corre per i tetti,
entra nel parco giochi
e nelle case di campagna,
s’infila tra cespugli e pietre
e riempie i campi
di muta tristezza.
Pioggia,
amica di sognatori
e disperati,
compagna di uomini stanchi
e sedentari.
Sbriciola le tue farfalle di vetro
sui metalli della terra,
corri sopra le antenne
e sulle torri,
infrangiti contro le case
e sulle strade.
Ma non distruggere i desideri,
non bruciare i sogni,
porgi le tue carezze alla malinconia
e prendi per mano la solitudine.
mentre l'amore scoppiava inarrestabile
ci scambiavamo bigliettini
per non disturbare,
ci si contemplava
e si scherzava sulle cose attorno
man mano che le cose scemavano
tu eri sempre più attenta
alle lezioni e agli appunti
e i bigliettini viaggiavano
sempre meno
o senza ritorno
così un giorno
nauseato da te che eri parte di quel mondo
mi alzai senza dire nulla e uscii dall'aula
tu non mi fermasti, la lezione era importante
così, dicevo, uscii dall'aula
e sperando in un tuo messaggio
aspettai sulla panchina di marmo gelida
del terminal
e persi un pullman
e ne persi un altro,
il terzo fu il mio, tornai ad Agropoli a pezzi
e persi te,
per sempre
Arriverà leggero il vento
come l'aria del mare
asciugherà i suoi occhi belli.
Spendenti come una notte
di luna piena.
Poi si starà bene al sole
non sentiremo il freddo
di questo inverno
perché il vento
sarà così caldo
che sembrerà un'altra stagione.
Arriveremo insieme
lei ed io
due vite come tante
semplici ma importanti
non faremo caso
a tutto quel vocio.
Saremo fuori dal mondo
così presi dall'amore.
Tu sei
Quel respiro
Che mi toglie
Ancora il fiato
L’unico nome
Che il mio cuore
Non ha mai cancellato
Non ha mai scordato
Il mio angolo di pace
In questo pazzo mondo
Tu sei
Quel sogno
Che rifarei
Ogni notte
L’unica donna che
Vorrei al mio fianco
E che di amare
Non sarò mai stanco
Sono frasi già dette lo so
Ma è tutto quello che ho
È tutto quello che mi rimane
Per dirti che tu sei
Il mio angolo di pace
In questo pazzo mondo
E rimarrai per sempre
Bellissima ai miei occhi
Tu sei
Quel sorriso
Che resterà
Nella mia mente
Tu sei
Quell’aria
Che vorrei
Tornare a respirare
Tu sei
La dolcezza
Che mi manca
Ancora ogni notte
Sono frasi già scritte lo so
Ma è tutto quello che ho
È tutto quello che mi rimane
Per dirti che tu sei
Il mio angolo di pace
In questo pazzo mondo
E rimarrai per sempre
Bellissima ai miei occhi
calca, nudo, ora il tuo piede
mentre percorri questo sentiero.
Sei giunto a me
dopo tanto tortuoso cammino e,
d'un tratto, l'impervio selciato
si è fatto più liscio e tenero al tatto.
Mira innanzi a te, Amore mio!
questa rua corre lontana
si va pian piano espandendo
fino a perdersi nell'orizzonte...
Vuoi segnare con me
le tue orme future?
Ogni ostacolo sarà superato,
se la leva sarà 'l nostro amore:
servirå a cementare l'unione,
sicuri che un dì arriveremo
a varcare il confine del Cielo!
“io volevo far cementare le mie statue, una dietro l'altra, proprio nel mezzo al selciato della piazza, come una corte vivente di sofferenza e sacrificio. Sarebbe sembrato così che gli attuali abitanti di Calais, quasi sfiorandoli nel passare, avrebbero meglio sentito l'antica solidarietà che li lega a questi eroi. Sarebbe stato, credo, di grande effetto. Ma rifiutarono il mio progetto e mi imposero un piedistallo tanto deforme quanto inutile. Hanno sbagliato, ne sono certo” - cit. Auguste Rodin
Ah Rodin! Di cosa sei stato capace?
Di quale profonda meditazione?
C’è poesia nelle tue mani d’artista,
filosofia nelle onde della tua barba;
ed io amo il tuo contegno pensoso.
Amo la tua malinconia, amo l’alchimia
di una vita contemplativa e ascetica.
Rodin, in parte io ti ho capito, lo sai?
e ora so che l’intelletto è il mezzo;
ora so che la nostra vita comincia
dove finisce quella della nostra guida.
Ma ha risvolti strani a volte il pensiero,
ed io, quando alzo gli occhi al cielo,
non lo so più se medito o contemplo.
perchè il cuore sa ciò che la mente non dice,
non importa se dispersa fra i campi o sepolta dal cemento,
ti troverei ...
Saprei stare ad aspettare, ore, giorni, ormai sono anni ...
ho traversato il mare una volta, posso farlo anche per ritornare,
ci riuscirei ...
Non c'è nessuna voce che io possa sentire,
una speranza da inseguire,
una promessa da mantenere,
non c'è nulla ...
ma c'è qualcosa ...
E allora chiedimelo, fammelo indovinare, disegnalo, spiegamelo ...
ed io mi abbatterò su di te come un terremoto di stelle sul buio del deserto ...
dove nessun angolo fuori e dentro di te rimarrà senza luce ...
ti scalderei ...
e nessun vulcano, nessun sole potrà mai farlo così ...
ricoprendoti, circondandoti, stringendoti
senza scottarti, senza bruciarti ...
ti proteggerei ...
e sarò sempre lì, per sempre, sempre ...
impedirò al vento di spostarti i capelli
alla pioggia di bagnarti, al ghiaccio di gelarti ...
a me stesso di farti male.
I must to speak with you
But I don’t find the words
It’s a long time that I fight
To get myself the courage
I have truly loved you
My honest cherish
But now in the bed
You don’t make me any effect
But now take a seat
And don’t kill you
With smoke and coffee
And listen only to me
I know what do you think
But I swear I don’t love anybody
It’s only friendship with her
And every time I speak her about us
And even If you don’t believe me
It’s a long time that I think
About you who desert by your side
Someone that make you happy
To give you that child
Who you don’t still have
To give you that affection
That you need more than ever
But instead I do nothing for you
I am always too much away
The job is important but
It’s not right deprived you of all
So I choose to stay with me
Don’t promise you anything because
I want to be honest with you
And tell you what is the true
I can’t speak
Tears are my words
I can’t speak
Music will talk for me
The last song for us
Even nobody will understand
That these aren’t just words
Wrote only for you
But for everybody that
Is afraid to love
And in the music
Hide their pain
And I am still sorry if
I can’t speak
And I am still sorry if
I can’t love you
ma tu non hai abbastanza fede
per discutere un testo sacro
agli eventi culturali
preferisco quella rissa organizzata
all'uscita della scuola elementare
5 b contro 4 b
vincemmo noi
ma non so il perché
eppure io ho sempre creduto
che a qualche sogno
bisognava attaccarsi per non crepare
per non perdere capelli
facoltà di collegamento cavi
facolta di scollegamento rete
ti porterà per caso
sulle mie orme
e scoprirai stupendoti
colori nascosti in te
e i suoi misteriosi perchè
Nelle notti più fredde
saremo lì
seduti su quella collina
a scoprire e accarezzare i sogni
che riposano tra le stelle
e non avremo timore
del vento e del buio
che pungono la pelle
se nell'abbraccio delle idee
ci sarà il calore del posto
in cui voler rimanere
Saremo lì
tra scelte e desideri
a danzare sotto la pioggia
senza sentire il bisogno di un riparo
se non nei nostri occhi
che ci guideranno
verso la stessa meta
E non ci coprirà la neve
che si scioglierà
ad ogni passo
nei nostri giorni difficili
in cui condivideremo
i nodi e le tempeste
da sciogliere e attraversare
stringendoci forte per mano
Se sarai tu
sconosciuto avventuriero
a camminare sulla mia strada
allora aspetterò paziente
e in silenzio quel giorno
in cui poserai i primi passi
sulle mie orme
puru lu suli ridi a so
‘nnamurata.
Ridunu cuntenti l’ acidduzzi
supra li tetti.
Si talianu e cantunu li ziti
‘ncantati di l’amuri e ‘nta ‘nu
russuri e ‘na vasatedda si
tenunu pi la manu .
L’amuri ‘nta lu cori di ogni
‘nnamuratu ,si curca biatu.
Rita Vieni
AMORE
Oggi una bellissima giornata ,
il sole sorride all’innamorata.
Gli uccelli cinguettano contenti
sopra i tetti.
Si guardano e cantano i fidanzati
incantati dall’amore e tra
un rossore e un bacio si
tengono per mano.
L’amore nel cuore di ogni
innamorato, vi si adagia beato.

È cominciato lo scollamento,
il distacco fra anima e corpo,
e adesso ci sono due me, in me:
l’io stesso e la sua sagoma,
a distanza di venti centimetri
l’uno dall’altro, ad un soffio
dall’aura di una grazia ricevuta;
mezza dentro, e mezza fuori,
a significare l’inizio della fine.
Vedo tutto sdoppiato adesso
e non so cosa ne sarà di noi,
delle mie qualità di profeta,
quando anche il mio potere
sarà oramai legittimato:
radicato nell’io carisma.
Sono più vicino alla verità ora,
lo so, ma chi mi crederà mai?
Non posso più prevederlo,
e così, mi fa paura la vita.
L'amico è quello
che non ti abbandona
non ti dimentica
e non tradisce.
l'amico è una brava persona
che incontri per caso
ci scambi qualche parola
e poi ci bevi insieme
tra una risata
e una cantata.
l'amico...
Quello vero
lo riconosci quando manca
ricordi sempre l'ultima frase
che ha detto
prima di sparire
doveva fare un viaggio molto lungo
un viaggio senza ritorno.
Poi ogni tanto ci torni
in quel bar,
ma non è più lo stesso
manca quella vecchia canzone
che intonavate insieme...








