E' triste il pensiero
ti invade la mente
corre veloce
sembra impazzito.
Pensiero di mamma
per la sua stella
la perla bellisssima
di un colore che abbaglia
penetra dentro
le pareti del cuore.
E' triste il pensiero
ti uccide in un attimo
il sangue non scorre
più nelle vene
si blocca il respiro
e un pianto dispera.
Solo il sereno potrà
poi colmare
il triste pensiero
di lacrime amare.
Serve tempo per pensare
per capire cosa voglio dalla vita.
Tanto amore dentro il mio cuore
devo dosarlo bene.
L'amore e una ricchezza inestimabile
ti amo se amare è rischiare va bene.
Io non scappo
io sofro amo.
Mi rialzo sempre dopo ogni batosta
sono testarda sono ostinata.
Seguo un sogno
spero diventi realtà.
le parole
se non ci sarà qualcuno
che tenendoci per mano
sa ascoltare con il cuore,
oltre il nostro sentire
il nostro vedere.
La distanza
copre solo arcane paure,
ovunque è casa
nello scoprire il mondo
così com'è.
varcare spigoli del nostro esistere,
scavalcare questa morte dentro
crivellarmi
perchè fuori l'esigenza presunta
ha dilaniato tutto,
quasi che non ti fossi accanto.
Su onde parallele
credevo di essere speciale
sfogliando i nostri ideali,
cosa saremmo senza ?
solo un misero e sofferto
stalking.
Bello.
riscrivemi nuovo nella loro essenza di luce
Tremante dietro gli occhi scuri,
Nascondere questa bellezza di fronte a me,
Rimango tranquillo e solo.
Di volta in volta,
Minuti e secondi si mescolano con il ritmo e il tempo di un fuori orbita della terra.
Il rinculo dalla luna cerca di avvolgermi con coperte atmosferiche.
Rovinato non rotto. [Sono]
Oceano di rabbia sotto i miei piedi.
Sono stato in piedi sulle acque pesanti da secoli ormai.
Guardando la morte lenta del mio pianeta.
Non più in grado di rimanere,
Supplico i venti di portarmi via ...
sono andato.
Con solo una stella infilata in tasca.
che t’inebria il respiro
la mora succosa
che di rosso ardente
ti tinge le labbra.
se vuoi intrecciarmi
con la tua nudità
viticcio d’uva
che ti si avvinghia
vischio che sulla tua pelle
s’incolla.
che pulsa turgore
foglia di fico
che di latte t’imbianca
papavero
che ti trasporta nei sogni
mandragora
che ti fa folle.
e lussureggiante rinasco.
Sempre ti amo
nella nebbia che stamane
appare oltre la finestra
dove so che mai mi smarrirei
la tua mano troverei sempre
Sempre ti amo
tra il sole e la luna
amanti che mai si incontrano,
eppur da grande amore uniti
Sempre ti amo
nei colori dell'arcobaleno
abito che mi hai donato
liberandomi dal buio
della notte
Sempre ti amo
non allontanarmi da te
senza il tuo abbraccio
sarei un castello di sabbia
frantumato dalla prima onda
che sulla battigia si adagia
Prendi il mio corpo,
l'anima mia
penetrando il fiore della vita
e della passione
uniti per sempre
Sei tu per questo semplicemente
sempre ti amo ….
di un parola
detta in un momento di dolore.
sarà certo difficile poter cancellare
una ferita,ma da conforto
sentirsi dire:su coraggio
vedrai che da domani tutto può cambiare.
Una parola detta in un momento
può far rivivere una vita
e non solo.....
Prendi ad esempio un bimbo
che comincia a parlare
la prima parola detta fa gioire il cuore.
Cosa c'è meglio quando torni a casa la sera
ed hai quacuno che t'aspetta
qualche parola puoi scambiare
perchè hai bisogno di sfogare
il disordine del giorno.
Una parola,basta poco
ed è come accendere un fuoco
che fa scaldare il freddo
in questa stanza semibuia
dalle pareti scolorite dal tempo.....
Credo che,
forse,
dovrei scusarmi,
se posso,
per il
decoro
arrecato
alla mente di chi legge
così, senza preavviso,
mi vergogno quasi
di tanta inutilità
descritta,
piego il capo
di polvere.
Si allontana meraviglioso
i fagiani penzolano
sulla schiena
coi bargigli rossi.
I colori dell’imbrunir della sera portan
con se l’eco fatto di passi veloci
e dello scricchiolio del portone
d’olio da ungere da sempre rimandato
ma è così prezioso e famigliare quel suono
non lo si può perdere così senza perdere qualcosa
quel qualcosa che anticipa la sua presenza
Diletto e canzoniere legno antico
riempito di fregi ad ogni passaggio di chiavi
sorridi ogni volta che aleggia il nuovo
par fiero e ospitale la tua apertura
Ancestrale musicalità accompagna il tuo saluto
par sembrar lo schiocco di un bacio di benvenuto
occhi che si cercano e pelle che si sfiora
Carezze morbide di un pan di lana
imbevuto di cera d’api profumato alveare
nettare lievemente imprime in ogni venatura
protezione e nutrimento per ogni tua cellula
rimandi fierezza e contegno, fiero
a pochi è concesso d’amarti
sa d’amor se d’amor vero si tratta.
sparge i suoi raggi
nel gelo dell’orizzonte
in opache forme
di un mattino annoiato
da ricordi spenti.
Avanzano i passi
dispersi in granelli di sabbia
e neve sporca
sotto timide scarpe
verso il capezzale
di un amore al suo
crepuscolo.
E cinto
da grigio mare
il riflesso opaco
delle onde
colpisce
i tuoi occhi
di freddo rappreso
attorno alla tomba
di sentimenti sepolti
sfiorati dal vento
lungo una spiaggia
d’inverno.
sotto il sole
e sapori di foglie macerate.
Odori di mille notti
sotto la luna
e sapori di mandorli in fiore.
Odori di cardi e ciclamini,
ginepri e gelsomini.
Odori di mirti e agavi,
di rosmarini ed eucalipti.
Odori di cedri e ginestre,
di basilico e origano,
di mentuccia e finocchio selvatico.
Odori d’allegria
e di libertà.
E voglia di perdersi
in arabeschi amorosi.








