E ti fermi un attimo a guardare la tua vita
e sai che è quella adesso è quella 
e se non puoi farci nulla per cambiarla non ti resta che viverla 
e ti fermi un attimo e ti rendi conto che non ci sono soluzioni
adesso non ci sono soluzioni
e se non puoi farci nulla per trovarne una non ti resta che accettare la situazione.
e ti scende una lacrima e capisci che disperarsi non porta a nulla 
se non a disperarsi di più.
tanto vale viverla con consapevolezza che adesso è cosi 
e che amareggiarsi non porta a nulla .
e ti fermi ancora un attimo lasciando passare quel pensiero negativo.
con nella testa e nel cuore una sola cosa da fare ...fare un bel respiro profondo e proseguire sorridendo comunque...adesso.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Gianpiero Delacroce  

Questo autore ha pubblicato 7 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Laghi, laghi, perché vi amo tanto 

fosse per il colore sarebbe semplice,

forse perché chi viene a voi

lo fa per stare più solo.

Laghi, laghi, prima che la donna arrivi

e si metta a stirare

ho pochi minuti per voi,

 per voi che siete me -

una volta siamo saliti a provare

quant'è instabile la terra.


 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Che tristezza ritrovarsi con le spalle al muro
fronteggiare sbagli
che poi esploderanno
rinfacciandoti atteggiamenti dei quali
vorresti farne a meno
e scomparire per sempre in quei luoghi
dignitosi nel pentimento di un'anima sola
raggomitolata soffrendo, col fiato sospeso
di una insopportabile calura. Che tristezza
serrare gli occhi e le orecchie
e non avere più, la forza di parlare
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poesie profonde  

Questo autore ha pubblicato 734 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Danzando sul velluto blu
l’aria ti muove
desiderando e peccando
sul velluto blu

hai preso mazzi di sogni
li hai regalati
alle delizie della vita
danzando sul velluto blu

in gioco di profumi
tra cerchi d’amore
hai raccolto pezzi
di anima e corpo

danzando sul velluto blu
l’aria ti muove
desiderando e peccando
sul velluto blu

dentro il fiume d’oro
ti sei tuffato
per potere bagnare
anche il seme

hai ascoltato
le parole dei fiori
crescendo dentro te
ed amando gli altri

danzando sul velluto blu
l’aria ti muove
desiderando e peccando
sul velluto blu
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vola, gira,
la regina del palco.
 
Notte di inizio estate
notte di stelle.
 
Vola come un’onda gigante
giri ti avviti.
 
Voli sulle note di quella musica
che tanto ami.
 
Notte di danze sotto una pioggia
di stelle luminose.
 
Vola non fermarti
danza come le stelle.
 
Una fra tutte  
brilla più delle altre.
 
E’ li per te ti sorride
ti applaude.
 
Vola ballerina
balla per la tua stella.



 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Scoppio di vita
devastato
il mio corpo grida
“si sono salvo”.
L’universale
diviene semplice,
l’energia
contenuta e riversata.
Ballo, canto,
 rido e gioisco.
Realizzo, intraprendo e creo
nessuno mi può nulla
tanta
è la sintonia con l’essenza
ma basta spegnere la luce,
il medioevo è tornato.
O divina luce
abbaglia
i miei occhi,
disseta il mio cuore,
fà che da quest’alba
nasca
un’angelico sole.

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Simone Doria  

Questo autore ha pubblicato 25 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
IL verbo vivere
si distende
su una sintassi tortuosa,
vene ipotattiche recise
da cui sgorgano rime
e punti interrogativi.
La sua semantica è opaca
nel teatro del mondo
e spesso viene confuso
con l’esistere.
Il verbo vivere
non sopporta l’imperativo
e si culla nel futuro
agrappandosi al passato.
Il verbo vivere
è anche un po’ morire,
perdersi
per poi ritrovarsi
percorrendo a piedi
tre puntini di sospensione...
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Testa Mala  

Questo autore ha pubblicato 12 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
Vecchia ciotola Deruta in crema e terracotta
con fascetta lineare color zucca
catalogata numero 050959L

- avevo già arrotolato il materasso con i nostri fiori
sulla rete del letto,
maledizione,
ma ci sono cascato di nuovo.
In realtà aspettavo con ansia
un'altra tua carezza
lungo la spalla.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Camminando ho visto il parco.
Le altalene le dondolava il vento,
il bar vuoto. Non una risata.
E noi?
Noi che eravamo a non esistere,
a guardare in basso,
a definirci come un intruglio di dati.
Noi con le dita troppo occupate
per passarle fra i capelli di qualcuno.
Pazzo il pendolare che parla con la sua voce,
guardato con stupore dai silenziosi passeggeri.
Autocelebranti senza un sorriso fatto con la bocca,
aspettando la notifica e fissando il display.
Mi piace, non mi piace,
aspettando una dannata approvazione
buttata lì come un'occhiata fugace.
Troppi pianeti, ciascuno abitato
da una sola persona.
E il sistema? Con quel suo sole
di cui nessuno si è accorto.
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 547 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sbadigli mattinieri del cantiere
e piatti che volano nelle tane delle cicale
I dispetti del giardiniere che suona nel giardino
e la deludente scatola dei biscotti
con dentro aghi e gomitoli
(sarà un nuovo tamburello)
Mattina a cui spunta l'ultimo dente da latte
proprio mentre cade il primo
Sui promemoria più indelebili
si rovescia il calamaio del sonno
e non può essere altro
che un arrogante dormiveglia
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 547 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ho visto la luna stanotte,
aveva i suoi occhi
le sue labbra
il suo sorriso.
Ho dormito benissimo
abbracciando il cuscino
pensando fosse lei.
Ho sognato milioni di stelle,
volevo prenderne una
per regalarla a lei
non ci sono riuscito
ed ho pianto
svegliandomi come un bambino,
avevo paura del buio
dei rumori notturni
ma non di lei,
era lì!
Aspettava soltanto
qualche dolce parola.
Le parlai...
ho parlato così!
Come fosse la luna,
volevo farla innamorare
ancora di me.
Non so se sono riuscito
perché mi sono
riaddormentato....
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 726 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ancora solo
viaggio veloce
ti cerco
in tarda serata

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
 
Svanita, in fondo al viale
invisibile
silenziosa
in uno schioccar di dita
l’insistente promessa
 
Svanita, come bruma
del levante mattino
restia
vergognosa
la fuggevole età
 
Svanita, come acqua
nel deserto
come abisso
quasi come penombra
la forza della mente
 
Svanita, come folla in piazza
con timore
quasi con vergogna
la sobria caparbietà
delle ragioni
 
Svanite e raminghe
 

 
 
 
 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 319 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non ci sono parole
per descrivere
una brutta vicenda
annegata in una disgrazia
mondana, colorando
di nero i tetti che osservano
il mondo dall'alto e lo distruggono
fotografandolo con uno sguardo
inferocito
Non ci sono parole per dire
che il mondo è
non come ce lo descrivono
dietro inquadrature precise
ma finte, che non convincono
le mezze misure insoddisfatte
nei quartieri molto bassi

 



 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poesie profonde  

Questo autore ha pubblicato 734 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il profumo dei fiori mi ristora
Nella luce splendente del mattino
Mentre guardo nel mistero dell’aurora
 
Che inizia ineguagliabile il cammino
Il perdono del regalo universale
Che m’incontra rivelandosi vicino.
 
Alle rondini dal volo diseguale
Mi volgo per capire lo stupore
 Di tutta questa luce naturale
 
E loro a proprio agio nel colore
Di tutta questa festa mattutina
Mi dicono” Non vedi è solo amore!
 
La mano del Signore come brina
Si stende sull’umano vagheggiare
Estende la sapienza sua divina
 
In modo che possiamo festeggiare
Il giorno dedicato alla sua gioia
E usiamo solo il tempo per pregare
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: nabrunindu  

Questo autore ha pubblicato 368 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.