sospirava e traboccava di fantasiose poesie
che echeggiavano tempo fa
tra cuori ardenti e amanti
Raccontavano di bellezza nascosta
svelata dagli sguardi sognanti
Cantava incantata
l'anima mia
al suono dei palpiti dell'amor suo
Tremava il petto di battiti passionali
i pensieri confusi non trovavano pace
Ma arrivò una tempesta e tutto svanì
diventò dolente e cupa
l'anima mia
smarrita
ferita
si addormentò
ormai stanca
di tanto soffrire
Poi un bel dì
inaspettata
arrivò leggera
una diversa armoniosa poesia
Un'aria nuova portò gioiosa melodia
E si eleva ora
ancora festosa
col suo umile canto
l'anima mia...
Vorrei che il sole si fermasse
e riflettesse nei giorni appesi
come fiumi di parole
nel mio cuore che ha smesso
di credere a quello che non vede
Vorrei metabolizzare
aspettandolo e crederci
a quel sogno piccolino
in sedute quotidiane
Scritta tre anni fa
il mio pensiero e sempre per te.
Questo silenzio mi fa quasi paura
la voce del cuore che urla nella notte buia
grida il tuo nome.
Il vento trasporta la voce fino a te
per dirti quanta sofferenza c'e'
Il cuore lacrima……
Ci sono dei momenti che ti senti sconfitta
dentro di te quella voce che urla
ma nessuno la sente.
Nei tuoi occhi c’e’ un po’ di luce che si fa strada
con molta fatica mentre quella voce è sempre più forte.
La voce del cuore.
a quella colorata di blu
prima un tocco
poi un ritocco
dentro un rendez-vous
tutto muovi e danzi
vestito di unicità
dietro bolle di ancestralità
nascondi il presente
con le magie del futuro
dentro una coppa
mescoli fantasia e meraviglia
specchio contro specchio
vedi e trasformi
specchio contro specchio
cerchi e liberi
specchio contro specchio
ascolti e modelli
cerchio dentro cerchio
tuffi e disegni
cerchio dentro cerchio
soffi e osservi
cerchio dentro cerchio
nascondi e trasfiguri
intoccabile
leggero
unico
siderale
misterioso
libero
imago
blue imago
Canto la donna ed il suo olezzo,
canto l’amore con gran fervore,
canto col cuore, come sono avvezzo,
canto la luna ed il suo chiarore.
Canto le stelle, il mare, il tramonto,
l’alba, l’aurora, la pioggia e il vento,
che il poeta in qualsiasi momento
con le emozioni mette a confronto.
Canto ancora la fauna e la flora,
la natura canto e la sua amenità,
che ha i pregi della bella Pandora
e i mali, che Giove con crudeltà
mise nel vaso, che Epìmeteo aprì;
indi si sparsero su tutta la Terra
e l’uomo per ciò soffre ed erra,
ma la Speme lo sorregge ogni dì.
Canto forte l’ira e lo sdegno,
assistendo ai disastri sociali.
Gli scellerati di sottile ingegno,
dischiudendo lo scrigno dei mali
e uccidendo anche la Speranza,
che sola rimase in fondo al vaso,
ricavano salute dalla doglianza,
che i deboli al suolo ha spesso raso.
Così la vita non è una favola bella:
veni, crevi, deinde sudavi et alsi;
ebbi il vento a prua e la procella,
saepe bibi fel liquoresque salsi.
di perdermi
nell'incanto divertita
Ascolto e accarezzo
immagini fantastiche
di teneri pensieri danzanti
sguardi languidi
abbracci morbidi e baci succosi
mentre gironzoli
in punta di piedi
tra idee di seta
sparse
E ti fermi
tenendo strette le mie mani
tra le tue
E mi porti
sorrisi di zucchero
in dono
mentre gli occhi innamorati
mi parlano
le emozioni cullano i respiri
Baci teneramente rubati
e resti lì seduto
appoggiato ad un pensiero confuso
poi saluti
ti nascondi
dietro un'altra idea brillante
ma non vai via
rimani a guardar le stelle
in attesa
Passeggi fischiettando allegramente
tra i pensieri
e ancora in dono
sorrisi
E nel silenzio
trovi rifugio
per contemplare il tuo cielo
che specchia nei miei occhi
quasi a voler perdere
l'orizzonte
e volare leggero
A volte fai tanto rumore
e il cuore esplode di colori
imbrattando anche la mente
di vivi bagliori
Te ne stai
comodamente appollaiato
tra i sorrisi e le carezze
tra idee straordinarie
e idee fantastiche
Mi asciughi una lacrima
quando non sei tu
la mia lacrima
stai ancora lì
ancora tra quei pensieri
aspetti impaziente
che in un giorno qualunque
il vento ti porti da me
I tuoi occhi attendono
l'anima freme
le mani tremano
al pensiero
di incontrare i miei sorrisi
oltre
il sogno
ad occhi aperti
Voglia di lei
del suo corpo caldo
che quando si stringe a te
ti fa diventare un'altro.
Voglia di osservare il sole
insieme a lei,
quando stanco va ha dormire
aspettando abbracciati il mattino
per vederlo rispuntare
più bello e possente.
Hai bisogno di lei
come il cielo ha bisogno delle stelle
come il mare ha bisogno del vento
per formare delle piccole onde
da osservare in silenzio....
Da soli,tu e lei.
Cos’è la vita!
Ho visto e ho rivisto
Chiesto e riflettuto
Ma non trovo la risposta
E penso,
il Dio che ci consola,
le donne che son gioia
le mamme con i figli
il viso di un bambino che riempie d’energia,
cos’è la vita,
le stelle che ammiro, il sole del domani,
l’aurora che risplende,
ed io che cosa sono,
soltanto un po’ di cosmo
che gira indefinito
fra i nodi della terra.
Inferno non ruggire
appiana tutto
disintegra l'assurdo
e ristabilisci ogni cosa
Scomparisci, semplifica
istruzioni per l'uso
nei prototipi anteriori
di foglietti strapazzati
forniti negli itinerari
di mappe bombardate
a destra e manca
che non trovano un accordo
all'infuori, del semplice soldato
La littorina ha
un sedile di legno
che perde le foglie
le perde
lo stivale di gomma
che vien dalla tenuta.
Il foulard
è stretto con un nodo,
come restare calmi e fermi,
hanno versato sul finestrino il lago
dove han chiuso la nostra isola.
al cuore e hai polmoni.
Mi lascerò alle spalle l’aria inquinata sporca
farò pulizia di tutto.
Una nuova vita mi aspetta la luna e cambiata
adesso c’e’ la luna nuova.
Conosci delle emozioni nuove che ti arrivano
dritte al cuore.
Sensazioni nuove brutte ….belle che ti fanno
male.
Una vita nuova per non sbagliare.
Una vita nuova per non fidarti più
Di nessuno.

generata dal vento
Tu vieni ,come la memoria
di un sogno
che ora è triste
perchè è stato dolce.
Ritornano i battiti
come gioia che si leva
a rivestire il deserto
della nostra vita
che mai avrebbe dovuto
imparare la quiete.







