A ritroso nel tempo
i miei pensieri
volano in tempi ormai freddi
come rondini che migrano
in altri lidi
Proiettati da quello schermo
virtuale
che è la mia anima
un perpetuarsi
di silenziose sofferte emozioni
mai vissute
Percepisco sul viso
carezze anelate
ed assenti
abbracci desiderati
inesistenti
nei miei ricordi di fanciulla
Sogni di vita
repressi sul nascere
privi da validi motivi,
odo il sapore ed il profumo
salato di tante lacrime
che inondavano le pagine
di quei diari adolescenziali
sui quali versavo parole e parole
solo da me conosciute
mai condivise
Inventavo il tempo
da vivere nel mio bozzolo
aspettando di mutare
in farfalla
prendere il volo
nel vento,
se pur di breve durata
sarebbe stata la vita
avrei assaporato la libertà
del vento e del cielo
Ora che fili grigi
listano la mia chioma
ed i segni del tempo
fan capolino
sul mio viso di donna matura
un triste sorriso si apre alle labbra
mentre la penna abbracciata
dalle mie dita
posa parole e parole
che solo mie saranno
i colori al cielo,
atteso un tramonto
sul mare
per poi perdermi
tra le sfumature
di te,
ho colorato di sogni
il tuo nome
e insieme alla luna
birichina
di una notte d'amore
ho parlato sottovoce.
Azzurro intenso
ho letto nei tuoi occhi
che innamorati
riflettono sui miei.
C’è un filo continuo
che unisce l’Italia alla sua storia
Bellissima e incapace
estetica,artistica,sporca
Insostituibile,eroica e baldracca
Vive alla giornata
come sempre ha fatto nei secoli
Derisa e ammirata,
genio incompreso
Ignorante Italia
Ritrovo nel mio carattere la tua essenza
Uscendo da te ti ritrovo dentro
Mare e sole caldo
nebbia e vento freddo
case color ocra arrampicate sulla costa
Tetti larghi per accogliere il sole e la pioggia
Terra dal grande cuore e dal piccolo animo
Sempre e comunque la mia casa
e sei parte integrante di me
tu sei l'albero, sei l'estate
sei il succo di frutta che mi disseta
sei erba e fiore da cogliere
sei e per il mondo è follia
sei apparsa spuntando dalla notte
quando ho riso senza dormire
sei folla sei mare
sei e per il mondo è follia
“La memoria del pesce rosso e’ di soli 4 secondi” ci insegna lo scienziato.
Gli studenti lo dimenticano subito, con uno sbadiglio,
ma nell’angolo della classe, il pesce nuota attentamente.
Con gli occhi sbarrati esamina gli angoli della sua povera vasca.
Poi improvvisamente ricorda qualcosa dell’oceano,
per dimenticarlo nuovamente, in pochi secondi soltanto.
Sono le sette di sera:
la città si veste a festa, strass,
bigiotteria e unghie laccate di rosso;
nelle cucine l'alito pesante dei precotti,
ubriaca la mosca verde sul vetro.
Ronzano le parole del mondo
nelle gabbie di plastica dei televisori
e i nostri amori scivolano,
senza conseguenze, sul linoleum
dei pavimenti
laddove la miseria si camuffa
in simil pelle e simil legno.
Sono le sette di sera
la città puttana allarga le gambe
e attende
che gli uffici vomitino sulla strada
un esercito di volti simil umani.
scuci l'orlo delle rime
disobbedisci alla regola
che ti vuole schiavo
servo di schemi prestabiliti
schiaffeggia il buon senso
ribellati a chi pretende
di vederti dietro sbarre codificate.
La libertà di penna
respira il cuore della mente
fa paura, sia ben chiaro
il libero pensiero acceca
chi crede di vedere.
Urla, urla il tuo no spuntato
nell'indifferenza di chi non pensa
e corre via incurante.
Cosa fai se la tua protesta
tra le mani non ha armi ?
Solo la verità a scudo
e i tuoi occhi fissi al cielo, fieri
un uomo loro malgrado
malgrado tutto.
Non credere il contrario !
Mai !
Eroe del pensiero di libertà
respira nel buio la luce
per tutti coloro che zitti
non hanno coraggio
e trovano in te una voce.
E' davvero un mondo che ci chiede di capire !
La poesia diventa allora un'arma micidiale
quando appoggiata vicino al cuore
batte al ritmo del poetico furore.
Questo non è amore
forse...
l'amore che stabilisce la sua vita
che le acque non possono spegnere
né le inondazioni annegare
ma qualcosa scritto in inchiostro leggero
disse con un tono più basso
qualcosa
forse??????????????????????????
soprattutto nostra.
Una necessità, a volte
di stare insieme e parlare
e poi la scoperta che può camminare
più saldamente attraverso oscuri spazi ristretti
e soddisfare più facilmente le facce da incubo;
una necessità di raggiungere
a volte,
di mano in mano
e poi trovare la Terra come una terra straniera;
la necessità di un'alleanza per sconfiggere
chi mormora all'angolo della strada.
isole dei mari
ferma per le scoperte da condividere
mappe controllate
osserva rispetto;
una necessità
a volte
di ciascuno per ogni...
dirigere la necessità della gola e della lingua per il parlato.

Lunghi corridoi
stanze colorate
camici bianchi.
Visi spenti
lacrime strozzate
in sorrisi forzati,
son le madri.
Nel silenzio della notte
in punta di piedi
saluta
una bara bianca.
ps. "La città della speranza" era chiamato il reparto di oncologia pediatrico a Padova
Un angelo sputato all’improvviso dal cielo
una goccia di pioggia che esplode nel viso
scivola via dal tuo sorriso rapito per sempre
sfugge il sapore che hai dentro la bocca e l’impulso
del mordersi le labbra cattura l’imbarazzo che scorre
dal mento al collo, è un piegarsi leggero senza ritorno
una goccia come milioni e milioni degli istanti a venire
sprigiona rivolta e libertà da rughe che restano umide
che restano qua.
Un angelo che evapora dal viso ed è cielo, uno di quelli che tutti decantano già
uno di quelli che sussurrano bene al senso ribelle e che porgono candide ali
giusto prima d’imparare il cammino, uno di quelli che si assentano in me.
uscendo da quella vita che era anche tua
che hai scelto tu
di crearti
con i tuoi ideali
i tuoi desideri
prematuri
per creare una famiglia
tutta tua
nell'amore interiore
del tuo dna
daccordo nel fare fioretti
amare sinceramente
moglie e figli
senza fargli mancare nulla
nell ascoltarli
se vogliono un appoggio
morale
che non li faccia sbandare
non scegliere la via insicura
la quale non sà, dove li porterà
Purtroppo tanti ammazzano, le loro scelte di vita

… Nuda anima…
Anima coinvolta
Esula di quel leggere
Rinuncia nel vedere
Cuore in rivolta
Disattende indifferenza
Residui nascosti messaggi
Scambi frequenti tetri presagi
Scelta in altri, di circostanza
Banali brevi epistole
Panacea, sporadica attenzione
Mera scusa eludere convinzione
Difficile oltre le parole
Può far male sapere
Sincero sentimento
Ipocritamente ricambiato
Da biasimare scoprire
Celare credere
Vana chimera
Appare effimera
Impossibile ritenere
Tristezza dilaga
Nuda anima pentita
Porta il cuore tra le dita
Serena e delusa infinitamente vaga
_________________________________
n.d.a. – Non sono la quantità delle parole che si elargiscono ma, la qualità dell’intensità che si sentono nel dirle…









