Non sarai mai sola
se lo vorrai
il tempo scorre
ma quel che c'è
di buono
arriverà, un angelo
a tirarti sù
stendere le sue braccia
verso di te
dimostrandoti quanto
bene ti vuole
Sarà come neve
al sole, quel momento
aspettato con tanto desiderio
nell'anima impaurita
e vista di traverso
con dubbi fermentati
lasciati a fermentare
ancora, e presto rivisti
con lucidità
mentre capisci
che conveniva far tesoro
di frasi riscritte
rivolte alla tua, smemorata
memoria
se lo vorrai
il tempo scorre
ma quel che c'è
di buono
arriverà, un angelo
a tirarti sù
stendere le sue braccia
verso di te
dimostrandoti quanto
bene ti vuole
Sarà come neve
al sole, quel momento
aspettato con tanto desiderio
nell'anima impaurita
e vista di traverso
con dubbi fermentati
lasciati a fermentare
ancora, e presto rivisti
con lucidità
mentre capisci
che conveniva far tesoro
di frasi riscritte
rivolte alla tua, smemorata
memoria
5 commenti
Ieri un apparire vero
quel che oggi mi lascia perplesso
per assenza di movimento.
Ieri ad apprezzare
un complesso poggiato su niente,
essenza ... che manca davvero.
Oggi resto a contare il tempo,
lo vedo, vuol scorrere lento
sa ... che senza di lui sarei perso.
Oggi pensavo alle carenze
di ieri, decisioni sbagliate,
per un domani migliore.
Domani col suo avvenire
di forse e può darsi
... non solo il destino!
Domani sarà certo migliore
solo se dall'amore
ci faremo governare.
quel che oggi mi lascia perplesso
per assenza di movimento.
Ieri ad apprezzare
un complesso poggiato su niente,
essenza ... che manca davvero.
Oggi resto a contare il tempo,
lo vedo, vuol scorrere lento
sa ... che senza di lui sarei perso.
Oggi pensavo alle carenze
di ieri, decisioni sbagliate,
per un domani migliore.
Domani col suo avvenire
di forse e può darsi
... non solo il destino!
Domani sarà certo migliore
solo se dall'amore
ci faremo governare.
Il volo inizia senza ali
o almeno non con quelle di carne
e angeliche piume d'ovatta
Ad occhi chiusi
ed anima aperta
ascesa verso semplici cieli
Non cerco remoti paradisi
Aspiro solo a un assaggio d'abbandono
sulle vie d'aria dei sogni
La mente e il cuore
mi spingono verso l'alto
con così tanta forza e grazia insieme
Nel vento dolce sospendo il dolore
sulle rotte dell'infinito
celebro l'inno alla mia libertà
o almeno non con quelle di carne
e angeliche piume d'ovatta
Ad occhi chiusi
ed anima aperta
ascesa verso semplici cieli
Non cerco remoti paradisi
Aspiro solo a un assaggio d'abbandono
sulle vie d'aria dei sogni
La mente e il cuore
mi spingono verso l'alto
con così tanta forza e grazia insieme
Nel vento dolce sospendo il dolore
sulle rotte dell'infinito
celebro l'inno alla mia libertà

Coi se e coi ma
dimentico l’età.
Coi ma e coi se
biascico irrisolti perché.
Coi se e coi ma
soltanto nervoso mi da.
Coi ma e coi se
ho il virus dei cioè.
Coi se e coi ma
patire tanto mi fa.
Coi ma e coi se
un bel trambusto è.
Coi se e coi ma
non mi muovo più di là.
Coi ma e coi se
nessuno pensa a me.
Coi se e coi ma
avanti non si va.
Coi ma e coi se
ho perso anche te.
Coi se e coi ma
passo per quaquaraquà.
Coi ma e coi se
non penso che diventi un re.
Coi se e coi ma
nulla di saggio sa.
Coi ma e coi se
di concreto nulla v’è.
Coi se e coi ma
ancor quella è la realtà.
Nun te canuscie, t’aggie sunnate
e stelle l’uoccchie hai mascherate
a vocca tiene e fravola rossa
quanne te veche siente come ‘na scossa.
Damme nu vase appassiunate
a luna è argient ‘ngoppa stu ciele ‘mbrillantate,
‘o vient piano piano ha sussurrate
parole doce, d’ammore culurate,
e sta canzone nun fernesce cchiù,
si o vient’ more, a continui tu !
Traduzione
Non ti conosco, ti ho sognata
di stelle hai gli occhi mascherati
hai la bocca color fragola rossa
quando ti vedo sento come una scossa.
Dammi un bacio appassionato
la luna è d’argento nel cielo imbrillantato,
il vento piano piano ha sussurrato
parole dolci, d’amore colorate,
e questa canzone non finisce più,
se il vento muore, la continui tu !
Il paese,
abbarbicato tra le colline
e i vigneti,
sempre le stesse facce,
la stessa ignoranza,
teste dure
e via dicendo;
e i buoni non sono apprezzati;
solite strade,
vicoli e carugi
pieni di rumori,
pettegolezzi,
suoni e odori
di mercato e di fiere;
paese addormentato,
becero e volgare,
eppure la bontà,
ci stà da qualche parte.
abbarbicato tra le colline
e i vigneti,
sempre le stesse facce,
la stessa ignoranza,
teste dure
e via dicendo;
e i buoni non sono apprezzati;
solite strade,
vicoli e carugi
pieni di rumori,
pettegolezzi,
suoni e odori
di mercato e di fiere;
paese addormentato,
becero e volgare,
eppure la bontà,
ci stà da qualche parte.

Sta per arrivare ancora Natale
luci e feste commerciali
vorrei vedere i cuori illuminare
nelle vie e nelle piazze
Solito dicembre
il cielo di soliti colori
di auguri e senza tempo
Natale è qui
Natale è con chi ami
Natale è con chi non c'è più
Natale tristezza e vuoto
Natale è quando nevica
Natale non sono i regali
e nemmeno gli auguri
Natale è tutti i giorni
pace e amore
e serenità nel cuore
This beautiful and majestic city
is entered in my heart,
what a pity
not to enjoy every his part,
each of these is so smart
to take breath away
It's another day
of rain,
here in London,
and all of this is fantastic
The evening is approaching
and in London it's raining,
many heavy shower wet the busy streets,
the drops are printed on the windows
like on the lighted streetlamps
It's a wonderful show
in this magic world,
waiting for the rainbow
that appears bold
in the dark Londoner sky
is entered in my heart,
what a pity
not to enjoy every his part,
each of these is so smart
to take breath away
It's another day
of rain,
here in London,
and all of this is fantastic
The evening is approaching
and in London it's raining,
many heavy shower wet the busy streets,
the drops are printed on the windows
like on the lighted streetlamps
It's a wonderful show
in this magic world,
waiting for the rainbow
that appears bold
in the dark Londoner sky
Affranco petali lunari,
lanterna di cielo è il mio cuor
fra questo volo di candide farfalle
e nevicano fiammiferi d’estate,
veli di morbida rugiada,
zucchero d’arcobaleno e marea stellata.
L’infinito si squarcia sulla pelle,
impollina il silenzio d’ambrosia,
un angelo affresca questo cielo
di tenere parole e poesia d’amore.
lanterna di cielo è il mio cuor
fra questo volo di candide farfalle
e nevicano fiammiferi d’estate,
veli di morbida rugiada,
zucchero d’arcobaleno e marea stellata.
L’infinito si squarcia sulla pelle,
impollina il silenzio d’ambrosia,
un angelo affresca questo cielo
di tenere parole e poesia d’amore.
Spremo premure rudi e crudi storpi
bruchi di parole
bramando sclerature di torpore
Tremo serpenti, riluttante amore
Pruni di sudore
Cremo calore incolore di sporchi
Ritorni di giorni morti al bagliore
Amore che sproni, L' amor attore.
-Riprendetelo!
bruchi di parole
bramando sclerature di torpore
Tremo serpenti, riluttante amore
Pruni di sudore
Cremo calore incolore di sporchi
Ritorni di giorni morti al bagliore
Amore che sproni, L' amor attore.
-Riprendetelo!
Il nostro canto era luce
rivolto alla luna sul mare
nelle notti illuminate da lampare
increspava l'anima in un ricamo d'amore.
Stella del cielo incantato
la mia vita eri tu
miele che mi rifulgevi nel cuore
e m'invitavi in dolci mete.
Rivivo momenti magici già vissuti!
Il mio profumo muschiato
d'odore di cannella speziato
[che tanto adoravi]
invadeva l'aria impregnandosi in te
ad intensificare il tuo desiderio d'amore
nell'effluvio suadente della mia pelle.
Rivedo le nostre mani
vele congiunte
a scorrere tra le placide onde del mare
oggi divenute navi in lontananza.
Ed io,
sperduta tra il fasciame dei ricordi
che m'opprimono il petto...
L’incubo ricorrente
che nasce da la mente
de notte mentre dormo
svejandome dar sonno
è sempre ‘o stesso ormai
da anni e anni assai.
L’incubo è pervicace
se per un po’ esso tace
ritorna più mordace
e nun me da più pace.
E sono sfortunato
nun sogno plotone armato
o un mostro che ,ahimè,
se vo magnare me.
Che d’è ?
Me sogno ‘n cavaliere,
ch’è proprio ‘n bel vedere,
co la visiera arzata
se porta via…a mi amata !
E io me struggo tutto,
m’arabbio, so distrutto,
cerco de reagì
me credo de morì.
Me svejo tutto sudato
er letto è bagnato,
me giro per di la
e la mi amata e qua !
‘A svejo tutto tremante
“Vatte a cercà l’amante,
me dice, ”Ninè ce ne so tante…
ora nun m’avvilì
che io vojo dormì
Me dico.
Stai carmo nun t’agità,
piuttosto nun magnà,
li broccoli affogati,
a sera so vietati.
Poi a pensacce mejo,
ora che sono svejo
arivo a conclusione
che…ho perso un’occasione .
che nasce da la mente
de notte mentre dormo
svejandome dar sonno
è sempre ‘o stesso ormai
da anni e anni assai.
L’incubo è pervicace
se per un po’ esso tace
ritorna più mordace
e nun me da più pace.
E sono sfortunato
nun sogno plotone armato
o un mostro che ,ahimè,
se vo magnare me.
Che d’è ?
Me sogno ‘n cavaliere,
ch’è proprio ‘n bel vedere,
co la visiera arzata
se porta via…a mi amata !
E io me struggo tutto,
m’arabbio, so distrutto,
cerco de reagì
me credo de morì.
Me svejo tutto sudato
er letto è bagnato,
me giro per di la
e la mi amata e qua !
‘A svejo tutto tremante
“Vatte a cercà l’amante,
me dice, ”Ninè ce ne so tante…
ora nun m’avvilì
che io vojo dormì
Me dico.
Stai carmo nun t’agità,
piuttosto nun magnà,
li broccoli affogati,
a sera so vietati.
Poi a pensacce mejo,
ora che sono svejo
arivo a conclusione
che…ho perso un’occasione .
Ti se mai fermato
a guardare
il rosso colore dei castagni?
Ti sei mai assopito
sull’onda
del quieto tepore di un tramonto?
Hai mai provato
ad immobilizzare i sensi
lasciando allo scrosciare del mare
il compito di farti varcare i confini dell’esistenza?
Hai mai pensato
di far riposare la tua arte
che un giorno potrebbe ucciderti?
Ed ora amico mio
che riesco a scorgere l’inquietudine della tua anima
ti chiedo
ti sei mai fermato?
L’amore è come me,
Dea di un amore,
che per gusto della quiete,
con passione mi ha tradita.
Il volto della pelle,
ora è infelice!
ora è infelice!
Vi spalmo oli profumati
affinché scivoli l’infranto,
e arrivi un altro immenso.
Io,
che ho amato te,
che ho amato te,
ho amato ciòche sfugge;
amavo te…
opera astratta,
perdente e vittoriosa.
Te,
che dopo te ,
la testa non è più la testa,
che dopo te ,
la testa non è più la testa,
il cuore non è più cuore,
ma l’indispensabile soltanto.
Tu,
voragine di sogno
voragine di sogno
e amore spoglio ,
come il nudo freddo
del fuoco dell’inferno.
Deserta è la via
qui non abita nessuno
neanche i fantasmi sostano
oltrepassano le pareti fredde
ed il vuoto rimbomba.
Sulle strade si adagia la notte dei ricordi .
Sulle strade si adagia la notte dei ricordi .
Mi rivedo piccola e ingenua
con quel vestitino a fiori
a catturare farfalle.
Sulle mie guance
l'aria è un fiato leggero
sorrido alla tenerezza che mi si svela
quella porta chiusa mi si apre
e i rumori
gli odori
i profumi scivolano come la neve .
Ho memoria di voci e di allegria
ho memoria di passi
abbracciare i tramonti .
Deserta è la via
le luci consumano il tempo
l'addio è un silenzio di ombre mute
un vissuto assente
che respira
che respira
cammino
mentre ascolto un gemito
passo oltre
e la musica mi confonde .
Via Luigi Rossi











