Ho perduto la voglia
di scrivere al vento
inutili parole
ho snaturato il mio mondo
per rincorrere inutili e vicini traguardi
domani mi attaccherò anche io al vento
tra una sigaretta
ed un bacio...
allietato da brividi leggeri
pesanti da sopportare
ecco LA VITA
di scrivere al vento
inutili parole
ho snaturato il mio mondo
per rincorrere inutili e vicini traguardi
domani mi attaccherò anche io al vento
tra una sigaretta
ed un bacio...
allietato da brividi leggeri
pesanti da sopportare
ecco LA VITA
3 commenti
Anime si nascondono
nella notte,
vagano
nel buio.
Cercano serenità
e pace.
Anime, che non riconosci,
volano lontano.
Inseguono una scia
che vola nel cielo.
un ricordo
fa scendere una lacrima.
Vorrei vivere
per un giorno
con la porta
del cuore aperta.
Ci sarà posto
per un pò di allegria,
che colmerà
quel grande vuoto.
nella notte,
vagano
nel buio.
Cercano serenità
e pace.
Anime, che non riconosci,
volano lontano.
Inseguono una scia
che vola nel cielo.
un ricordo
fa scendere una lacrima.
Vorrei vivere
per un giorno
con la porta
del cuore aperta.
Ci sarà posto
per un pò di allegria,
che colmerà
quel grande vuoto.
Ho un dono;
due ottave e mezzo di estensione.
Ma a volte vorrei che questo dono
fosse stato regalato ad un altra.
Non riesco a gestirlo.
A volte è potente,
ascendente,
è qualcosa da esibire piacevolmente.
All’improvviso calante,
debole,
fragile,
rauca,
tremante,
che mette in mostra tutte le mie paure…
E’ indomabile,
capricciosa!
Non so mai cosa aspettarmi.
Quali saranno le sue prossime mosse?
Ho solo un modo per difendermi,
e proteggermi;
la fatica e il grande impegno.
E allora….
Mi esercito,
mi ascolto,
mi correggo,
mi riascolto,
rifaccio tutto.
Rincomincio daccapo!
E non sono ancora compiaciuta.
Allora piango,
mi spazientisco,
ma non desisto.
E allora…..
Mi esercito,
mi ascolto,
mi correggo,
mi riascolto,
rifaccio tutto.
Rincomincio daccapo!
Dedizione
e scoraggiamento
si fondono unitamente.
E’ un agrodolce sentimento.
Conto i giorni, i minuti, i secondi.
E’ arrivato il momento…
Guardo il mio pubblico,
come se fossi un torero
che scruta
gli occhi del toro.
Consapevole che se sbaglio,
non basterà chiedere perdono.
Ho sfoderato il mio coraggio,
ma le gambe comunque tremano.
Le mani sono gelate.
Il cuore corre troppo velocemente,
come una locomotiva.
Vorrei fuggire ma….
Inizia la musica.
Dico a me stessa:
“O adesso o mai più!”
E inizio a cantare…
mi svuoto completamente
donando quel che il pubblico
si aspetta.
Aiutandomi con le mani un po’ recito.
Tutti mi fissano,
restano immobili,
non si sente il loro fiato.
Allora penso….
“Ho sbagliato?”
“Li ho delusi?”
E scoppia,
rumorosa,
la loro approvazione,
in un energico applauso.
Ora sì, che sono un soprano,
una cantante,
la mia voce da oggi in poi
solo alla mia volontà dovrà ubbidire.
Sono io che comando!
Ella in schiavitù condurrò….
due ottave e mezzo di estensione.
Ma a volte vorrei che questo dono
fosse stato regalato ad un altra.
Non riesco a gestirlo.
A volte è potente,
ascendente,
è qualcosa da esibire piacevolmente.
All’improvviso calante,
debole,
fragile,
rauca,
tremante,
che mette in mostra tutte le mie paure…
E’ indomabile,
capricciosa!
Non so mai cosa aspettarmi.
Quali saranno le sue prossime mosse?
Ho solo un modo per difendermi,
e proteggermi;
la fatica e il grande impegno.
E allora….
Mi esercito,
mi ascolto,
mi correggo,
mi riascolto,
rifaccio tutto.
Rincomincio daccapo!
E non sono ancora compiaciuta.
Allora piango,
mi spazientisco,
ma non desisto.
E allora…..
Mi esercito,
mi ascolto,
mi correggo,
mi riascolto,
rifaccio tutto.
Rincomincio daccapo!
Dedizione
e scoraggiamento
si fondono unitamente.
E’ un agrodolce sentimento.
Conto i giorni, i minuti, i secondi.
E’ arrivato il momento…
Guardo il mio pubblico,
come se fossi un torero
che scruta
gli occhi del toro.
Consapevole che se sbaglio,
non basterà chiedere perdono.
Ho sfoderato il mio coraggio,
ma le gambe comunque tremano.
Le mani sono gelate.
Il cuore corre troppo velocemente,
come una locomotiva.
Vorrei fuggire ma….
Inizia la musica.
Dico a me stessa:
“O adesso o mai più!”
E inizio a cantare…
mi svuoto completamente
donando quel che il pubblico
si aspetta.
Aiutandomi con le mani un po’ recito.
Tutti mi fissano,
restano immobili,
non si sente il loro fiato.
Allora penso….
“Ho sbagliato?”
“Li ho delusi?”
E scoppia,
rumorosa,
la loro approvazione,
in un energico applauso.
Ora sì, che sono un soprano,
una cantante,
la mia voce da oggi in poi
solo alla mia volontà dovrà ubbidire.
Sono io che comando!
Ella in schiavitù condurrò….
Solitari viali
inalberati e nudi
trattengono i passi
di questo lunedi
ho un ghigno che mi precede il naso
e un diavolo per capello
e di capelli una marea
canto questo mondo
che ho tra le mani
canto questa donna
che mi sta trasportando
su strade di sole
e nel mio cuore
ritorno dove non sono mai stato
per restarci e non tornarci più
inalberati e nudi
trattengono i passi
di questo lunedi
ho un ghigno che mi precede il naso
e un diavolo per capello
e di capelli una marea
canto questo mondo
che ho tra le mani
canto questa donna
che mi sta trasportando
su strade di sole
e nel mio cuore
ritorno dove non sono mai stato
per restarci e non tornarci più
Rubo i colori dell'alba
il passo del cielo
il contorno del mare
il tepore di un abbraccio
mentre avanza il giorno
e risveglia tutte le parole.
I gerani danzano
con me la rugiada
mentre sorseggio fumante
quell'aroma che accorcia il sonno.
Una piccola folata di vento
mi accarezza il viso
sposta i miei capelli
come nuvole intessute
in fiorami di colori
e mi animo di emozioni
sono qui che guardo
mentre scrivo .

Solitudine
è parlare con gli uccelli
non staccarsi da un tramonto
contare i brividi sulle note di una canzone.
E’ spendersi guardando il mare
d’inverno.
Solitudine
è innamorarsi d’un dipinto
emozionarsi d’una poesia
abbracciare il proprio cane.
Solitudine
è amare col cuore e con la mente,
è aprire l’anima come un libro
lasciando che venga sfogliata
ogni sua pagina.
E’ seguire il volo d’un gabbiano
dentro il sole.
Solitudine
è raccogliere negli occhi
sfumature di rossi d'autunno,
cavalcare la propria fragilità,
sentirla urlare,
toccarla e comprenderla.
E’ stare in mezzo alla gente
che viaggia in aliscafo,
mentre ancora tu
governi una zattera di legno,
in mare aperto.
________________________________________
Ho dipinto con pastelli temperati
audaci silenzi inebriati da spiritose
anime senza humor
e mentre sniffo quantali di polveri sottili
m'allontano dalla città
e tu
svolti l'angolo senza guardare
gli attraversamenti pedonali
i semafori fanno l'occhiolino
e sempre sempre quasi mai
t'affanni a ricevere certezze
stabilito il tempo
decidi quando partire per restare
fissa ferma qui in movimento statico
agendo senza farti vedere
nell'occhio del nostro grande fratello
se con un bacio ti faccio violenza
allora accarezzami
e dammi incertezze
...
audaci silenzi inebriati da spiritose
anime senza humor
e mentre sniffo quantali di polveri sottili
m'allontano dalla città
e tu
svolti l'angolo senza guardare
gli attraversamenti pedonali
i semafori fanno l'occhiolino
e sempre sempre quasi mai
t'affanni a ricevere certezze
stabilito il tempo
decidi quando partire per restare
fissa ferma qui in movimento statico
agendo senza farti vedere
nell'occhio del nostro grande fratello
se con un bacio ti faccio violenza
allora accarezzami
e dammi incertezze
...
Una lotta
con me stessa.
Chi sarà più forte
il male oscuro oppure io.
Scendo in campo
al centro del ring.
Pronta a combattere
i round della vita.
Sperando in
una vittoria
con il mio io
combatto.
Un filo sottile.
è difficile
stare
in equilibrio.
Vorrei
mettere pace
alla guerra
di questa giornata.
Cerco
un equilibrio
fra il
dolce e l'aspro.
Poesia pubblicata nell'Antologia Poetica I Versi Dell'Anima, scritta in un momento molto duro.
con me stessa.
Chi sarà più forte
il male oscuro oppure io.
Scendo in campo
al centro del ring.
Pronta a combattere
i round della vita.
Sperando in
una vittoria
con il mio io
combatto.
Un filo sottile.
è difficile
stare
in equilibrio.
Vorrei
mettere pace
alla guerra
di questa giornata.
Cerco
un equilibrio
fra il
dolce e l'aspro.
Poesia pubblicata nell'Antologia Poetica I Versi Dell'Anima, scritta in un momento molto duro.
Sembra ieri
l'oggi molestato da un divario
inutile
di muse nauseate e sperse
nel loro angolo
sommesse e vanitose
sembra ricordare i momenti sbagliati
attimi giusti per brindare
angoli di inquietudine
dipinti a mano
affrescati nel caldo di Luglio
mentre tutto era più chiaro
poi la pelle a chiederci soltanto
un soffio di negroamaro
e mandorle
ed intanto sembrava ieri
quest'oggi ormai al meridio
di una quasi inconsapevole
giornata di pioggia
sul calendario mancano
60 giorni
e poi germoglieranno i semi
l'oggi molestato da un divario
inutile
di muse nauseate e sperse
nel loro angolo
sommesse e vanitose
sembra ricordare i momenti sbagliati
attimi giusti per brindare
angoli di inquietudine
dipinti a mano
affrescati nel caldo di Luglio
mentre tutto era più chiaro
poi la pelle a chiederci soltanto
un soffio di negroamaro
e mandorle
ed intanto sembrava ieri
quest'oggi ormai al meridio
di una quasi inconsapevole
giornata di pioggia
sul calendario mancano
60 giorni
e poi germoglieranno i semi
Quanto silenzio
nella grigia luce
di questo mattino
da poco nato
Il battito dell'orologio
scandisce il tempo,
come il battito del mio cuore
la solitudine
Quanto silenzio
dentro l'anima
in questo grigio mattino,
quanto silenzio nella vita
da troppo tempo ormai
Confusione dell'attimo in cui
la sua mano ho abbandonato
perdendomi così
tra tortuosi sentieri,
dove alla fine il nulla
Culmine dell'assurdo
il nulla è così vivo,
estenuante il suo vigore
soffocanti le sue dita
serrano la gola
Lasciarsi andare
adagiata su un letto di foglie
le lacrime mescolate alla brina,
un vapore benefico sale dalla terra
madre di tutte le madri
…. e rinascerò ... forse ...
E ti sei fatto sera
sparpagliando le stelle una per una
le ultime le hai lasciate qui
sotto la mia finestra
hanno il fiato dell'inverno
il buio stropicciato del vento
e i miei occhi.
Due passi scalzi nella stanza
lasceranno
un pensiero raccolto di luce
e vestito di cielo.


Come il fluire del fumo
l'anno nuovo arriva e
si spande su tutte le cose
si spande su tutte le cose
danza con i botti
avvolge il giorno
con le dita in festa.
L'aria fredda ha
L'aria fredda ha
distillato la notte
di paillettes e lustrini
ora graffia il mattino
bordando i cespugli di brina
e se anche s'ingrigia nel sole
scioglierà come una candela
questo cielo di nuvole.







