il sole splendente
e la natura
che si risvegliava
dal lungo sonno invernale.
Ricordi?
Erano dolci le giornate,
sempre più lunghe:
il trionfo della luce
e del desiderio
di aria nuova.
Quando anche noi
sentivamo nei nostri corpi,
nella mente
e nel cuore
un senso di primavera.
L'aria ed il vento
carezzavano i tuoi capelli,
i tuoi occhi splendevano
ridenti al sole.
Ricordi, il profumo
della natura
ed i colori accesi
ed il desiderio
di essere insieme?
Tu fra le mie braccia...
Assaporavo il tuo profumo,
di fiori, delicato, affascinante.
Delle tue labbra
non ero mai sazio;
tu mi offrivi tutta te stessa...
Fiore di primavera,
fresco odoroso
da rimaner inebriato.
Ricordi?
Io ricordo...
Penso e sogno:
ancora oggi
vedo quel sole,
quella luce:
trionfo della natura.
Ma quel fiore
ora non c'è...
reciso, scomparso
ed io, sono qui
con il sole negli occhi socchiusi
a nascondere una lacrima
ed un sospiro.
Canzone SUBLIME mi dai
questa Domenica mattina,
dopo una lunga notte d'amore
tra sogno e esaltazione,
con gli occhi semiaperti
prima luce del giorno,
vedo il tuo corpo pigro e dormiva
come un angelo caduto,
che tra i tuoi veli mi amava.
Tenerezza liberasti Lieve
dolci baci e gli sguardi
prima di addormentarsi tra le tue braccia,
Io sogno l'irraggiungibile
tra i campi di viole
l'amore che mi hai dato,
pura e bella profumata
della nostra alba pelli tardi.
SENSIBILE come poesia
andato linea per linea di disegno
una storia d'amore,
Ora, qui vicino alla pelle ancora addormentato
Mi sento tutti i gusti ogni tocco,
essendo solo due amanti
consegnato al dolce melodia
dalle nostre labbra e le nostre mani,
comporre orecchio fine di artista eminente.
per te lo splendore del giorno, a te il buio delle tenebre,
per te il dolce, a te l'amaro,
per te la gioia, a te il dolore,
per te la certezza, a te il dubbio.
Eppure nelle vene scorre lo stesso sangue!
Trovato un bottone.
Ed ecco, la mia testa gira
luce di un faro
gli occhi sbarrati
medusa
presa per il collo
strozzata
per il mare, mare lascivo
perle di nero negli angoli
dei corpi
dall'azzurro così felice
si slacciano
e cadono
un filo
e la sua lacrima.
Amici
senza neanche
indicare una meta
Di Sirene,qualcuna
innalza l'eco
di speranze vacue
per il poeta triste
Una voce ignorata
vaga in lontananza
dall'antico passato
così claustrale e inutile
ma che ancora
non si rassegna
alla forza del Silenzio.
senza luce
chiudo il mio portone
lasciando la speranza
tra la parete
e il tuo cuore.
Non ho bisogno
di luce artificiale
quando il sogno
ha un altro nome
rinchiuso senza inganno,
tramando un altro
vizio
nell’ansia della passione.
In questa stanza
senza nome
aspetto la noia
o l’impiccagione
nel giorno senza
essenza
donare un fiore
o morire senza fine.
Mi manca la voglia
dei tuoi pensieri
i fastidi
e i tuoi veleni,
il giorno del tuo
silenzio
la notte del tuo
saluto.
In questa stanza
immaginaria
dove il profumo
è un altro dramma,
respiro il mio respiro
per non essere invadente
e tutti i morsi
del tuo amore
li ricordo
come briciole
di silenzioso rumore.
Cancello la mia gioia,
è l'ora
ed è il suo tramonto,
mi sono voltato
sorpreso da quella bellezza
stanco era l'orlo di broccato
che crolla dal letto
come un braccio.
A una mano mancano delle dita
alla suora che prega,
il velo bianco della morta
si è spostato intanto
di qualche centimetro.
Quel giorno il freddo
aggrediva la natura
cadevano fiocchi di neve
ammantando il tutto di purezza
Quella purezza che ho letto
nei tuoi occhi appena aperti,
nel profumo della tua pelle
morbida e delicata
che incredula accarezzavo ….
Era gennaio, nacque una rosa,
rosa rossa fiore di Maggio,
piccola stella scesa dal cielo
portando ancora più luce
nello splendore dell'alba,
pace nel rosso del tramonto
Ora sei donna
il tuo sguardo profondo
dona sicurezza
il tuo muoverti sinuoso
come onda sulla terra, ristora
sapere che esisti è certezza di vita donata,
donata con amore
e con altrettanto amore ricambiata
Sorridi e si svela una luce,
se piangi lo fai in silenzio
ma una madre lo sente
sono ombra che i tuoi passi segue
da lontano sempre pronta
a tenderti la mano
Amo anche i tuoi difetti
da me trasmessi e ti chiedo perdono
siamo esseri imperfetti …
la vita ti ho dato per grazia di Dio
a Lui ti affido, che sempre ti protegga
con la sua essenziale presenza
Le nostre strade ora son parallele
scisse da un filo di seta sottile
che ci permette di stringerci
in un abbraccio sempre ...
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OGGI MIA FIGLIA CAMILLA COMPIE 29 ANNI
LE DEDICO QUESTE PAROLE PERCHE' E' STATA VERAMENTE
UN DONO DI DIO .... VOGLIO DIRLE GRAZIE PER TUTTO
CON TUTTO L'AMORE CHE UNA MAMMA HA NEL CUORE
BUON COMPLEANNO PICCOLA MIA ...
Sento il tuo caldo abbraccio
Il tuo profumo mi inebria
I tuoi baci come un delicato narcotico
I miei pensieri un’istantanea di desiderio
Le tue mani mi aggrediscono
L ’odore della tua pelle nella mia anima
Togli la mia corazza, annulla il mio pudore
Ti appartengo, saziami di capricci
Trasforma questo attimo in una sinfonia di colori
I nostri corpi un mare in tempesta
I nostri cuori all’unisono
Il tempo fermo come una vera magia
Il mio piacere chiuso nelle crisalide
diventa farfalla
Il tuo ardore si placa e si trasforma in nettare
Io posso prendere il volo dell’amore.
Paesaggi grandiosi
voltano le ultime pagine
sui precipizi grigi dell'anima
dune insabbiano
chiesetta
battello
dimenticato molo
dove gli animali
portano le spose
tra le fauci.
Ho già al primo risveglio la coda maculata
e un collare trapunto di pianeti infelici.









