i migliori poeti
lo siamo tutti quando
scriviamo pensieri dettati dal cuore e…
aver ascoltato l'anima
usiamo parole
sussurrate dal vento
le coloriamo con la luce del sole
le facciamo volare come
foglie baciate dalla brezza del mattino
scriviamo le parole
per regalare emozioni
dare respiro a chi ha perduto
la voglia di volare in un cielo infinito
le usiamo
nel portare un sorriso
e accarezzare quel soffio...
d'Anima che Dio ci ha regalato
insieme alla Vita....
Tu figlio
vivilo adesso
che il suo cuore batte
ascolta le poche parole
che ancora può dire
non perdere il tempo
che freddamente
scivola tra le tue mani.
Tu figlio
ruba le ore al cielo
per raccogliere
un suo sorriso
e non ti pentire
di non aver ascoltato
il suo ultimo respiro.
La stanchezza di un cuore
non aspetta un'altra alba
allora per te ci sarà
solo un triste tramonto.
parlavano d'amore
e le batteva il cuore
non era mai successo
prima d'ora
che l'innamoramento
potesse anche turbarla,
quelle paure che si portava addosso
dovessero straniarla.
Era normale....
Perché era vera
era donna
e la voglia era tanta.
Hai letto il suo pensiero
cercava con amore,
non era facile aspettare
non era facile per niente
perché il calore dell'amore
si sentiva sempre più forte.
Tu vedessi il vischio in ottobre,
è cenerino
di airone
si apre elegante sulle giubbe
dei guardiacaccia
si apre modesto
dal tuo portacipria di osso
e sarà il ricordo
quel ciuffo di promesse
d'un viaggio andata e ritorno
fatto domani,
quattr'ore del meriggio.
Urlanti pensieri,
avvertenze, avventure, destini,
lunghezze, larghezze e spessori,
campane ovviamente a distesa,
passi abbreviati e più anziani.
C'è un lupo ululante
che dice che fugge
e rimane.
Un bimbo controcorrente
un uomo che ha già molte lune
un uomo che arranca, poi ama
e ragiona.
Un uomo che grida
evviva è domenica
evviva è domenica ancora.
Abner Rossi
26 Ottobre 2012
http://rossiabner46.wordpress.com/

parole d’amore
per te,
aliti di vento
a scrutare
ogni emozione
ho cercato la forza
nei volto della gente
e…
negli occhi tuoi
cristalli,
emozionanti lucenti,
trasparenti come
il lacrimare della rugiada
appena nata
ho letto ancora
parole per te
da me sentite
per te
che forza sei
della vita mia
ma se stiamo vicini ci possiamo ancora scaldare,
tu non parlare che non c'è bisogno
mi basta guardarti negli occhi e tenerti le mani,
mi basta sentire che ci sei se ti cerco
mi basta sapere che mi sei vicino,
malgrado,
mi basta.
parole
sparse sul tavolo
del tuo giardino
come un libro aperto
e poi lasciato lì
dimenticato.
Solo il vento
ancora incuriosito
si nutre del mio cuore
fatto di versi
e di una manciata
di parole
in un verde
che sta per gelare
nell’inverno
che aspetta
davanti al cancello
dei tuoi giardini…
morti.
Chissà perchè
il sole non è più caldo
come un tempo
il cielo non colora più
di quell'intenso azzurro
che al cuore donava serenità
Chissà perchè
le gocce di pioggia
simili sono ad aghi di pino
dalle punte avvelenate
e l'aria è pesante
come in una miniera
Chissà perchè
le fronde degli alberi
non brillano di quel bel verde
e piangono foglie ingiallite
anche in agosto
Le case colorate son tutte
di grigio fumo
ricordano vecchie foto
di ghetti ebrei,
non hanno giardini intorno
ed i campi sono sterili
ventri di donne che madri mai saranno
Il pane non ha più la fragranza
di un tempo
il vino non porta ebrezza,
quell'ebrezza che fa cantare
canzoni stonate e che il cuore
fa sorridere
Chissà perchè
tante, troppe cose son cambiate
nell'aria odor di stantio,
il mondo è invecchiato all'improvviso
…. anche i tuoi occhi han perso
la lucentezza di sempre
Forse lo sa Dio
e forse lo so anch'io,
ma non riesco a capire o non voglio
nella mente continua il ronzio
di una fastidiosa zanzara
che ripete in moto perpetuo
“Chissà perchè!”
sospinta dal vento,
s’impiglia nei capelli
e graffia il viso.
Chiome di alberi
mormorano parole sconnesse.
Gatti innamorati
miagolano alla luna.
Sdraiato sulla nuda terra
ascolto il canto roco
di uccelli notturni,
alternato al frinìo annoiato
dei grilli sui rami
e all’ululato di cani
in lontananza.
fino al principio delle cose.
Un puntino grande come il cosmo
ora viaggia dentro di me.
Spazia nel mio essere malinconico
cercando di sanare il dolore.
Tra le bugie dell’umana percezione
riesco ancora a sopravvivere
poiché riesco cancellandoti
a sentire ancora l’infinito,
ad amare…l’amore.
tra rossi petali di rose
piangenti rugiada
nelle mattine appena sbocciate
quando il respiro sogna l’amore,
quando la luna sazia
dei nostri sospiri
avvolge il cielo
in un ultimo abbraccio
dissolvendo
il suo splendore
per rinascere altrove.
Raccoglimi con le mani unite
in un bacio
di folle perdizione
bevendo da me
storie infinite
rubate dal mare,
poi sorridi
al silenzio
delle onde nate dentro di te.
Chiedi al cielo cosa vuoi
per amare, comprendere
veramente
che intorno a te ci sono malattie
che respirano il tuo egoismo
L'amore non si compra
è un fiore delicato
da coltivare con cura
nella sua veste
colorata, di preziose
collane, dalle perline
variopinte
le quali hanno un significato
particolare
per ogni verità
bella e brutta
nella sua ostile vanità
con il cuore che batte piano
e i sogni in una mano.
Amami di più del tempo di uno sguardo
perché amarsi è non fermarsi.
Al tramonto con le nuvole tinte di rosso,
amami di più per accendere la
passione e il sentimento.
Nei passi incerti della vita
Amami di più fammi spiegare le ali e volare.
Nelle notti dal firmamento senza stelle
amami di più voglio riconoscere
l'amore dall'affetto.
Amami di più
perché d’amarsi non si è mai sazi.
Amami di più
quando verrò a salvarti.
Amami di più
nelle piccole gioie della vita.
Amami di più
in una carezza che rallenta il mondo.
Amami più che puoi
in un bacio che ferma l'universo.
Amami solo
per quello che sono.
Roberto Colonnelli (le mie poesie, frasi & altro)©








