Nascondendomi dietro a tutte le vite occupate
Corro sbiadita
Divorando l'universo
Compagno della mia assenza d'esistere
Nell'angustia sensazionista di tutti i miei giorni irrequieti
Schiava di tutta la polvere di tutti i venti 
Sulla vetta delle montagne
Incapace di respirare
Mi ostino a cantare con voce divina tra le rovine
Ed è questo per me l'inquietudine
Un improvviso dalla immediata e mancata visione di ogni domani
Indossando l'anima al rovescio tutti i ricordi sono lo stesso ricordo
Ogni cosa che fu è la stessa morte del farmi pacco 
Di me!
Gettarmi dalla vetta di un fiume di parole che naturalmente si distaccano dall'essere me.

Voglio solo godere del riposo nelle gare dell'anima
Restando
E morendo, meno 
Di un silenzio che più si acuisce meditativo
Come se fosse lo spazio,
Io stessa lo spazio di un formidabile tempo altrove di una vita.
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Profilo Autore: Alessandra Pulvirenti  

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Nel crepuscolo dei silenzi,

struggimento e nostalgia
dimorano nel torpore dell’anima.
Respiro adagio
l’ansia invasiva che mi accerchia
e mi sbalza nella vastità dell’infinito,
verso qualcosa di amorfo, indefinito.
Ascolto l’ira del vento
nei meandri del subconscio
e capto costanti sensazioni di invadenza,
di forte precarietà dell’esistenza.
Non capisco questo frustrante patire,
questo angosciante mal di vivere
che mi attanaglia con stati d’animo
che si scontrano e si perdono...
Si perdono su strade mai esplorate,
buie, indefinite.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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Riflessi di luce sulla parete,
Nell'imbrunire che arriva a coprire,
Sei scintilla che vibra, sei clamore e parole.
Sei il vento che solleva
Cristalli di neve e canta, 
Tra le fronde il tuo nome.
Come leggero sussurro impastato d'amore,
Si sente come eco nella valle chiara,
Risuona sopra rocce e crepacci,
Sale su a toccare il cielo
E poi ridiscende come frivolo amore,
Ti circonda.
E nell'animo grigio dilata la tua mancanza, 
Tenero come bucaneve vuol rifiorire in me,
Sotto un sole pallido e sfocato,
Mi ritrovo tra le mani...brina e ghiaccio.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Luce e buio, ripicche e pensieri.

Arriva il giorno in cui diventi forte,
forte per non farti male,
forte al ricordo del passato,
al rancore che ancora vive e ferisce.

Si rimarginano le cicatrici.

Rinascerò il passato non mi farà più male.
Tramuterò il dolore in ricordi sorridenti
è difficile...ma non impossibile.

La forza di volontà  l'arma più potente che possiedo,
imparerò ad usarla, non mi farò più del male,
sarò padrona di me stessa sarò libera.

Libera dal dolore dalle ferite di questa vita ,
ritrovo la mia tenacia, la mia speranza.

Il mio coraggio e il sorriso lascio defluire
ogni brutto ricordo in un ruscello dove
immergo ogni brutto ricordo.

Ora mi sento libera finalmente
la mia nuova vita ricomincia,
grazie alla mia forza alla mia determinazione
di essere vincente e spicco il volo verso
la mia serenità ritrovata.

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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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La sento arrendersi

nella quiete di questa solitudine,
prigioniera di un silenzio soffocato,
di un pensiero represso, mai pronunciato.

La sento arrendersi
in questa stanza buia e triste,
dove si respira aria di cogitazione,
inghiottita dal vortice della rassegnazione.

La sento arrendersi
al ricordo di un abbraccio materno,
inerme e indifesa nei profumi d’infanzia
dove tutto era magico e pregno di grazia.

La sento arrendersi,
questa mia anima ferita,
nella quiete di questa misera solitudine,
adombrata dal velo nero dell’inquietudine.

La sento...
La sento imprecare,
la sento soffocare
senza speranza di potersi salvare.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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Cosa mi spinge
a guardare
quel piccolo pezzo
di cielo azzurro, 

tappezzato di parole e versi, 
nascoste fra le nuvole.
Il calore del sole
asciuga le lacrime
che rigano il volto.

Un passaggio veloce
nel deserto dei prati verdi, 

che danzano con il vento.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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La mia carne ha subito il dolore.
Lo ha sublimato talvolta
nel potere della piaga
e spesso lo ha reso piacere.
Le mie labbra salate, arse dalla sete
e occhi vani cacciatori di luce
sono i compagni di ogni mia smania.
Il sudore del mio corpo è lacrima.
Il mio petto è un fiore che si richiude
ma la ferita non si rimargina.
Tu ne conosci il colore,
ne hai sfiorato il calore malato.
La mia maledizione sanguina piano.
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Profilo Autore: Sabyr  

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D'argine avvolto
parte migrò.
Tempo e rami nel fluviale corso.
Corso fra anse e ansie.
Vecchia felce piegata alla golena,
sicuro porto di melma e alghe;
di storie intreccio,
di percorsi riposo.
Ecco son con te ora
e poeta non sento più,
se non canuto scrivere
in irruente balzo.
Cedo nell'addio sincero
e maschera leve poggio sull'acqua scura...
che vada verso agognate maree.
Foci saluto e rimango in me.
Filtra del rosso dormiente
raggio in fronde
e chete luci avvolgono l'aria
e rude breccia scolpisce dentro
che mai si vedrà ancora in pergamena
docil scritto.
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Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

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Dolore e sconforto
all’imbrunir dell’anima
mentre arranco lentamente
nei vicoli ciechi della mente.
Raccolgo pietre erose dal tempo,
immagini sbiadite dal pianto,
foglie ingiallite dal vento...
le conservo, le osservo, le tasto.
Un viaggio interminabile
verso mondi paralleli
dove tutto cambia forma,
i luoghi, le idee, me stesso.
Scruto l’orizzonte in cerca di avventura,
mondi e corpi inesplorati,
idee e amori mai abbracciati.
Ombre invadenti di fantasmi passati
confondono ogni logica sleale
di questo presente immorale.
La vertiginosa crepa spazio - temporale
mi attira col suo beffardo sorriso
e mi risucchia nel suo pericolo intriso.
Mi fermo,
osservo gli astri, inverto la rotta
e riparto.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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Non ho idea di cosa sto per scrivere,

non ho idea...
Pensieri che non riesco a capire, a spiegare,
sensazioni che non riesco a intuire, a decifrare.
Effluvio di pensieri sconnessi
che non hanno alcun senso,
che non capisco,
non riesco.
Intorno a me tutto scorre lentamente,
sospeso tra l’eterno e l’infinito,
il tempo sembra essersi fermato.
Fuggono da me tutti i ricordi,
i pensieri recenti, i più cari sentimenti.
Tutto abbandona la mia mente,
lentamente...
Non ho idea, non ricordo un accidente,
ho smarrito tutto, non ho più niente...
Non ho.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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un uomo è veramente solo un uomo?

distaccato e incoerente da altro?

 

crepiti di atavica roccia

nella luce non vi è ombra

orma che t'insegna e ridisegna il nostro poi

glabro d'ideali è colui che non ami

le forze in simbiosi e opposte concordi verità

nell'essere bramoso vi è solo l'animale dei primordi

a largo io ti invito a porre il tuo sguardo

a chi si mira solo i piedi il destino par beffardo

e come aquila innalzati e osservati davvero

più lungo guarderai più lungo troverai il sentiero

come si dice a volte è beata l'ignoranza

ma poniti il quesito

sei tu a guidar codesta danza?

se i passi son già detti

sono tue le tue emozioni?

tremano le colonne di tutte le esistenze

non vi è passato o futuro da prevedere

vi parlo del qui e ora

nell'istante tutto può cambiare

non per gioco o per magia

ma per volere universale

si parte dal controllo del proprio io animale

nubi stagnanti bloccano le vibrazioni

tutto risuona e vive

alle giuste sensazioni

se ti fermi un po a osservare

poni uno sguardo sull'acqua che scorre

nota il suo fluir verso ogni cosa

e certo assai gentile ma anche pericolosa

è si cristallo e in piena foga anche oscura

vi è tutto in una cosa e il tutto è in taluna

non ci sono divisioni

un essere centrato si pone poche questioni

la mente a volte mente e non è di molto aiuto

un ben più vasto potenziale è in noi

ed è così che vi saluto

coi miei migliori auguri

vi invito ad affrontare

i percorsi della vita che dovrete oltrepassare

ponete innanzi il cuore

imparate ad ascoltare

chi d'amor s'avvale

si beffa e va oltre il male.

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Profilo Autore: luposolitario  

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Cuore infranto

da una vecchia ferita
sempre aperta, mai guarita.
Sei convinta che l’amore
è soltanto un fallimento,
un volo senza ali a tradimento,
un sentimento ricreato
che ogni essere ne è impreparato.
Il gelo affila la lama...
Con batter d’ali ti adagi nervosa
nel tuo cortile di ghiaccio
ed io nascosto ti osservo e taccio.
Intorno una flebile voce,
nella greve penombra del dubbio
solo una leggera e tenue luce...
Vaghi pensieri affiorano all’istante
come urla improvvise nel buio silente.
Geme il mio cuor nel guardarti;
un brivido mi attraversa,
ridesta un’emozione che spezza il respiro,
e sosta nel cuore senza alcun rancore...
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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Arrivo…..

Compenetrando la vita e sono ansimante d’aria pura…….

Svolto in più curve

Trovandomi sempre a una nuova

Più corta o lunga che sia non vedo oltre fintanto che non la supero……

E allora comprendo, gioisco, esalo finalmente pace e stupore

Per un nuovo tassello rivelato e assestato nel grande puzzle dell’esistenza.

A volte sembra quasi che mi perda

Nelle curvature più buie e semi astratte di me…….

Ma poi convalido il fatto che è tutto a mio favore

E malgrado l’ombra accumulata

Traspare sempre la luce, la vita, la quiete.

Sono un sognatore a occhi aperti

Un artista senza arte ne parte

Un livido ma sincero marinaio di strada

Un navigante errabondo trasportato dal vento e dalla curiosa voglia di sapere…….

Non sento una patria, non ho religioni buone o cattive da seguire

Non ho razza, ne tantomeno percepisco la divisione delle cose

Quando a mente sgombra osservo il susseguirsi di eventi

Circostanze, dettagli che incontro nel cammino……

Sono entusiasta, sereno e stupito nel contemplare l’immensa ragnatela

Di cui ogni cosa visibile e non ne fa parte e forma……

Disegno impeccabile dell’eterno, preciso in amore e crudeltà

Beffardo e guardingo gioco del vai e vieni……

Ma comprendo che ovunque si vada, dall’una o dall’altra parte

Si è e si  percorrerà sempre

Nella medesima ragnatela.

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Profilo Autore: luposolitario  

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Lontano dalla tempesta del tradimento,
al riparo dal vortice del tormento,
il mio cuor si ribella
ad ogni singolo sgomento.

Idee che si riverberano in spazi infiniti
tramando nell’attesa bramosia
d’un cuor senza limiti.

Rapito dall’insigne valor della vita,
dall’ingenua forza di una fede indifesa
mi inoltro nell’attesa di una nuova speranza,
mitigato dalla Divina virtù della Sapienza.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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Vento in ogni direzione,
nessun riparo in questa condizione.
Vita malsana e colma di delusioni,
vento ovunque, dentro e fuori.

Amor tradito, amor lontano
che si nutre di infelice confusione
nei frammenti di parole sparse nel vento...
Giace al mio fianco desiderio e tormento.

Paure e silenzi che ritornano in mente;
un presente ingannevole e deprimente,
un passato troppo presente,
un futuro inesistente.

Nel crepuscolo del silenzio
vedo la mia anima volar lontana
mentre aspetto che il vento
riporti il sereno in cielo aperto.

Tu che hai reso all’amor quel giusto dolore,
fin quando è possibile
far funzionare la testa nel cuore
e tenere a bada il malumore?
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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