In assenza di vento quest’amore

naviga acque paludose e torbide,

declinante e pallida la luna

spegne e riavvia le maree della vita.



Mi torni in mente a folate

col sorriso a ridosso del mare

lo sguardo a fare da contrappunto

ai ciuffi ribelli che il vento scompiglia.



Il paese fantasma che ha ospitato

i nostri ardori è ancora lì, tetro e disabitato

ma vicino ai furori che nemmeno tempo

e distanze hanno potuto placare.



Ti respiro e accolgo come se tu fossi

ancora lì ad aspettarmi, come se

il dio che ci ha giudicato e diviso

si fosse deciso finalmente a perdonarci.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mybackpages  

Questo autore ha pubblicato 327 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dedicata a Vera lezzi 
scritta insieme ad Hera 
che ringrazio per la straordinaria sensibilita`


Arrivo' Gennaio e forte si fisso'
sui vetri 
nuova luce fu' nelle parole 
Lei arrivo'
con il suo esile silenzio 
con forza e gaiezza
per ribadire amore 
nel svelar segreti e custodire i cuori 
con caparbieta`e umili premure 
venne a completar l'opera sua 
nel bene che non  potra' mai inseguire il male

Il cielo è sempre puro 
sempre calmo !

L'Angelo novo cosi' volle 
per il suo giovane cuore 
la sapienza dei suoi occhi
il suo affaticato viso 
che sempre splende 

...oro giallo di ginestre profumate 
illuminate!

Cristalli di versi accesi e visionari 
e Dio arriva a noi 
come la poesia piu' grande !
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

Questo autore ha pubblicato 221 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La luce
parte da lontano.

Insegue...
cavalca...

Corre
nell'immensità.

Arriva a
nord est.

Per tuffarsi
nell'oceano dell'amore.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
T'aspetto...
T'accolgo.
Ti abbraccio 
Ti bacio 
Ti voglio... 
E Poi
un intrecciano di corpi... 
Ed Ecco la gioia...
Si sente il profumo 
Che resta con me, 
che rompe i silenzi, 
Che quieta pensieri,
E carezza il cuore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luca18  

Questo autore ha pubblicato 19 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
la luce di una centrale elettrica
illumina per un attimo il tuo viso,
e lascia intravedere una voglia scettica,
solo un ricordo che sei ancora vivo.
Tu,che sei come me,io ti ho amato,
allontanavo persone e speranze
e lasciavo sfamassi il mio cuore affamato,
ricoprendo di te tutte le stanze.
E quando hai intuito che era incendio questo calore,
hai allontanato ogni sicurezza
e abbracciato il terrore,
sicuro del fatto che non esistesse salvezza.
Ma sei io ti amo e tu mi ami non esiste problema,
scavalcheremo insieme queste montagne,
due uomini soli che vagano in pena,
finché il nostro amore non sará riluttante.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: lorenzo  

Questo autore ha pubblicato 60 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nove e diciotto: il cerchio si chiude 

all'alba piangente, sfuma il momento, 

cade l'abisso leggero da un umettato cielo. 

Incidenti di pensiero. 

Nove e diciotto: lamento afflitto 

che lagna della notte il cordoglio fiero. 

Nove e diciotto: stesi su panni della vita, 

cenci maledetti da oneste parole.

Pura vertigine alle più grandi altezze, 

alate, ovunque si libra il vuoto, paura. 

Come siamo arrivati fin qui? 

Soffia il sussurro suono della vita, 

sulle ripe dell'anima nuova.

Nove e diciotto: interamente spoglia 

agli occhi fanciulli, sapore 

d'ardenti blandizie, mani sfogliano 

riflessi, su pagine e pagine 

ai miei raggi, ma non assorbe 

il calore, finché non giunge 

al romanzo del cuore. 

Nove e diciannove..
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ivan Forni  

Questo autore ha pubblicato 20 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

“Una certa angoscia speciale aveva cominciato a farglisi sentire negli ultimi tempi. Essa non aveva nulla di caustico, di bruciante; ma ne spirava un non so che di continuo, di eterno, il presentimento di anni di quella fredda e assiderante angoscia senza uscita, il presentimento di non so quale eternità da passare sopra «un metro quadrato di spazio». Di solito nelle ore serali questa sensazione cominciava a torturarlo con più forza ancora.”
(Cit. Fëdor Dostoevskij)

Ma
tornerò
ad esser mio,
e sarò un ammasso
di materia non ordinata,
sarò la facoltà di scelta,
e diverrò l’oggetto
della volontà.
Forse,
così,
in
una
quasi
totale
assenza
di forma,
potrò anch’io
riscoprire l’illusione
che acquieta il dolore.
Mi rifugerò nell’armonia
dei miei pensieri offuscati,
e vivrò in bilico
fra il male
e il bene,
laddove
non ci sarà delitto
che valga un meritato,
e mai onesto, castigo.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Charlie  

Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Piume di cristallo

scaldano petali d’aquiloni,

s’adagiano fra lenzuola di colori,

accartocciano pannocchie d’alba,

asfaltano timidi zigomi di grano.


Calligrafia di luce s’increspa,

ricama l’aritmetica del silenzio,

una farfalla scheggiata di marea

annusa un bacio di piume di cristallo:

nevica d’azzurro l’infinito immago. 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1078 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tra la folla
seguendo passi silenziosi
ascoltando il tempo
ho alzato ancora gli occhi
sfiorando l’idea
di chi ha dato il verde
al cielo
nelle tue mani
ho stretto il desiderio
di alzarmi in verticale
proprio come loro
e non aver paura
costruendo il tuo spazio
dentro ilo mio
respirando quanto anima e cuore
potevano suggerire
ancora immaginazione
ancora bellezza
in quel verde
che poteva
e doveva
donare libertà
in verticale
senza fili
senza scale

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.




C’è un temporale in corso in città

esci a prendere una boccata d’aria

e qualche secchiata d’acqua gelata

il mendicante con l’ombrello non fiata

ma tende la mano, vedi che ha l’orticaria

l’ha preso raccogliendo margherite e lillà.



Il rullante del cielo è in gran forma

picchia duro sulle casse, sembra un concerto

non un acquazzone notturno, batti le mani

a tempo, sarà pure una notte da cani

ma è così che ti piace stare all’aperto

bastian contrario e fuori da ogni norma.



Hai il cuore di una pozzanghera, esisti

solo quando fuori si scatena la bufera

c’è calma piatta nelle giornate di sole.

L’alba è già dietro le nubi, le tue parole

non le ascolta nessuno, la cerniera

del tempo è chiusa, ma ancora resisti.



La città si risveglia, puoi fare colazione

comprare il giornale e gettarlo nel cestino

dell’immondizia senza averlo neanche letto

sbirciare da una vetrina il tuo aspetto

magari chiedere una canna a un postino

e ordinare il caffè al bar della stazione.



Forse lo fai per gioco o per dispetto

ti piace vagare sotto la pioggia battente

per riordinare le idee e tornare al passato

con la mente, ma ora lo sai, ciò che è stato

non torna, e se il futuro è una lente

sfocata, non c’è pace sotto questo tetto.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mybackpages  

Questo autore ha pubblicato 327 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


 

Verrà giorno,
in cui la bella Italia soccomberà
per volontà di onorevoli persone;
non avrà più rispetto e dignità
e l’alto prezzo sarà l’abiezione.
 
Di tanta distruzione sono rei
loschi politicanti e immondi farisei,
tutti quei cittadini indifferenti,
irresponsabili ed acquiescenti;
 
tutti i vili che possono e non fanno,
ma, pur sofferenti, attendono, inerti,
i tempi, che saranno bui e incerti,
non pensando così al grave danno.
 
I capi, che del popolo sono reggitori,
in discordia tra loro sempre stanno
non per comune bene, ma da rapinatori
imbottiscono il portafoglio senz’affanno.
 
La corsa al denaro è l’unica fatica,
così rubano per sé e per l’amica;
è solo tornaconto il loro governare,
non rispettano le leggi, né i valori,
né della Giustizia i fondamenti;
sono indegni i loro comportamenti,
ma passano per “nobili signori”
mentre il popolo si lascia denudare.
 
L’Italia oggi è caduta in servitù
e questo, purtroppo, è l’alto prezzo,
che degli annosi governi del ribrezzo
ogni cittadino pagherà quaggiù.
 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Gino Ragusa Di Romano  

Questo autore ha pubblicato 82 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Eppure è estate !
E intanto piove,
e un languore strano
mi attraversa, poi m’abbatte:
     il pianto della pioggia, non ha ragione…
…è senza ragione!
Ahi! La noia del mio cuore,
né amore, né odio,
nessun pensiero verticale,
  nessuna quantica sensualità.
    Oh, mio annoiato cuore...
…il (no) orizzontale della pioggia!

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
I tuoi occhi mi leggono dentro.
La tua mente coglie
le mie emozione
accarezzando la mia.
Senti la mia anima in burrasca.
Delicatamente
plachi i miei marosi
accogliendo gli impeti miei
come spiaggia sabbiosa
con le onde del mare calmo.
E mi riporti alla realtà
Fatta delle tue
delicate attenzioni
della tua dolce presenza.
E cresce il sentimento
Si infuoca la passione.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luca18  

Questo autore ha pubblicato 19 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
È notte fonda e sono qui
che ti osservo e ti spio
sfiatato dai vani clamori dell'estate
svuotato nel lucido ricordo di un addio
Sono solo e sono qui
esploro un coniugare
l'essenza di un verbo sconosciuto...
con il respiro rapito
immagino
i gesti morbidi
e sinuosi dei tuoi fianchi
nelle frenesie dell'amore.
È notte fonda e sono qui
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: alec18marzo  

Questo autore ha pubblicato 31 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sei fugace estate,
estasiata nelle tue braccia,
nelle tue acque di sirena
nei tuoi echi sovrani.
Fugace come un tramonto
e onda che scorre,
un respiro d'amore.

Ti sfiorano le mie dita
nel mare e con lui giocano
come fanciulli.
I tuoi canti forti
le tue notti insonni,
troppo breve il tuo viaggio,
troppo scarne le parole.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RosaTutino  

Questo autore ha pubblicato 18 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.