Guardo fuori,
il mondo corre,
corre in fretta.
Strade tappezzate
da macchine nervose.
Gente disabituata a sorridere.
Sguardi distratti e annoiati
tra la folla.
Non c'é tempo
per ascoltare,
non c'é tempo
per dare un po' di se stessi.
Si deve andare,
andare,
Ma dove?
Poche buone notizie
un vagone di storie brutte.
Meglio stare per conto proprio,
meglio vivere egoisticamente
la propria realtà,
senza dare niente.
La natura calpestata
come se non fosse
la nostra casa.
La gente criticata,
allontanata,
senza dare una possibilità.
Si giocava in strada con un pallone,
mentre i grandi guardavano, 
sorseggiando un caffé.
Si mangiava un gelato,
seduti sopra un muretto.
Mi presta il sale?
Ora chi ha lo smartphone
piú costoso ha vinto.
chi ha il macchinone
é un grande.
Come rimpiango 
i giochi creati con la fantasia.
Legge un libro
seduta sotto un albero.
No!
Bisogna andare!
andare!
Ma andare dove!



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Profilo Autore: Michelina  

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Muta o donna
Non favellare
Trattieni parole che vorrebbero allagare,
Tracimare dagli argini 
Del tuo sentimento profondo
E riportare a galla, il tuo Io,
La tua essenza .
Non buttare sulla piazza come sei,
Nessuno raccoglierà le tue carte
Sparse al vento,
E ne farà un vanto per sé,
Né le elevera' ad esempio di purezza,
Né le custodira' nel suo cuore.
Muta.
Non sciogliere i nodi
Che travolgono la tua bocca
E non chiedere nulla,
Né al cielo, né al mare,
Grande è il tuo cuore,
E a te può bastare.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Il suo sguardo era spento, vuoto

Il suo viso era delineato dai contorni della sconfitta, dello sconforto

Della voglia di arrendersi…

Ma poi lassù qualcuno decise per lei

Decise che quello sguardo non poteva essere spento

Decise che quel sorriso non doveva rimanere nell’oblio

E in quel momento

In quel preciso momento

Lei guardò il Sole

Ed il sole diventò Luna

Decise di mettere da parte la sua luce vitale

Poiché si accorse che l’universo doveva essere irradiato da un altro bagliore

Più forte

Più dolce

Più sincero

Il suo…
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Profilo Autore: Animafragile  

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Stringerle la mano
mi rimembra quando ero felice;
forse quando ero un neonato
e tutto andava bene, 
perché con le mie mani esili
stringevo le sue.

Forse l'ultima volta
in cui sono stato veramente felice,
fu prima che mi strappassero dal suo seno;
quando ho dovuto imparare
a sopravvivere da solo.

Forse sono egoista,
ma sarebbe stato meglio
spegnersi per sempre, 
sul suo grembo caldo
quando mi cullava.
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Profilo Autore: Tommaso Alongi  

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Osservo il loro volo e m' incanto a guardarli, mentre volano liberi.

Volano nel cielo, lontano ed io leggera e spensierata li guardo.

... Vorrei essere come un gabbiano, volare lontano verso una ritrovata serenità'.
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Profilo Autore: Anna  

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Dal diario di Riccardo il nipotino:


13 dicembre: Santa Lucia!...

20 dicembre: Saggio a scuola

21 dicembre:  Fine del mondo.

22 dicembre:  Pizzata nuoto.

23 dicembre:  Prove lettura messa.

Segue nota maestra Maria:


Oggi Riccardo invece di studiare

faceva le capriole.
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Profilo Autore: francesco  

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Cerco la quiete e trovo apatia
di quei pensieri gagliardi,
sogni che nell'animo son occulti,
son scrigno di titanica paura;

voglio scoprirmi come albero spoglio,
emancipare da questo buio ego,
volar dalla realtà senza nesso
sino a giungere nell'altro orizzonte.

Bivio mentale privo di segnali,
nel cuore giaciono aitanti ricordi
ne rammento qualsiasi  frammento
mutando in turista di fiumi tersi

deṣìo nel dejavu di quei tempi
li',anche quelle amare delusioni,
sono custodite nel prisco tempio
dove vi è più oro di Re Mida.

Or che son barca sguarnita di remi
vagabondo in dei smarriti sentieri,
oscillo la tra fobia e il coraggio
e il dubbio divenuto timoniere.

Il vuoto regnante del mio spirito
simboleggia una tempesta di vento
di pietà digiunante,soffia forte
d'ostilità  ricco,deriva dona

il rischio capitano del viaggio
l'insicurezza vi è una ospite
ed io,di loro so' battello,vedo
la mia meta distante un oceano.
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Profilo Autore: Vincenzo98  

Questo autore ha pubblicato 49 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Guardo alla vita e annego nei miei pensieri,
circondato dalle interminabili scogliere della ragione.
Perché viviamo, se non per morire di rimpianti,
strazianti tentativi, di un'esistenza fragile, 
di sopravvivere all'eterna apparenza di bellezza.
Passi difformi e stanchi mi conducono al castello,
protetto nella mia solitudine da caldi venti che soffiano nella mia mente,
colorati respiri, gioia, passione.
Cala la notte,
confine tetro di un'amabile vita trascorsa all'obbedienza della brutale normalità.
Mi sono salvato da ciò che mi detesta,
mi sono circondato di libertà,
ho imparato a respirare e a vivere.
Ogni dolore è per me gioia,
ogni lacrima dolce poesia,
ogni sguardo una storia.
Mi siedo ed osservo la vita,
sorrido alla libertà che mi sento ardere dentro.
Respiro, vivo.
Mi lascio consolare dalla primavera,
immerso nelle verdi distese di pace,
odo le gioie della natura e chiudo gli occhi.
Respiro, vivo.
Contemplo la ricca ed invidiabile vita del cane,
che corre ad ogni suo istinto,
rispettando con straordinaria serietà il dono della libera esistenza.
Respiro, vivo.
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Profilo Autore: Antonio  

Questo autore ha pubblicato 6 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Della fertile natura morta
Arresto di linfa!
Ed involve il verde 
  giallo imponente al suo piegarsi.
   L'agonia è opera esile dal tono serale
che stacca grappoli freschi
   - acini biondi dal luccicore autunnale.
Nell’icona crudele che assicura la quiete
-si chiude l’estate
-e la resa cieca è fatale.
    Grave si posa una paura notturna
nelle stanze rossastre
   da gran focolare  che brucia d'impegno
  - e l'osmosi continua 
  fino all’ultimo stento.
  Muore ogni frutto- ogni fiore
sono terra su terra- adesso
- e nuovo sapore.

L'immagine può contenere: frutta e cibo
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Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quanta paura nel pensiero
Quando allo specchio
Rifletto il mio amore perduto .

Un pezzo è fuggito
E nello straordinario
Affacciarmi a metà
Al cielo , ritrovo
Un disegno sinuoso
Come l'ansa incava
Che la mancanza ha cesellato .

Spazio aperto a cucchiaio
Che in attesa d'accogliere
Nuovo cibo , si nutre
Del rosso vivido
Delle rose in giardino .

E tra il profumo dei fiori
E l'odore del vuoto ,
Come un equilibrista
Attingo al coraggio di vivere
Per rivederti ancora
In ogni mio passo .
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Profilo Autore: Federica Turchi  

Questo autore ha pubblicato 40 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
No, non penso alla gelosia,
forse sono un folle, a crederti mia!
Io ci credo che tu sei mia!
Perché ti amo alla follia,
dolce donna mia.
Sai questo sentimento,
è nato dentro di me piano piano,
trovandomi senza accorgermi
a dirti ti amo.
La mia vita è nata per te,
anche quando non sapevo chi tu fossi,
ma ero consapevole che tu c’eri.
Donna, donna mia,
come posso pensare che tu non sia mia?
Quando insieme a te la mia vita,
diventa poesia.
No, non posso pensare che tu
te ne possa andare via,
lasciandomi credere che il nostro amore
sia solo una follia.
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Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Milite di pace,
milite di speranza,
operatore di giustizia
lontano da ogni mattanza.
Mentre sull'umanità
è scesa la notte,
tu o soldato ,custodisci,
l'amore in una piccola lucerna.
Un sorriso
ti è dato in riconoscenza.
Ingratitudine e rancore
raccogli da chi combatte
per empio furore.
Vai milite
per la rocciosa montagna;
morirai per vivere in eterno,
osservando con giubilo
l'odio che inalbera
il vessillo di resa.
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

Questo autore ha pubblicato 240 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quel fossato saltato

un'occhiata ...

era tutto ghiacciato




un brivido

da far fermare il sangue

vitreo nelle vene:




rimandato il transito.




Certo lo riconosco

d'esser stato miracolato

ma anche non il solo

a concesso privilegio


senza però restare mai

privilegiato ....




Ringrazio invece

d'altra chance gratificato




curando che più giusta

ora spesa ... venga resa
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Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
È facile incolpare il fato,
la bestia degli inferi, dio.
L'uomo stolto vuole dare il torto all'altro;
riuscirà mai a capire
che l'mondo gira per sua mano?!

Quale demone?
Il male è lui che decide di ferire le creature.
Gli imperatori non entrano
nelle faccende dell'uomo,
quindi smettete di mentirvi
e ammettete che avete deciso il male,
perché è dentro di voi.
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Profilo Autore: Tommaso Alongi  

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Stanotte

in questa nebbia
sospesa all’infinito
ho fra le labbra aridi sorrisi
e nello sguardo solchi di dolore
perché oltre il muro del silenzio
non scorgo il faro acceso
che indica la tanto attesa nave
ma sento disperatamente
il suo gioco di distanze.

Mi hai investita
di questa terra oscura
ed il cielo non è diverso…

mi nutrono
di gran tumulto interiore
tundre gelide e deserte
accompagnandomi
in questo angosciante e silente
scorrere delle ore
che abbattendomi, mi avviliscono
corrodendomi… amore mio!
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Profilo Autore: Grace D  

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