Pianeti sul crepuscolo di un bacio,
giorni sull'abaco del dolore,
marinai del sentimento siam noi,
letteratura di cuore, inciampo di storie.
Perifrasi d'orizzonte m'attraversa,
sgrana un rosario di stelle
ed uno spiffero di mare s'accende
come masserizia d'un diamante
colato in questo alveare d'azzurro
e ti stringo a me, poesia d'anima,
nel grido di un tempo arreso al silenzio.
giorni sull'abaco del dolore,
marinai del sentimento siam noi,
letteratura di cuore, inciampo di storie.
Perifrasi d'orizzonte m'attraversa,
sgrana un rosario di stelle
ed uno spiffero di mare s'accende
come masserizia d'un diamante
colato in questo alveare d'azzurro
e ti stringo a me, poesia d'anima,
nel grido di un tempo arreso al silenzio.
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Baldassarre Corradini
signore di Pavia senza fissa dimora
lo conobbi a Venezia.
Lui fu nel tempo passato
miliardario e giocator d'azzardo
poi milionario e non a caso
finì nullatenente. Inaffidabile conclamato
però affabile oratore e amante
a suo dire instancabile e galante.
Gran bevitore e fine suonator di pianoforte.
Fu anche marito e marito separato.
L'altra estate s'ammalò davvero in grande.
La sera prima di partire mi volle all'ospedale
e fissandomi dubbioso tra l'ironico e il beffardo
mi disse: - amico mio stavolta qua ci scappa il morto! -
Baldassarre lo disse con ragione
Infatti lì rimase: morto per sempre.
Di quel giorno ricordo l'inestinguibile amarezza
che ancora esiste ma di pianti niente.
Ogni tanto ma non spesso lo vado a trovare
e restiamo lì tutti e due
muti a guardarci senza parlare.
signore di Pavia senza fissa dimora
lo conobbi a Venezia.
Lui fu nel tempo passato
miliardario e giocator d'azzardo
poi milionario e non a caso
finì nullatenente. Inaffidabile conclamato
però affabile oratore e amante
a suo dire instancabile e galante.
Gran bevitore e fine suonator di pianoforte.
Fu anche marito e marito separato.
L'altra estate s'ammalò davvero in grande.
La sera prima di partire mi volle all'ospedale
e fissandomi dubbioso tra l'ironico e il beffardo
mi disse: - amico mio stavolta qua ci scappa il morto! -
Baldassarre lo disse con ragione
Infatti lì rimase: morto per sempre.
Di quel giorno ricordo l'inestinguibile amarezza
che ancora esiste ma di pianti niente.
Ogni tanto ma non spesso lo vado a trovare
e restiamo lì tutti e due
muti a guardarci senza parlare.
Oltre la siepe
-Appuramenti
-Similitudini
Essenze!
E’ un largo respiro
Un rientrare in grembo.
Del caro cespuglio
Il profumo più intenso
E oltre i suoi rami
Nimbi leggeri
Sentieri fedeli.
.Un Naufragio di luce
Un punto d’oro
Un sorso nuovo.
E un mutamento sul volto
S’irraggia
S’irraggia
Nell’intatta visione:
Nè bianco, nè nero,
Nè falso nè vero,
Nè falso nè vero,
Nè brutto, nè bello.
Oh- sublime occasione!
Oltre la la siepe
Oh- sublime occasione!
Oltre la la siepe
Si può seguitare
A riaccendere il cuore.
A riaccendere il cuore.
Che intermezzo di nozze
Nell’esilissimo luogo
-Stupendo
-Dove sogno e comprendo.
Ci sono ore di notti insonni
dove il silenzio sembra che parli,
quando i pensieri scorron veloci
e nella testa non voglion più stare .
Ci sono notti di ore insonni
e un corpo pesante
in un sogno assente
dove i minuti non voglion passare
e il nuovo giorno si attarda a tornare.
C è il tuo respiro che nuota nell’aria
e lento il cuore lo vuol respirare
in questa notte che non vuol finire
c è la tua mano che mi viene a cercare.
Cancella i pensieri in un dolce dormire
fin quando il sole mi viene a svegliare.
dove il silenzio sembra che parli,
quando i pensieri scorron veloci
e nella testa non voglion più stare .
Ci sono notti di ore insonni
e un corpo pesante
in un sogno assente
dove i minuti non voglion passare
e il nuovo giorno si attarda a tornare.
C è il tuo respiro che nuota nell’aria
e lento il cuore lo vuol respirare
in questa notte che non vuol finire
c è la tua mano che mi viene a cercare.
Cancella i pensieri in un dolce dormire
fin quando il sole mi viene a svegliare.
non esisti cuore
che di lama addormenti
e goccia a goccia stilli bocciuoli in vita
che di neve il freddo
brucia
Non ci sei nei rami a sostenere nevi -quelle settimine-
e non sei su nidi in speranza
Fra rami
foglie
tra zigomi e rughe che anelano vita
Non t'annidi su fioche parole e tarli
su rime d'altri quand'anche...
quand'anche in me non trovi culla
La Gerusalemme d'amanti al vento
-su languidi sguardi ciechi di stelle-
e cuore
non seguirmi
-la traccia
coperta d'altra neve-
che di lama addormenti
e goccia a goccia stilli bocciuoli in vita
che di neve il freddo
brucia
Non ci sei nei rami a sostenere nevi -quelle settimine-
e non sei su nidi in speranza
Fra rami
foglie
tra zigomi e rughe che anelano vita
Non t'annidi su fioche parole e tarli
su rime d'altri quand'anche...
quand'anche in me non trovi culla
La Gerusalemme d'amanti al vento
-su languidi sguardi ciechi di stelle-
e cuore
non seguirmi
-la traccia
coperta d'altra neve-
Abbracciami e
brucia la tua passione
su di me,
con il tuo sguardo accattivante.
Portami nel tuo mare folle
e impetuoso.
Navigherò nei tuoi più oscuri tormenti,
diventando la tua stessa tempesta.
Esplorerò la tua bocca,
come dolce sentiero,
incatenandoti a me.
Non avrai più via di scampo,
quando ti perderai nei miei occhi
e lì troverai una parte di te.
Sarò la tua isola deserta,
la tua unica ragione.
Sarò la sabbia che scotta,
l' unico continente da attraversare
ancora e ancora all' infinito,
finché non sentirai i brividi di follia
lungo la schiena,
dolce tormento dei sensi!
brucia la tua passione
su di me,
con il tuo sguardo accattivante.
Portami nel tuo mare folle
e impetuoso.
Navigherò nei tuoi più oscuri tormenti,
diventando la tua stessa tempesta.
Esplorerò la tua bocca,
come dolce sentiero,
incatenandoti a me.
Non avrai più via di scampo,
quando ti perderai nei miei occhi
e lì troverai una parte di te.
Sarò la tua isola deserta,
la tua unica ragione.
Sarò la sabbia che scotta,
l' unico continente da attraversare
ancora e ancora all' infinito,
finché non sentirai i brividi di follia
lungo la schiena,
dolce tormento dei sensi!
E sono assaggio di cielo,
garofano dischiuso nel gelo,
parola nel traffico del silenzio.
Ripensero' ad un gomitolo di mare,
ad un cruciverba d'atmosfera
precipitato come piuma senza meta
e nel chiacchiericcio di una finestra
sfamero' l'orologio della sera
in questo autografo di cuore e cometa,
farina aritmetica di un respiro a primavera.
garofano dischiuso nel gelo,
parola nel traffico del silenzio.
Ripensero' ad un gomitolo di mare,
ad un cruciverba d'atmosfera
precipitato come piuma senza meta
e nel chiacchiericcio di una finestra
sfamero' l'orologio della sera
in questo autografo di cuore e cometa,
farina aritmetica di un respiro a primavera.
Come una ballerina di danza classica
che ballando, passo dopo passo
cattura il cuore di chi la guarda.
Lei, perfetta, delicata, pura;
che con passione si muove;
lei, con il suo sguardo indecifrabile,
con un filo di fierezza,
come se stesse ammirando
l'infinito.
Lei, immortale in quei minuti,
ma quando finisce la musica,
finisce, muore, e rimane solo un burattino
che piange per il dolore.
Così come me,
che con una maschera,
divento perfetto,
finchè la musica
non si interrompe
e rimango solo io;
spaesato, confuso,
che per rivivere
comincio a ballare
un'altra canzone.
che ballando, passo dopo passo
cattura il cuore di chi la guarda.
Lei, perfetta, delicata, pura;
che con passione si muove;
lei, con il suo sguardo indecifrabile,
con un filo di fierezza,
come se stesse ammirando
l'infinito.
Lei, immortale in quei minuti,
ma quando finisce la musica,
finisce, muore, e rimane solo un burattino
che piange per il dolore.
Così come me,
che con una maschera,
divento perfetto,
finchè la musica
non si interrompe
e rimango solo io;
spaesato, confuso,
che per rivivere
comincio a ballare
un'altra canzone.
Corpi sognanti, immersi
nel fresco dell'acque,
co' i fiori già colti
pe'l dì della festa.
Nel soave momento:
S'intreccian le voci,
s'alza dolce il canto,
si fondono i colori,
il suono si espande
e fioriscono gli amori.
Dagli aliti del vento
s'ode cantar
dalle dolci fanciulle,
quell'inno d'amore.
Richiamo 'sì forte
mai s'era udito,
alché il cavalier rimase
col fiato sguarnito.
È l'amore che chiama,
a rispondere è il cuor.
Quel galeotto canto
li accompagna ognor.
nel fresco dell'acque,
co' i fiori già colti
pe'l dì della festa.
Nel soave momento:
S'intreccian le voci,
s'alza dolce il canto,
si fondono i colori,
il suono si espande
e fioriscono gli amori.
Dagli aliti del vento
s'ode cantar
dalle dolci fanciulle,
quell'inno d'amore.
Richiamo 'sì forte
mai s'era udito,
alché il cavalier rimase
col fiato sguarnito.
È l'amore che chiama,
a rispondere è il cuor.
Quel galeotto canto
li accompagna ognor.
L'amore ha il colore dei tuoi occhi
e il tuo corpo profuma della tua terra,
di fragranze inebrianti,
che rapiscono i sensi.
Sì, sei bella come il mare
e forte come le montagne,
unica e misteriosa.
Il tuo canto ti rappresenta
e le parole che tu scrivi le traduci in melodia
e con la tua voce le sublimi.
Bella giovane e forte, orgogliosa tu sei!
E nei tuoi movimenti,
mostri tutto il tuo carattere,
di una donna forte,
ma con un cuore tenero.
Tu donna dolce e sublime,
della tua vita cos’ altro poi volere,
nient’altro che un uomo che ti ami.
Non ti sconfortare, l’amore,
saprà a te arrivare.
e il tuo corpo profuma della tua terra,
di fragranze inebrianti,
che rapiscono i sensi.
Sì, sei bella come il mare
e forte come le montagne,
unica e misteriosa.
Il tuo canto ti rappresenta
e le parole che tu scrivi le traduci in melodia
e con la tua voce le sublimi.
Bella giovane e forte, orgogliosa tu sei!
E nei tuoi movimenti,
mostri tutto il tuo carattere,
di una donna forte,
ma con un cuore tenero.
Tu donna dolce e sublime,
della tua vita cos’ altro poi volere,
nient’altro che un uomo che ti ami.
Non ti sconfortare, l’amore,
saprà a te arrivare.

Ti osservo dormire
con lo stesso incanto
con cui si osserva la luce
che si apre all’azzurrino del cielo
nella folgore incantata del mattino
e con la commozione che si prova
quando l’anima è innamorata
o come nel vedere lo schiudersi
una rosa di gennaio.
Sento lo stesso ardore che ha il fuoco
che divampa divorando i desideri
poiché nello scorrere della pelle
migliaia di parole in stupiti mulinelli
trasmettono all’elettrico del cuore
un rivelato tutto
nell’intensità che irretisce i sensi
in un languore
conducente alla gioia della vita
colma di quegli attimi
simili al perdurare eterno.
Stille di lacrime,
Trasparenze saline, segnano.
Ricche di promesse
Non mantenute,
Gocce d'amore,
Cadono sulla terra,
La irrorano con dolore.
Scorrono copiose su visi attoniti,
Mute le speranze,
Siero come antidoto
Per attenuare ,
Portate parti di vita
Come cristalli da raccogliere
E conservare dentro ad un cassetto
Che sa' di profumo ancestrale.
Trasparenze saline, segnano.
Ricche di promesse
Non mantenute,
Gocce d'amore,
Cadono sulla terra,
La irrorano con dolore.
Scorrono copiose su visi attoniti,
Mute le speranze,
Siero come antidoto
Per attenuare ,
Portate parti di vita
Come cristalli da raccogliere
E conservare dentro ad un cassetto
Che sa' di profumo ancestrale.
Sorelle sempre divise
in discussione perenne
che anche oltre prosegue
che anche oltre prosegue
solo il ruolo varia
sino al nuovo avvento
come fosse il vero decretare
sino al nuovo avvento
come fosse il vero decretare
di un parlamento: chi vive
di comando e chi d'opposizione
che vice in subordine diviene.
di comando e chi d'opposizione
che vice in subordine diviene.
Ora prende vita la morte
e vitaversa, entrando solo
nel regno delle ombre
e vitaversa, entrando solo
nel regno delle ombre
per scarsa conoscenza o paura
di perdere qualcosa
in attaccamento eccessivo.
di perdere qualcosa
in attaccamento eccessivo.
Solo uno, tra i più, tempo
che prestabilito si compie,
l'arbitro fischia, tutti a riposo
che prestabilito si compie,
l'arbitro fischia, tutti a riposo
quei giocatori. Chissà la ripresa
se mi vedrà in campo, panchina o tribuna
in altra squadra, altro sport, in altro ...
se mi vedrà in campo, panchina o tribuna
in altra squadra, altro sport, in altro ...
rientrando magari da fuoriquota, diverso,
nero, bianco, lì certo non possiamo
blatter-are regole nuove ... sepp.
nero, bianco, lì certo non possiamo
blatter-are regole nuove ... sepp.

Eccomi qua a scrivere l' ennesima lettera per te.
Scorre la penna , sul foglio mentre ti penso e ti vorrei qui.
Certo non ti ho dimenticato, non posso cancellare la nostra storia.
Ti ho amato tanto troppo, adesso il tuo ricordo è qui.
Tra queste righe che ti scrivo , mentre la nostalgia mi afferra.
Parole e pensieri pieni di lacrime , che ho versato per quell' amore che non esiste più










