I
Parlano de valori e io me stufo
Poiché dietro a ogni lemma de valore
C’è il trucco de potere, c’è il vigore
De’ privilegi stronzi, e io ce gufo.
Coi valori ce fanno il gioco a ufo,
Chi più sporca la fa se fa priore.
Ce schiattano de sangue e de sudore;
Ma poi con me ce sbattono sul tufo.
Invece no, me danno poi la sola,
Ché da che mondo è mondo al popolino
Ce raccontano questa e quella fola;
Così come se fa con un bambino
Ce sospingono, quasi pe’ destino,
A credece nell’asino che vola.
II
Parlano de giustizia e tu ce credi,
Parlano dell’onore e tu ce giuri,
Ma se ce guardi dentro e poi misuri,
Dimme un po’ che cosa tu ce vedi!
Nella parola non ce resta in piedi
Un fatto, un cristo, ma vapori scuri
D’astrattezze e rumori de tamburi,
Nodi de ‘mbrogli e simboli de fedi.
Ce resti fesso e poi te contraddici,
Sotto sotto ce credi e poi tentenni
Pur se l’idea cià messo le radici.
Lo so bene; le tengo sul groppone,
Ce credetti e la fede ce mantenni,
Ce credo ancora e so che so’ minchione.
Mi piace in certe sere,
dedicare un pò di tempo ad osservare il cielo...
Tiro su il capo e
ammirato dalla bellezza della luna
e dallo splendore delle stelle,
penso, viaggio, fantastico...
Continuerei a farlo per ore, ma mi trattengo...
Perchè riportando poi lo sguardo a terra,
lo spettacolo in confronto è: terrificante!...
Allora chiudo i miei occhi e penso…
Ti penso…
E se dovessi chiudere gli occhi ogni volta che ti penso,
calerebbe il buio nella mia vita…
Ma vivrei con una luce dentro il cuore…!
che tutto andasse bene,
ma il peggio doveva ancora arrivare.
Avevo trovato
il sole che dava luce alla mia anima.
Non mi sono mai arresa
ho sempre lottato per quello che amavo
anche quando tutto era contro,
e pensavo fosse impossibile
non ho mai abbandonato le speranze.
Non è andata come speravo
ma non mi arrendo,non mollo mai,
ci proverò finchè avrò respiro.
Un’anima tormentata dal dolore
ferita in profondità.
Troverò la forza di reagire
hai toccato la parte più importante,
di me.
L’anima…….
La vita mi sta mettendo alla prova
ho perso il sorriso……
E la voglia di vivere.
| Sole che nasce, sole che tramonta, luna che brilla e poi scende sul mare. Un fiore muore mentre un altro spunta, un amore nasce ed un altro muore. ...Gioia, ...tristezza, ...inganno... mille pensieri nella testa mia! Ma un pensiero resta fisso in me, che ogni parola mi riporta a te. L'inverno è passato cupo e freddo, primavera torna con fiori in festa e quest'amore resterà con me, cuore sincero:... Non mi scorderò di te!. ![]() |
Schiudo gli occhi
dalle tenebre
in un buio tacito di parole
mentre porgo una mano
nel toccar il cielo
in una fossa
di solo orrore.
Porgo il viso
sul ciglio di fuoco
cercando acqua
per nutrir le paure
in un ciel cupo
di puro tremore.
Baciami senza pensar
madre terra
a te dono polvere
che il corpo mio fu
e senza chiederti
perdono
chiudo gli occhi
porgendo l’anima mia
al tuo cospetto.
quando vince il cemento
e dell’amore, che nasce dove vuole
Ho scelto la forma del silenzio
dietro il fragore
la coscienza dello specchio
dal fondo scheggiato
Richiami invisibili mi fanno
sguardo e memoria
vivo nomade nella fortezza
e ho chiuso a chiave l’incanto
Mi scrivo lettere d'analisi
-interiore?-
per leggermi chissà come
Poi arriva un rintocco
- il tempo -
e colpisce di più
Lo sforzo di stare in bilico
su un foglio senza righe
non ha contrappesi
faccio girare la vera
sul dito, cerco di farla
scivolare
bramando ispirazione
e scrivere qualche parola.
Vanno i minuti,
mi diverto con quel
gioco senza gioco
agganciandomi le mani
con l’intreccio delle
dita.
Le parole ora
mi posano le mani
sulla tastiera, iniziando
il gioco delle lettere
per scrivermi un pensiero…
dalle frecce di Medusa:
Leggere
le gocce di pioggia
che raccontano le storie del Diavolo
nascosto nel tuo cuore.
Ascoltare
nel vento, il canto di Persefone
sui petali dei fiori;
è il dolore degli amanti incantati.
Si tratta di una maledizione, si dice, che guardare il tuo riflesso,
su un lago, in una notte nuvolosa.
Ma guarda
è il fuoco di topazio
che per eoni ora
ha schiavizzato Circe.
Odore
il profumo che si sta avvicinando,
è di Bacco,
Ha! Dioniso sa divertire.
Toccare
il fango;
potrebbe essere la sua spalla, il suo seno,
potrebbe essere la vita,
E solo allora,
quando le vibrazioni distorgono i sensi,
guardare il lampo nei suoi occhi
e gridare:
La durata di un dettaglio,
acque
stendono un tappeto bianco
asimmetrie di onde, orizzonti multipli
sabbie si smuovono
piccole slavine d’incoerenza
la luce è bassa,
è tempo di sdraiarsi
su rotte che non s’incontreranno
almeno in questo mondo
si soffia la brezza-pensiero
come si può inventare dietro un vetro gentile:
ombre e corpi
uniti per sempre
l’inizio
che riflette la fine
frapponiamo bisbigli
tra il giorno prima e l’oggi disperso
i nostri cuori non conoscono il macero
ma vie di ritorno
vie
Uno sguardo d'amore e rabbia ….
non permetterti più
di telefonarmi e chiedermi dove cavolo sono
urlando così ….
Ero preoccupato, è ora di pranzo,
urlasti incazzato …
non sono al tuo servizio,
e volarono parole infuocate
come frecce colpivano e penetravano forte
Parole urlate rombanti come tuoni
in un cielo nero come la morte …
Certo sono uno storpio ormai
te ne freghi di me ….
ma mi tolgo di mezzo, tranquilla
Nooo!!! sei un cretino egoista
ho bisogno dei miei spazi
ho bisogno di respirare aria fresca
altrimenti soffoco e tu con me …
Se vuoi i tuoi spazi … quella è la porta …
*
Un bicchiere tirai contro il muro
quel rombo improvviso
l'impaurito miagolio del gatto,
portarono silenzio, gesto catartico,
la calma calò come la quiete dopo la tempesta
Seduti accanto le mani si unirono …
che stiamo dicendo, io ti amo
soffro nel vederti così, mi sento inutile ….
Non lo sei, mai lo sei stata ed ora cosa sarei senza te
conciato così …. la cosa primaria è che siamo noi
il nostro amore messo a dura prova sempre vincerà,
vieni qui, io sono impedito ….
si unirono le nostre labbra lentamente,
le lacrime dai nostri occhi si mescolarono
fu il bacio più dolce appassionato ed innamorato
che mai scorderò impronta nel cuore indelebile …
e non ci furono parole da aggiungere ...
Se solo il tuo cuore
ascoltavi
adesso
non eri tra la neve
con il freddo nelle vene
e un peso nella mente.
Se solo ti guardavi
lo specchio
ti avrebbe risposto
che tu non eri
solo un riflesso
ma una verità
che incendia il cuore
allora potevi fermarti
e non ascoltare
i dubbi della vita
adesso sei qui che scrivi
non sai perchè
forse perchè fuori
è freddo e come quel giorno
sentire passi sconosciuti
che senza pretese
scaldarono un cuore.










