Non preghi certo, poeta,
perso dentro alla tua pura dannazione:
arcana vetta della verità!
La tua fuga è grazia agilissima,
l’ideale leggerezza;
non v’è altro uomo
tanto delicato, tanto lieve,
capace di esperir la "cosità “
delle più svariate cose.
Il tuo riportare al suolo patrio
tutto ciò, che è lasciato da vedere
al nostro sguardo;
il tuo duro lavoro…del morire,
per reinventare eternità!
6 commenti
Ascolto il canto delle nuvole
ed io son pioggia di perimetro stellare,
corallo di foglia imbronciato dal sole.
Ad una finestra scucita d’orizzonte
s’affaccia un papavero di luce,
ricamo di cuore fra vestaglie di ghiaccio,
l’aria è un reticolo di petali bianchi,
culla il bacio d’un raggio d’aprile
ed un canovaccio d’abete s’argenta,
stropicciando un mosaico di rondini infelici.
ed io son pioggia di perimetro stellare,
corallo di foglia imbronciato dal sole.
Ad una finestra scucita d’orizzonte
s’affaccia un papavero di luce,
ricamo di cuore fra vestaglie di ghiaccio,
l’aria è un reticolo di petali bianchi,
culla il bacio d’un raggio d’aprile
ed un canovaccio d’abete s’argenta,
stropicciando un mosaico di rondini infelici.
Sa di buio e di assenza il tuo respiro
di colpa e stordimento ogni tuo bacio
mi stringi, ti accendo e ti spengo
sul ciglio del dirupo mi prendo il tuo fiato
quando del mio quasi non c'è più traccia.
Sa di foglie in caduta libera il tuo sguardo
di pioggia e nebbia odora la tua pelle
mi avvolgi, ti cingo di rugiada e silenzi
sul filo del rasoio mi nutro del tuo amore
quando del mio non so più cosa fare.
Sa di ombre e di tramonti il tuo profumo
di distacchi e addii ogni tuo gesto
mi respiri, ti distorco suoni e luci
sul sentiero senza sbocco mi frammento
quando già il tempo slega e scuce i nostri cuori.
di colpa e stordimento ogni tuo bacio
mi stringi, ti accendo e ti spengo
sul ciglio del dirupo mi prendo il tuo fiato
quando del mio quasi non c'è più traccia.
Sa di foglie in caduta libera il tuo sguardo
di pioggia e nebbia odora la tua pelle
mi avvolgi, ti cingo di rugiada e silenzi
sul filo del rasoio mi nutro del tuo amore
quando del mio non so più cosa fare.
Sa di ombre e di tramonti il tuo profumo
di distacchi e addii ogni tuo gesto
mi respiri, ti distorco suoni e luci
sul sentiero senza sbocco mi frammento
quando già il tempo slega e scuce i nostri cuori.
Arpa di libeccio
è questo crepuscolo d’amore,
nevica come salsedine di costellazione,
ormeggia un batuffolo di cielo
come corteccia d’arteria di vento,
elica di miele ricamo d’un vecchio veliero.
Ali di cera son quei tralicci rubini,
alitano farfalle scolpite d’arena,
s’incipriano tra fiammiferi di rami,
un bicchiere di cuore sovverte le onde,
l’anima è briciola d’un pergolato di luna,
capriccio silenzioso d'un magico tramonto.
è questo crepuscolo d’amore,
nevica come salsedine di costellazione,
ormeggia un batuffolo di cielo
come corteccia d’arteria di vento,
elica di miele ricamo d’un vecchio veliero.
Ali di cera son quei tralicci rubini,
alitano farfalle scolpite d’arena,
s’incipriano tra fiammiferi di rami,
un bicchiere di cuore sovverte le onde,
l’anima è briciola d’un pergolato di luna,
capriccio silenzioso d'un magico tramonto.

Virgo Maria illumina i nostri cuori
rendili generosi e puri, volgi il tuo sguardo
di Madre amorosa a chi nel buio non vede
brillar le stelle, a chi vacilla in mare di procelle.
Asciuga volti bagnati di sale, sussurra loro
parole d’amore, avvolgili in veli
di carezze, consolali tenendoli, come figli,
a Te stretti.
Rosa d’effluvi profumata, fiamma viva d’amore,
prega per noi il Signore!
ps per credenti e non credenti...grazie
Quest’uomo …
...nell’oggi della dissoluzione,
...nell’oggi della dissoluzione,
che va conoscendo le più mescolate razze,
impulsi, metri e antitetici giudizi,
che lottano l’un l’atro
e raramente fanno pace.
Quest’uomo,
con le sua luce fioca,
con le sua luce fioca,
e ormai senza più l’uomo;
cieco, nella sua grande guerra
che è solo con se stesso,
e, che, se stesso è…
…Quest’uomo,
con i suoi principi ormai a brandelli,
con i suoi principi ormai a brandelli,
col suo unico amore
per la più quieta distensione
per la più quieta distensione
e la tranquillità mediocre.
Sempre in attesa avida
del più pigro riposo,
Sempre in attesa avida
del più pigro riposo,
ansioso anelito al sabato salvifico:
misera pretesa,
misera pretesa,
d’autoinganno ed illusoria pace.
Povero questuomo!
Povero questuomo!
Nell’epoca della bugia,
di nere pieghe e trionfanti mali,
strano incantesimo dell’inffiacchimento:
egli, non comprende la guerra contro sé!
egli, non comprende la guerra contro sé!
Inorridita, invoco …Voluntas!

Ci ritroviamo
sotto ad un cielo di stelle
ognuna con il proprio bagliore
siamo gemme
sbocciate e profumate dalla fantasia
rami intrecciati
dalla brezza del mare.
L'occasione speciale
dentro ad un vociare di pensieri.
Accorciata è la distanza
ondeggia la tenerezza
lo sfogliare dei giorni.
Ora sazia il sentimento
una mano torna carezza
gli occhi sono lucciole accese
dolce è il sorriso .
In un canticchio di emozioni ...NOI
sbocciate e profumate dalla fantasia
rami intrecciati
dalla brezza del mare.
L'occasione speciale
dentro ad un vociare di pensieri.
Accorciata è la distanza
ondeggia la tenerezza
lo sfogliare dei giorni.
Ora sazia il sentimento
una mano torna carezza
gli occhi sono lucciole accese
dolce è il sorriso .
In un canticchio di emozioni ...NOI
Fra le pieghe dei ricordi
fioriture mute ed esiliate
ricamate in sogni di stelle
spiccano su prezioso lino,
mi colgono all'improvviso
nell'inquietudine dei miei giorni
irrisolti:
Sono impalpabili sogni agognati
nascosti tra ciglia abbassate
in occhi velati
alla ricerca di strade smarrite
scevre di orme
che d'ombra colmano
le cose future
d'un tempo che mai varia
e nulla evince.
Marlene nuota nell'aria
canta di bellezza
di rivoluzioni e di rancori
I nuovi Romantici
hanno gli sguardi fermi
sui ricordi dei cieli di Hiroshima
Si eclissa la luna
nell'Europa di mezzo
tra poesia e lacrime
le cerimonie e l'avvento
delle nuove promesse
La generazione in nero
sacrifica l'amore
nei tramonti di Marte
nelle scene di fasti
di guerre mai vinte
Il tempo giugno
il vento e l'empatia
riflessi lontani !
Viene dall'acqua
la luce degli angeli
tra pioggia e arcobaleni
sorride ancora...
Audrey
in un grigio fuori controllo !
canta di bellezza
di rivoluzioni e di rancori
I nuovi Romantici
hanno gli sguardi fermi
sui ricordi dei cieli di Hiroshima
Si eclissa la luna
nell'Europa di mezzo
tra poesia e lacrime
le cerimonie e l'avvento
delle nuove promesse
La generazione in nero
sacrifica l'amore
nei tramonti di Marte
nelle scene di fasti
di guerre mai vinte
Il tempo giugno
il vento e l'empatia
riflessi lontani !
Viene dall'acqua
la luce degli angeli
tra pioggia e arcobaleni
sorride ancora...
Audrey
in un grigio fuori controllo !
T'ho guardato mentre camminavi stamani
È lo stesso modo in cui ti guardavo stanotte...
Il medesimo pensiero mi ha accompagnato...
È il pensiero di te, della tua mente, della tua carne e di un sentimento che cresce
Si nutre di te e di me
E con me e te si libra libero.
Non esiston parole che possan descrivere...
Esiston carezze
Esiston baci
Esiston presenze
E poi Esisti tu
Così vicina a me.
È lo stesso modo in cui ti guardavo stanotte...
Il medesimo pensiero mi ha accompagnato...
È il pensiero di te, della tua mente, della tua carne e di un sentimento che cresce
Si nutre di te e di me
E con me e te si libra libero.
Non esiston parole che possan descrivere...
Esiston carezze
Esiston baci
Esiston presenze
E poi Esisti tu
Così vicina a me.
Un lenzuolo nero
a tratti pugnalato dai fulmini
cosi te ne sei andata.
Dopo tanta sofferenza
la malattia ti ha devastata
ti ha distrutta.
Una Donna...
Una lavoratrice...
Una mamma...
Una suocera
che mi ha fatto
da seconda mamma.
Una nonna adorabile
i nipoti che tanto amavi
adesso piangono lacrime amare.
Lacrime di disperazione
perchè non ti vedranno più
sarà difficile senza la loro nonnina.
Adesso sei un angelo
insieme a tutti gli altri
non ti dimenticherò mai
ciao Angela.
a tratti pugnalato dai fulmini
cosi te ne sei andata.
Dopo tanta sofferenza
la malattia ti ha devastata
ti ha distrutta.
Una Donna...
Una lavoratrice...
Una mamma...
Una suocera
che mi ha fatto
da seconda mamma.
Una nonna adorabile
i nipoti che tanto amavi
adesso piangono lacrime amare.
Lacrime di disperazione
perchè non ti vedranno più
sarà difficile senza la loro nonnina.
Adesso sei un angelo
insieme a tutti gli altri
non ti dimenticherò mai
ciao Angela.
Questo tramonto
è un nastro di raso,
virgola di rossa ciliegia,
lettera d’alfabeto di grano.
Spremuta di papavero
e lentiggine di cielo,
questo tramonto
è pennarello d’ossigeno,
spicchio di cuore fra specchi di luce.
Colora una poesia d’amore,
sazia il riflesso d’acrobazie d’onde,
questo tramonto
è sguardo aranciato di nuvole ed ombre.
è un nastro di raso,
virgola di rossa ciliegia,
lettera d’alfabeto di grano.
Spremuta di papavero
e lentiggine di cielo,
questo tramonto
è pennarello d’ossigeno,
spicchio di cuore fra specchi di luce.
Colora una poesia d’amore,
sazia il riflesso d’acrobazie d’onde,
questo tramonto
è sguardo aranciato di nuvole ed ombre.
Potessero le gocce salate del mio mare
divenire lacrime di zucchero
su volti felici.
Ogni chicco di sabbia
seme di speranza
nei cuori sfilacciati.
Il luccichio del sole d’ogni aurora
donare ai giorni
perle di saggezza
e nuovi colori alla vita.
I ricami d’argento rubati alla luna
vestire di desiderio
il tramonto che passa.
E lì sul punto d’incontro
tra il cielo e il mare
il rosso d’un’alba
germogliare viali fioriti
tra pensieri e parole
germogliare viali fioriti
tra pensieri e parole
e ogni anima
pari a barca sulla riva
pari a barca sulla riva
potesse contenere
tutto il suo profumo.

tutto il suo profumo.











