Come tutte le stagioni
raccolgo delusioni
negli occhi,
da quella terrazza
allungo lo sguardo
dove regna la pace
e i pensieri si colorano
di un colore indefinito.
Aspetterò senza
andare lontano,
mi fermerò dove
non si muore
e poi con il silenzio
nel cuore
saprò vestirmi ancora.
Osservi la luna,
lieve è il respiro del cuore.
Conti le stelle,
sono tante.
Stanno attaccate
sembrano innamorate.
Notte magnifica
per poter scrivere
sulla sua pelle
le più belle parole d’amore.
Vento dell'anima,
immensa come il cielo
stupenda come questa notte
così limpida e pulita.
L'osservi ancora
t’innamori della sua purezza
ora sei certo...
Qualcosa di lei,
la fa diventare diversa.
Una rosa meravigliosa
colorata nelle sue vene
piene d’amore.
Notte magnifica
per poter amare
sotto una splendida luna
in un cielo così limpido
ricoperto di stelle.
Con lei che aspetta,
e l'osservi negli occhi
...e ti perdi.
Così inizia l'amore
giornate senza gioia,
senza amore.
Parole
che escono
dalla bocca.
Frasi pronunciate
senza
riflettere.
Non capendo
quanto
facciano male.
Parole taglienti
penetrano
dentro il cuore.
Coltelli
che
pugnalano.
Credendo
di essere grandi
migliori.
Ma in realtà
dovremmo far sentire grandi
chi amiamo.
mostra disegni e colori
che l'ali sue adornano.
Anima leggera,
materia impalpabile
c'ha la trasparenza
de' cirri in dissolvenza.
Sospesa tra terra e cielo,
stalla su correnti ascensionali,
mostra la bellezza
tra cromatici confini.
Un'anima leggera anela al cielo!
Appena s'alza 'l vento,
presa dai vortici
della calda corrente,
viene da essi rapìta e,
nella consistenza di una piuma,
finalmente può tornare
ai Campi Elisi della Poesia!
prima di premere un tasto
e scrivere qualunque frase
sto contando in mente
respirando molto piano
trattenendo la mia assoluta genialità
per poter scrivere qualcosa di sensato
sto scansando tutto quel senso
di spontaneo no-sense
quelle strade infinite e strette
le uniche per superare la gigantosfera
del già
perché agosto in genere
è qualcosa che va
è qualcosa che si fa sentire
aspettate un attimo
un bel respiro, sapete
a certi livelli di scollatura cerebrale
è difficile non pensare... non pensare ad agosto
come a un'Angelica puttana
che scappa in Siria
mentre Orlando drogato di Lune
mozza ogni tipo di teste
parifica con la morte
razze e sessi
quando la frase appare, eccolo che decolla,
lo sento mi si scolla qualcosa dentro
e ti direi che il ragazzo alla cazzottiera
dopo un mio diretto da 848
ci è rimasto davvero male oltre il sorriso
suo e della ragazza
che sfottendolo ha detto "sei una schiappa"
funziona così alla cazzottiera. chi ha già tirato
si ferma e chiacchiera e getta uno sguardo a chi tira dopo
e se Sempronio fa di meno
a Caio nasce un sorriso spontaneo
o se non nasce, nasce dentro
è una cosa spontanea, come la vita e la morte
il pesciolino d'argento arenato
e il pesciolino d'argento schiacciato
da un libro mediocre
respira, non facciamoci troppo male
che non è facile scrivere
scrivere ora
figuriamoci così
addirittura
qui
di chi crediamo migliore di noi,
pur nascendo da un risentimento recondito,
fortunatamente, attraverso tale stato d’animo,
ci fa riflettere su quanto valiamo realmente
e ciò che vorremmo essere o diventare.
E poi all’improvviso
Iniziare a pensare che
Non avrebbe senso
La mia vita senza te
Ti voglio e lo sai
Quanto sei importante
Mi manchi e lo sai
Che non sei una delle tante
Storie iniziate e vissute
Con il cuore in gola
Storie che magari finiscono
Dopo una notte sola
E che ti lasciano dentro
Un misto di gioia e nostalgia
Storie come la nostra che
Non vorresti buttare via
Perché sono belle
Come un tramonto d’estate
Perché sono così grandi
Che non saranno dimenticate
Anche quando saremo lontani
E non ci penseremo più
Anche quando di questo amore
Forse resterà solo il ricordo
Mille giorni
Mille storie
Mille amori
Mille attimi
Da rivivere
Come in un film
A colori
Storie di giovani amori
Che vorrebbero non lasciarsi mai
Storie di giovani amori
Che superano anche un mare di guai
E poi all’improvviso
Rendersi conto che
Sei andata via da poco
E già ho bisogno di te
Ti voglio per dirti
Quanto sei importante
Mi manchi e lo sai
Mia dolce e tenera amante
Mille giorni
Mille storie
Mille amori
Mille attimi
Da rivivere
Come in un film
A colori
Storie di giovani amori
Che non si lasceranno mai
Storie di giovani amori
Che superano anche un mare di guai
Puoi sollevarmi, se vuoi,
e farmi vibrare nell'aria,
come fa la tramontana
con la canna da pesca.
E poi, se avrai coraggio,
potrai seguire quel filo
che ti riporterà al mare.
È tutto più bello qui sotto,
che come i sassi millenari
anche i tuoi pensieri nuovi
sembreranno più grandi,
sotto la smisurata lente
di questa vasta distesa
di acqua salata e dubbi.
schiena dritta e polmoni al vento,
respirava fumo di brace dalla forgia.
schiena curva e intonata voce
cantava sempre la stessa canzone.
Mio padre mi diceva:
"impara un mestiere che un giorno ti potrà servire"
e mia madre dall' altra stanza urlava:
"devi studiare un pezzo di carta ti aprirà la strada".
Io che guardavo il cielo e annusavo la terra
correvo a piedi nudi nei prati verdi
respirando profumo d' erba
e non pensavo che questo giorno
arrivasse davvero...
Non tornerà più quel tempo
spensieratezza e mulini al vento.
Ci sono ricordi
sento il mio cuore battere forte,
il futuro ottimista mi apre le porte
da varcare insieme a te per ore ed ore.
Giocando con l’amore, il cuore mio
batte unanime col tuo
e come un amalgama di corpo e anima
riesce a fare noi sentire una splendida
persona che come corpo etereo
diffonde la sua energia
per far divenire il tutto una poesia.
I nostri cuori, amore mio stupendo,
uniti sono per l’eterno
e volesse il cielo anche oltre
sempre che Dio, amaramente,
non ci distacchi prematuramente.
sarà l'aria fredda che tira
o sarà che mi manca
il mio piccolo amore.
Sono un pò giù di corda
il mio cuore non scalda
non gli chiedo il perché
la so già la risposta.
Sento tanto il bisogno
di infinite carezze
ormai sono viziata
non nè posso fare a meno.
Ora provo a parlarci col cuore
sennò non la smette
gli dirò che ho sognato l'amore.
Era vero......
Ci siamo sfiorati
tremando giù per le gambe
incantesimi mossi
di foglie miste alla pioggia
Sul più bel prato
s’è bagnato il respiro
nel richiamo di fango -rugiada
endemiche alterazioni:
sentirsi nudi -lo siamo
odori silvestri, pori
sentori
Si ama
Posso impazzire lo sai
Per quelle tue calze a rete
Sentirmi a posto, io… mai
Di te avrò sempre… sete
Un mio sguardo si accende nel tuo
Ci sono sassi ed un sentiero
Ma anche se brancolassimo nel buio
Ci guiderebbe il desiderio
Cosa è successo a noi
Non trovo mai le parole
Questo amore non muore mai
si… c’è la notte, ma dopo c’è il sole
Cosa è successo a noi
Fili uniti nella stessa trama
Non ha paura del tempo e del poi
…chi… come noi
non dimenticarlo mai
Si ama!
si librano farfalle di luna
tenui creature in filigrana
d'oro le ali titillano
su grevi palpebre serrate
quali i papaveri di Morfeo
vermigli come la passione
e i fiori degli ibischi nelle oasi
che solo a mani d'alabastro
è concesso sfiorare
petali delicati e stami
della vita fili recisi
nel luogo dell'invisibile realtà
dove s'addormentano insieme gli amanti
e da soli gli artefici degli universi
ripensando la creazione
tra le infinite possibilità
dei loro gesti incondizionati
delle loro parole nella luce











