Nuvole sfiorano le case
e le montagne
s’annullano nei cirri,
bianchi come visi in clausura.
Per le strade strati di fanghiglia.
Macerati nell’umido della bruma
finestre e balconi.
Le solide pietre
della torre angioina
affidano la propria tristezza,
alla solitudine e
all’inadeguatezza
dell’acqua piovana
che le blandisce
nel cupo autunno.
E dalle pietre
affiorano storie antiche,
ricordanze che imbrigliano
il cuore e la fantasia.
e le montagne
s’annullano nei cirri,
bianchi come visi in clausura.
Per le strade strati di fanghiglia.
Macerati nell’umido della bruma
finestre e balconi.
Le solide pietre
della torre angioina
affidano la propria tristezza,
alla solitudine e
all’inadeguatezza
dell’acqua piovana
che le blandisce
nel cupo autunno.
E dalle pietre
affiorano storie antiche,
ricordanze che imbrigliano
il cuore e la fantasia.
3 commenti
Se mi prenderai per mano
insieme correremo e voleremo
tra nuvole di mille colori
dentro semplici disegni
tu farai magie
per accompagnarmi nella fantasia
tu farai magie
per parlarmi di sogni
se mi prenderai per mano
insieme faremo rotolare
barattoli di arcobaleno
e poi dipingeremo il nostro cielo
tu farai magie
per accompagnarmi nella fantasia
tu farai magie
per parlarmi di sogni
se allineerai gli occhi ai miei
insieme guarderemo l’orizzonte
per mescolare azzurro e blu
bianco e trasparente
tu farai magie
per accompagnarmi nella fantasia
tu farai magie
per parlarmi di sogni
mago dei colori
ti prego non mi svegliare
lasciami ancora sognare
fino al bacio del mattino
insieme correremo e voleremo
tra nuvole di mille colori
dentro semplici disegni
tu farai magie
per accompagnarmi nella fantasia
tu farai magie
per parlarmi di sogni
se mi prenderai per mano
insieme faremo rotolare
barattoli di arcobaleno
e poi dipingeremo il nostro cielo
tu farai magie
per accompagnarmi nella fantasia
tu farai magie
per parlarmi di sogni
se allineerai gli occhi ai miei
insieme guarderemo l’orizzonte
per mescolare azzurro e blu
bianco e trasparente
tu farai magie
per accompagnarmi nella fantasia
tu farai magie
per parlarmi di sogni
mago dei colori
ti prego non mi svegliare
lasciami ancora sognare
fino al bacio del mattino
C'è un giardino immerso in cielo
dove le stelle promettono amore
una panchina senza la mamma
e un bambino accanto alla mia spalla.
Guarda ai tuoi piedi disse la notte
in cornice di ieri quei fantasmi indolenti
sottile piuma di ladri di fiori
non credere che io per te, sia vanagloria.
Una carezza alla tristezza
il pio prende a schiaffi la speranza
s'inchioda l'amore che non resiste
tenendo per mano il saggio nella storia.
Caro, caro mille volte caro, mi fu
l'aver capito, che non è tutto esser amato.
Tu di' solo una parola e io con te, sarò salvato.
dove le stelle promettono amore
una panchina senza la mamma
e un bambino accanto alla mia spalla.
Guarda ai tuoi piedi disse la notte
in cornice di ieri quei fantasmi indolenti
sottile piuma di ladri di fiori
non credere che io per te, sia vanagloria.
Una carezza alla tristezza
il pio prende a schiaffi la speranza
s'inchioda l'amore che non resiste
tenendo per mano il saggio nella storia.
Caro, caro mille volte caro, mi fu
l'aver capito, che non è tutto esser amato.
Tu di' solo una parola e io con te, sarò salvato.
Vita scorri senza sosta
dammi tregua dammi respiro
Vita oggi è già ieri
e ho paura di non aver vissuto
Vita su di te corrono le stagioni
e sbiadiscono i ricordi
Vita crudele prima mi regali bellezza
poi lasci i segni del tuo passaggio sul mio volto
Vita fatta di sole e di pioggia
Vita fatta di sorrisi e di pianto
Prendo un treno lo raggiungo
e gli dico: “Ti voglio bene”
Perché hai fatto così tanta strada?
Non pensarci
Rallentiamo la sua corsa
Vita ora ci sei
Domani chissà.
Mani come ali per volare,
per scrivere e dipingere,
per stringere e carezzare.
Mani affidate ad altre mani
con fiducia……con amore.
Mani giunte per una preghiera,
sapienti…
innocenti mani di bimbo,
piccole fra le tue
mani che si affidano ciecamente,
che salutano e fanno “ciao”
Mani per offendere…..per amare,
mani sul cuore…..
mani tue…..mie.
per scrivere e dipingere,
per stringere e carezzare.
Mani affidate ad altre mani
con fiducia……con amore.
Mani giunte per una preghiera,
sapienti…
innocenti mani di bimbo,
piccole fra le tue
mani che si affidano ciecamente,
che salutano e fanno “ciao”
Mani per offendere…..per amare,
mani sul cuore…..
mani tue…..mie.
A...(e dico un eremo a caso)
a... Praga,
ogni stanza ha una barca
un uovo su una zampa di gallina,
io sto nell'urna a sognare
come un palombaro.
Scialbi puntini del sole
e soffici macchioline di pois grigi,
velette fino ai piedi
dai tetti acuti
dalle cipolle
il mio teatro che piano
si svuota.
a... Praga,
ogni stanza ha una barca
un uovo su una zampa di gallina,
io sto nell'urna a sognare
come un palombaro.
Scialbi puntini del sole
e soffici macchioline di pois grigi,
velette fino ai piedi
dai tetti acuti
dalle cipolle
il mio teatro che piano
si svuota.
Riflessi senza tempo,
trecce d'amore
la grazia
di cere d'angeli
Respiri
girano le vesti,
nugolo d’altre sete
anime di musiche
Il salmo della luce
ripetuto agli occhi,
piccole lune
a finir di vivere
trecce d'amore
la grazia
di cere d'angeli
Respiri
girano le vesti,
nugolo d’altre sete
anime di musiche
Il salmo della luce
ripetuto agli occhi,
piccole lune
a finir di vivere
(alla fotografia di Julia Margaret Cameron)
Dà pace
il rumore del vento
mentre
sfiora gli alberi
come
mani di amante
su capelli di donna
e il sole
sorriso di un mattino
illumina
l’oscurità del cuore,
inestricabile dedalo
senza comprensione
rimane
assopito,
cullato
dal tuo respiro.
il rumore del vento
mentre
sfiora gli alberi
come
mani di amante
su capelli di donna
e il sole
sorriso di un mattino
illumina
l’oscurità del cuore,
inestricabile dedalo
senza comprensione
rimane
assopito,
cullato
dal tuo respiro.
E mi manchi così tanto
che anche il battito si ferma
appeso, a quel nodo in gola
che mi strozza,
e guardo fuori questo cielo
notte nera come pece
senza stelle senza luna,
e quel vento gelido di febbraio
che filtra dalle fessure
e muove il nulla appeso al chiodo.
Sono come quel rametto di mimose
senza più colore,
sul tavolo dimenticato
senz'acqua,
dove sei?
Quanto mi manchi.
che anche il battito si ferma
appeso, a quel nodo in gola
che mi strozza,
e guardo fuori questo cielo
notte nera come pece
senza stelle senza luna,
e quel vento gelido di febbraio
che filtra dalle fessure
e muove il nulla appeso al chiodo.
Sono come quel rametto di mimose
senza più colore,
sul tavolo dimenticato
senz'acqua,
dove sei?
Quanto mi manchi.
In quest'aria gelida
che la mente trepida
nasce nuova sorgente
che arriva al cuore
e non si ferma.
Abbatterà gli ostacoli
forti e prepotenti,
non si arrenderà tanto facilmente.
In questa notte di miracoli
di sicuro cambierà la luna
e questo forte vento
porterà stagione buona,
quest'ansia che hai dentro
verrà spazzata via in un attimo.
Affacciati un po' vedrai!
Vita nuova nascerà,
porterà più fortuna
ed il cuore sarà ripagato
da quel lungo soffrire
patito nel tempo...
che la mente trepida
nasce nuova sorgente
che arriva al cuore
e non si ferma.
Abbatterà gli ostacoli
forti e prepotenti,
non si arrenderà tanto facilmente.
In questa notte di miracoli
di sicuro cambierà la luna
e questo forte vento
porterà stagione buona,
quest'ansia che hai dentro
verrà spazzata via in un attimo.
Affacciati un po' vedrai!
Vita nuova nascerà,
porterà più fortuna
ed il cuore sarà ripagato
da quel lungo soffrire
patito nel tempo...










