Non so dove trovarti,
ho chiesto al vento,
ai sogni e
ai miei silenzi.
Ti penso e
guardo, in cielo
il volo dei gabbiani
innamorati.
Ti ho perso,
in un sogno senza senso
e tra le righe cancellate
cerco le risposte.
Non so dove guardare,
in questo mare
senza onde
... solo la speranza !!!
Non so dove cercarti,
mentre sorride il sole
con il suo tramonto rosso,
forse nel delirio di una notte !
al trasparir
di gesti scansonati
e parole dure
che non vorrebbero
fermarsi
su un cuor gentile
che parla con amore.
E il pensier mio vola
non vorrebbe quella pena
dentro il cuor
e scivolando scorre.
E il pensier mio vola
e cade non so dove.
quando il tempo appassirà il mio viso
e il nero a poco a poco,
quasi con l'inchino,
lascerà il posto al bianco.
Non grandi sogni,
la vita stessa insieme a te
è stata un sogno,
nè grandi averi
il solo averti avuto
è stato grande,
ma solo,
che la mia mano
sia ancora salda nella tua
e passeggiare ,insieme come sempre.
Riconosco ancora le mie impronte
in quel tratto amato, percepisco
il gelo nella pianta come
sento il mio corpo cinto al tuo
Eri vita piena d’umori incontrollabili
sei la mancanza che perennemente sento
immergermi e lasciare che sia
sentirmi nuovamente cingere e avvolgere
malia calda che fa vibrare, azzardo
Gocce di rugiada traboccano
dalle mie preziose gemme
un urlo mescolato al tuo borbottio
m’afferri e mi fai danzar
un ballo oscuro mi fai provar
risa di sfogo, il petto s’allarga
"Amar non è poco" ti sento sussurrar.
Se potessi gridarlo al vento
urlerei il tuo nome
se potessi parlarti d'amore
senza doverlo nascondere
parlerei di te
farei il tuo nome
Vorrei guardarti negli occhi
e vederne il sentimento,
vorrei che non mi tremasse la voce
mentre i singhiozzi scuotono la mia anima
come un vento infernale
come un mare in tempesta
vorrei urlarti t'amo..
ma preferisco dirlo sottovoce...
so che mi ascolterai ugualmente,
so che asciugherai le lacrime
ed io asciugherò le tue
lentamente
come una carezza
che ti lambisce il cuore
che ti colmerà
di passione
spero che il mio ti amo sottovoce
sarà per te una tempesta.

Immagine scritta da Rosy d'agostino il 04.02.2013
idealizzati
l'autunno
soffia sulle mie mani.
Può darsi
che le due vite
d'un gioco misterioso
torneranno ad incontrarsi.
Sarà meraviglioso
solo accorgermi
del loro colore in fuga.
.
Sarà decidere il futuro
senza balia del potere ribelle.
*
Confusione
dei tempi
e delle strade
per correre avanti
accorciando la distanza che
invero
non si conosce.
un lungo guardarsi negli occhi,
arriva cosi,piano,sulle labbra chiuse, morbide e dolci,
squardi intensi e intimi,
labbra che si toccano,
accellerando i battiti del cuore,
esplodendo nell’anima,
iniziano ad assaporarsi,
corpi si stringono
abbracciandosi,
un bacio forte,bello,
quando apri gli occhi,
il mondo lo vedi a colori,
trema l’anima e il corpo,
non servono parole
hai già detto tutto,
e ricevuto
in quell’eterno istante………..
Tre briciole di pane
Tre briciole di pane sul balcone
vestito d'abito bianco dell'inverno
tre piccole parole
lasciate a sera con rispetto
“ non aver paura”
Lentamente la notte è andata via
un desiderio di caffè bollente e amaro
si intreccia a quel richiamo chiaro ed insistente
che penetra dalla tendina di cotone bianco
e svegliano gli occhi e la mia curiosità
Accorto arrotolo la tenda e lui è lì
fermo nero e il becco giallo
mi guarda fisso gli occhi e squote il capo
gli guardo fisso il becco e resto fermo
mi ha capito
l'ho capito
raccimola le briciole e vola via
Tre briciole di pane ed uno sguardo
per capirsi e rispettarsi
In silenzio ti amo
ascoltando il respiro
che fa muovere piano il lenzuolo
accarezzando piano il tuo viso
come si accarezza un fiore delicato
per non sciuparlo
In silenzio ti amo
ascoltandoti quando racconti
aneddoti della tua gioventù sfiorita
che mai mi stanco di risentire
perchè ogni cosa di te passata o presente
io amo
In silenzio ti amo
osservando il tuo viso
così espressivo, il tuo sguardo
di cui mi innamorai e mi innamoro ancora,
mi nutro di ogni tuo momento
assaporandone il gusto intenso
dolce e salato
perchè anche i tuoi difetti amo
Un grido mi scaturisce dal cuore
urlando il mio amore
che arrivi fino al cielo e sciolga
le nuvole in pioggia quando l'arsura è tanta
ed accenda il sole
quando il freddo investe il mondo
Gli armadi sono tre
gli armadi sono bianchi,
trasuda piano la maiolica nel vaso,
tre teste
di cavallo.
La mia stanza entra dalla finestra
e il mattino vi entra,
beccando scialbe tendine
accosta al muro
le meduse.
La nebbia col grembiule
la nebbia a bocca aperta,
incenerisce nel piccolo baule
la sua ciocca di capelli.
come fosse muro aperto
su orizzonte colorato e profumato
regalando freschezza
e senso di purezza
ricordi di lago calmo
e sazietà dell'anima
mi sovviene senso di appagamento
unito a stelle filanti di allegria
chiudo gli occhi
e ti sogno
Pensa se il mare fosse asciutto
e il cielo bagnato
Se ogni bambino fosse veramente amato
Pensa se i fiumi salissero
e la nebbia scendesse
Se la paura non si conoscesse
Pensa se le stelle fossero spente
e la terra accesa
Se la libertà fosse sempre difesa
Pensa se gli alberi ballassero
e i fiori facessero serenate
Se le donne fossero sempre rispettate
Uomini e animali in cerchio abbracciati
I bambini al centro mascherati
Giro giro tondo
Quanto è bello il mondo
Guarda in su
Guarda in giù
Guarda quello che ami
e amalo di più.
è domanda che non porgo
vorrei dir che ti conosco
dove il coraggio
mi sbatte al muro
e tu mi blocchi
e insieme ad altri
- quando credi ch' io dorma -
te ne vai.
- Chi sei tu -
è la richiesta di tornare
ma sei qui
solo per poco
solo per chiudere la porta
e lasciarmi dello zucchero
zucchero che odio
e non lo dico
perché
mi fai tacere
e insieme ad altri
- quando credi ch'io non veda -
mi lasci al buio.
Vorrei non fosse
muro ma aria
per farmi volar via
via da te
e dagli altri che ti portan lontano
lontano da me
dentro il rifugio
che il mio gioiello
taglia in pezzi
che perdo
perdo senza rimedio.









