E un giorno volerò via
da una terra insanguinata
dal sapore crudo di morte
baratterò l'ultimo sogno
con piume di luce
lasciando un corpo freddo
e mani di pietra
si apriranno spiragli azzurri
tra le nubi scure all'orizzonte
e nelle fessure illuminate
la carezza di dita sottili di sole,
mi scioglierò in essenza di farfalla
sulle ali eteriche del vento
perdendomi in un divino sorriso
da una terra insanguinata
dal sapore crudo di morte
baratterò l'ultimo sogno
con piume di luce
lasciando un corpo freddo
e mani di pietra
si apriranno spiragli azzurri
tra le nubi scure all'orizzonte
e nelle fessure illuminate
la carezza di dita sottili di sole,
mi scioglierò in essenza di farfalla
sulle ali eteriche del vento
perdendomi in un divino sorriso
5 commenti
Colpisce forte la pioggia
allo scemar della sera
mentre, una stilla chimera
audace, nella mente viaggia.
Lucignolo si logora
all’ardor di fioca fiamma,
che, a luminar sta
il trainar di frivoli pensieri.
Ci nutre di veleno, il sole
rigirando ogni sorriso
egli saggio e di tempo intriso
s’adagia tra le mensole.

Troppe volte mi ritrovo nel caos della folla,
nell'inquietudine della gente,
e lì, imprudente,
gioco con i fantasmi della mente.
Scruto i volti di chi parla e ride
per cercare te, mia adorata Paky,
per scorgere la tua presenza,
tu che hai rapito la mia anima, la mia essenza.
Sembra tutto un gioco irreale,
beffardo e immorale;
un balletto lento a ritmo di intuizione
che rasenta un'eterna illusione.
Mi tuffo incosciente in visioni di pura follia,
di abbandono e incomprensioni,
di vaghe rimembranze, di lunghe peregrinazioni.
Il tuo ricordo ritorna prepotente,
la tua immagine è qui in un istante,
forse non sei così assente...
Mi sento un naufrago sognatore
che si avvinghia invano alla speranza
di poterti incontrare.
Eppur sembra di averti accanto,
così vicina da poterti respirare,
troppo lontana per poterti toccare.
Presente è il tuo bagliore, ne percepisco il calore;
sento il tuo respiro come un tiepido vento
che alimenta ogni mio sentimento,
accarezza le mie incertezze,
avvolge la mia anima e si insinua nella mente.
Mia adorata Paky, so che ci sei...
Il tuo profumo mi fa strada
come un raggio di sole in piena notte;
la tua onirica presenza
disseta la mia voglia con una pioggia di speranza.
Ti sento,ti sento,ti sento...
Sento questa meravigliosa sensazione,
questa travolgente e calorosa emozione.
E' il tuo sentire,
è qui che mi attraversa
e mi fa trasalire.
Il fiume scorre, l'acqua a disperdersi
perderai le gocce, ma mai il flusso
no, il fiume non lo dimenticherai
nè la sua sorgente per quanto antica,
ti tornerà sempre un'onda nel cuore
a smuoverti come un piccolo brivido
e tutto passa e va via ,per sua natura
soggetto al cambiamento costante
ma un filo sottile lega ogni tempo
ed ogni cosa, innegabilmente
sottile ma non fragile ,se non all'apparire,
ed è ciò che mi strugge il cuore
e mi fa credere ai possibili "per sempre"
L'immutabile potere del ricordo
perderai le gocce, ma mai il flusso
no, il fiume non lo dimenticherai
nè la sua sorgente per quanto antica,
ti tornerà sempre un'onda nel cuore
a smuoverti come un piccolo brivido
e tutto passa e va via ,per sua natura
soggetto al cambiamento costante
ma un filo sottile lega ogni tempo
ed ogni cosa, innegabilmente
sottile ma non fragile ,se non all'apparire,
ed è ciò che mi strugge il cuore
e mi fa credere ai possibili "per sempre"
L'immutabile potere del ricordo
Dentro un otre ricolmo
roteo il mestolo e scandaglio
alla ricerca delle impurità
i tranci dismessi di una vita
ancora pezzettoni
di cose non sciolte
tenute forse dalla rabbia
dalle insoddisfazioni
Ho paura dei rimpianti
Le cose cominciate e mai finite
gettate nel filtro e ributtate giù
senza la loro integrità
ormai prosciugate
a galleggiare nel succo
Molli e infelici
Rimescolo la speranza
di ritrovarle un giorno fuse
in tutto quello che va bene,
niente da togliere non ce n'è ragione
C'è chi sta accanto a dire che è sbagliato
e su a mostrare il cristallino
pronta a riporvi un coperchio di lustrini
a nascondere quei pezzi secchi
nel fondo, tra le pezze
pronta sempre a dire che va tutto bene
truccata di beltà
mi ci sarò nascosta sotto
ben bene mascherata
mescolata a qualche verità.
roteo il mestolo e scandaglio
alla ricerca delle impurità
i tranci dismessi di una vita
ancora pezzettoni
di cose non sciolte
tenute forse dalla rabbia
dalle insoddisfazioni
Ho paura dei rimpianti
Le cose cominciate e mai finite
gettate nel filtro e ributtate giù
senza la loro integrità
ormai prosciugate
a galleggiare nel succo
Molli e infelici
Rimescolo la speranza
di ritrovarle un giorno fuse
in tutto quello che va bene,
niente da togliere non ce n'è ragione
C'è chi sta accanto a dire che è sbagliato
e su a mostrare il cristallino
pronta a riporvi un coperchio di lustrini
a nascondere quei pezzi secchi
nel fondo, tra le pezze
pronta sempre a dire che va tutto bene
truccata di beltà
mi ci sarò nascosta sotto
ben bene mascherata
mescolata a qualche verità.
Volgi lo sguardo su acque calme
Strappa istanti che tramandano segreti
Stilla paure inconfessate,
Veglia, scorri e trascina
Le menti più leggere
Senza futuro ..circondate da presente.
Da esse cresce la pace
Si allarga nel cuore, si fa spazio
E rimane a custodire i tuoi pensieri
Di creta, che con mani animose
Sanno creare forme.
Unisciti a questo mare d'amore
E rimani immerso nel suo calice.
Saprà espiare i tuoi corvi neri
E riportare bianche colombe
Esse galleggeranno come voce.
Strappa istanti che tramandano segreti
Stilla paure inconfessate,
Veglia, scorri e trascina
Le menti più leggere
Senza futuro ..circondate da presente.
Da esse cresce la pace
Si allarga nel cuore, si fa spazio
E rimane a custodire i tuoi pensieri
Di creta, che con mani animose
Sanno creare forme.
Unisciti a questo mare d'amore
E rimani immerso nel suo calice.
Saprà espiare i tuoi corvi neri
E riportare bianche colombe
Esse galleggeranno come voce.
la delusione mi domina
non mi è chiaro il motivo
forse è paura,
forse è rabbia,
mi abbraccia,
mi stringe,
mi avvolge.
Inciampo nella realtà
che mi appare chiara
ma non voglio vederla,
non voglio crederci.
Il silenzio cade
fra il mio sentire
e il mio vedere.
Senza spiegazioni,
senza ragioni.
Cosi mi tuffo
nella speranza
che sia un sogno.
Vorrei ritrovare
il sorriso spezzato,
o abbandonare
quella solitudine
che mi avvolge.
La visione triste
di un racconto
dove una foto
strappata in due
fa più male di un pugnale.
I campi
s'avviluppano
in gomitoli di luce .
s'avviluppano
in gomitoli di luce .
Ottobre
arrivi e inciampi
in un silenzo d'acqua
fatto di voci.
Oggi tuona
tutta la nostalgia.
&feature=youtu.be
Attendo
la chiamata dall’inferno
e intanto stendo
i sogni del peccato
sulle punte del cancello
che separano la strada
tra le rose e l’infinito.
Spengo
l’incendio dentro il cuore
che arde e non perdona
provocando sbandamento
nell’immutato ardore
di languori nella gola.
Sento
voci bianche di lamento
nel paradiso del tormento
mentre un fiume senza foce
mi perfora un fianco
e risale da quel monte
dove io non trovo pace.
Fingo
di essere normale
cercando l’equazione
tra l’agognato bene
e il male radicato
che tengo imprigionato
nelle unghie e nel respiro
nei dubbi di un vampiro
che cerca sangue umano
per vivere in eterno
senza compromessi
con il dio pagano
dell’assoluzione.
la chiamata dall’inferno
e intanto stendo
i sogni del peccato
sulle punte del cancello
che separano la strada
tra le rose e l’infinito.
Spengo
l’incendio dentro il cuore
che arde e non perdona
provocando sbandamento
nell’immutato ardore
di languori nella gola.
Sento
voci bianche di lamento
nel paradiso del tormento
mentre un fiume senza foce
mi perfora un fianco
e risale da quel monte
dove io non trovo pace.
Fingo
di essere normale
cercando l’equazione
tra l’agognato bene
e il male radicato
che tengo imprigionato
nelle unghie e nel respiro
nei dubbi di un vampiro
che cerca sangue umano
per vivere in eterno
senza compromessi
con il dio pagano
dell’assoluzione.
Le stelle non ci sono più
e questi posti hanno l'aspetto
di desolati deserti.
Tuttavia,
la vita freme ancora
mentre con mani tremanti
accarezza questi luoghi.
Il vento ormai chetato,
è solo un'eco
mentre la pallida luna
è un occhio vitreo
che guarda impassibile.
Questa notte mi corteggia,
ed io non posso resistere
alle sue forme prosperose.
Essa mi parla e mi bacia,
mentre mi abbraccia
forte e sicura
come solo
una donna di rango sa fare.
Cedere a lei
è il sono modo
che ha un dannato
per trovare un po' di pace;
prima che il giorno prepotente
ritorni ancora
a farmi del male.

Camminando senza meta
vidi un arcobaleno.
Rischiarò il mio percorso
come fossi dentro un sogno
ma... Una nube birichina
adombrò quei colori.
Li cercai un po’ confusa
non riuscii più a trovarli.
attendevo che finisse
che la nube andasse via
ma…Divenne ancor più scura
preferii trovar riparo.
Quando tutto poi finì
ricercai quei colori, ormai
dissolti oltre il tempo.
Vorrei tanto ritrovarli
nel percorso che rimane,
riprendere a sognare.
Mi sono detta tutto su di te
-mi sono urlata dentro
-mi sono andata contro.
Mi sono parlata con gli occhi dentro gli occhi
liberando vento
-abbattendo ogni battito di vela rossa
-tanto- in questo mondo
ogni cosa ha la sua fine -la sua fossa .
Adesso ti penserò per sempre
-con prepotenza
-nelle ore sempre nulle di speranza.
Irruente -bellicosa
-dispotica ricerca
di te -ad oltranza .
Ossessione e frammento
-spicciolo di cielo ...
-dispotica ricerca
di te -ad oltranza .
Ossessione e frammento
-spicciolo di cielo ...
- ora amo sentire il mio respiro.
-E al diavolo i punti,
le virgole- e le malinconie…
...al diavolo le tue eresie!
Riesco a guardare e riguardare
bene -anche i tuoi numerosi me ne vado
-mentre io per sempre resto.
Immagina tutto questo
-oh -mio puro malfattore
-e Redenzione sia al Redentore!

Sento dentro qualcosa di rotto
che devasta i miei pensieri
e infrange tutti i desideri...
Cerco come acqua nel deserto
quella forza che sento di aver perso;
fuggire da questa maledizione
di chi vorrebbe sperare in qualcosa
ma ormai senza forza né intenzione.
Sento di aver tutto e nulla,
mi sembra di impazzire,
pronto a rinascere e subito morire.
E' come se il tutto
mi avvolge dolcemente nella sua ragnatela
con macabra cautela,
soffocando il mio respiro,
spazzando via senza scampo
ogni mia illusione da questo cuore infranto.
Vorrei vivere nel nulla, nel vuoto,
fuggire da questa realtà,
che mi opprime senza pietà;
al di là da questa dimensione,
lontano dai miei pensieri, lontano...
Conservo il mio tormento
solo per scappar col vento,
dalla disperazione, dal tormento.
Vorrei dolcemente morire,
fuggir dal presente senza impazzire
e invece no, lo so, sono ancora qua
a subire questa cinica realtà...
Poi per un solo e breve istante
mi rendo conto che sotto il mio cielo
ci sei anche tu,
meravigliosamente bella e incantevole,
enigmatica come la vita stessa.
Spero sia vero che la strada per il Paradiso
inizi nei vicoli bui dell'Inferno,
almeno sono certo di esser sulla strada giusta,
sulla strada verso la salvezza,
verso la mia adorata Paky
e la sua incantevole bellezza.
che devasta i miei pensieri
e infrange tutti i desideri...
Cerco come acqua nel deserto
quella forza che sento di aver perso;
fuggire da questa maledizione
di chi vorrebbe sperare in qualcosa
ma ormai senza forza né intenzione.
Sento di aver tutto e nulla,
mi sembra di impazzire,
pronto a rinascere e subito morire.
E' come se il tutto
mi avvolge dolcemente nella sua ragnatela
con macabra cautela,
soffocando il mio respiro,
spazzando via senza scampo
ogni mia illusione da questo cuore infranto.
Vorrei vivere nel nulla, nel vuoto,
fuggire da questa realtà,
che mi opprime senza pietà;
al di là da questa dimensione,
lontano dai miei pensieri, lontano...
Conservo il mio tormento
solo per scappar col vento,
dalla disperazione, dal tormento.
Vorrei dolcemente morire,
fuggir dal presente senza impazzire
e invece no, lo so, sono ancora qua
a subire questa cinica realtà...
Poi per un solo e breve istante
mi rendo conto che sotto il mio cielo
ci sei anche tu,
meravigliosamente bella e incantevole,
enigmatica come la vita stessa.
Spero sia vero che la strada per il Paradiso
inizi nei vicoli bui dell'Inferno,
almeno sono certo di esser sulla strada giusta,
sulla strada verso la salvezza,
verso la mia adorata Paky
e la sua incantevole bellezza.
Il collasso di una rosa
piegata dalla tempesta
questo sembrano i tuoi occhi,
foglie verdi ferite
passi nervosi sul viale triste
la vita è un giardino in fiore
finchè non passa la falce
o il sole dimentica un germoglio
cammino in un bagno di rugiada
e dolci profumi addosso
ma sotto i piedi piante marce
la vita è un giardino,
ci puoi scavare una fossa
piegata dalla tempesta
questo sembrano i tuoi occhi,
foglie verdi ferite
passi nervosi sul viale triste
la vita è un giardino in fiore
finchè non passa la falce
o il sole dimentica un germoglio
cammino in un bagno di rugiada
e dolci profumi addosso
ma sotto i piedi piante marce
la vita è un giardino,
ci puoi scavare una fossa











