Insegue una nuvola bianca,
il mio sguardo incantato,
è come batuffolo di lana,
uno spuzzo di panna montata.
Raccoglie il caldo abbraccio di un figlio
che dice di amarti.
… Vaga,
nei colori dell’alba che incede,
che s' imbelletta di rosa e scintille.
Poi,
giù la tenda!...
Mi abbaglia quel primo raggio di luce,
è energia vitale riflessa sull’acqua
e spinge un nuovo giorno,
nelle ali di tortore e gabbiani
che schivano una nuvola bianca.
Negli occhi si accende, malizioso,
un sorriso e un pensiero.
… Se questa è la mia alba,
è un’alba felice…
il mio sguardo incantato,
è come batuffolo di lana,
uno spuzzo di panna montata.
Raccoglie il caldo abbraccio di un figlio
che dice di amarti.
… Vaga,
nei colori dell’alba che incede,
che s' imbelletta di rosa e scintille.
Poi,
giù la tenda!...
Mi abbaglia quel primo raggio di luce,
è energia vitale riflessa sull’acqua
e spinge un nuovo giorno,
nelle ali di tortore e gabbiani
che schivano una nuvola bianca.
Negli occhi si accende, malizioso,
un sorriso e un pensiero.
… Se questa è la mia alba,
è un’alba felice…
10 commenti
Incanta il tuo puro cantare
cosi vezzoso e mai uguale
e nel tuo defluire perpetuo
lavi piegando ogni male
Il tuo appellativo è fiume
in te le sorgenti si riversano
e s'involano alla volta del mare
alimentando la terra che ami
Ma è di notte che ti assaporo
quando ammantato di leste stelle
impenetrabile come un tesoro
fai sfondo alla luna e agli amanti
cosi vezzoso e mai uguale
e nel tuo defluire perpetuo
lavi piegando ogni male
Il tuo appellativo è fiume
in te le sorgenti si riversano
e s'involano alla volta del mare
alimentando la terra che ami
Ma è di notte che ti assaporo
quando ammantato di leste stelle
impenetrabile come un tesoro
fai sfondo alla luna e agli amanti
Amico Albero sei tu che mi parli?
sento la tua voce è cosi dolce
mi riempie di emozioni
ti ammiro lo sai?
vorrei essere come te
superare ogni stagione difficile
ogni ostacolo della vita
risorgere ad ogni primavera
con lo splendore dei tuoi frutti
vorrei guardare il mondo dalla tua prospettiva
assaporare le semplici cose
che la terra, la nostra madre
ci offre ogni anno, mese, giorno, istante
erchè io uomo per colpa delmio essere ho dimenticato e perso
come l'affetto che sento pervenire
dalla tua immensa aurea
sento la tua voce è cosi dolce
mi riempie di emozioni
ti ammiro lo sai?
vorrei essere come te
superare ogni stagione difficile
ogni ostacolo della vita
risorgere ad ogni primavera
con lo splendore dei tuoi frutti
vorrei guardare il mondo dalla tua prospettiva
assaporare le semplici cose
che la terra, la nostra madre
ci offre ogni anno, mese, giorno, istante
erchè io uomo per colpa delmio essere ho dimenticato e perso
come l'affetto che sento pervenire
dalla tua immensa aurea
Ancora insonnoliti,
gli occhi,
si dipingono d’azzurro immenso
e di spazio.
… Sfrecciano voli imponenti,
si sciolgono grida
di mattinieri gabbiani,
ed io, nonostante,
tutto il silenzio ascolto!
Intensa ma dolce, penetrante,
questa segretezza del mare…
… E s’arrampica, il cerchio di fuoco,
ad ogni colpo d’ali,
ad ogni battito di ciglia.
E’ caldo incendio lì,
dietro il gomito della collina,
guardiana di quel bacio
tra il cielo e il mare.
… Fulminei gli spruzzi di ombra e luce,
s’inseguono,
come in un gioco di bimbi.
… Spaziano assenze e rumori,
come fruscii,
che si assaporano ancora nella calma.
… Nebbia odorosa vaga nell’aria,
ma è dolce, sensuale
e si spalma sulla pelle :
profumi!...
… Bocche di finestre profumate
si aprono nell’assonnata atmosfera
che va tingendosi di colori.
Un altro giorno: eccolo!
… Ed è subito vita…
gli occhi,
si dipingono d’azzurro immenso
e di spazio.
… Sfrecciano voli imponenti,
si sciolgono grida
di mattinieri gabbiani,
ed io, nonostante,
tutto il silenzio ascolto!
Intensa ma dolce, penetrante,
questa segretezza del mare…
… E s’arrampica, il cerchio di fuoco,
ad ogni colpo d’ali,
ad ogni battito di ciglia.
E’ caldo incendio lì,
dietro il gomito della collina,
guardiana di quel bacio
tra il cielo e il mare.
… Fulminei gli spruzzi di ombra e luce,
s’inseguono,
come in un gioco di bimbi.
… Spaziano assenze e rumori,
come fruscii,
che si assaporano ancora nella calma.
… Nebbia odorosa vaga nell’aria,
ma è dolce, sensuale
e si spalma sulla pelle :
profumi!...
… Bocche di finestre profumate
si aprono nell’assonnata atmosfera
che va tingendosi di colori.
Un altro giorno: eccolo!
… Ed è subito vita…
Oggi sono il cielo . E il cielo è dentro me.
Sono albero, fiore, filo d’erba.
Ho avuto infestazioni, malattie, insidie misteriose.
Ho vinto la siccità, il ghiaccio,le intemperie, le inondazioni.
Ho cercato coi rami la luce degli astri,
e con le radici il nettare della terra.
Ho cercato con saggezza l’elisir di buona vita.
L’universo ha risposto.
E ora…danzo nel vento.
" Il fruscio
dei pioppi tremuli
riempire l'aria.
L'acre odore di muschio
su un tappeto di foglie insecchite
e pigne calpestate.
Lo scorrere pacato
di un rivolo a valle.
Lungo il viaggio
suoni
profumi
e uno specchio d'acqua
vestirsi di cielo"
suoni
profumi
e uno specchio d'acqua
vestirsi di cielo"

Candido guanciale di nuvola
è un fragile ventaglio di margherita,
graziosa sillaba del firmamento floreale,
stralcio d’ un lenzuolo di primavera,
sorriso d’ orchestra di petali bianchi
da tenera rugiada cristallina inabissati.
Dea dei prati dal sole accigliati,
magmatica tempera d’ oro accaldato
è il tuo polline d’ ambra meringato,
screziata monetina corpuscolare
d’ alveari di scaglie di luce tempestati.
è un fragile ventaglio di margherita,
graziosa sillaba del firmamento floreale,
stralcio d’ un lenzuolo di primavera,
sorriso d’ orchestra di petali bianchi
da tenera rugiada cristallina inabissati.
Dea dei prati dal sole accigliati,
magmatica tempera d’ oro accaldato
è il tuo polline d’ ambra meringato,
screziata monetina corpuscolare
d’ alveari di scaglie di luce tempestati.
Un’aurora come tante,
aria fredda pungente,
al primo albeggiare.
Il sole stiracchia appena
i suoi raggi offrendo
colore alle nuvole,
che di arancio e di giallo
incorniciano il cielo.
Stai lì a seguirle,
con lo sguardo incantato,
mentre vanno leste
e cambiando forma.
Prima un drago ora un castello,
mette le ali la fantasia,
e tutto trasforma
in un batter di ciglia.
Chi troppo osserva,
pur domande si pone,
“ chissà se le nuvole pensano”?
e magari a voce alta
quel “chissà” spontaneo nasce.
Ti senti rispondere con
dubbioso sguardo e ironico sorriso,
da chi pur mamma ti chiama,
dall’alto dei suoi pochi anni,
se folle diventata tu forse sei,
o se poco bene in quell’istante stai,
visto che trattasi,’< di nuvole>,
fatte di aria solamente.


Racconto di te dolce
profumata primavera
racconto dei tuoi colori
sfumati negli alberi in fiore
quanto sei bella ed elegante
sempre pronta a sorprenderci
irradi allegria e dai gioia
emani freschezza
e scorri nelle calme acque di un fiume
coccolandoti percorri cime e valli
accarezzando gli argini
per poi arrivare a mare
Spiegami perchè
fin dove ti spingerai
fino a quando continuerai
perchè ti definisci evoluto?
perchè dici di essere intelligente?
perchè credi che tutto ciò che ti circonda non conti nulla?
è la Natura che ti parla
uomo cosa sei o meglio cosa sei diventato?
non ti riconosco più
il mio frutto miglioreè diventato il mio aguzzino
perchè? perchè mi deturpi?
mi distruggi?
sono diventata una specie in via d'estinzione
uomo apri gli occhi, cerca nel tuo futuro il tuo destino
lo vedi?
lo sapevo non vedi nulla
la tua indifferenza ed il tuo egoismo
sono l'arma di estinzione della tua specie.
Madre Natura ho ascoltato il tuo pianto
il suono della tua voce è pieno di dolore
di quel male che noi uomini
i tuoi figli
l tuo frutto più complesso
con la nostra errata evoluzione ti abbiamo arrecato
siamo diventati i tuoi aguzzini
i nostri aguzzini
siamo annebbiati dal nostro egoismo, dalla mania di grandezza e potere
ora anche se vediamo ciò che accade e sappiamo ciò che potrà accadere
non facciamo nulla
siamo indifferenti al nostro destino
al destino dei nostri figli
io come uomo chiedo perdono, Natura farò del mio meglio
crescerò i miei figli nel segno del tuo rispetto
ma ti chiedo aiuto
un aiuto che una madre nonpuò rifiutare al proprio figlio
aiutami
aiuta l'umanità a capire
a comprendere il tuo fondamentale ruolo nel film della nostra vita
prendi parte alla battaglia
alla guerra contro un male
un male chè è diventato un marchio dell'uomo
un virus globale
aiutaci a capire l'importanza della tua esistenza
fin dove ti spingerai
fino a quando continuerai
perchè ti definisci evoluto?
perchè dici di essere intelligente?
perchè credi che tutto ciò che ti circonda non conti nulla?
è la Natura che ti parla
uomo cosa sei o meglio cosa sei diventato?
non ti riconosco più
il mio frutto miglioreè diventato il mio aguzzino
perchè? perchè mi deturpi?
mi distruggi?
sono diventata una specie in via d'estinzione
uomo apri gli occhi, cerca nel tuo futuro il tuo destino
lo vedi?
lo sapevo non vedi nulla
la tua indifferenza ed il tuo egoismo
sono l'arma di estinzione della tua specie.
Madre Natura ho ascoltato il tuo pianto
il suono della tua voce è pieno di dolore
di quel male che noi uomini
i tuoi figli
l tuo frutto più complesso
con la nostra errata evoluzione ti abbiamo arrecato
siamo diventati i tuoi aguzzini
i nostri aguzzini
siamo annebbiati dal nostro egoismo, dalla mania di grandezza e potere
ora anche se vediamo ciò che accade e sappiamo ciò che potrà accadere
non facciamo nulla
siamo indifferenti al nostro destino
al destino dei nostri figli
io come uomo chiedo perdono, Natura farò del mio meglio
crescerò i miei figli nel segno del tuo rispetto
ma ti chiedo aiuto
un aiuto che una madre nonpuò rifiutare al proprio figlio
aiutami
aiuta l'umanità a capire
a comprendere il tuo fondamentale ruolo nel film della nostra vita
prendi parte alla battaglia
alla guerra contro un male
un male chè è diventato un marchio dell'uomo
un virus globale
aiutaci a capire l'importanza della tua esistenza
Alla finestra germinai
un' amaca di sole
e merende di prati in fiore,
pascoli di nuvole celestiali
e merletti di vento orchestrali,
rovi intrecciati d' aprile
e giochi di bimbi in cortile.
Alla finestra germinai
capriole di luce sui tetti
e polline di boschi riflessi,
diamanti d' arena di stelle,
castelli di sale e marachelle,
altalene tra i meli sospese,
briciole temporalesche d' arcobaleno accese.
un' amaca di sole
e merende di prati in fiore,
pascoli di nuvole celestiali
e merletti di vento orchestrali,
rovi intrecciati d' aprile
e giochi di bimbi in cortile.
Alla finestra germinai
capriole di luce sui tetti
e polline di boschi riflessi,
diamanti d' arena di stelle,
castelli di sale e marachelle,
altalene tra i meli sospese,
briciole temporalesche d' arcobaleno accese.
Si avvicina il buio,
il cielo si veste di colori.
Le nuvole bianche
spingono via le nere.
Non vogliono
concedere alla notte di avanzare.
Il sole nascosto
compare a tratti,
con delle sfumature rosa chiaro
dipinge il contorno.
Forse il temporale
non arriva.
Ma
alla fine
il buio...
Le nuvole...
Il temporale
copre e travolge tutto.

il cielo si veste di colori.
Le nuvole bianche
spingono via le nere.
Non vogliono
concedere alla notte di avanzare.
Il sole nascosto
compare a tratti,
con delle sfumature rosa chiaro
dipinge il contorno.
Forse il temporale
non arriva.
Ma
alla fine
il buio...
Le nuvole...
Il temporale
copre e travolge tutto.

Una spaghettata di cielo
sobillava un tramonto color amarena
ed un tappeto di cicale sfioriva
saziando una falce di luna ancora spenta.
Tra gli ulivi ciondolava un' altalena,
aeroplanino di dolce sogno di bambino,
i tetti s' incendiavano d' arcobaleni
ed un micio s' accoccolava tra i rastrelli.
Una formichina rincasava in tutta fretta
schivando foulard di resine e corteccia,
un raggio di sera tra i prati s' accucciava
ed un alveare di stelle sui sassi luccicava.
Lanterne spente son pianeti di boccioli,
calici alluvionati di luce il succo dei limoni,
una coccinella filo spinato di more sorvolava
e di un traliccio di vite nettarina s' ingioiellava.
sobillava un tramonto color amarena
ed un tappeto di cicale sfioriva
saziando una falce di luna ancora spenta.
Tra gli ulivi ciondolava un' altalena,
aeroplanino di dolce sogno di bambino,
i tetti s' incendiavano d' arcobaleni
ed un micio s' accoccolava tra i rastrelli.
Una formichina rincasava in tutta fretta
schivando foulard di resine e corteccia,
un raggio di sera tra i prati s' accucciava
ed un alveare di stelle sui sassi luccicava.
Lanterne spente son pianeti di boccioli,
calici alluvionati di luce il succo dei limoni,
una coccinella filo spinato di more sorvolava
e di un traliccio di vite nettarina s' ingioiellava.









