E mi perderei
ancora …
Non trovo le parole
e non ho tasche da riempire
semplice, abbandonarsi
Ancora …
Non oso immaginare
non ho più testa per provarci
Tutto è compiuto
in un attimo, per sempre
e ancora …
Tutto accade
e cade sopra di noi
sulle nostre vite
sui fondali dei nostri segreti
più arsi
sui germogli dei nostri sussulti
più impuri …
E ti perderai
ancora …
Tra le praterie e la pioggia
di un sentimento vinto
tutto è compiuto ormai
niente pace
sulle nostre vite
sui canali delle nostre visioni
più avverse
sui pianeti dei nostri vizi
più cari
Tutto è compiuto
In un attimo,per sempre
E ancora.
7 commenti
Un bagliore di luce
che accarezza il volto
Gli sguardi che incontri
quando tutto sembra inutile
I dubbi che trasmetti
a chi cerca di aiutarti
I pensieri che la notte
prendono la mente
La certezza di sapere
che anche tu fai parte
di un Universo
che per esistere
ha bisogno del tuo AMORE!
che accarezza il volto
Gli sguardi che incontri
quando tutto sembra inutile
I dubbi che trasmetti
a chi cerca di aiutarti
I pensieri che la notte
prendono la mente
La certezza di sapere
che anche tu fai parte
di un Universo
che per esistere
ha bisogno del tuo AMORE!
Ho visto scorrere il tempo,
ho visto cambiare la vita
molte volte.
Ma non so
il perchè
tu non ci sei più.
Non so il motivo
per cui chi decide lassù
ti ha voluto li.
Avevi
un gran cuore,
una grande anima.
Non vedrò più il tuo sorriso,
la tua voglia di scherzare,
la tua voglia di vivere.
Gli anni passano,
i ricordi
restano.
restano.
Ti vedo
volare
come un aquilone.
Ti vedo la notte
la stella
più luminosa.
più luminosa.
BUON COMPLEANNO EMANUELE.


Perché scandire parole di un ultimo naufragio
essere schiavi di un altro io
macchinoso malessere altezzoso
che vira tra le fronde
e agita le loro braccia di legno.
Perché avere un busto di ferro
che copre gli anfratti della roccia
e sgretola gli ultimi residui.
Perché adorare una ninfa che porta pudore
annusare capelli appassiti
mostrare abiti color convinzione
agitare bandiere di vittoria
massacranti nell’esistere.
Perché scrutare orizzonti lontani
che sanno della propria camera da letto
pregare spiriti che invadono i sogni
seguaci ammaliatori del nulla.
Perché darsi per vinto
avere profumo d’invidia.
Perché provare astio
Per la luce che invade il resto del mondo
invece di assorbirla e farle crescere il sorriso?
Ora, non mi domando il perché
in quanto basta chiudere gli occhi
e rimanere immobile
per non avere quesiti in proposito
e far fluire come in canoa
le rapide che invadono il fiume sotto i miei piedi.
|
||||||||
Un vento impetuoso
ci sconvolse quel giorno
fu un improvviso gelo maligno
a scansarci e ad azzerare
il sentimento che ci aveva uniti.
Impervia la strada
della divisione del cuore,
ci portò con angoscia
ad affrontare solitudine e dolore.
Di colpo per noi non brillò più il sole
fu fredda bruma
che accompagnò il nostro solitario andare...
un enigma il nostro futuro,
non più fra noi parole del cuore
ma lontananza e silenzi
nel nostro divenire.
Fuggono.
I ricordi più cari non tornano.
Solo di rado.
Più spesso di certo
cattivi pensieri
o amarezze.
Rancori.
Ma ho questa immagine
un bimbo
magro e gli occhiali
che scende le scale
felice per la bella stagione.
La corte gli amici
ancora non sa
cosa si aspetta.
La vita che passa
un sogno
non può fare male.
Paura un soffio di fiato
leggero.
Giusto il tempo di un pianto.
Forse sua madre
non è morta ancora.
I ricordi più cari non tornano.
Solo di rado.
Più spesso di certo
cattivi pensieri
o amarezze.
Rancori.
Ma ho questa immagine
un bimbo
magro e gli occhiali
che scende le scale
felice per la bella stagione.
La corte gli amici
ancora non sa
cosa si aspetta.
La vita che passa
un sogno
non può fare male.
Paura un soffio di fiato
leggero.
Giusto il tempo di un pianto.
Forse sua madre
non è morta ancora.
Ne conosco tanti di Felice,
ragazzi, vecchi e di mezza età,
convinto ne fossero i custodi,
a tutti ho chiesto di felicità.
Han detto che il nome l’ha illusi
per poi rimanerne assai delusi:
felicità?
Quel primato che nessuno sa
e la chimera che nessuno ha.
ragazzi, vecchi e di mezza età,
convinto ne fossero i custodi,
a tutti ho chiesto di felicità.
Han detto che il nome l’ha illusi
per poi rimanerne assai delusi:
felicità?
Quel primato che nessuno sa
e la chimera che nessuno ha.
La mia lotta
Ogni giorno cerco
La mia liberà,
il diritto di scegliere
la vita che voglio,
i sogni che cerco,
cerco di pensare libero,
da spirito libero,
di essere autonomo,
indipendente
,di decidere da solo,
di fregarmene
delle parole,
dei giudizi,
degli inganni della gente,
di chi vuole
giocare con la tua vita.
Ogni giorno cerco
La mia liberà,
il diritto di scegliere
la vita che voglio,
i sogni che cerco,
cerco di pensare libero,
da spirito libero,
di essere autonomo,
indipendente
,di decidere da solo,
di fregarmene
delle parole,
dei giudizi,
degli inganni della gente,
di chi vuole
giocare con la tua vita.
Ho imparato a comprendere
l'indifferenza che ti cammina accanto.
Non posso dirti quello che realmente è,
ma immagina di avere
una lama piantata dentro al petto
che ferma ogni battito del tuo respiro.
Combatto senza tregua finché saprò
che tutto ciò che è sbagliato sarà giusto,
come essere in volo
più in alto dell'amore
ubriaco di follia.
E nella notte più scura
si prostra la chiara Luna,
accecato di mille pensieri,
aspettando muto un tuo gesto.
La chiamo speranza
ma a volte è un modo per
dire apparenza, e adesso
che non rispondi fai più
rumore dell'oblio
perdendoti tra le strade del mondo.
Aspetterò il sole del mattino,
così potrai sorgere fino a quando
il mio cuore conoscerà il tuo nome.
l'indifferenza che ti cammina accanto.
Non posso dirti quello che realmente è,
ma immagina di avere
una lama piantata dentro al petto
che ferma ogni battito del tuo respiro.
Combatto senza tregua finché saprò
che tutto ciò che è sbagliato sarà giusto,
come essere in volo
più in alto dell'amore
ubriaco di follia.
E nella notte più scura
si prostra la chiara Luna,
accecato di mille pensieri,
aspettando muto un tuo gesto.
La chiamo speranza
ma a volte è un modo per
dire apparenza, e adesso
che non rispondi fai più
rumore dell'oblio
perdendoti tra le strade del mondo.
Aspetterò il sole del mattino,
così potrai sorgere fino a quando
il mio cuore conoscerà il tuo nome.
Ali che non si stropicciano
e non s'impregnano di profumi e nettare
Farfalle virtuali in cieli finti
e io non godo di un volo surrogato
che si posa su fiori di plastica
e io non credo nei giardini senza linfa
il mio cuore è fatto di sangue
e se ti bacio voglio sentire le labbra
in questi giorni di desiderio sintetico
dove tutto è calibrato
La gioia non si simula, semplicemente si prova
non amo farfalle virtuali in cieli finti
non programmo orgasmi
fisici o mentali
ti offro ali vere e i sensi nudi
vieni, il mio cielo è autentico
perfino mentre stiamo sognando
e non s'impregnano di profumi e nettare
Farfalle virtuali in cieli finti
e io non godo di un volo surrogato
che si posa su fiori di plastica
e io non credo nei giardini senza linfa
il mio cuore è fatto di sangue
e se ti bacio voglio sentire le labbra
in questi giorni di desiderio sintetico
dove tutto è calibrato
La gioia non si simula, semplicemente si prova
non amo farfalle virtuali in cieli finti
non programmo orgasmi
fisici o mentali
ti offro ali vere e i sensi nudi
vieni, il mio cielo è autentico
perfino mentre stiamo sognando
Molto freddo hai nell'anima
troppi sogni dietro gli angoli
delle strade che hai percorso,
sciogli quelle lacrime
ed il cuore si scalderà
tornerà il tempo ad esserti amico
Rimani li inchiodata alla finestra
guardi le nuvole grigie
come il grigio che hai nel cuore
Attraverso i miei occhi prova a vedere
ora che il dolore cieca ti ha reso,
donerei anni della vita mia
affinchè tu sorrida ancora
di quel tuo sorriso che serenità dona
Tieniti a me stretta come quando bambine
volavamo verso l'Isola che non c'è,
si giocava ad essere grandi
ed ora vorremo tornare indietro ...
impossibile lo sai
ma se vuoi fuggiremo dal labirinto
in cui ti sei intrappolata
Le stelle del cielo senti mute
con la forza e l'amore
torneranno a brillare ....
stringimi la mano e se è silenzio che vuoi
silenzio avrai, ascolterò il tuo cuore
battere contro il mio petto
strette in un abbraccio profondo
Ora dormi, riposa la mente,
canterò per te una ninna nanna,
veglierò affinchè i sogni tuoi
siano sereni e profumati
da un domani nuovo
Seguirò ogni tuo passo,
farò crescere fiori colorati nel tuo giardino
e sorriderai, si sorriderai ancora
amica, sorella, anima a me gemella
credi fortemente ....
dopo la pioggia il cielo
ti donerà mille arcobaleni
A mia sorella

troppi sogni dietro gli angoli
delle strade che hai percorso,
sciogli quelle lacrime
ed il cuore si scalderà
tornerà il tempo ad esserti amico
Rimani li inchiodata alla finestra
guardi le nuvole grigie
come il grigio che hai nel cuore
Attraverso i miei occhi prova a vedere
ora che il dolore cieca ti ha reso,
donerei anni della vita mia
affinchè tu sorrida ancora
di quel tuo sorriso che serenità dona
Tieniti a me stretta come quando bambine
volavamo verso l'Isola che non c'è,
si giocava ad essere grandi
ed ora vorremo tornare indietro ...
impossibile lo sai
ma se vuoi fuggiremo dal labirinto
in cui ti sei intrappolata
Le stelle del cielo senti mute
con la forza e l'amore
torneranno a brillare ....
stringimi la mano e se è silenzio che vuoi
silenzio avrai, ascolterò il tuo cuore
battere contro il mio petto
strette in un abbraccio profondo
Ora dormi, riposa la mente,
canterò per te una ninna nanna,
veglierò affinchè i sogni tuoi
siano sereni e profumati
da un domani nuovo
Seguirò ogni tuo passo,
farò crescere fiori colorati nel tuo giardino
e sorriderai, si sorriderai ancora
amica, sorella, anima a me gemella
credi fortemente ....
dopo la pioggia il cielo
ti donerà mille arcobaleni
A mia sorella

Mi guardi con quei grandi occhi
il colore del mare,
la dolcezza di un bambino,
la tenerezza di chi ama
Amici da sempre noi tu innamorato di me,
nei momenti duri sei stato
la fune a cui aggrappavo l'anima per non affogare
Sei stato il diario
a cui raccontare il mio dolore,
la voglia di vomitare questa vita
volare tra le nubi
raggiungere chi ho perso
Il cuscino dove crollavo stordita
da un sonno catatonico
per non pensare più, mai più
Un altro amore a me vicino,
altre mani sentire su di me
accarezzare la pelle ancora desiderosa,
sarà mai possibile?
Come non rivivere tutto
con un uomo che non è lui,
padrone amorevole di ogni parte di me,
di ogni antro dell'anima mia
delle mie manie, del mio turbolente essere
Non ancora giunto è il momento
mai forse arriverà,
giovani le ferite del cuore,
con cura si rimargineranno
le cicatrici saranno indelebili tatuaggi
Amare ancora
forse un giorno ma non ora
... non ancora ....

il colore del mare,
la dolcezza di un bambino,
la tenerezza di chi ama
Amici da sempre noi tu innamorato di me,
nei momenti duri sei stato
la fune a cui aggrappavo l'anima per non affogare
Sei stato il diario
a cui raccontare il mio dolore,
la voglia di vomitare questa vita
volare tra le nubi
raggiungere chi ho perso
Il cuscino dove crollavo stordita
da un sonno catatonico
per non pensare più, mai più
Un altro amore a me vicino,
altre mani sentire su di me
accarezzare la pelle ancora desiderosa,
sarà mai possibile?
Come non rivivere tutto
con un uomo che non è lui,
padrone amorevole di ogni parte di me,
di ogni antro dell'anima mia
delle mie manie, del mio turbolente essere
Non ancora giunto è il momento
mai forse arriverà,
giovani le ferite del cuore,
con cura si rimargineranno
le cicatrici saranno indelebili tatuaggi
Amare ancora
forse un giorno ma non ora
... non ancora ....

Pochi sono quei gesti
che riesci a comprendere
e pensare che restano unici.
Capire che il tempo cura
le ferite dell'anima
che restano invisibili come
ombre senza meta.
Pochi sono quei momenti
che ci fanno rivivere le
gioie più vere che la vita
ci pone ogni attimo.
Pentirsi di quello che
ci appare giusto,
apprezzando solo
la negazione più assoluta,
mentre lo spazio
danza verso una pretesa
rimanendo nascosto dietro
ad una scusa.
che riesci a comprendere
e pensare che restano unici.
Capire che il tempo cura
le ferite dell'anima
che restano invisibili come
ombre senza meta.
Pochi sono quei momenti
che ci fanno rivivere le
gioie più vere che la vita
ci pone ogni attimo.
Pentirsi di quello che
ci appare giusto,
apprezzando solo
la negazione più assoluta,
mentre lo spazio
danza verso una pretesa
rimanendo nascosto dietro
ad una scusa.











