Si spacca il cuore in assenza di te.

Strapperò un rametto dall’ulivo del mio giardino
l’infilerò nell’occhiello del cappotto
per mostrarlo a te e  al mondo.

La tua assenza scolora i giorni
e gela le mie notti nere.

Invano aspetto l’alba,
per fiutarti tra le sue sfumature 
e come gerani parigini fiorire
sui miei sorrisi.

Invano attendo tramonti
che ricordino i tuoi profili
tingere  di porpora
i blu delle mie solitudini.

Il vento screpola le labbra
disperdendo lacrime nell’aria, 
si porta via l’ultimo odore
che m’hai lasciato.

E ciò che più mi graffia dentro
è la paura di annegare la memoria,
 di smarrire tracce,
 di perderti per sempre,
nelle nebbie dei giorni che verranno.
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Profilo Autore: elisa  

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La scorsa notte
Ci siam' visti a due occhi
Con la Luna,


Entrambi sudati
Sulla fronte e nel viso.


Con mantello nero
Sulle spalle
essa,


Io,
Con l'Antica tristezza
Della terra ...


Nel nastro nero dell giudizio umano
Perdemmo assieme.

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Profilo Autore: aleksander çulaj  

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Lascia che passi e che la luce abbassi,
i suoi profumi antichi ed i sorrisi, i riti, d'una volta.
Tamburi e ricordi di cosa per noi non è stato,
ci rende forse persone migliori?
Nella nicchia racchiusa del nostro piacere e familiarità.
Migliore.
E s'accende di luce notturna la nostra giornata,
perché è oscuro e compiacente l'attimo che ci lega tutt'ora.
La notte ed il sonno,
come la veglia e più della coscienza.
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Profilo Autore: gamula  

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Sono una poesia

con le foglioline di capelvenere spiaccicate sul finestrino

dei treni di pianura -

sarò stata almeno sedici anni lì ad aspettare la ruggine,

col ferro che sale dai binari in atomi respirabili

in acqua che non fortifica,

pensare a un lume blu persiano


che dondola sempre più piano

dalla parte opposta.




Risultati immagini per amisani giuseppe pittore
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Ad un anno esatto ci ritroviamo di nuovo, se proviamo a guardare il cielo e le stelle, scopriremo che una magia si sta compiendo.
Ancora una volta ci siamo ritrovati per festeggiare, siamo un pò matti, ma siamo cosi...la nostra famiglia.
Siamo felici di ciò che abbiamo costruito, delle persone che abbiamo accanto, delle nostre scelte, felici e sereni.
La vita a volte va in salita, ma non ci fa paura, noi arriveremo in vetta, siamo forti perchè
seguiamo delle impronte che sono state tracciate dai nostri cari, quello che non sono riusciti a fare lo hanno lasciato a noi come compito.
Da lassù ci vedono, ci guardano e sono orgogliosi di noi, ripaghiamo gli sforzi che loro hanno fatto per vedere noi sereni.
Quante volte li abbiamo sentiti dire ( non ce la faccio più )...( ora basta )... poi...un abbraccio, una carezza, un sorriso, passava tutto.
Ci mancano, ma noi li ricordiamo cosi, loro sono vicini a noi e noi non ce ne accorgiamo.
Non c'è posto per altro dolore, quel vuoto che hanno lasciato noi lo riempiamo con questi incontri, stiamo insieme, vogliamoci bene, divertiamoci, facciamo festa.
Loro ci hanno riuniti molte volte, adesso tocca a noi seguire il loro esempio.
Grazie a tutte le persone che fanno parte della nostra vita, grazie a quelli che sempre e comunque ci stanno vicini, ci capiscono, ci vogliono bene, la FAMIGLIA.
L’ORO PIU’ PREZIOSO DELLA NOSTRA VITA.
Siamo pronti ad un’emozione che sembra arrivi da un film, o da un libro.
Sveliamo questo cartellone, porterà via la solitudine e ci riempirà di gioia, felicità e amore.
IL SORRISO CHE LORO CI HANNO LASCIATO
PORTIAMOLO SEMPRE CON NOI.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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Ci dovevamo vedere tutti
Stasera
a non far
NIENTE
E quel falso di Vittorio l'ha riportato
quel ciccione di merda
che sorridendo
ha il naso di una strega
coi baffi da carabiniere

E inizia ad ammorbarci
coi suoi video da youtuber
(e diavolerie simili)
su videogiochi ridicoli
per chi non ha mai visto
un pelo di topa

Nervoso
mi accendo
una
sigaretta
dopo
l'altra
Sto in silenzio
Evito i suoi sguardi
Fisso ossessivamente l'orologio
e non arriva la fine

Mi viene da pensare
a cosa potrebbe essere
quel doloretto a destra
Tanto per pensare

E' un po' come quando il mago
fa il trucco al bambino
e stupisce suo padre
Non perché il bambino conosca il trucco
ma perché sa che comunque ce n'è uno

E qui il trucco è lasciare...
Che gli altri scherzino
si giurino qualcosa
gli lascino usare un cavallo di battaglia

In 5 minuti più stronzate
che in 20 anni di Lega
e la città è vuota
bollita
soffusa

Non ricordo perché abbiamo litigato
ma dalla faccia
e da quell'infastidimento meridionale
con la manina sulla bocca per pudore
mi torna tutto in mente
Lo provoco con qualche atto osceno in luogo pubblico
e così alla fine se ne va
dopo aver vinto anche la guerra
avendo saldato il conto di tutti
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Fiore dai petali sgualciti che ninfa doni,

eccomi a te per di lei domandarti.

inarcato ti offri e le tue risposte porgi

al dilemma infinito che all’infinito pone.

Con tremolante mano spoglio il vestito che ti cinge…

Petalo dopo petalo  la simile domanda,

per avere in ultimo la risposta al dilemma.

Mi affido al tuo sapere,  mi piego al tuo volere:

Fiore dai petali sgualciti, rispondi al mio cuore!

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Profilo Autore: Carlo P.  

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Piccola foglia
rapita dal vento
una mattina
che il tempo
non aveva niente da fare.
Sei volata via
verso l'infinito
lasciando tutto 
sperando di ritornare
ma non sapevi
che indietro non si torna.
Come una briciola
ti sei sgretolata
perchè il freddo
ti ha appassito.
Piccola foglia
eri così colorata
ora sei sparita
seccata e sgretolata.
Com'è la vita...


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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Preferisco le rose di campo
a quelle che si piegano su un foglio,
alle fioriture in pieno inverno,
ai petali macchiati ambiguamente,
alle piogge che chiudono un amore,
agli aridi deserti ornamentali.

Nella mia vita
quella puttana sotto casa mia,
ormai arresa accanto ad un lampione,
vale tutto l'oro del suo peso,
più dei miei versi quando fanno finta
di essere un viaggio trascendente.

La voglia di ricchezza di mio figlio,
del suo viaggio nelle differenze,
brilla di luce che ancora non ho visto,
ha il sapore di tutte le parole
che penna non possiede e che non trova.

La cintura d'Orione, Giove che sorge,
la luna che si spegne poco a poco
come donna che parte e non ritorna,
sono aldilà di ciò che chiamo amore,
ben aldilà dei fogli che consumo.

Sono quel che è, nonostante me stesso.

Il suono delle sfere intransigenti,
la matematica imperfetta della luce,
le ombre che al giorno danno vita,
quello che volevo e che non vive
sono i miei testimoni preferiti.

Il tempo,
i calli nelle mani, le rughe,
i miei capelli corti,
bianchi d'esperienza e d'ignoranza,
sono i miei tratti distintivi
più dei miei sogni arroganti,
più di quanto io possa credere,
più di quanto inutile io sia
oggi.

Per tutto questo scrivo.
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Profilo Autore: Abner Rossi  

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A volte si meraviglia come i sensori della vita
Non gli riflettono luce. Dopo un tormento,
Si sorprese come può passare il tempo senza padre e senza madre
Ed avere per lo spirito solo aria e immaginazione.

Naturalmente, ci sono i primi baci di un tempo, e
Il gioco più intimo d'amore e la fusione delle risate,
Un gufo nero all'alba, con le ali aperte pennellata-pennellata
In attesa sul ciglio della strada per un abbraccio.

Ma la vita (cosi com'è venuta) sta andando;
Sgretolarsi cosi ampiamente sulla Terra che 
La forza magnetica sente l'entusiasmo d'addio
La solitudine rimane soggetto astratto e non dichiarato.

Lei si decompone lentamente dopo l'arrivo della mezzanotte,
Umanamente, in acqua e sale, ma non sui sentimenti.
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Profilo Autore: aleksander çulaj  

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Saltella e corre
rincorsa, impaurita
l'emozione dei luoghi
bianchi natura
limpidi vetri a ragnatela
disordinati
barcollanti venti
cocenti vie
Fichi d'India fra gli arbusti
abbandonati dall'acqua
impolverati dalla calce
che le case assorbono
fra grasse piante
azzurre ringhiere
Effluvi di salsedine, pesce
sabbia cotta
incrostano il paese
i capelli
la pelle
Stridenti versi di gabbiani sazi
ammarano al porto
nei cerchi dove il giocoliere sole
termina sbadigli
prima di scaldare
il respiro della luna
Fra gli ulivi e l'uva si placano i riposi
le pause ritrovate
la calma, nell'ambizioso vivere
Il cuore rallenta, senza ricordo
affidandosi al mare battente
sui faraglioni modellati
lasciando in dote
gli affanni
le corse
tutto il galleggiare  
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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Sei diventato una stella al cielo
ora brilli lassù
il tuo viso con un sorriso
verrano conservate i valori del tuo cuore
le passeranno al setaccio granello per granello
e tutto il resto verrà scartato e rimarrà un soffio gentile

ciao Antonio

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Profilo Autore: Eleonora Carullo  

Questo autore ha pubblicato 193 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il fragore del tuono

che segue un lampo

che il cielo squarcia,

mi risveglia da un dormiveglia

nel quale errano i ricordi

naufraghi di un tempo smarrito

in un mare senza tempo




Sempre lo stesso errore …




Vivere di ricordi

mentre il presente è una sporta vuota

in cui nulla so apporre

in modo permanente,

il futuro … e cos'è?

Lavo i pavimenti della nuova casa

con le lacrime raccolte in questi anni

profumano di te

perchè molto ho pianto sulla tua spalla




Sempre lo stesso errore …




Non farò della mia piccola dimora

un santuario dedicato a te,

non lo vorresti,

dipingerò le pareti di colori pastello

le vestirò di quadri ricchi di luce

So che nulla comunque cancellerà i ricordi

del nostro amore, della vita insieme

troppo presto mutata troppo presto finita




Sempre lo stesso errore …..




Si ricado sempre nello stesso errore,

ma è poi uno sbaglio sentire ancora sulla pelle

il piacere delle tue carezze,

sulle labbra il sapore delle tue,

nella mente la tua calda voce

sussurrare parole d'amore ?

E' un errore averti amato ed amarti ancora

così tanto così forte,

da morire ogni attimo un po' ?




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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Nel mare
sempre più intenso
mi tuffo

gli occhi aperti
vedono blu e pace
mi sfiora la corrente leggera
mi lasco trascinare
assaporando il profumo di salsedine
e lasciando guidare il mio sguardo

lontano il sole mi accarezza
e rende ancor più lucente
il sogno
mi scalda
ed accende ancora
la voglia di stare quaggiù
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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

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“Il brutto della vita non è invecchiare, diventare brutta, perdere il marito e diventare povera, ma non avere nessuno che sia geloso di te.”

Quando mi vedi piangere
e quando puoi sentire
il mio disturbo
pervadere
il tuo mondo,
ricorda che per me
la vita è un coacervo
di contraddizioni.
Quando mi trovi
triste e cupo,
quando cado
vittima e schiavo
della mia dipendenza,
e quando barcollo nel buio
dell’ideazione del suicidio,
tu non puoi dimenticarlo
che non ha logica,
il mio amore.
Sono in missione
però, lo riesci a capire?
per uscire dalle profondità
della mia insicurezza,
e per sconfiggere
col pensiero
la paura.
La causa,
dici bene tu,
sono soltanto io:
eh lo so, ma come
faccio a spiegartelo
che invece
siamo in due?
Non sono solo,
ma c’è un piccolo
tarlo famelico
che si nutre
del mio
cuore.

“Soltanto le persone che evitano di suscitare la gelosia meritano che se ne abbia per loro.”

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Profilo Autore: Charlie  

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