Indosso
mi vesto di neve
a paciifcare spiriti bollenti
ad azzittire i denti
le loro scie argentate
bava di lumache
le parole schiave contenute
accapigliate
avvinghiate
come nell'amore
tartarughe
Scioglie
di poco impegno
il bianco illusione
l'appoggiar difficile
un peso sul sapone
con le unghie
quasi artigli
sfila colpi
con molte braccia
sfugge come polpi
Spoglio d'ogni senso
anche di parvenza
lascio gocciolar il cuore
che m'aiuta a dimenticare
l'ultimo mondo vissuto
nell'astinenza del colpire
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 319 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

QUO VADIS, OMNIA INVICTUS ET UNICUM STATUS, ERGO SUM DEUS ET NOBILIARE ANIMA MUNDI…….

Troppe domande incerte ed equivoche non che fuorvianti risposte……..

ovunque pullulano saccenti e profeti,  divini esseri astrali

terrestri misti e miti millenari si accalcano e alimentano qualcosa che non comprendo

o forse  effettivamente è tutto veramente semplice che senza questi ingolfamenti vari

ogni cosa si assesterebbe da sé, guidata dalla vibrazione primordiale

che tutto ha creato e che ci permea tutt’ora……    magari sono solo stupido

e non capendo una stra mazza di fisicaquantisticamolecolareeterea

o matematico dipendente che sia, lascio perdere come se guidato da una trascendenza

che pare ignoranza mascherata da saccenza elementare

ma che tuttavia mi rende vibrante e sereno in cuor, corpo e mente……

un processo anti complottistico asincronico puro e contrario

a quest’ingrippamento di massa che ahahah vai a sapere mi parla a modo suo

e la sua voce è talmente basilare che quasi mi partono i nervi…….

si davvero mi verrebbe voglia di urlare talmente forte da far esplodere tutto!!

ma molto probabilmente mi scoppierebbe una vena nel cervello trasformandomi in budino al caramello…….

eppure questa voce per così dire è li e non va via, mi sussurra piano piano

come farebbe uno che durante una messa racconta all’amico l’avventura della sera passata

e con voce smorzata ciò che esce è:    FIGLIO IO SONO TE……… TU SEI ME……… NON STAI SBAGLIANDO

SEGUI IL TUO CUORE NON TI ABBANDONERO’…………..     LASCIA CHE SIA……….

TRASFORMATI…………… ERRA……………COMRENDI…………. VIVI!!!

PER DIO!!!            VIVI E CHE TU SIA CIO’ CHE SEI E NULLA PIU’……

TI AMO……. AMATI E AMA……….   A PRESTO…………………                      

                                        TE STESSO.




.PESCE ROSSO











1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: luposolitario  

Questo autore ha pubblicato 54 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo corpo gelido
ha dita di pietra
occhi vacui
cui donerei un'espressione.
Nulla di facile o malleabile.
La grezza durezza
di un'immobilità,
di una statica apatia
scolpita nella noia.
Darei vita a questa statua
nuda nello specchio.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

 

Voglio i cavalli e la carrozza

per adagiarmi come il firmamento

per assaporare attimi antichi

per respirare magnifiche melodie

annusare corpi d’armoniose forme

leggere dentro gli animi perduti

avere mille secondi di naturale battaglia

per ovviare alla mancanza di un mezzo

che mi sappia riportare indietro
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fabio Piana  

Questo autore ha pubblicato 110 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
49950.jpg
Sull’orlo di una lunga introspezione

s’incamminò verso il baratro 
di un crescente mistero;

prigioniero in stanze pregne di dubbi, 
si denudò da illusioni presenti
soggiogando l’orgoglio da errori precedenti.

Scrutò il suo volto pallido e tremante
riflesso su una lacrima di gioia 
di un desiderio vincente. 

Rinvigorì la forza dei suoi sussulti 
e avvolse col mantello dell’istinto 
tracce indelebili di mendaci insulti.

Alzò la mano in segno di arresa
e accolse la salvezza tanto attesa
colmando di gioia una luce improvvisa.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Affogo sott'acqua 
forse 
per placare la solitudine.
Affondo nella poesia 
unica e vera emozione.
Affogo 
nella solitudine del silenzio
a volte portatore di saggezza.
Affogo nei prati in fiore
che salutano la primavera.
Mentre sulla vetta della montagna
brilla ancora la candida neve.
Affogo 
nella voglia di ripartire
ogni singolo giorno. 
Ad ogni alba 
che la vita mi regala.


Ogni alba 
mi ridà forza, 
mi aiuta 
a riprendere coraggio . 
Il sole
mi dona l'energia 
che credevo 
di aver smarrito 
e mi sento di nuovo pronta a 
ricominciare 
da questa nuova energia. 
Mentre quell' alba 
mi penetra nel cuore 
e fa luccicare i prati 
che brillano 
in questo inizio 
di speranza 
che mi avvolge.
L'immagine può contenere: spazio all'aperto
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
50605.jpg
Nella brezza della notte che non consola

tutto tace nella quiete del silenzio.
Mi circonda il desiderio di riaverti,
mi consola il pensiero di sognarti. 
Quanta nostalgia per parole non dette, 
quanta tristezza per carezze non fatte... 
Nel tormento risonante 
che attanaglia la mente
non si rassegna quest'anima irrequieta, 
ulula alla gelida Luna
e ridesta emozioni a lungo sopite.
Nella caotica frenesia dei giorni d'oggi, 
nell'atavico dilemma dei miei rimorsi
ho udito a lungo i tuoi discorsi, 
per scacciare il torpore dei miei silenzi. 
Nel respiro cosciente che inebria la mente
attendo inerme in stato di quiescenza 
tra le ombre furiose della mia coscienza, 
fin quando la radiosa luce del tuo sorriso 
mi riapra le porte del Paradiso.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
50559.jpg
Mi accorsi di amarla sul serio
su quella spiaggia all’imbrunir 
priva di sole e sale, 
udii un campanello d’allarme
in un attimo di bieca introspezione
nel mio cuor solitario 
che amor non vuole.
 
Con un senso di inquietudine, 
guardavo oltre la remota fantasia, 
mentre l’onda spumeggiante 
rotolava con crescente frenesia, 
mi spingeva decisa e ostinata
dalla stasi del mio mondo interiore, 
alla ricerca di un posto migliore.
 
Con mania d’arrivismo, 
insieme e distanti 
ci inoltrammo nel nulla
in corse estenuanti, 
verso la fine del sentiero 
di un cuore in burrasca 
che pace non trova.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

E venne sera.

La sera del rifiuto,

nel tempo non voluto

nell'anfora dei ricordi.

Si chiusero le vie del mondo,

nel silenzio unico dell'anima.

Ti racchiudesti nei tuoi pensieri,

nulla poteva essere

e la noia rifiutò ogni contatto.

L'universo provò a chiamarti,

ma quella sera era unica.

I malesseri della vita ti rapirono,

la paura dell'esistenza si presentò

d'improvviso alla porta del tuo rifugio.

S'imprigionarono gli stipiti del cuore

e un senso di debolezza pervase.

Il desiderio della pace si sposò

con quello d'essere asceta nella sera.

E sera fu aspettando solo il proprio sguardo

rivolto dentro,

aspettando che le luci della strada scomparissero

dietro le tende del vuoto.

Fu quel rifugio dello spirito

in cui ti chiudevi a vincere

e nulla avrebbe potuto scalfirlo.

Lasciasti una luce accesa nel corridoio dei dubbi

e nel tuo malessere t'addormentasti nella sera.

La tua sera.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Rincorsi azzurro e nero

Spiagge e coralli.

Il vento sorrise al mio saluto,

il mare freddo e tranquillo

si scosse dal torpore.

Aprii le porte dei sogni al futuro,

nel sangue e nelle lacrime

nacqui e d'esse mi nutrii,

come fonte disseta deserti.

Deserta rimase l'anima

e io divenni refolo di pensiero,

brace spenta d'acceso fuoco.

Nel falso tempo mi tuffai

nuotando nelle acque perigliose

delle innocenze.

Mi chiamai nell'eco del perduto canto,

mai risposta trovai.

Scrissi di me sulle battigie d'aprile,

nei segreti appesi a ragnatele dimenticate,

nelle bianche sabbie delle passioni.

Morii infine,

per rinasce nel mio terminato agosto

e fu vita da allora,

vita da poeta.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
48989.jpg
Ritorna la tempesta 
in quest’io che non tollera 
l’inquietudine dei ricordi;
svanisce ogni minimo sentimento, 
intrappolato nell’apatia degli eventi 
dove il giorno e la notte 
si alternano continuamente.
 
Attimi di mestizia che riemergono
in un sogno svanito...

Quanto ancora dovrò aspettare, 
qui sul grande argine della vita 
ove tutto succede e niente accade. 
In quest’aura di pessimismo cosmico, 
in cerca di scrimoli d’umanità
nell’orizzonte nascosto
dalle impressioni di luci.
 
La mente mi abbandona 
mentre cala il silenzio... 

L’oscurità, 
amplifica la voce del rimorso, 
il buio mi circonda nella sferza del vento
mentre attendo un raggio di luce. 
Amor bruciato, perso sulle ceneri
di un desiderio che si spinse oltre 
senza alcun ritorno.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sento i miei passi in casa
come un suono che si perde
dove
il sole si ripara.
L’anima buia indovina
sequenze di pagine.
D’isola in isola
vivo cornici
di mogano liscio
tocco l’impronta
sul vetro, stringo
la luce che mi placa
di foglie dentro il nero.
Sotto la rosa di velluto
si schiude un fiore
eterno che vi dono.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Diego Bello  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vola il tempo
dimenticando i sogni.

Fra giardini in fiore
e il suono della pioggia.

Intrecci di rami 
legati per la vita,
in apparenza senza  segreti
portano all'irrazionalità
di un gemellaggio 
fra natura e anima,
fra pioggia e nuvole,
alla deriva della perfezione.

Senza ricordare esattamente
quante pagine di vita ho scritto.

Ritorno in volo, ritorno alla base,
ritorno alla vita.

Ritorno a guardare
la primavera che arriva.

Vedo le nuvole
splendere nel cielo grigio
dove spunta un arcobaleno.

Allontano la tristezza
e rivolgo lo sguardo 
al primo fiore che sboccia
dove germoglia un sogno.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
49707.jpg
Lieve nostalgia 

all’imbrunir della sera, 
soave ricordanza 
di un tempo andato. 
Sento di aver smarrito 
le ali della fantasia 
precipitando nel tunnel 
dell’ipocrisia... 
Nella flebile brezza del posto 
seguo il vestigio 
di anime precedenti 
che mi conduce 
verso l’onerosa catarsi.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E penso a te
con le mani fra i capelli
senza riuscire a guardarti negli occhi.

Pensieri pesanti,
sopra di noi
il cielo immenso
si è fatto buio.

L'amore vive ormai
lontano da qui.

Ti vorrei stringere
per tutta la vita.

E sogno ...

Che l'anima si allegerisca, 
sogno che non muoia mai questa vita,
sogno di stringerti a me per sempre,
sogno il paradiso dentro il tuo sorriso.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.