Chiudo gli occhi
e mi immagino
distante da qui.
Sogno e conquisto
per un attimo
la mia libertà.
Fuori c'era un mondo
che dagli occhi
sta sfumando già...
Lascio che svanisca
e si disperderà
dentro al cono d'ombra
Si proietta all'orizzonte,
nei miei occhi,
una figura in controluce,
in penombra
Quello sono io
o come vorrei essere...
Presto svegliami!
Ti prego!
Afferra le mie mani!
Quasi a proteggere gli artigli apri
Il mondo tuo difendi.
Ma l’amore spinge tra il nero inchiostro
Il cuore regna sovrano tra le note dell’anima.
Non temere
Nessuno mai ti farà del male.
Il benevolo pensiero non avrà fine.
Nonostante le affilate lame
Vivrà
Genuino e forte volerà sul raggio più luminoso.
Una sforbiciata all’odio
Forse
Anche la diffidenza, col tempo, si nasconderà
Tingendo tutto quanto il cielo
D’intenso arcobaleno….
(EDITA IN :LE VERITA' NASCOSTE
EGS EDIZIONI)
Apro gli occhi
ad un nuovo giorno
col desiderio
che già ritorni la sera
I minuti che l'orologio batte
simili a grandine di piccoli sassi
feriscono la pelle,
il cuore piange
i miei occhi lacrime più non hanno
L'autunno avanza
la nebbia ovatta i rumori
come ubriaca nella mente
i miei pensieri rimbombano
doloranti, martellanti
la vie percorsa
è un arrampicarsi
a mani nude
su rocciose montagne
senza vederne mai la cima
Uno spiraglio di luce
appare improvviso
Il tuo sorriso
la carezza che ogni sera
mi doni al tuo ritorno
Abbandonata nel tuo abbraccio
la grandine muta
C’è la ballerina di carta
che balla agli occhi del fuoco
è viva l’anima e sola vola
tremando
di carta
Lui, vicino e impossibile
sa di raggiungerla
dal suo passo
senza destino
Tutto sa di un idillio
in miniature di vero
Immobile, la musica va
da scintilla a scintilla
di sguardi
Un’anta si muove…
la mano del vento
va a sobillare la fiamma
così il chiaroscuro
bacia la notte
per sempre
Polvere felice
s'avvolge
su due cuori
polvere
E arrivasti Tu-bestia nei secoli tentatore
nel cuor della notte, nero e vile sei, quanta fretta.
L'ultimo desiderio vi concedo dicesti tu, traditore,
prima di prendere -ciò che mi spetta.
Abbracciami adesso, abbracciami amore eterno,
stringi il corpo mio, avido e affamato, e ferma il tremolio.
Infiamma la pelle infreddolita in questo maledetto inverno
rinasci dentro di me, sussurando per sempre... e grida addio.
Baciami tutta, prendimi forte dolce amore
e sul mio corpo disegna baciando, sentieri profondi del male.
Tanto ti desidera il mio essere, l'anima e il mio cuore
infinita la voglia di fare amore, nell' ora finale.
Come un bicchiere di cristallo lucente
prendi il mio corpo e bevimi tutta, non ti fermare
fin che non scorgi il fondo splendente
fino all'ultima goccia, non lasciarmi andare.
La candela si sta consumando pianino...
come la vita, anima mia ...resta vicino.
Non volete aspettare l'alba, vedere i colori?
chiese il tentatore....ridendo?
Nell'ultimo desiderio di vivere la notte nel nostro amore stupendo
che valse la vita intera, ci siamo bruciati....anche gli occhi.
DAMA
Concederebbero milioni, pòsi rosso, su!
Discorderebbero olio, simili sono...
Inni io, noi schermaglia!
Angeliche, ori sinonimi...
Allacciamo dissi, su, sto definendo spilli
non anima dattilografata,
non sto.
(E la) strinsi!
(2011)
Biondi capelli anni cinquanta
Forme abbondanti
Maglietta aderente rosa inguardabile
Un paralume verde smeraldo la gonna
scarpe rosse con tacchi assassini
Stupore per quei colori così strapazzati
La borsetta non l'ho notata e chissà com'era
Non avevo più spazi mentali per sbalordire
Ancheggiavi sulle strisce pedonali
red carpet di un film d'annata
mix di Marilyn e Anita
La tua apparizione un'istantanea di Dolci Vite finite
Mi sei passata d'avanti nel caldo feroce
Io ferma al semaforo...uno dei tanti
nella mia fretta frenata dal rosso
Alle tue spalle l'ingresso di Cinecittà
Forse eri uscita da quella vecchia magia
Io stupefatta tra te e quei cancelli
Poi....mia Jessica Rabbit ti sei dissolta
dietro un colpo di clacson impaziente
Scrivo di notte, mentre tu dormi amore,
mi vesto di nebbia fitta e scivolo fuori.
La vita adesso nel buio ha un altro sapore,
di misteri sospiri e giovani sinceri amori.
Fieri lampioni, come lucciole assai belle,
spruzzano debole luce strada facendo.
Occhi vigili e splendenti, miliardi di stelle
la luna mi culla , sento tepore stupendo.
Incontro nell' aria i sogni nostri umani,
viaggiano in piccole nuvolette bianche,
sono tanti, a volte colorati, desideri strani,
amori finiti e mai nati, anime stanche.
Mi fermo laddove sono proibite le speranze
e il silenzio dona pace ed eterna tristezza,
solo file di tombe ordinate, che usanze.
Io, nel vestito di nebbia riposo in strana ebbrezza.
Scrivo di notte amore.....all' alba torno sempre nella mia fortezza.
C'è un lago nei tuoi occhi:
è profondo più del mare,
non si riesce a misurare.
Concedimi uno sguardo,
uno sguardo solo!
profondo,
intenso…
Entrerò a bagnarmi
dalle rive
di palpebre,
non creerò nemmeno un'onda,
non un battito di ciglio
e mi fisserai,
congelandomi
nei tuoi ricordi.
Nei tuoi occhi,
io
lingua di sublime
fiamma,
cenere di ardente
magma,
mi lascio sprofondare
e annego
scientemente.
Già si scioglie
la rugiada dell’iride
e si sfuoca il mio viso
nelle tue lacrime d'amore!
Ora che il tempo si e' fatto spazio,
che siamo due stelle,
che bruciano questo stesso cielo,
cosi' lontani,
posso essere brezza e luce.
C'e' tanto di piu',
che non e' mai stato un noi,
perche' mai varcherai quella soglia,
mai sarai casa.
Bellezza di sale,
inpuro come cio' che ci ha bagnato
nel lungo inverno di strade,
nudo come una statua:
bianco:
risuona vuota questa tua carne,
una cena di parole senza futuro:
non scaldi il cuore.
L'amore che invano
ti ho chiesto
rimane fra noi,
aria che ci unisce e ci separa,
ora che non t'appartengo
e non m'appartieni
risuona cio' che ci richiama.
Sarai la musa,chimera,
che muore qui fra le mie mani.
Noi due insieme
bellissimo!
Nei tuoi occhi,la luce dei miei
Il tuo sorriso, invito privo d'indugio.
Ore liete, inventate al momento
senza limiti di tempo
Danze corporee, riflesse nel vetro
veicoli di arte, e bellezza
Battiti di cuore, come rulli di tamburi
Emozioni dilaniate, dall'attesa
Camminavo per la solita strada,
Quella sempre deserta e grigia.
Ho alzato la testa e così ti ho vista,
danzavi un valzer, eri leggera e triste.
Non cadesti per terra e pur lo pensavo,
per incanto rimanesti lì, nell’aria, come sospesa.
Un ultimo desiderio di essere vista, immaginavo.
Ti guardavo stupita e come un bambino sorpresa.
Hai fatto l’ultima piroetta, che magia!
Eri bellissima e tuo partner un leggero sospiro,
un attimo, incertezza e poi su, via!
Che spettacolo, io, il tuo pubblico, ti ammiro.
Ti bagnasti nei colori dell’ultimo sole,
Pur accecata non tolsi lo sguardo, eri la mia storia!
Diventavi il mio ricordo, effimero se si vuole,
così bella e sola color autunno ... una splendida foglia.
Incatenami
con legami di zucchero!
Stringi forte
i miei polsi al tuo cuore!
Imprigionami
nei tuoi occhi!
Tienimi ostaggio del tuo amore!
Non lasciare
che quest’uomo
si disseti
dell’amaro sapore
di una vita senza te!
E mi avveleno
al tuo silenzio…







