È sera dolce momento ,
Siete tornati tre angeli ed io sono con voi,
Stanco godo il dono di essere papà.


Ma con i bambini si torna bambini

Ti rivedo divertente mentre accendi un lumino, nostro piccolo guerriero contro il buio;
Ti ascolto menestrello, costretto ad inventare storie nuove ogni sera;
Ti sento rassicurante mentre mi regali una carezza contenente tutta la fiducia che mi servirà nella vita;

Con i bambini si torna bambini ma gli occhi sono quelli di un padre che hanno visto tutto l'amore che mi donavi

Questi versi sono il mio grazie papà
Ovunque tu sia so che li stai leggendo
Sento la tua carezza.


Risultati immagini per papa e figlio



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ugo Papagni  

Questo autore ha pubblicato 99 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Pian piano, molto lentamente

er caro procedeva fra la gente

lungo le strade de periferia

della città, co gran malinconia.

Con fare abbastanza austero

se dirigeva verso er cimitero

pe scaricà colà, dopo er trasporto

er contenuto suo, ‘na cassa da morto.

‘N cane la seguiva desolato,

forse perché era preoccupato,

de mette un passo dopo l’artri,

n’avrebbe resistito a fa chilometri.

Er popolo che nun sapea chi fosse,

‘o salutava come ‘o conoscesse,

chi se segnava, chi se levava a tuba,

chi se ‘nchinava come avesse a gobba.

Dar fonno della via s’udì ‘na voce,

de uno che nun voleva dasse pace :

“ E’ ‘ncravattaro, l’omo nella bara

e, finarmente, l’ha pagata cara! “

Ed ecco,  un boato rompe a pace,

da bara esce un vecchietto audace,

co ‘n vestito logoro e pulcioso

de sopra se sedette l’invidioso.

“Ammazza che giustizia che c’avemo

ancora nun so morto che trovamo,

disse er vecchietto, quarcuno che te sta a giudicà

‘na vita intera senza  da indagà.

Io so colpevole ‘, ‘o dico veramente

ho fatto tanto male a morta gente.

Ma che ne sai se per opera mia

quarcuno s’è sarvato dai guai sua ?

Che sai se ar momento der trapasso,

nun trovai modo de calare l’asso

der perdono, se sai cosa voglio dì

e di che cosa mi volli sta a pentì ?

Mò vado, vado co ‘a certezza

de nun sentimme proprio ‘na monnezza.

Tu resta qua a fare er magistrato…

me sa che nun me so proprio sbajato !
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Capovlavori

e sprofondo giù

comprerò fiori

per i tuoi occhi blu

Sorpendenti

i tuoi misteri

masticavo amaro

ma fino ieri

Vieni qui amore

fatti scaldare

siamo passione

non ti fermare

Fenomemo

a guardare in casa altrui

e tu chi sei ... ? la donna di lui

Corna coi fiocchi

che vuoi che sia

champagne e botti

bella amica mia

torna da quell 'uomo

ti racconterà

i fatti del paese

non si accorgerà

di quel miele

quanto mai desiderato

non capirà

che l'hai ingannato...

Corna con i fiocchi

con stile e poesia

dopo gli gnocchi

via i tacchi

e che amore sia

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: simone corrieri  

Questo autore ha pubblicato 70 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
… Ccà, vicino ‘a vocca d’ ‘o mare,
addò ll’ammore se vest’
‘e musica e poesia.

… Ccà, addò duje gabbiani
se danno appuntament’
pe’ fa ll’ammore,
‘npont’ ‘a chesta scugliera.

… Pecchè ccà, ‘na luna cianciosa
s’ammira int’ all’acqua e sciacqua
e spann’ lenzuli d’argiento

‘ncoppo ‘a ‘stu mare,
‘ntramento isso, ‘mbriaco,
farfoglje mille parole d’ammore…

… Ccà, si, addò stà ‘a casa d’ ‘e sirene,
proprje ccà, stamme nuje
ca’ ce cantamm’ ll’ammore nuosto…



… Qui, sulla bocca del mare,
dove l’amore si veste
di musica e poesia.

… Qui, dove due gabbiani
si danno appuntamento
per far l’amore,
sulla punta di questa scogliera.

… Perché qui, una luna cianciosa
si specchia e sciacqua,
e stende, lenzuola d’argento

su questo mare
e lui, ubriaco,
bisbiglia parole d’amore…

… Qui, proprio qui,
dove è casa delle sirene,
stiamo noi e ci cantiamo
questo nostro amore….

 

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sciame d’onda,

grinze d’abaco solare

su quell’accappatoio di sale.


Bianchi gigli campanulano

tralicci di sabbia in riva al molo,

gabbiani fra granite di nuvola,

vento fra ombrelloni smeraldo,

un profumo di città dimenticato

s’intreccia alle mie vesti chiare,

miele d’estate ghiaccia le mie spalle. 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1078 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sento il tuo respiro
che anima il mio
pur distante
si mescola e riveste il mio tramonto .

Senza sfiorarmi 
giunge nel  mio cuore.

T'ascolto e penso 
a come sarebbe bello
appoggiarmi ancora  al tuo petto.


E  tacere cosi come tace la neve
quando  copre e trema
 ad
 un raggio di sole.




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quando perdi una mano
sicura, nelle ombre ti specchi
e cammini inseguendo il vento
tornare vorresti rivedere quelle onde
calme attraverso l'anima
spenta al centro di un vuoto
che rimane su di un fianco, penetrando
mentre senti palpebre leggere
dove scendono gocce di pioggia
che lavano dolori, forse per sempre
come acque infinite
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poesie profonde  

Questo autore ha pubblicato 734 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
14963258_1489088984434675_1630036516522277456_n.jpg

Una lacrima bagna il mio viso,
è d'emozione, di gioia
che sgorga dal profondo del cuore.

Oggi vestita di bianco e con tante speranze
m'appresto ad andare raggiante all'altare.
L'emozione mi abita il sangue
e m'invola con la leggerezza
di una piuma sospesa nell'aria.

Mi bagna la pioggia che dà dolce presagio
ed io emozionata m'avvio
alla mia nuova vita con coraggio
in azzurri splendenti di cieli
in cui mettere radici di leggiadri veli.

Gioia del cuore, contrastanti sensazioni,
miscela di felicità
e timore in trasformazione di vita...
nostalgia io sento per ciò a cui do addio
e dolce trepidare per dove m'avvio!

SalvaSalva
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grace D  

Questo autore ha pubblicato 227 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Madonna, nell'accarezzare
la vostra mente mi è balzata
come lampo la sola cosa che
possiedo, la parola.

Con essa posso interloquire
la sera e la mattina, non mi stanco
presto, faccio tardi nel pregare,
metto virgole per prendere fiato.

Non la faccio tanto lunga, sono
pause a intermittenza, a volte
parlo al vento e se ho tempo sorrido
a stento.

Faccio sogni brevi e di notte passeggio
nei sogni e se mi sveglio dopo il primo
sonno, scrivo due tre versi.



Ma è con te che mi lascio andare, fino
a scivolare piano, verso i domani ancora
lontani, lo so manca un po’ di prosa
e mi sento solo.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Buro  

Questo autore ha pubblicato 64 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Attraverso un fiume di parole senza senso

trascino con me la voglia di volare

non mi chiedo però dove mi sto dirigendo

forse per semplice paura di sapere il mio destino

o forse per un forte desiderio di scoprirlo

chissà dove mi porterà questo viaggio senza frontiere

che al sol vento di colori con portamento genuino

al quale con faccia alquanto sorpresa chiudo gli occhi

per non essere accecato da così tanto bagliore

quindi chi più di me apprezza questo momento

lento ma anche veloce che non te ne rendi conto

tu allora mi accompagni con sguardo complice

con occhi spalancati sorpresi felici .

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: freeword  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cosi scese la terra,
 per un’esca seducente
    di emozioni e proporzioni,
    sobri equilibri e alte passioni.
   Fu un sole caldo,
     in un giorno estivo e ozioso;
     una lirica armoniosa,
        un disperato assenzio,
       che mai più ebbe riposo.
      Fu uno scorrere di giorni e di stagioni,
        una sola sommità, un sola estasi,
       un solo capolavoro da eseguire.
       Siamo nati per vivere, non per morire.


  L'immagine può contenere: una o più persone
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sguscio origami,

margherite fra la neve,

stracci d’aurora fra le stelle.


Talco d’azzurro e parole

son navigli d’ombre,

cannella di luna fra le fronde.


Tace lanterna di cuore,

stalattiti s’annodano al ciel,

sorseggio brina d’amaro caffè.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1078 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Azzurro è il mio colore! 
Alzo gli occhi e lo trovo, mi guardo dentro e mi cerca.
La mia è fame di cielo.

Risultati immagini per cielo sereno

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ugo Papagni  

Questo autore ha pubblicato 99 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vagava la ragazza
dagli occhi scuri
del resto in quel treno 
Vienna brillava 

Negli sguardi del cielo
André non aveva paura 
cercava se
mentre marciavano 
fuori dal mondo

Gridava la madre
alla rivoluzione
assente
ammirava
il figlio fuori contesto

Il Generale in disfatta
firmava la resa 
nel buio di alberi assenti !
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

Questo autore ha pubblicato 221 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In un palmo di mano,
è lì che tengo il mondo
quando un tuo sorriso mi coglie.

Ripudio tutta quanta
la mia fragilità, che diventa niente
come la fatica che sostiene i giorni.

… Ma guarda, però,
io piccola, tanto piccola
vicino alle tue braccia.

E non ho forza alcuna,
per ribellarmi,
se i tuoi occhi mi scrutano,
momenti in cui mi sbriciolo,
come cartapesta.

Eppure mi sento grande,
onnipossente, guerriera,
e se poi mi accartoccio su di una
sorta di languore, allora…

… Allora tu stringimi,
come sai fare!...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.