accarezzati dal vento
liberi al volo
si spargono ovunque
Come farfalle dalle ali dorate
legate a fili invisibili
leggere nell'aria
si muovono lenti intorno a me
La voce non sibila
i passi sicuri non guardano indietro
cammino e respiro forte e fiera
E poi si fa sera
tutto torna e riaffiora
li senti accarezzarti le mani
il corpo trema
e invadono gli occhi
la mente è piena
Ladri, siamo
vittime di voi
vi attaccate
a tutto
a qualsiasi cosa
pur di arricchirvi
alle nostre spalle
della povera gente
che stenta ad arrivare
alla fine del mese
con soldi guadagnati
onestamente, nel sudore
della pelle bruciata
pensando a quanto male fate
che pagherete prima o poi
rinchiusi al di là delle prigioni
condannate, con severo rigore
universale
diventasse un bacio
e quella A
trasmettesse amore
la C
fosse una carezza
e la N
non avesse nuvole
la P
senza pioggia
il sole senza S
sarebbe un giorno strano
senza senso
Ma se quella B
fosse un bacio di una donna
pieno d’Amore
nelle Carezze riconoscere la mano tua
che abbraccia tutti Noi in segno di Pace
Sarebbe un momento pieno di Sole
aggiungerei ancora la lettera M
la M di una Mamma.
s’eppure le cerco nell’anima mia
m’aiuta l’amica sincera poesia
che vuole cantare soltanto per me,
il cielo la luna la dolce armonia
aiutano e fanno un pò tutto da se,
ma poi nell’affanno del cupo dolore
mi dicono attento che questo è l’amore.
Amore disfatto dai tristi tormenti
che vengono a ore o nei giorni di sera
oppure all’aurora allorchè primavera
si culla di brezze o di deboli venti,
io so che nel cuore si annida la vera
tristezza nemica di tutti i contenti
ed io sono qui che mi struggo al pensare
che mai ti potrò ne toccare ne amare.
Destino crudele che porta a scoprire
di quanto la vita può essere ingrata
se io non ti posso ne avere ne amata
e son destinato soltanto a soffrire
vivendo l’oscura mia sorte dannata
che pur non riesco neanche a capire
e il freddo mi chiude in un gelido inverno
che sembra costringermi dentro l’inferno.
tornano a galla ricordi e parole.
Provocando atroci fitte allo stomaco.
Ricordi lontani ma vivi nel mio cuore come il
primo giorno.
Un’immagine che racchiude tutto amore…..
Sofferenza…..Delusione…..Ma soprattutto dolore.
Un immagine di giorni felici che non torneranno
più.
L’immagine di te che adesso e il nulla…..
L’immagine dell’amore che adesso
Si e tramutato in dolore.
Sono calde le poesie
arrivano, le sento
nei luoghi dove la solitudine
si fa sentire, penetrando
nell'immensità
di quei pensieri rotondi
cerchi che diventano grandi
volendoli rimpicciolire
ed infine scacciarli
danzando nel niente
di nuvole radiose
all'estremo dei sassi
Canto al sole
muore ogni sera
miracolosamente
ogni mattina rinasce
il suo calore è vita
Canto alla luna
regina della notte
che nel suo grembo
raccoglie amori che nascono
che finiscono
apre l'anima al sorriso
regalane a tutti come un fiore profumato
il cammino sarà lieve
come un volo di nuvola in cielo
Canto al dolore
se pur ricama ferite profonde
creando nel cuore merletti grigi
a crescere aiuta
a non spezzarsi piegarsi forse
come i girasoli al calar del sole
pronti come soldati al risveglio
quando un nuovo giorno nasce
Canto all'amore
che girare il mondo fa
da ancestrali tempi
sentimento nobile, dolce
ed impetuoso come cavalloni marini
uniamoci in coro a questo canto
forgiamo un immenso girotondo
la vita sarà un dono
ancor più splendente

senza sentire il tuo
volare non serve a nulla
E' un volo sterile
dove l'incontro non avviene
perchè nel respiro mancato
risiede la morte
E...la peggior morte
e in essa perire per sempre
è la morte del Cuore
Ma tu ...cavalca la Vita!
Respira…Respira!
Buon giorno CUORE!

dipinto di Autunno Skye Morrison
Lusingano l'aria
quel librar di scarpette rosa
con armoniche parabole
le memorie sovvengon gli occhi
ed è poesia la danza
eufonia dai respiri profondi
profumando con gigli i ricordi
annullando il presente
come pioggia è la danza
esplode in tormento in silenzio
e conduce fuori dalle parole
con incedere elegante
Vigliaccheria incolta, stupore nel vedere le
stelle muoversi
Pensieri che precedono pensieri
Fulmini di colori nella vista, resina selvaggia
come pasto per la nostra strada
Sensi dissipati, messi a marcire dal progresso,
imbalsamati da una persona con la
cravatta.
Musica incessante, pensieri & ragionamenti
sovrapposti alla cascata dell’istinto.
Dov’è la Dea?
Dove si nasconde?
Cosa nasconde questa frenesia di
scrivere?
Ricerco popoli estinti; custodi del sapere.
Unicità è ciò che speciale
rende ogni essere umano speciale
nel bene e nel male
Nel fisico, visi dall'espressione
dolce, dura, sorridente o triste
L'unicità più evidente
è “nel dentro di noi”
la quantità di sentimenti
non dosata in unità di misura
ma in quantità d'amore
Amore per chi con noi vive
per i frutti nati da questo sentimento
Amore verso che peggio
di noi vive
senza eclatanti gesti
senza metterli in piazza
si dona e si gioisce
“La mano destra non sappia ciò
che fa la sinistra ...”
disse Colui che d'amore
fu ed è Maestro
L'unicità pur si manifesta
nella parte oscura “del dentro di noi”
la rabbia che punge come le spine di un rovo,
la cecità verso il prossimo
rende buio anche il nostro percorso
l'invidia ci porta su un cammino
di pietre composto
feriscono ad ogni passo
ma il volere di più rende insensibili al dolore
Dio creati ci ha unici uno ad uno
sta a noi scegliere
l'antro del cammino
visto che del libero arbitrio
dono Egli ci fece
L'arroganza non ha contorni
si definisce sapientona
ed offende i muti che non possiedono
parola, e vivono di espedienti
sperando di vivere dignitosamente
un giorno, in una vita futura
ammaliata d'umiltà
che curi malanni continui
come se il mondo dovesse finire
e non vuol più ripartire
neanche per l'amor proprio
dei suoi faticosi sudori
di un veto scolorito
al mio orecchio attento
ripeteva pace,
come corde
d’arpa pizzicate al vento
da parole nuove
dove il tempo incanto
di stagioni eterne
mi sfiorava il cuore
ripetendo pace
la tua voce come
cristallina fonte
convertiva i suoni
in scintillanti stelle.









