Scivola la pioggia
sulle foglie del melo-
Inutile parlare.

A volte ritorna
il sincopato respiro
di tormentose asperità.

Inanellato nel candore del ricordo 
un pensiero s'infrange nel muro.
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Profilo Autore: Claudio Spinosa  

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Sento la sua presenza
non mi lascia mai sola
le ferite non guariscono,
dolore sempre vivo.
Come il primo giorno
più passa il tempo
più il dolore si fa sentire.
Ferite aperte....Che sanguinano.
Troppe cose
il tempo non può cancellare.
Pianti
ricordi,
ancora,dopo tanti anni
tutto parla di lei
tutto fa pensare a lei....
Sento la tua voce mamma.
Ferite aperte,dolore insopportabile,
tutti questi anni....Ho camminato con te!
Tenevi la mia mano
per non farmi inciampare.
Quante volte mi son detta
"non c'è più,se ne andata."
Ma poi nei sogni sentivo una voce,
arrivava da lontano,
Mi diceva... "Sono qua figlia mia
tengo la tua mano ti stò vicina."
Mi sveglio,
sono sempre più sola.
Pianti
ricordi,
continuerò a combattere le mie paure
sarò consapevole
tu sarai sempre con me mamma
mi terrai la mano
sorridendomi,consigliandomi......
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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Quante volte ho sperato
che fossi tu,
mentre la morte
già masticava i nostri incontri.
L'inganno di un pianto
ti plasmò orbite crepate
per un futuro avido di senza,
il realismo a volte fugge
l'unica mia paura
era perdere il tuo sguardo
Rinnego me stesso
amore mio,
non esiste un'altra vita
e poi saremo un pò di tutto
senza essere niente
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    Profilo Autore: fabio galletti  

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    Sensazione unica nel sentire
    Il vibrare di un canto
    che scivola leggero
    nell’anima mia.
     
    Sento scorrere il sangue
    nelle mie vene
    mentre brividi di freddo
    mi sento percorrere la schiena.
     
    Quelle note mi prendono
    per mano e lentamente
    mi trasportano accarezzandomi
    nel mezzo della musica.
     
    Mi lascio coinvolgere
    la testa mi gira
    all’ udire la melodia e
    la voce vellutata, potente.
     
    Suda la mia fronte
    mentre immagini ruotano
    con fasci di luce
    dai colori invadenti.
     
    Le carni tremanti
    nell’aria satura
    dall’odore acre da sballo
    cerco un varco tra la folla e scappo verso la vita.

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    Profilo Autore: elvio angeletti  

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    Un dono, non da tutti apprezzato

    accarezzare e nutrire

    custodire prezioso gioiello
    dal quale mai separarsi

    Un amore da vivere intensamente

    con parole dolci o forti

    al momento giusto enunciate,

    uno baratto di emozioni sensazioni

    condito da abbracci e carezze

    Connubio esclusivo

    si piange insieme e le lacrime

    si fanno fiume che svuota il cuore

    si ride e gioisce

    con la spensierata armonia

    di giovani fanciulli

    Non fa testo la distanza

    se è vera non vi è temporale o tempesta

    che incombe su di essa

    sempre terso il cielo

    sempre brillano le stelle danzando

    attorno alla luna,

    è magia che muta la tristezza in serenità

    è verità che se tradita

    pugnala il cuore come una freccia avvelenata

    Si vive in uno sguardo

    in sorriso

    nel saper ascoltare in religioso silenzio

    non da consigli se non richiesti

    ma quelli donati son perle di saggezza

    Mi appartiene questo dono

    e grata a Dio sono

    per aver messo sul mio cammino

    lo scrigno colmo

    del tesoro più ricco

    AMICIZIA è il suo nome ….





     

     

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    Profilo Autore: Cristina Biga  

    Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
    Nuvole
    sospese come uccelli
    non sostano in nessun luogo
    Tristi pensieri non cercati
    che non esiti a respingere
    attraversano la mente
    Senza sole
    lo sguardo velano
    Tutto sembra grève
    una massa oscura che minaccia
    sospinta dal profondo
    sparge lacrime di pioggia
    sul volto.
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    Profilo Autore: Raffaele Di Palma  

    Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

    Nell'ombra del buio

    che incombe

    si nasconde

    la donna del mistero

    nell'involucro di vetro

    tra i passi del suo regno

    dimentica di ieri

    di quando era nella luce

    del mondo.

    Adesso celata

    da tenebre di mistero.
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    Profilo Autore: Tiziana Rosella  

    Questo autore ha pubblicato 461 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

    Quasi quasi è arrivata l’ora
    di brindare alla cecità
    e alla sua intolleranza.
    Dieci gradini di cristallo
    che stimolano la digestione
    e poi via,
    direzione monte di venere.
    Se vuoi spegni pure la luce
    e non ti dimenticare
    il buon vecchio
    complesso rock.
    Lo sai che io stasera
    mi sento un po’ floyd,
    in un misto fra distorsione
    e architettura sonora.
    Anche se non ti piace
    come ti bacio dietro le orecchie,
    credimi non fa differenza
    per un promesso-suicida.
    Non lo farebbe neppure
    per il mio specchietto,
    e le sue schede.
    Non lo farebbe neppure
    per questa sintesi
    di materia e forma.
    Diciamocelo chiaramente
    che non abbiamo
    un mosaico in comune.
    Forse si tratta di un puzzle,
    solo forse però,
    perché io non ci vedo.
    Volevo ringraziarti
    per le pause che interponi
    fra un bicchiere e il prossimo,
    per la velocità di uscita
    e per avermi omaggiato
    del bicchiere con bugs bunny.
    Era sicuramente più bello
    dei fiori di plastica
    che avevi comprato all’autogrill,
    nel tuo ultimo viaggio.
    Ti ricordi ??
    Dicevi che ti eri persa
    e avevi bisogno di ritrovarti.
    Forse allora eravamo simili,
    perché anche io mi sentivo perso,
    senza di te,
    perché anche io avevo bisogno
    di una piccola fuga.
    Peccato che non esistano autogrill
    nelle mie licenze,
    peccato che ogni mia fuga
    si concluda con il culo per terra
    o con la faccia
    contro il tavolo della cucina,
    nell’umido del ghiaccio sciolto
    e nella solita vecchia pozza
    di vomito e indisciplina.
    Che poi è l’unica cosa certa
    nel va e nel vieni
    della mia buia solitudine.



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    Profilo Autore: Charlie  

    Questo autore ha pubblicato 664 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

    Io sono un bimbo che balla
    sopra ad un arcobaleno
    ed il mio cuore
    persevera imperterrito
    a ricercare orizzonti
    con te al centro.
    Una corona musicale
    che mi sospenda
    -anche solo un secondo-
    ed io sarò contento
    di aver suonato
    il mio spartito
    con te che ascolti,
    ricamo tra i righi ,
    bella come un foglio nuovo
    sul quale sono libero
    di non mettere punti.
     
    Io sono un bimbo che balla
    sopra ad un arcobaleno
    e ti ho trovata
    camminando sulla spiaggia
    mentre il mare
    faceva l’amore col cielo.
    Una sirena di corallo
    che mi ha rapito
    -e si è infiammato il mondo-
    ed ho sentito, lento,
    un richiamo lontanissimo,
    chiamava il mio nome
    dalla conchiglia.
    Ed io ero nato solo
    per questo nostro incontro.
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    Profilo Autore: Emanuele Borsati  

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    Grazie per avermi riportato a casa
    dopo aver volato così a lungo
    è bello rientrare in me
    spostando il mondo un po’ più in là
    forse un poco di polvere
    da togliere dagli abiti
    qualche frammento sbagliato
    infilato nelle tasche
    qualche parola persa
    spinta dal vento
    chissà dove

    oro
    sempre crescendo nell’anima
    credendo nel giusto potere
    tu sei oro
    oro da appendere agli occhi
    oro da per vestire la coscienza
    oro
    sempre credendo in te
    tu sei oro

    grazie per avermi ricordato
    il mio cielo vicino
    spruzzandomi anche di nuvole
    girando ancora una volta
    l’inverno in primavera
    forse un poco di grigio
    ancora da dipingere sgargiante
    qualche tonalità sbagliata
    nello sguardo indietro
    qualche pensiero distratto
    spinto lontano
    oltre i mare

    oro
    sempre crescendo nell’anima
    credendo nel giusto potere
    tu sei oro
    oro da appendere agli occhi
    oro per vestire la coscienza
    oro
    sempre credendo in te
    tu sei oro

    oro
    sempre credendo nella voglia
    di riconoscere
    tu sei oro
    oro da lucidare nel cuore
    oro per pulire la fantasia
    oro
    sempre credendo in te
    tu sei oro
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    Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

    Questo autore ha pubblicato 425 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
    Fragile
    quest'esistenza, 
    forse vissuta,
    come se nel fondo del fondo 
    di questo straccio d'uomo,
    si trovasse il senso della vita.
     
    Ed oggi,
    il destino mio assomiglia
    ad una estenuante e nuova attesa:
    un guscio di conchiglia
    dove ci ascolti il mare e poi,
    al muro viene appesa,
    lei, da lì lontana
    ma dentro ancora il suo rumore
    lontana,
    ma ancora lo stupendo odore,
    del mare...
     
    E lì si ferma il giorno, 
    ed io a guardarlo dietro le finestre
    dischiuse appena,
    marinaio senza più il mare
    e le sue tempeste...
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    Profilo Autore: bruno leopardi  

    Questo autore ha pubblicato 72 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
    Immagini di noi
    riflessi su vetrine
    senza sconti.
    Collezioni di passate stagioni
    racchiusi in un album d’oro.
    Modelli  lasciati alle spalle
    sostituiti da quelli più nuovi.
    Excursus di ricordi
    divertenti e spiritosi
    tristi e malinconici
    fortunati e preziosi.
    Un carillon di  storia
    mai uguale a se stessa.
    Nessun rimpianto.
    Anni che scorrono
    sul finire del giorno.
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    Profilo Autore: Viola  

    Questo autore ha pubblicato 32 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
    Nel giardino variopinto
    fonemi sempre bizzarri
    rapiscon l’ingegno
    Frivoli colori volteggiano nel vento
    lo sguardo si perde seguendoli
    lievità della mente
    Pacatamente percorre
    quel sentiero desueto
    creazioni schizzano
    come spruzzi d’inchiostro
    che dire amar è poco
    Solletico alle dita
    frugar nelle tasche
    in cerca di carta e inchiostro
    oh che stupida dimenticanza
    smemorar così il nodo al fazzoletto
    Richiamo di vita
    un tronco s’inchina rumoreggiando
    è come un richiamo
    “son qui, usami…son la tua carta”
    Genio d’un albero
    rapir la mia idea, l’abbraccio
    Scrollar la fronda il ricambio
    “bello che sei amico prezioso”
    Raccolgo i tuoi scarti
    incidendoli serratamente
    vibrante vita da stendere
    Sorrido, sorridi
    e c’amammo così per l’eternità.





     
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    Profilo Autore: Ambra PILTI  

    Questo autore ha pubblicato 215 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
    Su quel foglio bianco

    nota stonata il tuo nome

    niente prima 

    niente dopo

    solo il tuo nome,

    inciso su quel foglio bianco

    marchiato a fuoco sulla pelle

    in stasi nella memoria,

    solo il tuo nome...



     
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    Profilo Autore: Paola Pittalis  

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    Trovami,
    tra le stecche di bambù,
    chiuse tra le carte:
    mi sanguina
    l'anima...

    Mi riverso 
    coi piedi lerci
    su quel soffitto
    di albume chiaro:
    slitto perplesso
    con le natiche all'aria;
    trovami,
    forse 
    mi sto deridendo...

    E' così beffardo 
    questo luogo
    che ci cammino
    con le nocche,
    e lo guardo sottosopra,
    come mai feci prima...

    E se anche mio figlio
    nascerà col sesto dito,
    lasciatelo indicare
    dove io non ho potuto:
    echeggierà il suo nome,
    di sicuro...

    Lasciate che il mio
    se ne vada,
    celere come l'ozio,
    come l'albume
    montato a neve:
    lasciatemi sparire
    in  qualche stomaco piatto
    e pieno di bile...
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    Profilo Autore: Diego Crozzolin  

    Questo autore ha pubblicato 74 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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