Devi guardare dentro il buio se vuoi conoscere la notte,
non specchiarti nelle stelle, perché brillano,
sono fredde e senza sentimento. ...
Se non hai ali non puoi volare e il cielo respirare,
come fa un uccello che sa dove andare.
Quando corri sbatti la faccia contro il vento,
lasci le parole dentro a un’eco;
saran libere come le libellule,
di danzar sui i fiori e i raggi di sole.
Non fomentare la rabbia,
lasciala riposare sul cuscino delle sconfitte
in compagnia dell’orgoglio.
Le guerre vivon di soldati e le armi di battaglie.
Le lepri fuggono all’abbaiar dei cani
per vivere una volta ancora un giorno in più.
Bussa sempre alla porta dell’amore se ci credi ancora,
l’apre a chi l’abbraccia con desiderio.
Sapeva di fuoco l’ultimo addio,
crudele era chi aveva sparato al serpente piumato,
sol perché aveva trovato gli scheletri tenuti nascosti nell’armadio,
i vestiti avevan intriso l’odore della notte.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Rami sterili ricoperti di ghiaccio
Sull'inverno crudo
Sono braccia protese.
Soffia la tormenta, e ricopre di fine manto
Il duro strato della terra.
Si addormenta....
Sotto bucaneve candidi al risveglio,
Tripudio di colori e fiori,
Verde germinano le piante
Quando ride la primavera,
Tra ronzii e lieti canti,
E del caldo tiepido vento dell'estate
Che rianima i cuori,
L'opulenza e il calore assolato
Desta i sensi.
Poi , per perdersi
Sui suadenti caldi toni
Di un autunno stemperato,
Di pastelli e uve asprigne.
Si ricopre con le foglie
Su un corpo nudo,
Che aspetta il ritorno
Di un bacio di nuova brina.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Per me il destino
è un fatto personale.
Se domani per esempio
io cado dalle scale
e finisco all'ospedale
la colpa è del destino.
Se invece dalle scale
ci cade il mio vicino:
Macché destino!..
E' lui che s'è scordato
dell'ultimo gradino.

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Profilo Autore: francesco  

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Lodi in divisa  
nell 'attesa  dei tempi 
vedono  occhi
non cercare  perdono 
ma questo nero
e' oltre il silenzio del cielo 
E sara' porpora l'Ascesi
in queste mani tremanti 
resta a dar gioia questo freddo
in un pianto distratto 
Divide il merito in ogni vagare 
la materia e' ora doni di cera 
nella scala che attende solenne  
quel fiato lontano !
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Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

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Sapientemente aspetto

in mezzo al vuoto delle cose

che arrivi quel momento

in cui tutto cambia e si rinnova.

La luce densa diviene sottile oscurità

e l'aria ferma ed afosa

una lieve e piacevole brezza.

La stanchezza mia

in forza si tramuta

mentre mi rialzo dalla polvere.

Il cuore si gonfia di passione

accelerando la sua corsa.

Divento movimento

mentre tutto intorno si blocca.

Divengo ora la luce

ed insieme ombra

percorro veloce

la superficie delle cose

dando al mondo

una nuova prospettiva.

Scompongo la realtà

in poliedriche varianti

e piego la gravità

con la delicatezza

di una carezza.

Scambiando posto

al cielo ed al mare

disinibisco l'animo

dei sogni infranti,

ne faccio miei fedeli compagni.

Poi come fratelli d'armi

partiamo alla carica,

puntando le lance d'argento

contro la gelida corazza della ragione.

Lo scontro sarà epico

ed il combattimento spietato.

Ma alla fine sarò comunque libero.

Ed ammirerò dall'alto

il nuovo mondo da me creato.
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Profilo Autore: StrayCat  

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Galleggia casta come la neve

Immondo il cranio

Boicottando l'esistenza al limite della trascienza

L'esuberanza della morte agita la chiave

Il silenzio tra le zampe di uccello

gli steli delle piante.




Inganno il sorgere delle colline,

un frastuono d'anima monacale arde

verso il cielo scolorito delle rughe.




La vecchiaia ha la voce di un gatto

dal mare

Annegato.

I suoi zoccoli masticano la brezza

E nel puzzo di morte adagio le mie rose arenate.




L'arsura della fame

fredda come una febbre

E' midollo,

Una lastra di cemento armato

indigesto come il mondo!




Mi hai corteggiata come certi pipistrelli

e poi

Schiantata per un neo.




Entrai nella tua bibbia

Onorai le tue statue da Babbuino Sacro

Bevvi il fluido della leccornia, ma

Retrocedendo nel tempo

i punti tirano sai?




Un mare lontano lontano muore al mio orecchio

S'imbianca e inghiotte

Opache stelle senza vita!




La morte ferisce l'attenzione dei multipli

Pregna di esaltazioni petrolifere vedo sdoppiarsi due me _-

  • una che sta li, con me
  • _ una che sta qui, con te.



Ho partorito lo svantaggio di essere con te in te e senza di te

Nel gesso di quell'atroce

Ho creduto di essere immortale

E ora che ho perso

Sono stanca del peso di queste valigie

La mia è stata una vita sbattezzata alla morte, ma

Come diva al tramonto lei mi ha vinta

Ed è attivo il processo!




In una stanza senza porte nutro la decomposizione

La muffa in alto come spirale sul nulla

Voglio solo che la morte mi accordi come una corda

Freccia del non-esistere.




Di corrente d'aria

Gelata arriva alle ginocchia

Oh vacuità mortale!




Sanguisughe succhiano ingorde i miei alluci.

Adesso sono alga!




Adesso sono alga.
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Profilo Autore: Alessandra Pulvirenti  

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Il silenzio ha senso
 se hai il profumo del tè delle cinque,
nei petali dei fiori secchi come segnalibro:
il tuo ritratto in una poesia.
 
Se i pensieri fossero droni
volerebbero sopra queste case senza facciata,
sopra il chiosco senza licenza che sai,
sopra le grida dei venditori ambulanti…
mi vieni in mente così,
abusivamente,
senza permesso,
in ogni gesto pleonastico,
anche quando tutto sembra fermo
 
perchè oramai ogni cosa ha il tuo tempo.
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Profilo Autore: emanuele  

Questo autore ha pubblicato 87 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Versami nello stampo di un autunno in foglie reduci di vita indossata nei tempi 
come vestiti vecchi d'anno ma nuovi di stagione col profumo

di funghi - spugne di spazi - che ribollono all'autunno

Segnami la faccia d'Arlecchino in fasce che morde 
questi tozzi di vivere lasciati ai tronchi e a giunchi infermi
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Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La luna non ha retto il graffio – stilla

di ghiaccio aguzzo d’ogni giorno.

 

Miseria-orgoglio

addensa fumo al piatto rotto.

 

Inciso resta l’urlo sulla soglia

di stracci

- come sparso

dall’onda che dispera.

 
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Profilo Autore: Diego Bello  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
SPECCHIO INGANNO
INSEGUITI VOLI
NELL'AFFANNO
LUCI NEI CERCHI
DI ROMBI SULL'ASFALTO
FOGLIE ESSICCATE
CADUTE
NELL'ESTATE ARRABBIATA
ARRIVA IL BLU
NON VEDO ALTRO
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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Qualcuno dica agli incompresi

com’è vasto il rumore degli occhi

e colga il grido dei palazzi

senza finestre.

È una piccola sagoma, fedele

a chi da solo abita il giorno

che d’improvviso volge a notte

-la mente che si affanna

e non sa riparo, non sa il ritorno-

È donna. È donna? Chi potrebbe dirlo

se lei in realtà è un’essenza unica?

Entra nel silenzio del fratello folle

nell’urlo solitario

gli dà un boccone e nutre,

cura tutti i suoi sogni

cura parole strane


di voce nata e non riconosciuta.

Quando l’ha ridestato, gli dice

ch’è dolce la luce, il sonno, il dopo.

L’assenza per paura.

 

 
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Le dita dell'ombra
giochi oscuri sulla schiena

il buio è immenso
anche solo in un pozzo

è il nero dei giorni morti
e di quelli mai nati

ma ora sorrido
alla finestra del cuore

il tuo antico nome,
pur sulla bocca del silenzio

è luce che mi tocca
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Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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Ti feriscono, con parole e comportamenti , atteggiamenti che lasciano segni.
Tu cerci di dimenticare, quei gesti e quelle parole cattive.
Non sempre riesci, perché ogni parola, è una cicatrice sul cuore.
Ogni delusione, ti crea una lacerazione, la gente accusa e poi si scusa.
Come si fa ad agire con cattiveria , per poi continuare a vivere.
Le delusioni, a me lasciano dolore, amarezza e tanta tristezza.
Cerco di capire, di non soffrire, non è facile non continuare a pensare.
Alla fine però, cerco di reagire ad ingiurie e delusioni, eliminandole e continuando a vivere.
In fondo persone così non meritano, neanche di essere citate, tanto credono di essere perfette.
Ecco, mi dico passerà, intanto mi rifugio nella mia bontà, tanto prima o poi tutto torna indietro.
La mia risposta, è l' indifferenza, quando decido di chiudere per me e così.
Non per cattiveria, ma per difesa, perché di delusioni ne ho avute troppe.
La vita è troppo preziosa, per non ricominciare e queste persone vanno ignorate.
Ho imparato, anche dopo le ferite più profonde a ricominciare.
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Profilo Autore: Anna  

Questo autore ha pubblicato 155 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Inquietante silenzio in questa stanza,
s'udiscono solo le varie voci
dell'interseco di ostili pensieri,
impetuosi come le onde in tempesta,

armigeri di falsa nostalgia
del passato distante un oceano,
rievocano dei gagliardi momenti
che nel presente ormai son effimeri.

ora immerso nell'abisso del vuoto
cerco la pace e non trovo sentieri,
questa fiamma passione si è spenta,
buio eterno,una notte senza stelle.

Nessun riso dalle serrate labbra,
mente e animo sono in clericale,
il cuore la speranza più non beve
e questi occhi non vedono rara alba.
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Profilo Autore: Vincenzo98  

Questo autore ha pubblicato 49 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
    

Hanno aperto il grigiore della terra

Fiori di campo nel candore del cielo.

 

Passeri di nebbia cantano sui rami

Per risvegliare il sole del mattino.

 

La vita ha il sapore di cose sopite

E riposa in stanze di luna:

l’amore la freschezza di sorgenti

per riempire calici di voluttà.

 

Lasciate che il verso incantato

Dei suoi flauti struggenti

Riempia di suoni fanciulli

il cavo di pietra delle malinconie.







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Profilo Autore: Umberto Baroni  

Questo autore ha pubblicato 7 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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