Un sognatore illuso, un giocoliere.
Un bambino folle
drogato di malinconie.

Uccidi il poeta, se lo incontri.
Cova dentro il pericolo recato dall'innocenza.
La maledizione atavica della bellezza.

Un suo grave difetto l'anima.
Che insostenibile leggerezza !

Da parole nude plasma forme, immagini,
un piccolo mago , innocui artifici,
ma non per tutti sai...

Uccidi il poeta, se i suoi occhi ti sfiorano.
Uccidilo se ti legge attraverso.

Se ti legge attraverso.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

So che non è vero

ma tra gli ostacoli di una parola e l’altra

io mi perdo giuro

io ci sono, resto qui torno tra un po’.

Giuro che vi sento, aspetto

ho visto cose che voi umani...

ho visto già, ma come ve lo spiego?

Io so già tutto.

Circuiti in panne dicono,

il corpo è lì ma non c è niente dentro

se solo il silenzio,

potessi io parlare senza diventare vento,

ma come fermo tutto questo movimento?

in due posti nello stesso momento,

mi nascondo 

non una parola, aspetto

non ci sono ma vedo e sento,

ferma su una sedia sto correndo,

se solo il silenzio.

Basta poco prendo in mano il mio presente,
sto tornando, suda
 freddo il corpo

non ha digerito il viaggio.

In un attimo ho vissuto un’altra vita

e nessuno se n’è accorto. 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Lehel  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Volevo provare a seguire
qualcuno che mi aspettava,
qualcuno che mi guardava,
con gli occhi sbarrati dal buio
correndo sull'erba umida all'alba
fino a far mancare il respiro.
Lottare...
fare a pugni con quella voce
che non smette di urlare,
occhi
che sanguinano dolore
ma indossano il sorriso.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mi guardo dall'interno
e sono un movimento convulso
di nervi e sangue.

Da dentro sembro solo marea

E vedo un involucro di pelle
illuso nella sua forma
che cerca di contenermi, invano.

Straripo, fiume di sudore.

Sono in lotta con questa gabbia
dalle sbarre d'ossa e carne.
Eppure amo il mio carceriere.

Da dentro sembro solo marea.
E mi sento splendida.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La fortuna di essere nati
in tempi quando non era
complicato comunicare.
Quando era
fondamentale aiutarsi.
Quando l'animo umano
era dolce e umile.
Quando crescere
in strada era facile,
 cercarsi era essenziale.
Vorrei mi tenessi per mano
per affrontare la vita
con il sorriso,
altrimenti non so vivere...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Esiste, il tempo dell’impossibile,
se, nel raccontar l’ultimo sogno,
io cado come sempre prigioniero
sull’amaca d’inafferrabile mistero.

Tutto ciò che in una notte accade…

Rivedere gli occhi di mia madre.
Galoppare su di un cavallo bianco.
Escogitare trappole d’amore,
rifarlo con lei che accanto dorme.
Tornare a carta penna e calamaio,
scrivere versi per amare il mondo.
Sfidare drago uscendo vincitore.
Girare isole e cercar tesori.
Darsi alla luna come un ostaggio.
Mutarsi in goccia violando il mare.
Avvicinarsi al sole e non bruciare.
Riordinare stelle cieli e amori.
Parlar con Dio del giorno che verrà,
di quelli del passato e del futuro…

Tutto ciò che in una notte accade

non è il frutto di una bizzarria.
È la speranza che mi fa un cenno.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sono quella che non mi aspettavo più.
Quella che si abbraccia nella notte e si racconta favole.
Quella che non conosco, rigirandomi nel letto dei mie dubbi.
Cerco ancora quella me che non so dove sia.
Sento tutto l’amore dell’universo riversarsi in me ma non conosco amore.
Non ancora.
Vago sempre vago.
Forse vaneggio.
Forse la mia immaginazione galoppa così veloce che tutto ciò che vedo mi sembra reale.
Non comprendo il mio essere qui.
Non comprendo perchè vivo queste emozioni.
Il caos regna in me.
Regina di un paradiso perduto nei meandri della mia follia.
Custode di un segreto che chissà quando uscirà allo scoperto.
Vile vita che non mi dai una mano.
Scompensata mentalmente mi ritrovo ancora nei miei viaggi assurdi.
Violacei pensieri mi inducono a guardare oltre.
Non mi capacito di questo sentire.
Questa energia d’amore che mi percuote.
Sento il cambiare del tempo come i gatti il temporale.
Cullata dal mio divagare resto in balìa di questo mare in tempesta.
Onde si infrangono sui miei sensi.
Lasciandomi piccoli lividi nel cuore.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Cristina Manfrè  

Questo autore ha pubblicato 31 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Poi che la luna indossò una nube,
rimase il mare a fargli compagnia
ed acqua vide maltrattare l’acqua
con l’alba urgente e assai lontana.

Levò da riva la barca dei suoi sogni,
la incastrò nel ventre di una duna
e contro vento, contro sé e tutto
la ripulì dell’ultima infezione.

Lavò il cuore nel cono di lampara
per darlo in pasto ad una nuova era
e contro pioggia, contro sé e tutto
lo ripulì dell’ultima catarsi.

Guardò la notte a filo d’una lama,
smorzò ferite a lungo trascurate,
a certi unguenti la cipria mescolò
e finalmente il nuovo giorno scorse.

Si domandò se fosse stata colpa
di quella scarsa luce che l’invase,
se basta una carezza della quiete
per accettarsi, tutto, a tutti i costi…
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Niente amore questa notte.
Lenzuola intatte, non si suda.

Lei dorme e forse sogna il cielo
mentre io, vinto alla grande il sonno,
guardo un lento muoversi di curva,
raggio di luna entrato nella stanza
a separare chiari e scuri alla parete.

Mi accorgo che ci sono anch'io
tra i riflessi del pacifico silenzio.

Il giorno andato mi rilascia vita
da accatastare ai ricordi miei.
L'alba forse ritarderà l'arrivo,
regala più tempo per le verifiche.

Le dita esplorano la dura pelle
cogliendo qua e là scaglie di credito.
Sto pensando che mi voglio bene,
ci sono anch'io mentre lei dorme.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Caro me,

anche oggi ti devo raccontare

di una giornata uguale alle altre,
di chilometri, di ansie, di sospiri
e facce tristi nelle tristi strade.

È da un po’ che non ti scrivo,
che non ti chiedo come stai,
come procedono i tuoi sogni,
in quale paradiso ora ti trovi

Beato te che trovi il tempo
di ammazzarlo, questo tempo,
con l’arma aguzza della fantasia
viaggiando gaio a mille all’ora,

di qua le curve d’una donna bella
di là segmenti tra nuvole lontane
al ritmo di certi versi irresistibili
che avrai composto in arcobaleno

Caro me che né ti vedo né ti sento
nell'atto di sincronizzare l’ora
o nei bollenti fumi dei caffè
che io consumo per sentirmi vivo.

Salutami l’immobile carrubo
sotto la cui ombra m’assopivo
in quei speciali caldi pomeriggi
che il mare tuo e mio tradivo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Corre il tempo
inseguendo il sogno,
cerco nella poesia
il poeta,
l'uomo,
l'amore.
Tasselli di una vita
fatta di scelte,
di piccole gioie,
e fatiche.
Riflessioni accendono
il respiro esistenziale.
La poesia cura,
guarisce.
Il nuovo giorno inizia
per veder nascere un'emozione.
Rifletto...
Tutto è caduto...
come cadono i petali
dei fiori.
Versi fotografati
come ferite
che non si cicatrizzano.
L'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'aperto

Immagine dal web.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

A Te ci si rivolge da figli, 
In Te ho trovato un Padre. 
Tu hai messo una luce nel nostro cuore, 
Tu più di noi conosci la bellezza la profondità del nostro sentimento. 
Tu puoi tenerci per mano lo hai sempre fatto, 
la mia donna ha sussurrato "Lui ti ascolta". 
Ha ragione Tu ascolti sono io che ho smesso di parlarti.
Perdonami ora voglio esserti vicino...
io da figlio mi sento meno solo. 
Noi da innamorati rifletteremo la luce che hai posto nel nostro cuore ed i passi che faremo saranno più luminosi.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: a_domani  

Questo autore ha pubblicato 101 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Un albero

forte e rigoglioso

necessita di luce

acqua e vento

linfa divina

ma se arriva la tempesta

l’albero scuote i suoi rami.

Alcuni saranno spezzati

e poi moriranno.

Rami che diverranno secchi.

Anche in amore

la tempesta

fa cadere i rami secchi.

Persone

che ci hanno amato

e che con un soffio di vento

sono volate via

spazzando

le nostre certezze.

Mai e poi mai

permetterò accada nuovamente.

La felicità la costruisco da me

senza attendere.

Sarò la mia luce e la mia acqua

e il respiro sarà tutto quello che mi necessita

perchè quello che mi serve è solo

essere.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Cristina Manfrè  

Questo autore ha pubblicato 31 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Echi di voci perdute
si smembrano nell'etere,
riverberi di persone scomparse
ed io cerco i tuoi colori
contrastando dissolvenze.
Pallida la rosa sopravvissuta
nei giardini del tempo.
Perlacea lacrima di rugiada.
Antico il profumo contaminato
da polvere e impurità
attraversa le narici
e passa greve al cuore.
L'essenza del sangue resta visibile
anche quando esso è secco.
E la morte ha, perfino lei,
un' oscura grazia danzante.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nella notte mi nascondo,
chiudo orecchi e cuore,
cammino, 
tra le vie di una città di luci appena sfuocate,
sollevo sulle punte la mia anima inquieta,
sfiorando il selciato che s'adombra.
Cammino senza fretta,
con in tasca i miei pensieri,
dolce peso che non duole,
e respiro questa aria umida di pioggia,
che ricopre come velo ricamato.
Da lontano giunge il rumore delle onde
che mi chiama, 
silenzioso, tutto è nitido e pulito,
sotto la volta scura.
Nella notte mi nascondo
mentre cerco di non incontrare la mia paura.
So che un giorno arriverà,
e i suoi occhi saranno gelo...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.