Oggi i miei riccioli son più capricciosi,
ci giocano sbuffi ribelli e le mie dita.
Oggi grido in faccia al sole
che fa troppo chiasso
lassù nel cielo.
Oggi il tuo profumo mi piace di più:
ti annuso, ti bacio e sorrido.
Poi ti stringo,
ti provoco e scappo
e tu mi riacchiappi.
…E’ solo un gioco, il nostro gioco.
Oggi vesto fantasia,
nuovi sogni e nuovi giochi:
ma sempre tu, la mia preda.
Oggi… oggi ti sussurro t’amo,
per la prima volta, sottovoce….sssss…
ci giocano sbuffi ribelli e le mie dita.
Oggi grido in faccia al sole
che fa troppo chiasso
lassù nel cielo.
Oggi il tuo profumo mi piace di più:
ti annuso, ti bacio e sorrido.
Poi ti stringo,
ti provoco e scappo
e tu mi riacchiappi.
…E’ solo un gioco, il nostro gioco.
Oggi vesto fantasia,
nuovi sogni e nuovi giochi:
ma sempre tu, la mia preda.
Oggi… oggi ti sussurro t’amo,
per la prima volta, sottovoce….sssss…
Non potrà evitare il lutto,
I suoi bambini sciolti nell'atomo, Palestina.
Tutta la consapevolezza è
Un bollitore di piombo-
Libertà così sanguinosa
Umana
Che oggi attraverso le tue spoglie
Componiamo il futuro dei viventi.
Il sonno di pace
Rimane un sogno al tentativo,
La terra lavata di sangue
Non riesce mai dissetarsi.
L'incredulità e la falsa credenza
Non ti riconoscere neanche geograficamente.
Né le menti degli umani
Hanno capacità cosciente
A giustificarsi.
Oggi, il mio essere è una fede spenta
Nel cuore di Dio
Dove l'anima galleggia nel sangue.
I suoi bambini sciolti nell'atomo, Palestina.
Tutta la consapevolezza è
Un bollitore di piombo-
Libertà così sanguinosa
Umana
Che oggi attraverso le tue spoglie
Componiamo il futuro dei viventi.
Il sonno di pace
Rimane un sogno al tentativo,
La terra lavata di sangue
Non riesce mai dissetarsi.
L'incredulità e la falsa credenza
Non ti riconoscere neanche geograficamente.
Né le menti degli umani
Hanno capacità cosciente
A giustificarsi.
Oggi, il mio essere è una fede spenta
Nel cuore di Dio
Dove l'anima galleggia nel sangue.
So omo e lo dico con orgoglio
de certo no, nun maschero n’imbroglio,
sono sicuro e certificato
a quer paese nun me c’hanno mai mannato.
Nun perché de genere fossi nato super
e manco perché me mancasse il transfer.
Me faccio i fatti miei e me ne frego
er giorno fò peccati, a notte prego.
E tu te pensi che farsi i cazzi sua
possa rendette mejo de Gargantua ?
Disse ‘n amico mio co sospetto
guardannome dall’alto : era vecchietto !
E ‘ ndove che se visto mai
che l’omo p’esse omo t’aspetterai
mostri aroganza e maleducazione
e se ne vanti di tal sopraffazione ?
Essere omo e ‘nartro par de maniche
nun ha bisogno de azioni “belliche”,
pe dimostrà tutta la sua forza
basta che agisca, ma solo con fermezza.
Che dare botte alla su metà
nun è segnale de maturità.
Significa sortanto una cosa :
Che nun ja fa proprio, manco co la sposa !
L’omo è omo solo se onora
La Patria, la famija e sua dimora,
sinnò c’avrà ragione quello la
che parla d’omini, ominicchi e…quaqquaraquà !
de certo no, nun maschero n’imbroglio,
sono sicuro e certificato
a quer paese nun me c’hanno mai mannato.
Nun perché de genere fossi nato super
e manco perché me mancasse il transfer.
Me faccio i fatti miei e me ne frego
er giorno fò peccati, a notte prego.
E tu te pensi che farsi i cazzi sua
possa rendette mejo de Gargantua ?
Disse ‘n amico mio co sospetto
guardannome dall’alto : era vecchietto !
E ‘ ndove che se visto mai
che l’omo p’esse omo t’aspetterai
mostri aroganza e maleducazione
e se ne vanti di tal sopraffazione ?
Essere omo e ‘nartro par de maniche
nun ha bisogno de azioni “belliche”,
pe dimostrà tutta la sua forza
basta che agisca, ma solo con fermezza.
Che dare botte alla su metà
nun è segnale de maturità.
Significa sortanto una cosa :
Che nun ja fa proprio, manco co la sposa !
L’omo è omo solo se onora
La Patria, la famija e sua dimora,
sinnò c’avrà ragione quello la
che parla d’omini, ominicchi e…quaqquaraquà !
Settembre
chiama un altro odore
un altro rumore.
Il cielo sfuma il mare
e confonde tra i riccioli bianchi
una Domenica di pace.
Con le dita traccio
cerchi e spirali
istanti lontani.
Fragili memorie
abitano il silenzio
sarà il vento
ad accogliere dopo
le mie poesie
di mosto e di vino.
Un mondo tutto si sposta di miliardi di metri
di fazzoletti fiorati e laceri,
e forse c'è anche un poeta
che zoppicherà lungo il fosso dei pioppi,
il ragazzo che sogna fonti di betulla.
Ma è un'ulteriore illusione,
poi sarà nuova fuga
e terminale.

E' notte di orrori
Jack le budella ti tira fuori
per Dracula ti manca l'aglio
e sei già vampira
Ride e t'artiglia
Freddy maglia a righe
Hannibal t'ha ingoiato la lingua
hai perso sangue ma non langui
La carne che ti rimane
gli zombi ti strappano a brani
ma non soccombi ancora;
ninna di mummia ti risveglia
Vento s’è alzato sulla scogliera,
solitario un gabbiano
sovrasta la roccia
che nido d’amore attende ancora.
…Il suo canto plasma l’aria.
Cento gabbiani sulla spiaggia
in religioso silenzio
ascoltano e s’inchinano
alle note più belle: sono note d’amore,
inno alla vita.
… Sul becco quasi un sorriso,
negli occhi quasi una lacrima,
poi, ali possenti s’aprono
ed innanzi nuovi orizzonti…
e spicca il suo volo…
solitario un gabbiano
sovrasta la roccia
che nido d’amore attende ancora.
…Il suo canto plasma l’aria.
Cento gabbiani sulla spiaggia
in religioso silenzio
ascoltano e s’inchinano
alle note più belle: sono note d’amore,
inno alla vita.
… Sul becco quasi un sorriso,
negli occhi quasi una lacrima,
poi, ali possenti s’aprono
ed innanzi nuovi orizzonti…
e spicca il suo volo…









