Ci siamo chiusi al buio,
nel freddo elettrico
di una grotta viola.
Siamo confinati e liberi
ed insieme rimaniamo soli,
in balia del sesto chakra.
Ci teniamo per mano
e studiamo i nostri riflessi,
le infinite variazioni
delle nostre personalità,
i salti cromatici dei nostri occhi.
È tutto cambiato però
è tutto più giusto adesso,
oggi che viviamo
in un geode
d’ametista.
con le parole,
come se una mano ti toccasse.
Cerco d’inventarmi frasi
per farne carezze
sui tuoi occhi
sulle tue mani.
per scrivere
di te
che sei il mio sogno.
Poi disegno il vento
per trattenerti un momento,
e far arrivare una brezza
lieve tra i capelli.
Affondo cercando
in un cuore un contatto
Poi cancello tutto
infinite parole
ma so
che dopo l’ultima parola
ci sarà un altro sospiro
allora stilo un’altra emozione
di un cuore che batte
in un tratto.
viola nata libera
libera e senza tempo
tempo che vuole bussare
bussare ai miei occhi
occhi che vogliono dormire
dormire per poi sognare
sognare fantasie vagabonde
vagabonde nel cielo
cielo che cade sulle stelle
stelle fatte di corallo
corallo che riflette
riflette il profondo
profondo del mio mare
mare che mi prende
prende e mi trascina
trascina su terre silenziose
silenziose sono le mie labbra
labbra che aspettano
aspettano il tuo profumo
Sei musica dei miei pensieri
sei le note di un pentagramma
strappato dalla notte in silenzio
con Il vibrare di un violino scordato
Sei tu a giocare con parole del cuore
perle giocose dell’amina
colorando emozioni
Sei tu melodia
racchiusa in una clessidra di cristallo
a scandire i battiti del mio tempo
se il troppo è tanto
s'incontrano in un abbraccio
Rapaci le bocche
mentre la carne brucia
e profuma di passione
Quella passione nuova, sconosciuta
che esalta i sensi, li prende tra le mani
e li lancia nell’universo
Tra le bocche gridolini di piacere
mescolati a quell’umido piacere
è complice la mente così, libra e vola
Ogni passo è spontaneo
è quella fame e quella sete
che ora....potrà saziarsi.
Quella volta
mi accorsi
che l'amor
non è per me.
Poesie di lacrime
intorno a me
con una musica
si fu assai spaventata.
Quella volta che
una ragazza mi fece
un sorriso io tornai
a casa deriso.
La parola amore,
che magia è se
sotto sotto la
persona non ti ama?
Una storia d'amore
è fatta da due persone
e se ricambiato non sei
deluso per sempre sarei.
Ecco perchè quella volta
che piansi per amore fu
per me la batosta
piuttosto dura che mai matura.
Non esistono pianificazioni
non ci è dato più sognare
in questo terzo millennio
in cui la vita è simile
ad un bosco di rovi, graffia e graffia
lascia lacrime di sangue
e poco spazio al sorriso
Ed allora amiamo gridando
al cielo fino a spaccar le nuvole,
viviamo alla giornata, attimo per attimo,
che ad ogni alba a cui gli occhi schiudiamo
ignaro è il destino che ci attende
Prendiamoci per mano amore
stringendoci più forte ancora
perchè buia e spaventosa è la notte
ed il giorno navighiamo nella nebbia
così densa che nemmeno
il potente dio Sole dissolverla più non può
e se come miraggio l'oasi appare
rinfreschiamoci nella fresca acqua incontaminata
ripuliamo la pelle dalle scorie infette
prima che a brandelli cada
come le foglie morte in autunno
Buon viso facciamo a cattivo gioco ….
altro non resta da fare ….
“Show must go on”
lo spettacolo deve continuare
dall’occhio stanco
dolorante sgorghi
scivoli lentamente
piatta su di un tavolo,
t’assorbe
quasi il tempo che scorre
nulla sei per l’indifferenza
regnante,
una farfalla ti scorge
nel tuo lago si disseta
ti prende per mano
sul ramo ti conduce
dove il fiore nuova dimora
non rifiuta,
il canto della cicala ti culla
mentre nella polla
teneramente fai ritorno.

Quando la sera cala sulle palpebre
nel porto dei pensieri
si affaccia il sorriso dei tuoi occhi
che m’inebria l’anima
e crescono emozioni
come un bouquet di note dentro al cuore.
Nasce una musica che risveglia i sensi,
librano come ali di farfalla
e mi perdo nel silenzio che mi avvolge,
…come il silenzio di due bocche che si baciano.
Io corro verso il raggio di sole
che trafigge il tuo cuore
e parlo al vento
che insegue il tuo profumo,
tu cammini nel sogno
che culla il mio corpo.
Dormiamo come un albero,
ci riposiamo come una foglia
che ingiallisce nel tempo.
Ci amiamo come due rose
sul calore della terra.
Basta chiedermi di volare
ed io cadrò come neve,
leggero come una rondine
che passa
e annuncia la primavera.
Basta chiedermi del mare
ed io cadrò come la pioggia
quando il sole è tramontato
per il bene della notte,
e i miei occhi si sono chiusi
per accarezzare i tuoi capelli.
I fiori che sbocciano
e la danza delle api,
sono più di molto,
sono schegge di futuro,
sono la vita senza passato
che sta per essere.
Eternamente tu, eternamente noi,
come la voce di una sorgente.
Non strappare il fiore
per portarlo a casa,
non raccogliere la conchiglia,
lasciala tornare al mare.
Sarà la luna che sigillerà
il nostro amore?
forse le stelle, forse una candela
che cosa illuminerà
il nostro cammino?
forse il sonno riscalderà il cuscino
con baci, con abbracci,
con migliaia di sogni.
Dio solo sa
quello che sarà di noi,
Dio solo sa
quello che stai sognando.
Sono geloso, lo vedi?
dei tuoi pensieri, del tuo passato,
ed io morirei per sapere
che cosa sono nella tua vita:
sono vagabondo o signore?
La conoscenza è paura,
la conoscenza è dolore,
molto meglio è vagare
nel torpore dei sogni.








