Fremiti

dagli abissi d’un amore ormai logoro

mi lacerano

al pensiero di starti accanto

sentire il tuo profumo

mascherare il sonno

sentire voci ambigue durante la notte

senza coglierne il reale significato.

Nemmeno stavolta

ho saputo varcare le barriere dell’ego

non voluto rischiare

di spaccare blocchi di ghiaccio

ormai saturi di inutili e dolorosi ripensamenti.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fabio Piana  

Questo autore ha pubblicato 110 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Oh con quanta tristezza
mi accingo
a rapportarmi con questo mondo
monotono e noioso

Con altrettanta amarezza
fingo,
porgendo un sorriso profondo,
sopprimendo il mio ego lamentoso

La mia anima è in fiamme,
l'incendio è doloso,
il motore è in panne
e l'auto fuori uso,
trattasi della condizione perenne
di un eterno disilluso

Siedo sconsolato,
stanco e demotivato,
spento e svogliato,
gli occhi rivolti in basso,
lo sguardo inerte,
le braccia conserte,
abbandonato
in questo interminabile contrappasso
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: LyricAle  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Un'aura nefasta e scura
si posò sui cieli del Medio Oriente
occultando il sole
e la sua benefica luce.

Un manto crudele
di forte costrizione
avviluppò malevolmente
persone ignare
di essere prede e pedine
in una lotta mortale distruttiva
avendo come matrice il male
baluardo di mistificazioni
sbandierate con falsa ipocrisia:
verità distorte
atte ad annientare
e massacrare impunemente
per brama di supremazia
popoli inermi
ed a riversare livore
verso credenze etico- religiose.

Ancora una volta nei millenni
Caino uccide il fratello,
spargendo sangue innocente
senza appello.

Piange la terra
di cruori e lacrime inondata
per l'avidità, la supremazia e l'intolleranza
in un esilio di gioia cacciata
ed in una crudeltà che scava solchi
in terra dilaniata...
Salva
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grace D  

Questo autore ha pubblicato 227 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Immaginavo di percorrere nel buio

strade illuminate d'amore.

Immaginavo d'aprire

le finestre dell'anima

su nuvole rosa,

che piangendo lacrime di gioia

bagnavano campi sorridenti di girasoli.

Immaginavo d'aprire le porte del cuore

e scalza camminare su petali di rose.

Immaginavo...

Ho aperto gli occhi

e il sogno è svanito,

cancellando l'illusorio pensiero.

Castelli di sabbia hanno coperto la strada

che insieme percorriamo,

camminando in un instabile equilibrio

sulle rive di spiagge sconosciute,

come la nostra vita.

Divisa...

persa tra distese di pietre

e azzurre acque

che prima promettono illusioni

e poi ingannano.

La nostra vita...

un sogno che inganna

o solo realtà che cerca inganno nel sogno ?


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: TIZIANA ELIA  

Questo autore ha pubblicato 12 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Chiamami, mi disse singhiozzando

E tanto la chiamai, la cercai tanto.

Finalmente rispose una signora:

<Sicuro, solamente non per ora,

le fisso appuntamento a fine mese;

ricordi, son trecento più le spese.>

Aveva detto CHIAMA singhiozzando!

e ingenuo, la chiamai ancora tanto!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.




Fulgido giorno, che ogni anno si rinnovella;
dolce rievocazione di Gesù che nacque come splendida fiamma, 
in una capanna misera e fredda ma, come in una fiaba bella,.
col bue, l’asinello, un babbo e una soave mamma.
Vorrei mandargli un po’ del calore della mia cameretta rosa,
ma non so come fare e dove mandarlo in questo cielo pieno di stelle.
Con gioia invierei il colore e il profumo d’una bella rosa,
da me colta in un bel giardino dalle cento, mille e più corolle.
Desidererei allungare la mia mano per fargli una carezza,
come quella che ricevo spesso dalla mia mamma cara,
dolce, sincera e lieve sul mio volto, come una leggera brezza
e cantargli una canzoncina allegra, carina e che rincuora.
Tutto questo posso inviare a Lui, ma solo col mio pensiero,
che, tacito,  sgorga dalla mia giovane anima che ho dentro il petto;
posso mandargli l’amore  candido, caldo e sincero,
e una preghiera che ogni sera citerò nel mio morbido e comodo letto.



Con la partecipazione attiva di: Ginevra Chessa, anni 8
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luigi  

Questo autore ha pubblicato 42 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Appesi alle nuvole
nel mezzo del cielo,
con cadenza
ad intervalli regolari
mi cadono addosso
facendomi male.

Sguardi nel
vuoto pesano.
La battaglia continua,
la guerra è aperta.

Imbocco
un sentiero deserto
ad ostacoli.
Manca l'aria,
i pensieri si duplicano.

Quanto dovrò combattere ?

Quando uscirò da quelle nuvole ?

Quando finirà
quel sentiero deserto
il male sparirà.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ecco! Dal monte sorge un fulgido raggio,
la cima eterna è brace ardente,
rossa di fuoco sul manto selvaggio
d’arboree ombre dopo la notte morente.
L’astro sale molto lentamente dalla cima.
L’ombre dilagano nella pianura eburnea e vuota,
taglienti alla zolla innevata dal giorno prima
di quel sol proveniente da un’orbita ignota.
Fonte fulgente della volta senza bagliori,
illumina un cielo dalle stelle spente.
Spenta è pure la stagione dei mille colori,
ove al suolo, ondeggiando, cadevano foglie lente.
Il rosa d’intorno macchia a tratti la neve,
e gli steli ignudi e privi delle colorate corolle,
la terra sfuma di un tenero rosa lieve, lieve;
sugli alberi e le case lo stesso colore ribolle.
Il ruscelletto piangente s’orna di cielo e di sole,
quell'astro che splende e mai si riposa.
Lo guardo incantato nel suo tiepido abbraccio di sole
e anch’io mi bagno in quel mare di rosa.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Luigi  

Questo autore ha pubblicato 42 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Scopro il petto bruciante
il seno ferito sul punto
più caldo del cuore
il sangue di sale e ruggine
incide tatuaggi imprecisi


stimmate sul costato dell'essere
slabbrano la nudità indifesa
di un coscienza lacerata
dalle spine del dolore


e si mostrano crude oltre la carne
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La prigion felice é firmata
E ora...?
Chi salverà il morto
Nella tavola del passeggio
L' indomani é certo
E serio e triste scorre, vuoto
era il desiderio
Che svanito adesso apre
al Letal mistero!
Certa é la vita dell' animo miserabile
E allora firma,
firma per filigranarti l' animo,
oh misero uomo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: saci  

Questo autore ha pubblicato 13 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
   Ho conosciuto Thuha
    con il suo pianto nascosto,
  e l’incertezza grande
    che lo ha reso cieco:
      nel mondo non ha un posto!
      Non ha soldi per mangiare,
       ma ha pezzi di stoffa per sognare.
     Thuha, crede !
     E con abili mani,
      dolci bambole fa giocare;
       i suoi sogni non riescono a morire.
      Io ho visto gli occhi di Thuha:
        grandi pupille con mille aerei  per soffrire,
        che annientano ogni alba e ogni imbrunire.
        Io li ho visti i suoi occhi,
        senza giardini e senza casa.
     Ma Thuha crede!
      Thuha, gioca!
           E mentre le bombe fanno rumore,
           Thuha, mette le sue bambole
              in casette con accanto un bel giardino...
     ...con amore!.

L'immagine può contenere: 1 persona, primo piano
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Piansi tanto
quel giorno
sotto una pioggia
incessante.
Sulla riva
non distinguevo
la pioggia e il pianto,
il cielo e il mare,
specchio immenso
degli astri..
che il tumulto
dei principi
sì etereo
svanì.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Gianmarco Sperti  

Questo autore ha pubblicato 12 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Eccoci qui,
soli io e te questa notte
che sei così alta
e grande nel cielo.
Vicina, tanto vicina
che potrei quasi toccarti.

Le luci lontane di questo Natale.

Dimmi che ci sarà
pace domani
e lavoro e fortuna
e tutte le malattie debellate.
Mai più bambini
allontanati dalle discariche.
Io non li voglio vedere.
Liberaci dalla retorica
ma donaci solo quello che serve.
E quello che serve è l'amore.

Buon Natale.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Carlo Marconcini  

Questo autore ha pubblicato 121 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Se chiudo gli occhi
m'immagino radice
e un miscuglio di delicati germogli
solletica la mia fantasia.

Intreccio e mi adorno di ricami fioriti
inciampo sui sentieri brulli di novizie e di colori
il petto palpita mandorli in fiore
benedetto quel battito d'ali al crepuscolo 

incanta i miei pensieri.

Radice di ogni radice
un dipinto in movimento
il cielo è un vociare contento

due usignoli agitano la Primavera.

Rapita da un riverbero di luce
mi aggrappo serrata alla tua chioma argentata
ho cento, mille filamenti uniti, attorcigliati sui tuoi passi
e mentre mi raccolgo
tu m'avvolgi in fiorami di emozioni
spargendo gemme velate di profumi .

Le nuvole vagano ancora assonnate
spoglio d'ombra dall'alto mi vegli
con i tuoi rami protesi e dal sole smaltati.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Poesia ... ecco dov'eri,

tosti giri di pista,

al circo

correvi sul filo di lana

distante da terra,

volevi stupire.



Ti vidi rimbalzare,

per mano il clown

triste ti prese,

due versi, il boato

... che gran risultato.



Immobile

stavi anche al lancio

dei coltelli ... di tutti,

distrarsi, impossibile

passibile d'un esito fatale,

di meglio

non avresti sortito.



Ma con l'equilibrio

che t'è proprio

ti sei districata

dall'esser così ...

messa in croce,

da chi null'altro ha da fare

se non, il solo gusto

di romper tutto, giusto



... il biglietto pagato!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.