A sera la distesa di cardi
(tutta la casa)
cento pungiglioni ronzano sul prato
- come prova ti dico “sfiora la pelle”
frecce e fiamme
senti, la cospirazione….
quel tuono in ritardo, fiato
che chiude l’estate
tracima la schiuma, la luna
non s’è vista (mai) tanto incinta
resta il gatto sulla stufa, ingrifato
Questo, tutto: noi e le fusa
morbida è l’ora, scaviamo
lo spazio per la coda
Hanno messo
luci insensate
hanno messo fili elettrici
all'idea dell'oasi_
oasi in autostrada
per i gruppi insulari
di sapienti
col becco d'oca
e la corteccia
di pannocchie_
nell'atomo di acrilato
una piuma agglutinata
mi si è incollata
amara sul palato_
copro la stanchezza con l'unico sorriso
sposto le tre nuvole sopra quei pensieri
soffio sul tuo viso
e levo si levo
incertezze e dò-me in silenzio ancora
e ancora accarezzo
nella tanta voglia
se vuoi posso dimenticare il dolore
il dolore vicino
in ogni passo ma posso
in quel soffio
ridere con te
accarezzo ed un brivido dà
la certezza di vivere
in quel soffio
il mio bacio
ti copre.
L'amore è come un diamante dalle mille forme
dalle più svariate sfumature di luce
grezzo alla nascita muta in stella lucente
quando due esseri umani sanno plasmarlo
con abilità e pazienza
E muta non solo in Amore
ma condivisione di anima e corpo, lampo di temporale
che male non fa, attraversa gli sguardi
che si incrociano nei mille momenti vissuti
su strade pulite lisce come un pavimento incerato,
su sentieri impervi percorsi a piedi nudi
Si amalgama il sangue delle ferite putride
alle lacrime che pesanti rendono le ciglia
scivolando si fanno lago
dove dissetarsi e nutrirsi per sopravvivere
perchè anche di dolore si vive
L'Amore è gioiosa luce divina
un connubio di dolci carezze che avanzano lente
dando vita ad ardente passione
all'unione di due corpi nella carne e nell'anima
vivendo un amplesso che al cielo arriva …..
L'Amore è un'armonia di piccoli agiti
un caffè insieme la mattina,
una rosa sul cuscino al risveglio
un messaggio sul telefono a metà giornata
che fanno sentire amati tanto amati
Noi siamo tutto questo
uniti dal destino scritto nelle stelle dall'inizio dei tempi
proseguiamo a plasmare questo diamante
dalle mille forme dalle mille luci
per sempre ed ancora oltre ...
Va un carro tirato da due cavalli
sul mare basso verso l'infinito
come andrei a piedi io
su un pontile
verso tentazioni azzurre.
Riccioli di ghisa
in un medaglione da morto
posato alla ringhiera del poggiòlo
come se lì a rimirare
fosse vissuto un pesce
dal giorno della sua nascita.
nella notte come nel giorno
raggi di luna intrecciano danze
con il lento muoversi di foglie
luci ed ombre si alternano
e rigano il suo volto
come arcobaleno serale
l’ultima volta ha lasciato
spiagge chiare e acque trasparenti
per riflettersi nel mondo
accordando il suo respiro
con quello leggero
del vento di casa
in balletto di ritorno
è stato, è rinato
ha sorriso e pregato
in un paradiso lontano
ha camminato, ha sospirato
è volato e planato
in un paradiso lontano
su orme che disegnano
forme e colori nelle stagioni
raggi di luna tagliano tempi
e modi con il giacere
luci ed ombre si inframezzano
e ricoprono la sua pelle
come vestito notturno
l’ultima volta ha lasciato
spiagge chiare e acque trasparenti
per riflettersi nel mondo
accordando il suo respiro
con quello leggero
del vento di casa
in balletto di ritorno
è stato, è rinato
ha sorriso e pregato
in un paradiso lontano
ha camminato, ha sospirato
è volato e planato
in un paradiso lontano
lontano dall’altra parte
lontano dalla parte nascosta
lontano lontano
TRAUMAAAAAAAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRRGGGGGGGGGHHHHHHHHHHHHHHH
e
si
spa
cca
in DU
UE
la
REALTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
un cielo
ricordo di tipo grigio pioggia
e l'altro
variopinto di
colore ricordo
separazione
i ricordi brutti
fanno male
quelli belli
di più
perchè
sono
ricordi
SCRASH
Se… dovessi scrivere di te
non basterebbero le pagine di
un quaderno Intero e…
non troverei nemmeno
le parole giuste….
Tante parole per
I ricordi già fissati
nascosti negli angoli
più remoti dei nostri cuori
parole che si rincorrono
che giocano con le lettere
dell’alfabeto per
dire semplicemente
ti amo
Ti leggo e
trattengo un respiro
mentre con le dita
scorre un tratto
scritto da te e…
ritrovo me…
Anelo tra le righe
cercando di capire,
a che serve
lacerare le parole "mi manchi" ,
se l'unico significato trovato,
è riempire
uno cielo vuoto,
a che serve
cambiare senso
e cambiare direzione
a che serve
accendere la poesia
consumando le parole
a che serve fissare il mare
se non vuoi volare
non voglio perdermi
nelle parole,
perché quando “manchi”,
manchi dentro,
manchi dentro ogni cosa e..
non riesco a dire addio
nemmeno alla luna.

quannu u ventu m’accarizza
e cu l’occhi ranni
mi talii in funnu all’anima
lassannumi nu surrisu
caricu d’amuri
Duci è u to turmentu
quannu trasu nu to sciatu
cunfunnennu carni e pinzieri
e intra na nira notti mi perdu
comu na nica scintilla
ca mori no ventu.
Pianto amaro
È amaro il tuo piovere
quando il vento mi accarezza
e con gli occhi grandi
mi guardi in fondo all’anima
lasciandomi un sorriso
carico d’amore.
dolce è il tuo tormento
quando entro nel tuo respiro
confondendo carne e pensieri
e dentro una notte nera mi perdo
come una piccola scintilla
che muore nel vento.
baci sfiorano e crescono
afferrando aria e colori
camminando sul velluto
camminando sul velluto
gambe incrociano e incastrano
assorbendo amore e profumi
amando sul velluto
camminando sul velluto
mischiando la saggezza di Dicembre
con le pazzie di Aprile
peccando sul velluto
camminando sul velluto
seni riposano su petali di rose
sorseggiandone fragranza e delicatezza
ammirando sul velluto
camminando sul velluto
occhi di un cielo perfetto
scrutano il lusso semplice del corpo
adorando sul velluto
camminando sul velluto
tra origami di seta
e combinazioni di anima e corpo
scivolando sul velluto
non si può mentire
a ciò che è proprio
non si può mentire
a ciò che non è allegorico
non si può mentire
a ciò che è solennemente originale
Mi preparavo
a lasciare
la vita
mentre parlava
e giravo le mie dita
che stranamente
erano tranquille
non si preoccupavano
di frasi
misteriose
tra sguardi inascoltati
al diniego delle ombre
rassegnate
di un posto doloroso
che si dispera ogni giorno
per la morte vicina
nel ricordo
delle albe








