Penetrante,
il profumo del mare
rubato al suo brontolio.

Si dimena,
come bimbo capriccioso,
va rotolandosi in tutto il suo spazio.

Uno sbuffo spinge onde verdastre
sugli scogli e sulla rena.
…Poi urla!...

Ascolto il suo lamento,
sotto un cielo cupo e minaccioso
mentre,
fine e impalpabile pioggia
  fiocca come zucchero…

Pallidissimo sole,
si spinge tra  neri nuvoloni
e voli d’incolleriti gabbiani.

Solo grida nervose,
tutt’intorno,
in una statica atmosfera,
surreale,
dove tutto si muove a fatica.

E’ un uggioso,
malinconico
giorno di novembre…

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Accompagno il brusio
del vento;

accarezzo l'onde
del mare;

m'inebrio dell'essenza
dei fiori;

m'incanto al volteggiar
degli uccelli;

m'esalto d'un rosso
tramonto;

mi respiro dell'alba
solare;

m'inzuppo nella rugiada
del mattino;

m'emoziono allorché
madre natura

continui imperitura
il suo canto.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sergio Camellini  

Questo autore ha pubblicato 51 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Se tu potessi
veder l'albero
così.
Come esser vivo!
Sapessi vederlo
nella sua respirazione
attraverso le foglie
nel pulsar
della sua linfa,

che circola
come il sangue
del corpo,
nel suo crescer
nel suo morir.
Nutriresti
il sentimento
di rispetto
dovutogli.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sergio Camellini  

Questo autore ha pubblicato 51 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Indimenticabile luce
Sciarpa di seta distesa nel cielo
lega il tramonto all’alba
avvolge abeti e betulle d’argento
che salendo più a nord
cedono il passo a muschi e licheni
sfumati di timido giallo
in un’estate fugace che termina rapida
tra le braccia di un autunno precoce
E piccoli laghi
occhi azzurri  
circondati dal ghiaccio dell’ultimo inverno
attendono la lunga notte
con i primi cristalli di neve
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rebecca  

Questo autore ha pubblicato 69 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sui fiumi,
sui laghi,
sui ghiacciai,
sugli stagni,
sulle nebbie,
sui mari,
sugli oceani;
acqua fangosa
e pura.

Tediosa e preziosa;
impetuosa,
battesimale,
dalla terra
al cielo,
dal cielo
alla terra,
uno zampillo:
la vita!



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sergio Camellini  

Questo autore ha pubblicato 51 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'ombra della sera
porta via l'armonia
al piccolo laghetto
d'azzurro e di vetro

mentre in fuga
vanno i verdi germogli
le nuvole
i versi striduli
dal cielo

ora dormienti gli abeti
sfogliano le stelle

di effimeri lampi di luce
scintillano i monti

fredde e gelide le notti
sfumano d'argento le cime

scolpite e macchiate di neve.





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Oh quercia secolare
possente e maestosa
ti ergi,
troneggi tra i campi
disegnati
dal villico artista
con vomere e zappa;

scultorea
madre natura ti fece
con sembianze umane:
corteccia la tua pelle,
tronco il tuo corpo,
rami le tue braccia,
radici le tue gambe;

chioma la tua testa,
linfa botanica
il tuo cuore pulsante,
i colori
delle quattro stagioni
il tuo abbigliamento
per la vita.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sergio Camellini  

Questo autore ha pubblicato 51 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Giallo sole
il mio limone

Arancio tramonto
le mie esperidi

Nero inchiostro
le mie more

Rosso fuoco
le mie dita appena punte
e la mia pelle graffiata
da grovigli di rami e spine

Con cura infilzo sullo stelo slanciato
le mie more di rovo selvatico

Imbrunite le mie labbra
Incavo scuro le mie mani

Nero
il colore dei miei frutti perduti

Nei miei occhi
passaggi di memorie



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giovanna Vecchio  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Finiremo nel vento 
a ricercare il granello di sabbia
sfuggito al mare
e restituito dall'onda 
tutte le volte che la marea 
si lascia accalappiare dalla luna.

E tra le onde virtuali
mi perdo come polvere
riflesso da quel raggio
che sembra colpire la terra
ma rimane alla ricerca
di quel naufrago granello di mare.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Paolo Catanzaro  

Questo autore ha pubblicato 16 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Grida il tuo dolore
fertile, arida, amata Terra;
antica e sempiterna
madre e matrigna,
altruista e incompresa,
sfregiata alle radici
nel corpo e nell'anima:

la tua ribellione è giunta!

Alza la voce ora
senza colpo ferire,
vivi con l'umanità che sfami
l'armonia del Creato;
che l'uomo sia
riconoscente e degno
della tua benevolenza.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sergio Camellini  

Questo autore ha pubblicato 51 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Agosto se ne va
già nell'aria si sente
il vicino settembre.
La luce è più soffusa
l'aria si fa più mite.

La vigna è piena e fiera.
Le foglie sono tristi
perchè stan per morire.
Radioso invece è il bosco
che mostra i suoi colori
e offre a chi ne vuole
funghi, castagne e more.

Si affrettano a stivare
le previde formiche.
Negli alberi gli uccelli 
parlano di emigrare.
Pronte sono le tane
di chi dovrà dormire.

La terra assiste placida
a queste attività
perchè sfruttata e stanca
a riposare andrà
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: maria fontana cito  

Questo autore ha pubblicato 1 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Percorro un sentiero
coperto da foglie
cadute dagli alberi,
il freddo e il vento
le hanno strappate.

Si sbriciolano
sotto le scarpe,
uno strano rumore
mi insospettisce,
risalgo il sentiero.

Intravedo attraverso
gli alberi spogli
un piccolo ruscello,
ai lati l’acqua ghiacciata,
nel centro scorre velocemente.

Il letto del ruscello è coperto
da sassi bianchi luminosi,
il rumore si trasforma in suono,
dell’acqua
che scorre.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un alito di vento e uno starnuto improvviso

ecco che l'autunno è pronto a guardarmi inviso.

Nuvole grigie sin dal mattin s'avvicendano

e ridono, piangono, creano spettacolo tanto umano

con forme strane e bambini che ti tengono per mano.

Nell'alba tranquilla s'ode qualcuno che spara,

v'è il cacciator che il fucile imbraccia e, sorte amara,

preda cade nella buia radura nostrana.

Per le vie del paese d'una domenica pomeriggio,

sentendo l'odor di caldarroste al fuoco,

dimentico quasi d'improvviso il cielo grigio

e non penso più a quella preda, in quell'istante, da poco.

Sento che la stagione grigia dell'autunno è arrivata,

coi suoi lati oscuri e l'odor della sua beltà s'è rinata

in un paesaggio che per tre mesi, da questo momento,

farà intristire qualcuno, ma talun renderà contento

del profumo d'un autunno da assaporare,

trascorrendo liete serate davanti al focolare.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maurizio Vecchi  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
C'era il sole fra i cespugli
spostati di curiosità
attraente come amore
stranezza, in tanto scalpore
invadente, come superba
le braccia punte da rovi silenti
che con il loro sanguinare
rallentavano, delle gemme
l'attesa della pioggia nel cadere

C'erano fiori dalle forme d'orchidea
fiamme di cristalline sfere
come da bere
scie disegnate
quasi stelle copiate

Sotto secche foglie
il prato salvato
dal passar di elefanti
trascinar di negligenti

Lascio i rami al loro stare
tardi soppeso
questo mio calpestare

I fiori raccolti calpestando un prato
non sono la bellezza che aspettavo
un desiderio appagato

Ritorno sul sentiero con questo pensiero

la natura non fa niente per niente

non era giusto cogliere quei fiori
solo per farli vedere
ad altra gente



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 319 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un colibrì fra le mani, frullio d'ali
colori come giroscopio
caduto dal cielo
miracolo raccolto
bucando l'attenzione, con la dimensione senza rilievo
inebriato dal suo succhiare
avvolto in luccicanti semi
lontano dal timore, d'istinto guidato
Arrivato con sospetto
gettato nella frenesia sconosciuta ai simili
circospetto negli  interrogativi
nel roteare continuo
Bellezza senza voce, di foglie grondanti, felci giganti
acqua senza fiume
sguardi nascosti
alfabeto Morse di versi
Dormono sospese civili conpagnie
al timore del buio più totale
della notte non normale
Fumo sopra le chiome
nuvole più vicine
terra più lontana
freddo bagnato da fumar sui fili tesi
Dispetti di qualche scimmia, ragnatele a lenzuolo
fiori e frutta da non avvicinare
Il colibrì è scattato nel vuoto
seguendo i raggi penetranti del sole ancora alto
per avidità del cibo
la paura di qualche pappagallo
Le mani sono vuote, non ancora appagate
pronte a conoscere, toccare nuove gemme
forse nuovi giorni
in questo aggrovigliato
Amazzonico paradiso.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 319 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.