Fanno rumore

  vecchi, pochi e sbiaditi ricordi

nella mente ormai sorda,

  cieca al presente.

Vaga lo sguardo,

cerca d’acchiappare

figure lontane,
 
danza

in larghi spazi,

in altri mondi,

chissà dove!

Più non ha profumo

 la fresia a primavera,

né  il cielo è più blu.

…E’ assenza!...

Stentati i sorrisi,

 ad ombre del passato,

fantasmi che non colgo,

né oso immaginare.

Forse cavalieri erranti

venuti a liberare,

o forse

sogni irrealizzati

che ancora fanno compagnia

e profumano

 l’ultimo tratto di vita…

Si consuma il corpo nei giorni,

accarezzato solo da bianche mani,

 tenere…

AMORE

solo e tanto Amore

quando nella mente si fa il buio…





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In una
tranquillità apparente.

Annego
in un mare di parole.

Lotto
per stare a galla.

Per cercare quel silenzio
perso per strada.

Annaspo in un
mare di fango.

Mi aggrappo alla speranza
che ritornerà l’azzurro.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
  
 
Ti lascio 
Firenze
alle voci confuse e
ai sacri campanili.

Ai Profumi e 
agli odori dei borghi .

Alle erose e 
selciate
grandi pietre 
in calce.

Agli angoli dei
"canti " vestiti di 
memoria e di brusio.

Addobbato e 
sfarzoso
l'Arno sotto il Ponte
che di "Vecchio" 
ha solo lo sguardo
                                                                                                                     di Dio!
 
                                                           19 Settembre 2015
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Come un bastone
ti accompagnerò
durante tutta la vecchiaia.

Come una coperta
riscalderò
le tue membra stanche
nelle notti più fredde.

Come un faro
illuminerò,
nei momenti più bui,
la tua vita.

Sarò la spalla
su cui potrai
piangere
e sarò
le gambe che
cammineranno
quando tu sarai stanco.

Sarò tante cose per te,
e tu
per me
ne sarai una:
l'AMORE.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: SabrinaVacca  

Questo autore ha pubblicato 16 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nel caldo silenzio dell’ora

si spalma essenza di lavanda

di Provenza e fiori d’arancio.

Profumo salmastro

dalle onde

 lasciate al bacio del sole

appena appena tiepido,

dal tono rassicurante.

Si cheta l’animo

a questo sentire.

L’aria sposa euforici cinguettii

e chiacchiericci chiassosi

di gabbiani.

Profumo di solite cose

invade il giorno, ora,

nella calma e pace.

… E’ passata la tempesta…


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti farò trangugiare
fino all’ultima goccia
la tua notte distante
dalle mie mani,

mani di pianista
che danno vibrazione
a ogni senso,

mani di contadino
che accarezzano la zolla
dove custodivi i tuoi segreti,

mani di metalmeccanico
che sbullonano
la tua vanità e i tuoi occhi
metallici come il freddo inverno.

E tu sarai sorriso etilico
su gambe di
incerta viandante

nel sentiero
del non ritorno,

linea di contrasto
tra i colori autunnali
e l’azzurro di un mare
troppo vasto,
come un amore dimenticato.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: paolo di cristofaro  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Alla testa del letto,
Dove il dolore e la notte passano le ore maledette,
Metto veemenzamente
I poli freschi del mio cuore.

Nei tubi dell'ossigeno,
Dove ti danno respiro per i polmoni,
Divento il tuo siero
Dal timore di incontrarti quotidianamente con il male.

Nel bicchiere di vetro,
Dove ti idratano le labbra con l'acqua,
Ti porto un fiore
Come un angelo bianco di bontà.

Nel mio cuore chiamo,
Coraggiosamente,
La tua infermità laboriosa
Mio ticchettio filantropico.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: aleksander çulaj  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
respiri corti sono trafitto da
lame di semplicità e di routine
esploro il mondo faccio rivivere insiemi
di atomi e riscopro fiumi di miele e colline
attraversate da flussi di linfa vitale,ruggine
sudore,sangue trasmutano in alberi da frutto
primizie delicate lucide di pioggia succose come
mele dell'eden
una luce e una voce rosse di inferno risucchiano la mia anima
il titolare vuole una produzione raddoppiata
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: luci dell centrale elettrica  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
il poeta, colui che esplora i reconditi spazi
tra l'universo e una contropunta,sa innalzare
e abbassare il livello di un metro quadrato
di speranza, giovane semi-dio imbastardato,schiavo
incatenato dal limbo scorge una luce di miliardi di led
sopra di lui,madre mia aiutami innalzami verso l'essenza,
troppe mani mi bloccano vogliono vedermi soffrire vogliono
che sia come loro vogliono portarmi al pascolo con loro
bestie al macello
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: luci dell centrale elettrica  

Questo autore ha pubblicato 3 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Imprigiona profumi l’aria

di aranci in fiore

… si dice sia il profumo dell’amore.

Già, l’Amore!...

Fino ai cuori viaggia questa primavera,

friccica, li veste con l’abito di festa,

mille voglie, passioni.

… Dicono sia la stagione degli amori!

Già, l’Amore…

E noi siamo in stazione,

viaggiavamo sullo stesso treno,

siamo scesi su binari diversi.

Dicono passi una sola volta, quel treno.

E se ripassa?

Ascolta, canta una capinera

ha trovato l’amore.

Quest’aria profuma, cosa sarà?

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'Io ne morì
in quel tempo smarrito
dove il sentire, divenne eco
e il temerario vento, sberla
che la musica lieta allontanò
lasciando afflitta la buona stagione.
L'Io ne morì
mentre mi sfiorava le dita
e strappandomi dal collo la croce
voltò lo sguardo lontano
dove non v'era, nessun faro in vista
lungo il cammino.
L'Io ne morì
una sera d'estate
tra le sinfoniche parole
e le stelle, spettatrici brillanti
a fare da eco alla croce e alle risate
mentre vestivo di nero il cuore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non ti seguirò,
pastore errante,
lungo quei sentieri notturni
segnati dalle effemeridi,

in quelle orride sillabe
che sanno
di ricordi smembrati dal tempo,
nel tuo deserto
delle dualità e del cambiamento,

ma voglio solo seguire
le mie orme, i miei tic,
le mie traiettorie
verso le terre della debolezza,

scalare ancora le vette dell'ansia
per scoprire
l'unico scintillio
di vita immacolata
oltre il nulla
annidato nella mia materia.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: paolo di cristofaro  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Grazie per aver scelto di ascoltarmi. Grazie per aver scelto di ascoltarmi con estrema attenzione. Spero che tu tenga conto di quanto sto per dirti e lo valuti con serenità. Si, serenità, perché quando si parla di questo argomento scattano subito delle prese di posizione che hanno fondamenti ancestrali. Per intenderci, non metterti sulla difensiva come un pugile pronto a sferrare il suo micidiale destro. Ti ricordo, al proposito, che da sempre esistono pugili simili ai pifferi della famosa fiaba che andarono per suonare ed invece furono suonati ! Dobbiamo parlare di un argomento importante come il rapporto dell’uomo verso l’amore. Se vuoi, considera il nostro rapporto. Considera me come il soggetto principe di questa riflessione. Ti assicuro, ma tu lo sai già, che sono in possesso di tutti i crismi per ricoprire questo ruolo. Vedi, l’uomo è un animale, non intendendo una bestia, molto complesso. Egli è retaggio degli stimoli primordiali che ne determinarono la differenziazione con la donna. Molte volte, imbattendoci in tali esemplari, ci meravigliamo o meglio, vi meravigliate che l’input che li fa avvicinare alle donne è di origine sessuale e, solo dopo e forse, di origine sentimentale. Atteggiamento deprecabile ai nostri giorni in cui viene esaltato, giustamente, l’autocontrollo come espressione di maturità intellettuale. Tuttavia non voglio parlarti di tali persone, di tali uomini che ritengo agli antipodi della realtà, ma che ancora provocano tanti danni, in primis agli uomini veri, quelli di cui sono un indegno rappresentante. Eppure, a causa di costoro, sono dovuto passare anch’io sotto le “forche caudine” che tu mi hai imposto. Mi hai soppesato, valutato e poi scelto, ma ancora con molta circospezione. Nondimeno, non posso dire di aver avuto mai a che fare con il tipo d’uomini di cui si parlava. Mi piacciono le ragazze, è vero. Specialmente quelle “dotate e accessoriate”. Mi è piaciuto abbandonarmi alle loro languide carezze…e non solo. Sono stato birichino, insomma, ma solo con quelle donne che me lo hanno chiesto e poi concesso. Infine sei arrivata tu  ed hai chiuso il circolo dei miei vizi di gioventù. Non mi sto giustificando, non giustifico i vizi passati mentre condanno altri uomini. Affermo la venialità del mio peccato, circoscritto nell’arco temporale di una stagione della vita. Ecco, è stato un po’ come quando si fa il servizio di leva, fai il militare per un anno e poi torni nei ranghi. Dai, anche a te non sarebbe piaciuto un bacchettone, ti conosco. Da uomo vero, tuttavia, nemmeno un piccolo pensiero a tutto questo, da quando ci sei tu a riempire la mia vita. Ogni pensiero, ogni azione del mio vivere è rivolto a te. In te ho trovato ciò che cercavo ed ho raggiunto il mio equilibrio come uomo. Anche tuo è il merito per cui non ho più bisogno di fare il galletto e cercare alcunché. Una piccola considerazione la si potrebbe fare, tuttavia. Siamo fidanzati da un anno e mezzo e tu mi hai dato tutta te stessa, ma proprio tutta ! Prima di me sei stata fidanzata per cinque anni con Luigi. Anche a lui hai dato tutto, ma proprio tutto ? No, per carità, non m’interessa. Il passato non corrisponde al presente ed a me, il tuo, non mi incuriosisce. E’ solo un pourparler ripensando a tutte le donne che hanno avuto parecchi fidanzati, a loro, i miei vizi di uomo, non le farebbero impallidire né le metterebbero in cattiva luce, sono stati solo dei tentativi frustrati dalla ricerca dell’uomo con la U maiuscola. Certo non è facile capire quando un uomo vuole fare sul serio oppure no. Le trovate e i marchingegni per sedurre una donna sono molteplici. Le menzogne e le frottole scorrono a fiumi, difficile districarsi fra esse. Spesso la donna, per questi motivi, assume l’aspetto della vittima sacrificale da parte dell’eventuale e molto improbabile partner. Scusa  se ti chiedo lumi, ho un dubbio. Ma, le donne, di cui si esalta l’intelligenza, la stessa intelligenza che, tra un tipo bello e un tipo brutto, dovrebbe fargli preferire quello con più sentimento, perché scelgono, la maggior parte delle volte, il più bello ? E sono sempre recidive.  Non ho mai capito !Sai, pensavo fosse un argomento più facile da trattare, da farti comprendere ove non lo avessi chiaro. Tuttavia tranquillizzati, io ti amo e tu hai finito la tua ricerca della persona giusta. Sarò sempre quello che hai desiderato e non mancherò in nulla. Se vuoi, sarò pure il tuo scendiletto, mi annullerò in te.Perciò, amore, smettila di sentirti attratta da Luca, il nostro bagnino, non fa per te. E’ vero, e un bel ragazzo con quei muscoli guizzanti sotto la canotta rossa. Sempre circondato da uno stuolo di ragazze pronte ad esercitarsi sulla respirazione bocca a bocca. Ora ci sono io, per te, amore mio…dove vai ? Corri verso di lui…lo abbracci…gli accarezzi i muscoli…Maledetti gli uomini e le loro trappole !

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ho paura di perderti
anche se ti tengo dai capelli
anche se ti stringo
per non farti scivolare
nei profondi labirinti
di una mente perfida e perversa
ragione senza limiti e appartenenza

Ti stringo dai fianchi
mentre ti dimeni nel mio mare
ti stringo per non farti precipitare
in questo vuoto oscuro
di effimera pace
tormentoso cammino
verso un Inferno che ci accarezza
trepida notte senza confine
verso un cielo di apparente bellezza
che a me commuove e a te fa smarrire

Ti tengo amore
sfidando anche le mie paure
baciandoti il cuore e le lacrime
ostinato furore
tra sterpaglie e dune
nel tempo che inganna e non ci vuole

Ti tengo amore
salvandoti da tutto quello che non esiste
da questa esistenza triste
e ti tengo sospesa
in questo Noi di luce
in questo attimo senza fine
sogno, alba, morte,
divenire
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Come
il mal bianco
sul grappolo d’uva,
oggi il tuo abbraccio
non è stato vero:
perciò avranno
vita breve,
oggi,
i miei
pensieri
imperfetti.
Allora anch’io,
come una nobile
muffa grigia,
attaccherò
i tuoi belli
acini blu.
Però, vedi:
non ti lascerò
seccare invano,
tu vivrai ancora
molto a lungo,
con la dolce
sinuosità
dell’uva
passita.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.