Tienimi su ginocchia di mani

tue

quelle d'unghia di fresco taglio

bianco, puro d'artista.

Solleva il pensarti adulto

che tanto la vita ci vuole acerbi

privi di sole e nuvola

-dammi l'ardere delle tue stelle cadenti in prima scadenza-

Spodestami dal sacrilego desio in rubino

e non darmi smeralda speme

sì che possa sognare d'astro antico

e morirmi.



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Profilo Autore: Aita Carla  

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Non rubare i miei colori, non mi consumare il blu!
Usa i tuoi, per favore, apri la tua scatola di latta!
Così gridava Giò le volte che noi due si dipingeva
il cielo sulle nostre teste e il mare quasi in mano.

Alla scuola dei monelli, dei sospiri e primi sogni,
io rubavo fantasie altrui nell’attesa anch’io di averne.
Benedetta quella voglia di salvarle, quelle tinte,
d’occultarli, quei pastelli, troppo belli per finirli in fretta.

Con la scusa di serbarla per chissà quali occasioni,
l’ho tenuta fino ad oggi, la mia scatola di latta.
Bianco e nero intorno a me, è il momento ora d’aprirla
per vedere se i colori sono ancora come allora.
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Conosco le tre porte del tempo
le varco spesso
ma quello che non sai
è che le oltrepasso
tutte insieme
in un solo passo.
Vi trovo un viso bambino
un volto adulto
e uno invecchiato
uniti in uno specchio
quasi intangibile.
Sempre gli stessi occhi
scuri come la notte,
tre facce eppure solo una: la mia.
Sommando i climateri,
ricostruendo più volte
il mio essere, cellula per cellula,
alla fine cosa resta ?
Cerco il filo che mi lega
al cordone dell'origine.
Passato, presente, futuro.
La prima porta ;
un ingresso.
La seconda porta;
una stanza.
La terza porta;
un sepolcro.
Conosco le leggi del tempo
ma quello che non sai
è che io non esisto.

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Profilo Autore: Sabyr  

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Angelo del Padre Eterno

sii di quel figlio custode,

rischiara il suo sentiero

quando volgerà in geode.

E vigila sulla sua condotta

acciò non sia vessato dalle mode.

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Tra nodosi rami nascondo il mio viso,
sfumatura di sorriso.
Fragile l'anima si tinge 
e giorni assolati da vivere,
rimangono marchiati sulla pelle.
S'arrossa il cielo 
nel suo morire reclino.
Nubi foriere di pioggia lasciano il segno.
Avanza l'estate opulenta, prodiga di doni,
portati dall'onda.
Rimarrà effimera, sulle spalle e nel cuore,
quando piano avanzerà,
il morire autunnale.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Quanto tempo è passato ormai, 
solo pochi mesi tu mi dirai;
il tempo non mi ha dato conforto, 
il mio cuore è ancora sconvolto. 
Certo, non nego di aver sbagliato tutto
ma ero fin troppo entusiasto... 
Non riuscivo a dosare la tua presenza, 
ero assetato della tua bellezza. 
Si Paky, sto scrivendo di te, 
come ben sai, per me
non esiste altra Donna al di fuori di te. 
Quanta pioggia 
che scorre sul mio viso, 
sei tu il mio splendido Paradiso... 
nei miei occhi c’è solo l’inverno, 
i miei giorni senza te sono un inferno. 
Ciò che ho dentro il mio cuore
non è fatto di semplici parole;
vivere senza te è molto complicato, 
tu sei l’amore che non ho mai dimenticato.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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Ho visto un sole non voler morire
in un tramonto ubriacato d’ali
quando la vita un sussulto vuole
perché si creda nell'eternità.

L’ho visto mentre di là scorgevo
l’irrequietezza di una luna a mille,
smaniosa di guadagnar la scena
per farsi bella di malinconie.
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Allineami

ad un firmamento di rugiada

come lacrima solare,

scrivania del peccato,

silenzio e meridiani

sui predicati stroncati

di un pistillo nevicato.

 

Medicami l’anima,

sbarchi di cuore

agli imbarchi del dolore,

ipotecami anche il cielo,

tornerò in un soffio

che tace a primavera.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Nell'alba del nuovo giorno

la pellicola dell'esistenza

scorre, riportando fotogrammi

di vita e amore, indistruttibili.

Niente di cosi completo

potrà ricomporre l'oggi.

Il cammino verso il declino

è impervio e arroventato,

come tramonto infuocato

raggia ardenti fluidi

nel lesto suo spegnersi.

Cerchi di trattenerlo

prima che ombre lo avvolgano

ma, nel volger del pensiero,

l'oscurità lo rapisce

conducendolo lontano.

Domani giungerà una nuova alba

ciò che è stato non potrà più essere,

nuovi fotogrammi l'avvolgeranno

creando nuovi scenari

da scoprire senza fretta alcuna.

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Profilo Autore: genoveffa frau  

Questo autore ha pubblicato 351 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



Rivoglio il mare

con l’acqua alle caviglie correre

dove si sfrangia il giorno

perossido d’arancio e blu

quel mareamore che mai si assesta

e già mi spazia

in un discorso di fondali

un “vieni” di apertura

il trascinar di foci

che pare dire

“rigurgito di bocche d’onda

l’incanto eroso al tempo

sarà ancora tuo,

restituito”.



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Raccolgo i fiori dalle nuvole,
per ridare profumi
che colorano il cielo
con le tinte
del cuore.
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Profilo Autore: Anna  

Questo autore ha pubblicato 155 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Non ho ancora imparato a non odiare

in questa vita effimera e sorprendente il dolore è solo mio

 

Non ho ancora imparato a sorridere sempre

la dolcezza spiazza come un improvviso arcobaleno


 

Non ho ancora imparato a fare a meno delle cose

gli oggetti sono muti mai potranno dirci "Ti amo"

 

Non ho ancora imparato a stare sola

il vento, il sole, la luna ci sono sempre

 

Non ho ancora imparato a dare senza ritorno

la riconoscenza giunge inaspettata e ci commuove

 

Eppure ci casco sempre.

 

La felicità è nascosta dentro di noi

e io non l'ho ancora imparato.

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Profilo Autore: Barbara  

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Più scivola questo tempo

più la mente si discosta

da un era che non gli appartiene

per il pensiero ormai plasmato

in auguri di non presenza

si mescola con innaturali concetti e azioni

non richieste dal corpo

tanto meno dalla mente

così brama il fuoco più di ogni altra cosa

per bruciare il superfluo

e sperare nella purificazione

che riporti i suoi occhi

ad una visone più umana e naturale.

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Profilo Autore: Fabio Piana  

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Sei arrivata tardi al nostro appuntamento
io non ero più ad aspettarti
mi sforzavo di capire che differenza c'era
fra l'attesa sterile e l'arrivo inutile.





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Profilo Autore: alec18marzo  

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Ci ruberà il silenzio
a due come noi
senza dargli alcun consenso
noi gli apparteniamo ormai.
Perchè chi non cerca o muta
butta via la felcità
e se nel cielo non vive ne lo scruta
cosa se ne fa della vita.
Gomme masticate sulle strade
altre bocche son passate di qua
... e qualcosa, di lor, pur le hanno sputate
invece noi abbiamo ingoiato la realtà.
Ci ruberà il silenzio
a due come noi...
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Profilo Autore: tempo di poesia  

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