Sto a fare er paraculo

pe ‘n po’ de notorietà,

so lieto e me congratulo

 de quello che sto a fa.



Perché, vedete amici

senza pubblicità

nun se ne dinno messe

nun te resta che da schiattà !



Dovevo aguzzar ingegno

pe riuscire a catturare

cor massimo de impegno

attenzione generale.



E quale mejo cosa

all’uopo potea decidere,

senza essere ambiziosa,

se nun de favve ride ?



Pe questo che ve scrivo

queste quartine amene

pe er semprice motivo

de ore assai serene.



Quanno sarò più noto

mai più le scriverò,

raggiunto avrò il mio scopo

coi granni mi siederò.



Un mio lettore arguto

prendennome pe gonzo.

disse : più che ‘n paraculo,

me pari proprio ‘no stronzo !
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un sorriso mi rubi,

al primo guizzo del mattino.

Sai dipingermi giardini di emozioni

e il cuor si bagna di mille sensazioni,

agghindandosi di sconosciuti colori.


Mi prendi, m’accogli,

tra due righe di parole,

dolci o amare.

Fai l’amore dove vuoi,

canti amore quanto puoi,

ti riscaldi al mio tepore…

Mi colori, mi fai bella,

m’innamori!


Poi mi abbracci quando piango

Mi riaccendi se mi spengo,

se mi turbo mi sorridi

… solo tu, o mia poesia!...

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Nessuna poesia trovata.

La diligenza degli agricoltori è lontana

come pure la mia canzoncella, scarcerata

fra le canne giallooro e lo scoglio della rondine.





Risultati immagini per olga boznańskaRisultati immagini per olga boznańska
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Prima della fine

del prossimo Inverno

io avrò cent’anni

e tu sarai la luce

in questo tunnel

che ci porterà all’inferno.

E ci sorprenderemo ancora

mano nella mano

sulla linea immaginaria

che stiamo disegnando

per non perdere il tragitto

che dal sogno va all’eterno.

E saremo occhi di vetro

pelle di seta

cuore di violino

saremo infanti

abbagliati e stanchi

dall’umiltà del cielo

che non ci chiederà il nome

la provenienza

e questa insofferenza

di arrivare in fondo

ma proprio in fondo all’infinito.

Adesso è quasi sera

e mi travolge questo silenzio

l’unico suono

sono i tuoi passi

che mi calpestano il cuore

mentre entri ed esci

dalla cruna di questo disperato

unico, folle  amore
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
Accade che 
mi lascio trasportare 
e raccolgo vetrini
respirando il mare.

L'acqua è
una dolce carezza 
l'odore è
una nostalgia di 
giochi di schiuma e fantasia.
 
Il cielo è
uno specchio riflesso
di cristalli e di bagliori 
ed io
 mi sento libera
di 
ascoltare
in dissolvenza 
centinaia di rumori.

Voci d'acqua
ho nel mio cuore
mentre scrivo. 


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.




         Madre mi prese il vento

         le vesti intorno a me
         ricordano un tua carezza.
         
         Tra polveri di un cammino
         con il sole al declino
         sento detro me la tua presenza
         guardando le more
         lucide di sapore estivo
         e grandi campi
         dove i pomodori
         sembrano papaveri
         rivivo con te
         in qesta natura
         una dolcezza divina.
         
         Mai  tanto  grata
         saro' a te  madre
         per avermi dato il dono del sapere
         e per avermi nutrito
         di gioia di vivere
         in questa semplice natura
         che arricchisce ogni giorno
         la mia vita.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Eleonora  

Questo autore ha pubblicato 73 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Senti teco
Cor palpitar
Umor s'azzurri
Odi parole
Torni sicura
Indole dolce
Torni subito
In te
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Rosa Schiano  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Spessore a   rialzar la statura

di colei che la bellezza sua in cm misura.

Più imponente si sente

anche se difficoltà trova a camminar fra la gente.

Elegante, slanciata, traballante, apprezzamenti ricerca

nel mostrar la sua altezza.

Corredo irrinunciabile da civetteria forgiato

sia nel mostrarlo o tenerlo indossato.

Tira su l’umor in altezza vertiginosa,

ma nel finir tale incanto

di quei cm sentirà il rimpianto.

Quel che lei non conta,

è che l’uomo affascinato

non è attratto da quanto enunciato.

Il suo pensier non punta all’altezza,

né a tale misura di grandezza.

Esso immagine pone a lei in ben diversa posizione,

dove il magnifico elemento non trova espressione.

Non interessa al sognatore di questi la forma o il colore,

in quell’occasione l’effetto è ridotto

e il pensiero va a quanto l’abito ha sotto.

Attenta allora!

Non esagerare   siffatti ad indossare,

perché colui che lo sguardo posa ad altezza fissa,

non noterà in futuro chi è più bassa.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carlo P.  

Questo autore ha pubblicato 27 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tende fucsia alle finestre
si specchiano nel cielo,
sporcandolo di rosa.

Profumo di mimosa  nell'aria.

M'illudo 
che il primo tepore del giorno
mi porti via.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: elisa  

Questo autore ha pubblicato 141 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Risultati immagini per fiamma d'amore




Acceso un fuoco

fratelli, attorno trovo.

Calor gli manca.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rocco Michele LETTINI  

Questo autore ha pubblicato 179 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vi parlo d'amore...
Parole abusate,
un pò accarezzate
Quando il pensiero è pieno 
di chi abbiamo nel cuore
E al solo pensiero
un brivido increspa la pelle
Quando non passa mai il tempo
e le mani cercano mani
Si sciolgono labbra serrate al sorriso
come bocciolo dischiuso dal sole
Aneliamo quel tempo insieme
come prezioso tesoro
Lasciamo un pò per via tutte le pecche
Ma non dimentichiamo
i gesti
le parole
gli sguardi
il filo sottile
che unisce e cattura
l'invisibile rete
di magiche maglie
che ci veste l'anima
e si chiama Amore



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Rosa Schiano  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La sigaretta pendente dal labbro
e cenere cadente a dipingere versi

alla finestra un anziano francese
occhi sporgenti guarda
il fiume umano che scorre
sotto il fumo che dalla mano
so sparge al suo orizzonte

due giovani amanti si baciano
affacendati nel loro amore
un tenue sorriso si fa largo
tra la cenere ed il colore dei ricordi
occhi umidi abbagliati dal calore d'un abbraccio

la gente cammina veloce indifferente
alla bellezza disperata di una Barbara
che cerca appassionata ultime carezze
prima dell'addio, il suo uomo non tornerà
il vecchio francese lo sa e la protegge sfiorandola
con il lieve gesto di una mano nell'aria

sui tavoli dell'osteria
i vecchi Bretoni giocano a carte e ridono
fanno cagnara, uno di loro impazzisce
vuole ammazzare il padre dicono
volano brocche di vino sul ciottolato
sangue si mischia all'inchiostro
tingendo nuove vie alle nostalgie
appartate nell'oceano all'orizzonte

un gatto impaurito corre
tra le gambe di soldati in marcia, corre!
alcuni inciampano altri cadono altri scappano
altri sparano altri corrono dalle loro donne
e le abbracciano, un generale ural! bestammia! ordina!
ma il battaglione non c'è più

il vecchio francese ride
accende un'altra sigaretta
e la cenere cadente a dipindere versi
si disperde al vento di sogni dispersi
e la frusta del tempo si ferma
davanti un rosso tramonto provenzale
a Saint Paul de Vence.




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Enrico Barigazzi  

Questo autore ha pubblicato 166 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'amicizia,
quando è vera,
è la relazione
più intima e bella
che il genere umano
possa mai avere

ma tu, cara amica
con la tua partenza
non hai lasciato nient'altro
che vuoto
in questa città

Se ti dicessi
che non sento la tua mancanza
mentirei
ma se ti dicessi di tornare
darei ascolto
all'egoismo umano
e tu
mi hai insegnato
che il male genera male

Tu mi hai insegnato
a vedere
la bontà
e mi hai insegnato
ad essere
come vorrei che fossero
le persone

Tu mi hai insegnato
ad essere me stessa
ad amarmi
e ad amare la poesia
ed è questa che voglio dedicarti

Forse non sarà
la più bella del mondo
ma la sto scrivendo con il cuore
pensando solo a te

Mi manchi Irene
ma quando tornerai
sarò pronta
a riceverti a braccia aperte
donandoti l'abbraccio
più forte del mondo

La tua cara amica,
Sabrina


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: SabrinaVacca  

Questo autore ha pubblicato 16 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

L'onda dei miei pensieri fluida scorre 
in questo effimero senso di pace.

Mi soffermo nell'antro del mio sentire,
in quest'istante senza senso
a cercar nel mio passato il perché
di questo tempo senza presente,
fatto di giorni bui, tutti uguali.

Sento pervadermi
dalla tristezza, dall'angoscia, 
dal senso di vuoto 
in un groviglio caotico,
che controcorrente risale le rapide
dei miei dubbi e dei miei preconcetti.

Fili invisibili nelle mie mani
che tramano il tempo,
evocano quel futuro 
che non sfugge al presente
e guarda al passato con la sua logica.

Allora, invoco quel palpito,
quel sospiro di vita,
la sorgente, l'essenza:
il senso di questa esistenza.

Intanto, il tempo scorre inesorabile
e si fa notte.
La notte mette a nudo la mia anima:
illusa, delusa,
per vestirla di un sogno mai vissuto.

Ed in questa primavera di speranza
scende una lacrima d'amore:
rugiada su un fiore rinato
al sorgere dell'aurora.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Anna Cappella  

Questo autore ha pubblicato 15 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nel cielo grigio di città 
passeggio in fretta coperta dal cappello.

Tra luci artificiali e sdruciti palazzi,
fiori appassiti sui balconi e gabbiani affamati 
lontani dal mare sconosciuto.

Tra clacson impazziti e clochards impoveriti
con occhi velati di tristezza
e labbra smorzate di sorrisi.

Un gatto di strada s’avvicina,
si struscia a me, mi fa le fusa,
non è di cibo la richiesta, ma solo di carezze.

Come me anche lui cerca!

Del miracolo m’accorgo allora
sbattendo contro un mandorlo fiorito,
che un pezzo d’azzurro s’è infilato,
adesso, dentro me
e come un sasso che nell’acque limpide si tuffa
e in cerchi allarga la sua forza,

l’azzurro che ormai è entrato dentro,
di cielo ha colorato tutto.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: elisa  

Questo autore ha pubblicato 141 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.