Righe e spazi 
di mondi non ebbi mai
ma nella mente volai
nel mondo inventato quando
sognasti il primo amore tu
e c'è che io ero lui
che ti teneva abbracciata tra 
l'erba e il cielo
mentre tu sorridevi e inventavi
questo mondo tuo
era ormai il 1996
dimmi ora di quel tuo mondo
che te ne fai?
Sei di altri mani e altre voci
ma dimmi ora: mai ti ricordi
di noi?
Di quando inventammo l'amore
di quando scappammo dal mondo che non volevi
e ti trovai sui fili d'erba 
era luglio lo ricordo
un pò più caldo ma come dire no
ai ricordi che riaffiorano stasera
a quel tavolo seduta tu con lui
 ed io a guardarti sorridere
però tu mi vedi
mi sorridi, mi saluti e poi...

Come fu bello quel nostro mondo nel 1966
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fgl  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
I segni sul mio corpo,
il racconto di una sofferenza.
Segni di un pezzo di vita,
segni di una grande paura.
Cercare dentro la forza.
Combattere il destino avverso.
Combattere,
combattere!
Stringendo i denti,
ma combattere.
La battaglia sembra vinta.
Sperando di aver vinto la guerra.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Michelina  

Questo autore ha pubblicato 209 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Scrivimi
Adesso scrivimi
Porta la parola alla mano, la mano alla bocca
E poi lì, dove il sole forse nasce o muore,
Fa dei pensieri gocce
Da bere, da guardare
 
Scrivimi
Scrivimi adesso
L'occhio portato alla fronte del destinatario
E poi là, con la mano rafferma e le labbra strette,
Affidami incertezze 
I rischi, le carezze
 
Lontano, pieno della mattina che si schiude
Sotto un cielo stralunato, tormentato
Sono sereno, aspetto la notte per pensare
Pensare
Pensare
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Salvatore Tortora  

Questo autore ha pubblicato 63 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Guardando il mare
egli se ne andò dolcemente
salutando l'onda

Il poeta morì fra gli scogli
con negli occhi l'immenso
e un verso sciolto nel sale

lacrime destinate ai fondali
e parole portate dal vento
senza bisogno di fogli

e fu lì che bianche sirene
raccolsero le sue memorie
in un guizzo d'argento

e i delfini danzarono per  lui
in un addio  blu
accarezzando il suo ultimo pianto

in quegli occhi per un istante rimase
una storia d'amore appesa alle ciglia
prima del  lungo sonno

poi un sospiro e perfino un sorriso,
soltanto  dopo venne il buio

perchè la poesia non è solo scritta
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Trappola d'amore
chiude la gola
strappa, lede

ma non lascia segni
virgola d 'aria
ti irrora e solleva
porta un calice di fiele
lo bevi

lo senti dentro te
ti corrode.
vortici di pensieri come eliche

e soffocante diventa il respiro
lenta la mano sale
si posa sul viso

ombra senza sorriso.
non affondare..
radici d'amore ti stanno intorno
aggrappati
fatti salvare
sono tenere braccia di chi ti vuole.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
Brezza d’acquamarina, è nuda la tua corazza

una carezza di mattina, anche più d’una la ricordo

sarà che in cantina non ho conservato nulla

nemmeno la certezza dell’anonimato o il frullato

di sapori forti, liquori invecchiati, colori a spicchi

chicchi di melograno, gli occhi a perdersi

verso la curva dell’infinito, in questo godersi

il momento, carpe diem, ora e subito, da vecchi

col cuore d’adolescenti, procedendo di lato

prima d’ingranare la marcia, seme e culla

dell’abbraccio futuro, baci a ondate, a bordo

della goletta verde, dentro la tua tenerezza.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mybackpages  

Questo autore ha pubblicato 327 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In caduta libera

Si immerge nell'oceano

Rimane aggrappato alla superficie

Cercando, gobbo, la luce del sole

Tra i raggi filtrati avidamente dal vetro

In ogni attimo

Il mare gli strappa una parte di se

Le sue ali si dissolvono

La sua piccola anima glaciale

Affoga affannata

Il suo cuore viene lacerato, sciolto

Di quella anima vivace e trasparente

Incastonata nel ghiaccio

Non rimane più niente.

Era Una piccola goccia che amava volare

Una farfalla del mare

Che al tramonto si tingeva di arcobaleno

E si librava spensierata nel vento

Una figlia dei cieli

Rapita dal gelo

Morta rinchiusa.

Di lei rimane solo una manciata di bollicine

Che rapide raggiungono la superficie

E ritornano al cielo
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: AndreaGallucci  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La mia pallida luna
l'appendo al chiodo.
Hai visto? Ci rinuncio.
Non badarmi più 
Io non ti baderò.
Non verrò a cercarti
non ti parlerò.
Non mendicherò un tuo sguardo
come un cucciolo affamato.
Le tue dolci labbra 
non forzerai al sorriso;
non per me almeno
che ci rinuncio.
Vado a sedermi 
dove trovo un'ombra
oziosamente ad osservare
il nulla.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ibla  

Questo autore ha pubblicato 183 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il tuo  profumo m'irrora ,  ruscello
essenza sciolta in stille

"Io ti vivo sai, nei pori della pelle"

"Mi farò brivido dentro di te
per le tue vie di seta"

"E io lascerò tremare la carne"

"Il fremito di un fiore bagnato
da tiepida rugiada"

"come linfa scorre sulla lingua"

Nettare e miele da succhiare
nei pori della pelle
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
è solo la stagione dove piangono i miei palmi
e dita appese come gioielli al pino
È sola la stagione che non è di quattro
ma d'un tempo rigido a sgretolarsi un nuovo autunno

Erano grida il vibrar di corde alla chitarra nel narrare già vecchi dolori
quando il sole ancora sorrideva alle mie ossa
mietendo tantrici e dissonanti accordi




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Verno rissoso

punge giovani e vecchi, e

l'anime spinge
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Dopo che ce ne saremo andati
si potranno dimenticare in questo mondo
le vecchie foglie del sottomarino?

E il mare stesso
quello pervenuto dal futuro
con le lune sconosciute al biancospino,
rimarrà a muoversi piano qui
dopo che me ne sarò andato,
bagnerà ancora ruote di legno
come se non me ne fossi mai andato?







1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Esplodono gemme,
librando vapori,
e le note speziate
di profumi alati
  si adagiano sui pori.
 Convergono energie
  di un potere sovrano:
istinti contagiosi 
come coloro che
 d’improvviso si amano.
Ed esplodono gemme
ed infiammano il cuore
di un solenne calore,
come incanto d’autore.
D’ ineffabile spavento è la gioia,
nel sentire ripalpitare di primavera  
                                                           ciò che più si spera.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


A quest'algido
marmo bianco,
mi ritrovo
a sfiorare
la tua immagine
appiattita.
Ogni volta
immaginando,
quell'ultimo,
eterno...
istante di vita.
E penso che
non basterà,
il mio tempo...
per dimenticarti.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Loris Marcato  

Questo autore ha pubblicato 214 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Obelisco nome strano
Quante volte mi sono interrogato sui perché
Sapete cosa ho trovato?
Nulla
I perché nascono dalla scarna pietra del Nulla
Il loro disfarsi, il deperimento dei loro gusci 
Dà risultato alla materia di cui sono fatti
E allo stesso tempo non fatti
[Epitaffio obelisco piazza (CIV/n)]

Un uomo corre su un pianeta
Né stelle, né stralci di giallo, rosso, blu
Solo oscurità
Un uomo si è costruito un orticello
Nel suo campo germogli
Lame di luce schiena di terra soffice
Un uomo ha dato vita ad un ruscello
Gli zampilla dal capo una nuova galassia
Si scorge il suono del silenzio, la taciuta astromachia

Un lampione ha gli occhi raggelanti chini
Sul marciapiede e sul parabrezza di auto
Un'auto due auto tre auto
E la notte si disperde così
Ma c'è di più non è finita qui
Una puttana due puttane tre puttane
Insomma la vita di un lampione è variegata

Insonnia~Quante volte mi hai aiutato, amica mia
Il tuo corpo duro e accogliente 
Il sopraffare i miei occhi con la tua pelle
Il bacio di sabbia sui miei occhi e le tue
Braccia di raggrinzita passione
Ah quante volte mi hai aiutato 
Quante e quante volte lo farai ancora
Tu, pasticca dal cuore ipnotico
Chiederò a tuo padre, il dottore-Dio
Di darti a me in sposa, con altre tue sorelle
Per il mio farmaceutico harem che tanto
Mi ha aiutato di notte in notte di sofferenza in sofferenza
 
Un incredibile ogivalità 
Una ragazza scava con le unghie intrise di secoli
Tra gli incendi, i sali cartaginesi, i platonici cataclismi
Trova un corpo carbonizzato
Un cane sembra
Un angelo che rischiara il cielo che il Demonio ha irrigidito dice uno
Una spazzola, un idraulico dice un altro
Una lolitica scoperta ancora uno
UFO (Uomini Facinorosamente Ostentanti)
Rischiamo, tanto
Più di morire non possiamo
 
Da una battaglia un re tornava
Il ciambellano dal lessico arcaico
Vide il suo padron che arrivava
Si dimenò tosto nel verso trocaico
 
Scacco matto
Sono pazzo
Ma una pazzia sublime
Da psicofarmaci pesanti
 
Ed ora non è l'alba né il tramonto
Un terzo e tremendo crepuscolo
In cui ritrovo un volto amico

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Salvatore Tortora  

Questo autore ha pubblicato 63 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.