Adesso dovrei conoscere il tuo finale,
E solo ora ho capito
e io mastico l'oscura nostalgia
Tu, uomo schietto da Dio prescelto,
col cuore vivi nelle disperse periferie,
gli ultimi accarezzi,
spandi il sorriso con amore puro
tra smarrite colline e mari in tempesta.
Dello Spirito semini l’ardore
con la luce dello sguardo fai nascere speranza
ove odio invade e regna
e la vita da tempo si è spenta.
Prega il Padre dei Cieli,
umile Francesco, affinché a Te conduca
per tenerci per mano nella buia confusa esistenza.
Di sapienza sei faro e di amore colonna,
amico in te incontro,
misera son io purtroppo di Spirito,
ti sento vicino, degna non sono di chiamarti fratello.
Padre, tra le tenebre ti invoco,
all’alba più nulla comprendo,
l’essenza mi sfugge il vuoto mi prende.
O Dio, rafforza la fede, illumina il percorso,
in Te son tutte la mie sorgenti.
Ti imploro, nel tuo cammino vorrei ritrovarmi,
troppo lontana è la mia Sardegna,
perennemente io ti invoco, Terra ambita.Tu, uomo schietto da Dio prescelto,
col cuore vivi nelle disperse periferie,
gli ultimi accarezzi,
spandi il sorriso con amore puro
tra smarrite colline e mari in tempesta.
Dello Spirito semini l’ardore
con la luce dello sguardo fai nascere speranza
ove odio invade e regna
e la vita da tempo si è spenta.
Prega il Padre dei Cieli,
umile Francesco, affinché a Te conduca
per tenerci per mano nella buia confusa esistenza.
Di sapienza sei faro e di amore colonna,
amico in te incontro,
misera son io purtroppo di Spirito,
ti sento vicino, degna non sono di chiamarti fratello.
Padre, tra le tenebre ti invoco,
all’alba più nulla comprendo,
l’essenza mi sfugge il vuoto mi prende.
O Dio, rafforza la fede, illumina il percorso,
in Te son tutte la mie sorgenti.
Ti imploro, nel tuo cammino vorrei ritrovarmi,
troppo lontana è la mia Sardegna,
perennemente io ti invoco, Terra ambita.
(Visita del Papa in Sardegna - settembre 2013)
Sapessi le volte che
mi sono chiesto
perchè sei rimasta
ed hai voluto
con me una famiglia.
E anche adesso
che viene la sera
e riguardo la vita,
le occasioni
che sono riuscito
a fermare
non le cambio di certo
con le altre
volate lontano.
Questo è sicuro.
If you see her say hello (Non dirle che non è così) Bob Dylan F De Gregori. Pretenzioso omaggio
Con la matita,
in un attimo
hai tutto il mondo,
e gli spazi ti sembrano
solo puntini,
e con la fantasia lo
puoi girare
in lungo e in largo;
se chiudi gli occhi
un momento,
il tempo
passa d’incanto,
è già festa,
e senti odore di dolci
e di cioccolato;
un bambino cammin a sognando,
e se chiude gli occhi,
il futuro è
già lì davanti a lui;
e il futuro,
è un treno,che non
ha tempo né pietà,
và alle porte della notte,
và dove vuole,
niente e nessuno lo fermerà;
e tutto passa prima o poi,
e bisogna capirlo,
altrimenti
la vita
vola via,
in un momento,
un momento ,appena.
ti lascio
un'idea di me
Una scia di profumo
a colmare il vuoto
Il rumore dei passi
intorno a te
e la presenza
ormai svanita
ti ricorda me...
Ti vedi di nuovo
solo e cupo
la mente avvolta
in mille e più pensieri
E già ti prende
un pò di malinconia
anche se
ho chiuso da un attimo
quella porta...
Di riveder quegli occhi, quel volto d’una stella.
Rincuriosito s’inceppa il mio cuore,
Innanzi a quel viso a stile di un fiore.
Ancor la mia mente mi porta di te a pensare,
Nell’orgoglio di volerti amare,
Amare sempre , senza menticare.
Aveva un mantello di nera fuliggine
Abitava in una valle del tutto solitaria,
Cavalcava cantando quel giovane gagliardo,
Pensava ad un' uomo che una sola volta lo vide
Passano gli anni ma la sua Colt era pronta,
Su volti felici c’è chi siede piangendo
emozionati lacrime …
si rincorrono tra gli amori perduti ;
inafferrabili , indecise .
Come in un baratro profondo
trascinano la dolce melodia ,
la trasgressiva caccia all’intimo segreto.
Ma tu , sei nell'aria !
Nell' attimo che è sempre stato mio.
Mi lasci addosso sospiri di bellezza ,
costantemente , nel mio profondo esisti.
Ti cerco tra i silenzi
tra le sfere di maghe inviperite ,
mai ne vedrò la fine .
Un amore impossibile il nostro
ha creato l’immenso tra di noi …
ti mondi nei pori della mia pelle ,
con l’altro fai all’amore credendo fossi io ;
invasa dal mio flutto impetuoso
scalpiti , le tue ali, all'anima mia .
Tu la nota , la musica ,
l’arpa di un’orchestra melodrammatica ,
provi piaceri inspiegabili …
in te senti l’energia della vita ,
come duna , fermi il mio andare ;
su cumoli di sabbia ,
sulla foce del mio cuore .
Tu che sei nell’aria
perché con me non voli?
È così che sei!
Devo spegnere una delle due abat-jour;
radice infinitesimale di nuvole,
glicine d' orizzonte abbagliante,
variopinta perla d' incenso solare,
schiudi le tue fragili pagine alate,
angeliche pergamene intercostali,
capigliatura d' elmo lunare,
foulard del paesaggio sensoriale,
apostrofo disseminato di viole
in un abbraccio sterminato di parole.
ad offrire tutto il suo nulla
e mi sembrò pure di aver mangiato.
Egli offriva il mondo ai suoi ospiti
timorati degli ambienti all'aperto,
le sue braccia erano il tetto
e il suo cuore il camino di un salotto.
L'anfitrione brillava di fuliggine;
da troppe vite attendeva ospiti
e le costanti dell'Universo
se le portava dietro
come il guscio di un paguro di ferro.
Per essere ospitale
creava i suoi effetti placebo
chiudendo finestre sospese nel cielo.
Dal suo balcone di marmo,
inchiostrato di bianchi ghirigori,
lo vidi sputare qualche spiccio piegato:
a quel punto era chiaro a tutti
che avrebbe annunciato
l'inizio del tempo.
Questa è una lettera che dedico a me.
Alla donna che sono diventata.
A me , che amo le più piccole cose, che intesso versi di nuvole e di cielo, che intreccio il mare, tutte le stagioni, cosi che una foglia, una rondine, l'alba e il tramonto hanno tutto il mio pensare.
I miei fogli sono sempre in eterno movimento ed è bellissimo chiudere gli occhi e immaginare !
Ho l'illusione che il mondo cambierà con la sola forza delle parole.
Queste poche righe me le dedico perchè sono l'unica a cui le posso dedicare sinceramente e con il cuore, ringrazio Dio per avermi dato questa straordinaria sensibilità, perchè ho sempre le tasche piene di belle parole e di sogni, di allegria, di tristezza, di nostalgia, di malinconia , di profumi e di memorie.
Al mondo tutto è destinato a perdersi.
L'unica mia certezza sono gli affetti , i miei figli e l'amore di tutta una vita, loro non conosceranno mai nè fine e nè confine.
Da Caterina a Caterina Morabito
Mi ascolto
Il cielo oggi ha i miei occhi
Ho bisogno di respirare
All'orizzonte un battito d'ali
Come il vuoto di una conchiglia
un tramonto,
la bellezza
di un paesaggio,
nè la luna
che i tetti rischiara
o il movimento costante
delle onde
che sulla spiaggia
tutto riporta.
Mi commosse
piuttosto
della natura il potere,
sapere
l'estinzione dell'uomo
evento certo
a cui assisteranno
impotenti
nonostante
la loro sapienza.
Tutto avverrà
per sua mano
e noi
non ci saremo.
In memoria di Aylan e Galip Kurdi










