L'antiquario dei cuori
mesceva naufragi
d'anime appartate
in un cappotto di sguardi
e tu,
sulla battigia lunare
dei giorni irrisolti,
anagrammavi i suoi abbracci
in petali di speranze contraffatti.

Il tempo è un fiammifero,
salina d'inchiostro stellato
sulle botteghe apocrife
dell'antiquario dei cuori:
ricama le mie lacrime stanche,
son albe d'amori stonati.
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Profilo Autore: rosa dei venti  

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Viaggio d' amore,
soffermarmi sulle tue labbra
e darti il bacio
più dolce che mai,
dentro il tramonto
dei nostri sguardi.
Assaporare 
una chimica profonda
e tramutare i sogni 
nella nostra realtà.
Stendersi su una coperta
e lasciarsi trasportare dal vento,
con una tenerezza inaspettata.
Rincorrersi in un prato
come bambini,
abbracciandosi sempre più forte,
lasciando il passato alle spalle,
guardando solo 
questo felice presente!
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Profilo Autore: Passione infinita  

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In una giornata serena d'estate

sul bagnasciuga si infrangono onde di burrasca

il bagnino issa la bandiera rossa di pericolo

dei bambini giocano a tuffarsi tra le onde alte

un nuotatore è in attesa che si plachi il mare per la sua nuotata

e pensa di voler imparare a nuotare in quelle condizioni

con la presenza di un istruttore che gli insegni.

Così in me in un periodo che dovrebbe essere di spensieratezza

si infrange un mare burrascoso di tristezza

il mio cuore mi dice di fare attenzione

provo a tuffarmi in questo mare burrascoso

mentre aspetto che passi questa burrasca

penso di voler imparare a vivere in queste condizioni

con l'aiuto di qualcuna che mi accompagni e mi insegni.

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Profilo Autore: leo maledetto  

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La rugiada che imperla la foglia nell'aurora,
nutre, senza fare rumore,
e accarezza il mattino con il suo acqueo mantello.
Goccia a goccia raccoglie
ogni minuscolo granello, né pulisce la superficie.
Scorre la stilla che scende senza suono
nel silenzio profondo si fa voce,
voce che grida... tutto il suo dolore
offuscato da pensieri che feriscono.
Lenta e quasi impalpabile,
dura poco sugli steli ,
come leggera e fresca canzone
aspetta la luce di un raggio di sole,
per dissolversi nell'aria
con un soffio di vapore.
E di lei non resta ricordo...
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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E’ anche per i tuoi stanchi

occhi di madre che non devi

diffidare del domani, e seguitare

ottimista con me accanto

e con il tuo sorriso indefesso.

Vorrei tu riuscissi ancora

a meravigliarti,

come al crepuscolo, attonita

appena ieri… come me

estatico, ma così prolisso.

Quando leggo tra le rughe del tuo

viso incanutito, in una qualunque

notte, a un fascio di luna

falcata su questi abbaini

penso non ci sia posto

per le stille… potrei darti

infinite cagioni: concediti tu

sola mille altri lieti mattini!

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Sicuramente per molte e molte volte
diverrò prigioniero dei miei dubbi,
raccoglierò tutti i miei pensieri
come fa il vento con le foglie,
accatastandoli in un angolo della vita.
Passerò al setaccio tutti i giorni del passato
per scavar tra i ricordi,
cercando le logiche che mi ha lasciato il tempo.
Conterò le ore segnate dalle rughe sulla pelle,
ribaltando la clessidra quando finisce la sabbia,
disseppellendo gli attimi
dove credevo d’essermi realizzato,
volontà acquisite con l’esperienza.
Cancellerò i pretesti
che si erano consolidati tra le più certe convinzioni,
usate come ago della bilancia,
mi rassicuravano d'avere delle solide certezze.
Parlerò con la solitudine,
mi ascolterà come ha sempre fatto,
da silenziosa maestra sapiente,
m’insegnerà a liberarmi dalle infime paure,
spada o penna, sangue o inchiostro
scarlatto o nero,
l’Amletico dubbio che mi assale.
Mi ritirerò dalle circostanze, sedendomi di fronte all’infinito,
per andare oltre, senza nostalgie,
con gli occhi seguirò la mente
fin dove i sogni arrivano, tra la vita e la morte,
redimendo tutte le mie emozioni,
mi prenderò cura di te.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Rammendo echi
d'un pianoforte di viole,
conversazioni di cuore,
sartorie d'orizzonte.

Stringo un bicchier di sole,
spiccioli d'anima in affitto
fra matite d'infinito.

Acquerello di marzo
è pioggia sul mio petto:
apostrofo d'abbraccio
in questo bacio di cielo riunito.
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Profilo Autore: rosa dei venti  

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È fantastico

sciogliere ancora i nodi delle conchiglie

sopraffino sfiorare il tuo corpo

trascinato da piccoli granelli di sabbia

splendido baciare il tuo collo

che scorrevole mi porge i tuoi seni

quando il gioco finisce

fanno da dolce riposo per me

e i miei occhi stanchi ma pieni di goduria

guardano le bianche spume del mare

cavalcate da onde di purezza.

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Profilo Autore: Fabio Piana  

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Ho accordato il mio cuore, sulla melodia dell'amore.
Ho accordato i battiti e i palpiti, per ritrovare quel suono delicato.
Una melodia che ti ho dedicato, a te che il tuo amore mi hai donato.
Una musica dolce e soave, un attimo di sola dolcezza.
Noi e la melodia del cuore che ci amiamo tanto, il nostro incanto.
La musica del cuore, la melodia del nostro sentimento dove il cuore è il nostro strumento.

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Profilo Autore: Anna  

Questo autore ha pubblicato 155 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un giorno nascerà una nuova luna di primavera
e il vento profumerà le strade di glicine.
C’è chi dice che per arrivare, su una strada devi camminare,
non per vincere, ma per conoscere
ed imparare a leggere cosa scrivono le persone con il cuore
dopo che hanno combattuto una guerra,
un gioco fatto di sola morte.
Un giorno il vento di primavera soffierà così forte da portare nuove idee,
ci sarà un cambiamento, andremo tutti nella stessa direzione,
è ora di conoscere la via, quella che ci allontani
da una vita fatta di dolore,
muteranno le anime con il soffiare di un nuovo vento.
Verranno tolte le croci da sotto la sabbia del deserto,
pregheremo con parole dettate dall’amore,
inginocchiati davanti ad un Salvatore,
ascolteremo tutti insieme le sue parole, cambieranno molte cose.
Ammireremo le labbra di una donna
regaleranno un sorriso, facendo ridestare la speranza,
illuminando il mondo con la luce del sole.
Non combatteremo più nessuna guerra,
portano soltanto odio e rancore,
mentre l’uomo ha bisogno di gioia e amore.
Così non moriranno più padri né figli
e il vento profumerà le strade dell’odore dei gigli.
Gli uomini vivranno in una famiglia universale,
imparando che ci sarà un dì che vivremo di pace. 
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Sei bella, fiabesca… quando vorrei

starti accanto, confortarti

e asciugare io le lacrime sul tuo viso.

Quando ti senti insicura e ansiosa,

qualora ti deprimi; allorquando

ti sorprendi del tuo stesso sorriso.

Sei incantevole… per quello che sei,

e per ciò che hai: sensibilità,

dolcezza, la caparbietà di un fiume.

Il lume della ragione, dubbi leciti

e false paure… con la tua

fobia del peso, la più bella delle piume.

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Quanto sia vera

questa colonna alta

luce vuota di immagini.



Quanto non sia, vorremmo, mentre  

la gola stringe dove si strappa il sogno

e non fa più primavera   

vedere i fiori rossi nel bruciare

da civiltà in preghiera     

dove si affaccia un astro



poi va a svanire dietro fantasmi lievi

-volano in vesti di bambini-

e ninnoli che allietavano il sonno

lasciano a terra briciole

incandescenti. Quelle,

non spegnetele mai.






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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Osserva...

prova per la prima volta a guardare veramente...

l’orizzonte lontano è dopo ogni cosa, prima ci sei tu e il resto a seguire.

Osserva…

I tuoi comportamenti, le tue reazioni, i tuoi dubbi o mille pensieri…

sei sicuro di essere davvero tu?

oppure ciò che osservi con occhi veri per la prima volta

non sono altro che compagini fittizie che scherniscono e velano chi realmente sei?

Ciò che pensi di essere è ben lungi dall’essere...

pensaci bene (ma non troppo) ti inviterei più a sentire, ma se ti impegni ambe due le cose andranno bene.

L'uomo è un uomo solo quando è se stesso, ma per capire se è se stesso occorre un arduo processo

un discernimento effettivo dei vari strati che lo compongono, o almeno si comincia con quelli superficiali….

sei davvero ciò che pensi di essere?...

beh!!! Dal momento che ci pensi già la risposta è ovvia

ciò che è come può pensare che non è ahahah ( un piccolo tranello)

tuttavia fallo lo stesso, cerca davvero di capire se sei il tuo nome, la tua professione

la parte politica o idealistica presa, un marito, un dotto ( o indotto) laureato, avvocato o bordelliere che sia

se davvero credi nella religione che segui e il perché ci credi davvero

se senti che le "tue" emozioni arrivano dal tuo cuore o dal tuo status sociale...

è di vitale importanza che tu risponda a queste domande, difficile è farlo andando oltre

Il tribunale mentale autoproclamatosi giudice e giuria

perché il suo forte e becero istinto di autopreservazione non cederà il posto tanto facilmente…

il candidato chiamato in causa è il cuore, ma non l’organo o meglio anche quello centra

ma il vero condottiero e vettore della storia è ritrovare quella parte d’essere che siamo realmente

e ciò che fa vivere le cose il FOHAT ( poi chiamalo come ti pare) o principio vitale che è in ogni dove

e non si fa mentalstrumentalizzare dal primo calamaro saccente di turno.

FRATELLA MIO ( è un mix tra fratello e sorella )

probabilmente ti ho scompensato  se hai letto attentamente ciò che è su scritto

ma è davvero importante che tu prenda coscienza di queste cose

altrimenti sarai sempre un burattino affidato al  polpo del momento

che coi suoi avidi tentacoli coperti di brillanti ti porterà nel luogo peggiore di questo mondo…

OLTRE TE STESSO.

Per comprendere chi sei inizia col capire ciò che non sei…

Buon lavoro.






Fohat
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Profilo Autore: luposolitario  

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Fugge via come un alito di vento tra le dita, un attimo può valere una vita.
Non sprecarlo con le persone sbagliate, vivilo con chi ti apprezza.
Una carezza, un brivido un abbraccio e non chiederti perché lo faccio.
Un sorriso, un bacio dedica il tuo tempo a chi ti ama.
È questo il tempo migliore, quello che doni con il cuore.

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Profilo Autore: Anna  

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vestito

In competizione verso
poetica meta,
con pacata voce drappeggia
su frangenti onde
pregiata seta,
sontuoso frastuono echeggia
assonante preludio
come frecce
nell’animo impigliate,
verseggiando
in silente quiete dal fatidico
sogno premonitore cullate,
ricama d’incanto 
un possente albore,
divina risale melodia 
l’estremo momento all’oblio,
con fiato sospeso infiora d’argento 
l'unica gemma dischiude
ogni magico istante in desio.
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Profilo Autore: valeria viva*   Sostenitrice del Club Poetico dal 03-01-2024

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