Era rimasto del limoncello,
sopra il tavolo adorno
di olive condite e pane raffermo.
Confermo di averti abbracciato più forte
l’ ultima volta.
 
Dove siamo andati a finire
se il cielo è uguale per tutti.
 
Lo dicevi sempre tu
Che volevi la parte migliore di me;
(la casa, la macchina, il cane).
 
Chissà dove ho messo lo schiaccianoci
… mi toccherà stringere i denti
per aprir questa noce
e dimenticare il vuoto che sei.
Ma sì, in fondo è meglio così,
ho tanti amici
che aspettano al bar
per ammazzare il caffè
e forse anche me …
 
Chissà dove ho messo lo schiacciavoci
… dovrò stringere i denti
e aprire la bocca
per non sentirti mai più.
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Profilo Autore: emanuele  

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Passeggeri indistinti,che camminano muti
senza sorrisi e sguardi vuoti
nella fredda solitaria sera
visi senza espressione ,con attonito occhio
volgete lontano senza vedere
perse anime senza meta,che lasciano scie di profumo
solo passi lenti...o lunghi che affrettati scorrono il selciato
anime mute con storie ognuno diverse
camminate nella vita
con dolore
sulle spalle un po' chine.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Il  riverbero del sole sulla Cupola della Roccia (in arabo Qubbat al-Ṣakhra) rende per un po’ i miei occhi incapaci di contemplare le iscrizioni e i ghirigori presenti all’esterno della facciata. Tolgo rispettosamente le scarpe per accedere all’interno, mi preparo con accurate abluzioni  a pregare (per la prima volta in vita mia) in una moschea. Quale posto può essere più indicato? Gerusalemme ,culla delle tre religioni abramitiche, viene citata, in questo senso, anche in un famoso adagio: “A Gerusalemme si prega, a Tel Aviv ci si diverte e ad Haifa si lavora”.

All’uscita dalla terza preghiera della giornata avverto un crescente languore allo stomaco ma siamo in pieno Ramadan non è consentito mangiare finché non tramonta il sole. Devo resistere.

Haitam ,il mio amico, mi guida verso il Santo Sepolcro, il Muro del Pianto, la Porta Est attraverso un melting pot, un crogiuolo, un’amalgama di popoli, religioni e etnie.





Calura estiva-

sembra evapori l’odio

in Terra Santa.



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Profilo Autore: Antonio Sacco  

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Inverno antico, 4 di mattina.
La stufa crepitante, il caffè caldo
che le narici stuzzica, spavaldo.
Mamma in cortile, con la carrettina.
 
Montagne d'indumenti, candeggina,
le vecchie bacinelle prese in saldo.
Il freddo che pugnala, "maramaldo",
l'esile schiena sulla croce china.

Cenno amoroso ("Dormi!"). Torno a letto

fra miseri "perché?": risposte mute
mentre carezzo il ron-ron del micetto.

Lei ombra fra le livide volute,
diretta al lavatoio... Lo stipetto
del bucato... Le angosce, sottaciute.



Lavandaia a000d
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Profilo Autore: Tonino Bergera  

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“La mia impresa non è difficile, nella sostanza. Mi basterebbe essere immortale per condurla a termine.”
(Jorge Luis Borges)

Donami
il soffio giallo
della tranquillità,
lascia che si insinui
tra le mie ossa
come fa
il
vento caldo
fra i peli bianchi
del piscialletto,
e poi aspetta.
Regalami
il tuo
ieri,
e
io,
per
mezzo
del sogno,
trasformerò
il tempo andato
in incanto eterno:
in quel gambo
spinoso
che
se lo seguiamo
lui ci porterà dritti
allo splendore
di una rosa.

“Un uomo gradatamente si identifica con la forma del proprio destino. Un uomo è, a lungo andare, le proprie circostanze.”
(Jorge Luis Borges)


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Profilo Autore: Charlie  

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giornata-memoria.jpg
A coloro che sono divenuti cenere
sparsa nel vento
per mano di carnefici:
-cervelli indottrinati-
erettosi giudici
di un popolo inerme ed indifeso
propugnando un'autorità
ed una crudeltà bestiale
va la mia pena,
ai carnefici va il mio orrore.

Hanno stralciato con crudeltà
gente inerme: viti tagliate
prosciugate dalla loro linfa vitale.

Bagno di sangue che fece sgorgare lacrime
seminando lutti sotto i cieli d'Europa.

Ho pena dell'agonia dei gasati,
dei morti arsi dalle fiamme,
degli esseri mitragliati
ed in fosse comuni seppelliti.

Conservaci la memoria mio Dio
per quegli occhi spenti
di milioni d'innocenti
che hanno risalito il Calvario
avendo in gola la preghiera ricacciata.

I prigionieri ridotti ad esseri miserandi
vissero nel gelo
albe atterrite dalle forche dell'orrore
affrontando col respiro sempre più flebile
il cammino del supplizio.

Un popolo mutilato, torturato, massacrato!

Conservaci la memoria mio Dio.


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Profilo Autore: Grace D  

Questo autore ha pubblicato 227 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
All'uomo, all'amico, al poeta, 
come lanterne sono i giorni,
ciondolano come respiri fra emozioni di quiete e tempesta,
son fasci di speranza e d'occasioni,
sguardi silenziosi dalla vita regalati.
T'auguro che sempre rischiari l'anima questo scorrere d'inchiostro di penna, 
tendo con stima le mani ed il cuor,
questo mio umile pensier è il mio dono d'amicizia per te.

A te per la tua grande educazione
d'altri tempi.

A te per la tua presenza 
silenziosa e costante.

La vita ti è stata ostile
ma la tua intelligenza
sovrasta le difficoltà e la solitudine.

La tua calma
distingue il tuo carattere.

Sei ammirevole
per la tua grande passione letteraria.

Il mondo della poesia
è la tua vita.

A te Rocco dedico queste righe
per ringraziarti delle tante emozioni che mi trasmetti.

BUON COMPLEANNO ROCCO.


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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Memoria lucida
eleva la parola
si libera
si sdoppia
si cala in profondità
a toccare il buio dell'ignoto
circoscrive
il naufragio della solitudine

la rincorsa ultima
è sciolta nei suoi colori
assottigliata
beve
al pozzo dei desideri
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 319 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Bagliori dell’esser sveglio

giungono da me in corsa

così veloci che paiono in  volo.

Forse han fretta di portarmi con loro.

Scompaiono.

Gli occhi si chiudono

il silenzio regna

incomincia il sogno.
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Profilo Autore: Fabio Piana  

Questo autore ha pubblicato 110 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Uscivano da una busta viola
volti di musici tagliati dalla falce a sedici anni,
la testa di Giovanni Battista con le sue rose dell'Eufrate
migliorate dal silenzio

e altro poi ancora si ripeteva - un rivolo
fra bordi ondati di foglie morte.

Nemmeno si può dire un fiume,

vedo passare navi rosse

coi marinai che dormono.

                                                




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Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Acrilico d’atmosfera

strugge orchidee d’anima,

s’abbottona ai rastrelli del tempo,

sbrina spiccioli d’aurora,

colora i segmenti dell’inverno.


Comete di mare smeraldo

batuffolano le mie finestre

come lacrime d’amara luce

fra grumi di grano spremuti.


Una farfalla carezza i miei capelli,

profuma di vento e speranza,

stropiccia l’ultimo respiro della sera

in questo acrilico d’atmosfera.
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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1078 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ci unisce un unico suono una stella lontana,
nel plenilunio s'affrettano i cuori ed è gioia,
fammi planale sul tuo corpo, rendimi degno
compagno di un sogno.

Fammi sentire la tua voce soave ogni istante,
rendimi partecipe dei discorsi dei grandi,
fammi alzare la mattina presto prima che il
gallo canti.

Quando poi la sera arriva in fretta, non farmi
mai mancare il calore del corpo, un ultimo
abbraccio degno del sogno che abbiamo vissuto.
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Profilo Autore: Giuseppe Buro  

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(Sonetto omovocalico)


Sere serene, nelle vene estese.
Le stelle: belle. Vertebre perfette,
dell’etere bretelle. Strette strette,
leggere e dense: delle sete stese.

Spende pretese l’essere che prese
l’Eden e fece stecche, scelte grette,
eresse stress e fece fette e fette
d’eterne meste scene, sempre lese.

Ecceder nel secernere le pene
rende eccellenze speme che decresce
e rende gregge gente che nel gene,

gemente, del velen semente mesce.
Se n’esce? Beh, se n’esce se ben bene
l’essere sente d’esser stelle: e cresce.


Essere stelle 9ddc5
 
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Profilo Autore: Tonino Bergera  

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Proviamo a misurarti;
Ci affanniamo ad allungarti;
Sentiamo la tua mancanza e quando ci sei spesso ti sprechiamo.

Mi affascini corri veloce o non passi mai...
Con lei quasi scompari e mi fai gustare il sempre; 
Con lei giochi a trasformare attimi in anni.

Sei padrone e schiavo
Ti camuffi da giudice preciso ed invece sei figlio della mia anima.

Amico mio non ti chiederò quanto ancora di te mi resta;
promettimi solo che ogni tuo secondo mi ricorderai che è un dono.

Risultati immagini per tempo
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Profilo Autore: Ugo Papagni  

Questo autore ha pubblicato 99 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Di cielo frammento
sulle onde del vento
sponde varchi
di sconosciuti mondi.

Cuori felici innanzi
amore ostentano
e dagli occhi
fiumi di lacrime sgorgano
per donar vita alla Natura
che lentamente muore.

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Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

Questo autore ha pubblicato 106 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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