Muore sera.

Corrono gocce.

Son fuori e dentro me.

Entra l'eco di stanchi se.

Appare.

Scompare.

Luce smuove e bianche son le strisce.

Muore sera

oltre la vista

nell'ombra che al vento si disfa.

Piove sui platani dimessi

nei rivoli di canali dispersi.

Passa solitudine

mantello mio d'inquietudine.

Passa e son solo nella strada,

solo ovunque vada.

Scalcio pozze

riscrivo stesse bozze.

Una sera di chiunque

nel mondo qualunque

e passa tutto sul corpo disfatto

in un tempo distratto.

Distratto mi bagno di me

mentre muoio

senza aver compreso perché.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Amare verità s'alzano
Formando nugolo d'insetti.
T'accecano, e non tace la voce dentro
Dove nascosto sta l'animo mio,
Grida forte.
Ma muto il suono
Non fa vibrare diapason.
Solleva la testa percossa da lame
Che tagliano in due.
Piccoli frammenti di blu
Dipingono le mie dita stanche
E contagiano anche le mani,
Celesti come cielo settembrino,
O come il mare al mattino.
Così traggo forza,
Alzo le spalle e aspetto la luce
Come bambino.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Confondersi
sentirsi piccola 
una nuvola tra le nuvole 
un angolo di cielo dentro la stagione.

Confondersi
sentirsi fragile 
un filo d'erba nell'erba 
un tassello vuoto d'istanti.

Posso solo fermarmi 
appoggiare le mie mani 

frantumare le tempeste
e accarezzare ogni lieve tocco 
che rimane in attesa .



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Esistono finestre che hanno visto

spargersi ogni cielo

su slarghi di malessere 

occhi incurvati

a cogliere disastri

da fessure di sole.

Di notte si cammina senza cura

dentro pozzanghere di bile

stretti nelle galosce

e non si vola.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Diego Bello  

Questo autore ha pubblicato 112 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Note gravi
intonate dalle tue dita
strisciano sulla mia carne

- mentre il silenzio ascolta assorto -

il coro degli spettri ulula,
leggo un gelido labiale
su volti senza occhi

- la notte accompagna melodie distorte -

e tu streghi la mia anima
trasformandomi in pietra,
assiderandomi le vene

- impazziti gli strumenti hanno vita propria -

anche il buio  ha un suono
che si fa frastuono
mi assorda e mi stordisce

 - legioni ballano nel sottosuolo della mente -

e gli inferni vibrano nel fuoco,
voci di dannati ammorbate
da oscure formule  uscite da un'ordalia

- l'arte maledetta dell'incanto mi rapisce -

canne d'organo in fiamme
in una sala rovente
il ghiaccio di un richiamo

- e non posso non rispondere -.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
S’annebbia a poco a poco l’eco
del mondo muto e lago incalza
il febbrile e dissepolto volto
spettatore a ceppo d’universo, ansa.
Col petto al senno e il sogno al giogo
plana sull’anima il rimorso
d’occhi intrisi all’eterno patto
sospiro di temerario inietto.
Al mutar l’anima la malinconia
stringe la mancanza al cappio
e l’assenza alleata ritrosia
riapre porte all’io e al suo dio.
L’idea abita e dimora la mia anima
quel che fu amore ormai non è che vana
ingestione d’avara proiezione
che nulla ama se non la sua maledizione.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vissi non sapendo di vivere,
morii sapendo di morire
e quando venne il trapasso
presi un compasso,
disegnando un cerchio
su cui sottendere le tangenti dell'esistenza.
Esse toccarono una e una sola volta il tutto
e io fui vivo ancora una volta.
La volta del cielo m'accolse.
Nell'unico primordiale mi riconobbi.
Fui polvere e macerie perse.
Fui tanto nell'esser poco in fine.
Ora tace pietra fredda e solitaria
in terra straniera.
Ora tace dilemma e oblio
mentre altrove l'anima banchetta.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cerco un sorriso nel mio cuore

apparire serena mentre il cuore lo nega

falsa mentre cammino su ciottoli

che lasciano ferite dolorose

E' per me stessa mi dico,

voglio cancellare in parte il dolore

sentirmi normale, non un automa

che per inerzia procede

in questo labirinto che è la vita

senza un filo di Arianna per uscirne

Ipocrisia inutile parlano gli occhi per me

perso hanno quella luce particolare,

nasce se la serenità veste l'interiorità

se la vita almeno ogni tanto sorride

E la sera vago per casa sfiorando oggetti cari

fotografie che riportano a giorni belli

quando lungo il fiume pescavo con te

o sulla spiaggia di Alassio distesa al sole

la pelle si bruniva e il tuo bacio sapeva di sale

I rimpianti non portano a nulla

giro e rigiro la clessidra

ma non riporta il passato lo so …

tangibile è che senza il tuo amore

ho paura di affrontare

il ponte che mi porta a una riapertura

Tendo la mano e sento il vuoto

ho lavato e rilavato le lenzuola,

il tuo profumo permane

mi lascio cullare da questo miracolo

mi addormento pregando Dio

affinchè possa sognarti ….





















1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


ob 6b68c8 10408949 725786200861570 4815494408446



Non servirono parole
t'amai al primo sguardo.
Speciale alchimia
ci rese schiavi
d'amore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau  

Questo autore ha pubblicato 351 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il freddo demoniaco nelle ossa
La notte mi addenta
Il brivido condensa ghiaccio
sulla spina dorsale
Restiamo, talvolta, piccoli esseri
nudi nel buio
schiene fragili piegate
da sassi sulle spalle
con il sogno assurdo di ali
mentre si induriscono le scapole
e la stanchezza ci fa chinare
verso la pesantezza della terra
senza risorse per sollevare
corpo ed occhi al cielo
Restiamo, dunque,
bambini nudi nel buio
con la pelle indifesa
e una paura atavica dei mostri,
spiati, braccati, rapiti
da orchi senza volto
Il nostro candore spirato
in una pozza di fango
al suono del nome della morte
udito  per la prima volta
in un giorno di sole
rivelazione di infiniti inverni
e tremiamo nella pioggia
temendo perfino la neve
A mani conserte serriamo il petto
nell'ennesima morsa,
figli nudi del buio
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
izvnls (2).jpg
Non ho da raccontarti
null'altro che i miei giorni di sale
a corrodermi l'anima ferita
parvenza d'una finta quiete
in un'amara vita.

Nessun eco che trasudi colore
solo grigio di giornate senza sole.
La parvenza non è che un sipario
dove nascondere il palcoscenico vitale.

Un paravento nasconde il letto del malato
per non dare in pasto a tutti il suo privato.
Fitta nebbia nasconde strade irte
dove non si può fare a meno
di ledersi i ginocchi.
Non si riesce per nessuna ragione
poter respirare aria pulita
a pieni polmoni.

Nessuna eco anche da lontano
riesce a ristorare il cuore umano.
Silenzi grevi, occhiate torve
sono il corollario dei miei giorni
giorni succinti in spregio della vita
che si riflettono
come anelli di catena...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grace D  

Questo autore ha pubblicato 227 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



42561oo9y5am806

Imbrigliata nella ragnatela

del tempo

m’aggrappo all’incerto filo

nel sussulto dell’anima.

Tremula canna al vento

ondeggio,

 scheggiando

sicurezze del certo,

scavo amarezze

nell’incerto divenire.

Schermo occhi,

apro una breccia

 nell’intimo tenebroso,

traccio solchi di quiete

impianto bulbi d’attesa,

rassicuranti pensieri

sbocceranno.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: genoveffa frau  

Questo autore ha pubblicato 351 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
fotobedisegno femminili1


Corre la strada

e crepuscoli l'accompagnano.

Scorre lento il tempo

veloce nel cuore

confuso nella mente

e luci sulle colline

e maree invisibili sulle spiagge.

Suoni s'alternano

e vite si sorreggono a sensazioni floreali.

Son io immerso nel mio sommerso

e vedo città bianche

chiuse da ancestrali muri

e vedo la notte avvolgermi di sé

sconvolgermi nel principio del viaggio.

Osservo quel che non s'osserva

sento pulsare le note,

sento il frastuono dell'irruenza

e abbraccio tutto

nel divenire soffuso di volti.

Nel passato divengo prossimo

e fui così come ora sono.

Fui viaggio di me stesso

che ancora non sapevo viaggiare.

Ore nel buio dei sensi

e stringevo a me quello che non avrei più rivisto

stringevo la mia condanna

oscurandomi dall'assoluzione.

Ricordai le preveggenze,

ricordai le premonizioni

e capii d'esser viaggio

e zingare lessero per me il viaggio,

inesorabile

destinato

ostinato.

Furono valigie nella mani

e ancor sono nel mio eterno viaggio

fra i corridoi delle stelle,

nell'oscuro bagliore

di bianche città.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

Questo autore ha pubblicato 202 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Disteso immobile, nel letto,

come una Carcassa di nave

arenata da chissà quanto

su una fredda spiaggia

del mare del nord.

Il mio corpo immobile,

un eterno tributo alla Morte,

mentre lo Spirito guizzante

che balena nelle orbite

enormi per il buio,

fedelmente narra al Mondo,

che nell'Oscurità mi circonda,

cosa sia davvero la Follia.

La Follia che cresce

istante dopo istante,

contorcendosi, sbattendo

e lentamente soffocando

la povera Ragione

intrappolata in Me

come un disperato

sul fondo di un Pozzo.

Non uno spasmo

che percorra il mio corpo,

ormai guscio vuoto per la Vita,

macchina Arcana senza più energie

incagliata in maniera irreversibile,

in balia degli elementi

che come Incubi la tormentano

senza darle Pace.

Ed Io inerme spettatore di Me stesso,

guardo la fine di tutto, appena sfiorato,

eppure allo stesso tempo

Vittima della catastrofe,

con in bocca il sapore Amaro

che danno i Ricordi mischiati

al Rimorso ed al Rimpianto.

Ed in questo il mio Spirito geme ed urla

come vecchie impalcature

marce ed abbandonate

che sotto un vento Spietato

lentamente si sfasciano,

sparpagliando i loro Resti

decadenti e decaduti.

Vorrei piangere e liberarmi dal peso,

so già che potrò farlo solo quando

il Triste spettacolo della mia Fine

sarà terminato

e sarò rimasto l’unico spettatore.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: StrayCat  

Questo autore ha pubblicato 63 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Percorri sentieri
Che non hanno via d'uscita
Ma solo profumo di glicine rosa.
Vale un respiro d'amore sospeso
Come attimo di luce soffusa.
Cuore in tumulto sulle sponde del lago,
Respira nebbia leggera,
Si dilata..
E abbracci pensieri
Che s'aprono alla speranza
Di un giorno di sole.
Verrà un brillio, un barlume...
Sulle radici che tenere si saldano,
Nell'antico rituale della vita.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.