Senza sipario né applausi
così tutto inizia
e protagonista recito
il mio misero copione.
Divertito ride il pubblico,
felice ne è il regista
e ignaro continuo
la mia parte,
di abile buffone.

Poi qualcosa succede ,
la scena si spezza ,
ed ecco ,
ecco ,
io,
io,
io,
ma il pubblico fischia ,
si chinano i riflettori
e dietro le quinte
già pronta,
la sorte attende .

Così sconfitto ,
scompaio
dietro il sipario,
che cala
sull'atto primo
e senza una parte 
seduto attendo ,
da spettatore ,

il mio lieto fine.

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Profilo Autore: FRA  

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A metà esce dal paradiso
un volto malato da pianeta metallico
con violette nere che invadono la notte,
 una madrepora
senza occhi.

Ci rivedremo se in preda all'artificio
 una sera saremo perduti,
nell'imbuto dei veleni,
per dirla così,
senza spiegare troppo.



(2012)

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Profilo Autore: Alberto Automa  

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La poesia, di rigore, è una narrazione,

e si può con essa comporre anche una canzone,

quando piove, può riferirsi al tempo

oppur, se l’attualità l’ispira e se propizio è il momento,

essa può rivelar sentimenti che l’autore vive dentro.

 

Un evento particolar la può ispirare

e se quella davanti è una persona importante,

alla sua vita si può anche dedicare.

 

Un battito d’ali, una foglia al vento

e della nuova rima è arrivato il momento!

nell'animo arriva un’emozione più forte di prima?

Or è il momento di scriver una poesia in rima.

 

Ciò che la vita propone a noi poeti in erba

viene da lei tradotto in versi, che gli attimi poi uniscon

in rime baciate o alternate o se l’argomento lo chiede fermamente,

con rime incrociate o incatenate si ostenta differentemente.

 

Ogni poeta, per scriver in versi, della vita segue la scia.

Nel club de’ poeti ne esiston numerosi e ognuno, comunque sia,

si cimenta, componendo e proponendo ogni giorno una sua poesia.

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Profilo Autore: Maurizio Vecchi  

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Poi dopo un lungo silenzio
lei mi parlò,
la voce era dolcissima
mi guardava...
Con quegli occhi tenerissimi.
Io non capivo più niente
perdendomi
nell'oblio della sua mente
la guardavo
come un bimbo curioso,
fremevo dalla voglia,
era come aprire un bel regalo.
Viaggiavo fra le nuvole,
mille pensieri mi attraversavano la mente.
Dio mio... 
Che cosa sarei senza di lei. 
 
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Nell'aria galleggi
fra le onde librando,
stretta e sospesa
in uno slancio stanco ,

finché ingorda la mano
sul palmo non sente,
prossimo lo scorrer
dell'onda che arriva ,

allor getti e lasci
l'aria e la presa
e in un respiro nuovo
le dita stringi .

Anche se fosser
sol lampi o bagliori,
dal buio sapresti
a mezz'aria fuggire ,

come una scimmia sospesa
a drappi di luce .


 
 

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Profilo Autore: FRA  

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Felice d’amar

e con fierezza s’è rinata,

quando nel dolor

per lei una nuova vita,

con l’assordante vagito

che trilla deliziosa l’ode,

d’ottimismo colma,

che al ciel risuona!

 

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Profilo Autore: Maurizio Vecchi  

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Ritorna
in moto perpetuo
l'ultimo giorno dell'anno
vestita a festa
aspettando l'avvento
del nuovo
tra gente sorridente
piatti succulenti
brindisi,
la musica investe l'aria
come un uragano,
Ecco è quasi mezzanotte
sorda al rumore
a me intorno
sento il tuo respiro
affannoso e stanco,
il tichettio delle macchine,
prolungamento del tuo corpo
nell'asettica camera bianca
L'anno sta morendo
ti porta via con se
piange il mio cuore
e impotente ti guardo,
stringo la mano grande e forte
che fu un giorno
voglio trasmetterti
tutto il mio amore fino alla fine 
Stille dagli occhi 
il trucco si scioglie
sollevo lo sguardo
e tu sei li
si apre il sorriso sul tuo bel viso
alzi il bicchiere
brindiamo insieme....

Ovunque tu sia
buon anno papà 



 
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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Nebbia avvolge,
che sia la tua carezza,
da un ramo si stacca una goccia d'acqua.

Non è strano innamorarsi
di una parete d'inferriate,
la ruggine dei marciapiedi,
le radici di vecchie case...
Con delle violette senza dirmelo
hai stretto a me
questo giorno di pioggia.



(2012)

 

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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Vogliamo andare lontano
viaggiare con la mente
scoprire nuovi pianeti
che ci conducono alle porte
del riservato mistero
intrappolato dallo smog
nei sentori parziali
di sibilline invasioni
codeste trappole mortali
per il genere umano
succube dell'eccidio
marino
della flora, fauna
che ossigenano i nostri polmoni
che vivono in loro
senza apprezzarli abbastanza
chiome verdi meravigliose

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Profilo Autore: poesie profonde  

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Occhi sorridenti  di bambini

nascosti dietro il luccichio

di piccole stelline…

Il cielo si illumina di mille colori

accompagnati da rumori assordanti…

Il tappo salta e lo spumante scivola

giù lungo la bottiglia per ritrovarsi

dentro calici festosi…

È finito l’anno vecchio,

con le sue gioie,le tristezze,i lutti..

è arrivato l’anno nuovo e…

tutti chiedono,…sperano.

Spera la mano protesa

ai margini della strada,

sperano i bambini abbandonati,

spera la mamma che in terre lontane

allatta il suo bimbo,ma non ha latte…

spera il malato nelle corsie,

spera l’emarginato che vive

in fatiscenti baracche,

spera il disoccupato,il licenziato..

spera,…sperano.Speranze vane?

Bugiarde?illusorie?

Spera l’uomo che cambi qualcosa

dentro di sè ,e… allora tornerà

la vera gioia,la vera speranza,

non più nascosta dietro sorrisi ipocriti,

deboli,rassegnati ,incapaci.

Benvenuto anno nuovo

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Profilo Autore: gimgiamba  

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L’istinto a vivere

s’arrampica

come il ramo all’aria

 

Intanto le stelle nascono

e

senza preavviso

cambiano il cielo
 

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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Vecchia signora truccata,
vestita di toppe e scarpe rotte,
poco avvenente
ma con un cuore rilevante.
Ai bimbi grandi e piccini
porta svariati pensierini,
di caramelle e cioccolatini.
E’ felice,
per una notte
madre di tanti figli.
L’alba si sveglia
a feste finite,
senza più
scoppi né botti.
Addio luci e
coriandoli dipinti
dagli effetti scintillanti.
La vita continua
a denti stretti.

 

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Profilo Autore: Viola  

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Mi abbandono a te

senza più occhi

per frugare

senza più orecchie

per intendere.

La bocca

cessa di parlare

mentre da battaglia

il mio cuore armigero

sfregiato dal buio.

Unica via

il puro desiderio

nella luce

del tuo d’amore.
 

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Faccio un nodo alla cravatta
metto in fila
tutti i ricordi
punto il dito al calendario
vedo giorni sempre neri
io son stanco d'aspettare
per avere un pò di pace
devo giunger la vecchiaia
da domani cambio vita
vorrò far di vero un sogno
abbandono tutto e tutti
una barca in mezzo al mare
col rumore delle onde
mi fermo a contemplar le stelle
Faccio un nodo stretto, stretto
la cravatta non la metto
devo solo fare in fretta
questo sogno non aspetta. 

 
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Sssssssshhhh…silenzio…

parla la biscia del sonno

fa un giro di spire

e sfolla i dintorni

 

Inseguo la sfumatura piumata

all’estrema pianura del mondo

rimarrà irraggiungibile

come ogni volta…

Appena in tempo

mi balbetto l’ultima idea

poi  s’annoda la lingua

all’aroma del soporoso papavero

 

Anonimamente mi attira a sé

il lato b di un’icona

 

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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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