Erano diciassette i secondi
ma io non vestivo di nero.
Sulla via di Bologna
dicevo anche
di non amare la vita.
Hai sempre saputo
che non era possibile.
Diciassette secondi,
certo hai sofferto di più
ed io ho fatto ben poco
se non lamentarmi
e piagnucolare.
Non ricordo ormai molto,
sai è questa l'età,
ma a me piace pensare
quella notte rimasta per sempre.
Noi non abbiamo mai visto
l'alba arrivare.



In memoria di M.M.
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Profilo Autore: Carlo Marconcini  

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Capire il vento

Il significato del suo soffio.

 Riuscire a parlare con i colori

 mi piacerebbe passare una serata con il blu

 e un pomeriggio con il verde.

Comunicare con le piante,

 tutte,

fiori,

 erbe,

alghe.

Leggere nel pensiero degli animali,

 degli insetti.

Sentire la terra e farne parte

 fisicamente,

 come se si fosse una normale sua escrescenza mobile,

 anzi ancora meglio,

 come se la terra fosse una mia normale escrescenza,

 avvertirne la rotazione,

 il calore del suo centro.

E l’acqua.

Le pozzanghere,

  la pioggia,

 I fiumi,

 i laghi,

i mari,

 gli oceani.

 Fermarne le onde,

 controllarne le correnti,

 comandare idrogeno e ossigeno.

H2O.

I suoni.

Non sentirli come “musica”

 ma come vere e proprie parole,

 come un discorso.

Essere l’universo

l'infinito.



Senza bene né male

Oltre.

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Profilo Autore: Elvezio  

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Lo so che stai ancora a godere

der frutto della vita ch’è ‘n piacere.

‘O so dove te sei cacciata

ma sembra che te sia evaporata !

Stavorta nun è proprio corpa mia,

stare nascosta me pare un po’ che sia

come a dì in modo sibillino

che posso annà a grattamme er pancino !

E io me rodo perché er mi supporto

da quarche giorno sembra puro morto,

nun me permette manco da chiamà

pe ditte che te vorrei…

Te vorrei dire, nun smettere d’amamme,

stamme vicino e nun impressionamme,

si nun te sento nun riesco a emozionamme,

a tu parola forse può sbloccamme

Te manno un fiore de colore viola,

pe ditte che da te…er grasso cola

da le bellezze di cui hai fatto virtù,

che io nun dimenticherò più.

Ancora, se potessi, ti direi

che occupi in permanenza i sogni miei.

Puro se l’occhi sono ben aperti

sono sicuro che sei tu che me sconcerti.

Poi te direi…eh no ! nun parlo più !

Hai perso ‘ a lingua ? Risponneme ‘n pò tu.

Io pazientemente ho aspettato

fai uscì er fiato se nun m’hai c…anzonato !

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Profilo Autore: Bronson  

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Ti sembra semplice far migrare le ombre
deviare il verso di un capello luminoso
soffiare l’oggi in altri palmi

per quanto lieve possa apparire questo limes
ha un paio d’occhi ignoti
grigioazzurro e nerodipietradura
tale da sollevarti da nessuna parte

forse anche il tuo nome diventa tuono
e il belvedere di ricordi rari
nel tuo mirino proietta formule
del perdersi per sempre
da sogno eversivo sui cancelli
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Immersa tra monti prealpini

ormai avvolti da gelida veste

innalzo lo sguardo alla ricerca

di te preziosa mia Perla.

Ti ho lasciata appena

l’Amore ha invaso il mio cuore

lontana son fuggita

(anche il Signore lo comanda)

e col mio Amore

radici in terra straniera

abbian piantato.

Solamente un frammento di cuore

ho stipato  in valigia

l’altro l’ho disperso nell’intera mia Terra

affinché non un solo cuore

restasse ma infinità

d’Amore cingesse l’Isola.

I padri e gli affetti da lì

sempre mi guardano

ed io tendo il filo più tenace.

Oggi ai tuoi piedi l’animo mio geme

la pioggia ti ha invasa

distruzione a piene mani ha elargito

sofferenza e lutti nel popolo

dal volto indurito e segnato

da continuo sfruttamento

ma dall’interiorità più integra che mai.

Sardegna Terra mia

di te vivo di te sogno.

Forse un giorno più non scapperò

dalle tue tenere braccia.

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Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

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Siedo qui, in questo angolo
dove è fascino ed intimità,
dove ero regina per gioco,
ed ascolto le voci di questa casa.

… E’ lo sciacquio del fiume,
racconta di sé,
è acqua, scorre e passa come la vita
che ha corso su questi muri
dove s’ imprimono più bei ricordi.

… Qui, ancora per un pò,
sul trono dove ho cullato
favole e desideri
e nascosto e addolcito pianti.

… Da qui ho guardato passare gli anni
sfuggiti tra le dita, mangiati dal tempo
che ancora li rincorre.

Ma, ormai, è andato e tra poco
partirò anch’io,
ma dov’è che andrò?...
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Profilo Autore: Giò  

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In un mondo in cui noia e conseguente nulla

prevalgono sulla realtà apparente

ci si invecchia prematuri

cercando continuamente ciò che mai saremo,

o che comunque ci sarà privato

e a quel punto

non ci saranno più

immagini da immortalare

niente più battaglie da combattere

ma solo il ricordo

di una guerra che hai sempre perso

ma in cui non sei mai morto.

 
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Profilo Autore: Fabio Piana  

Questo autore ha pubblicato 110 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Invecchiare

Si lo so,

sono un vecchietto,

in confronto a te,

così giovane,

così calda,

forte,

vigorosa;

lo so,

lo so,

ma dentro sono ancora capace di amare,

di pensare,

di sognarti,

di volerti,

sono ancora quello di una volta,

nell’anima,

nella testa,

nel cuore;

e ti amo,

con tutto ciò che ho,

che mi rimane,

per il tempo che resta,

fino alla fine del tempo.
Risultati immagini per invecchiare


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Profilo Autore: stefano medel  

Questo autore ha pubblicato 234 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Avrò le guance lucide
per la pioggia.

Piove
l'essenza del cielo
umida, fresca, mutevole.

Abita le vallate
scucite di verde.

Strappa l'oro con lo sguardo
e mi ristora.


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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come vorrei
impazzire con te, amico mio,
accarezzarti il cuore per una sera,
anche solo questa sera,
che mentre soffri, soffro anch'io.
Come vorrei......e se tu vuoi,
darti l'acqua, che spegne il fuoco,
 per vederti e rivederti.
E se poi vuoi,
possiamo per un po’ anche giocare,
 poiché le nostre anime, tanto sono uguali,
e sono rarità,
amore,che non può essere detto:
ma si… solo vissuto!
E noi, stiamo vivendo senza 
inutili discorsi o soste,
senza neanche ora saperlo,
l’incredibile momento.
Vorrei …e se tu vuoi,
che  fiorisse l’amore a noi di fronte,
che il nostro cuore, unico, e anche solo,
 fosse  imbevuto d’acqua- vite…
….per deciderne l’incontro!

incontro!
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Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Al tempo del mio addio
scrivi il mio nome
con l'inchiostro nero della notte

un epitaffio sulle nuvole

o fallo incidere
da un artiglio d'aquila
che sanguini per me il cielo

almeno una volta
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Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Se l'arbusto del tuo cuore
s'intrecciasse al mio
in un serto di rami fioriti e profumati
sarebbe dolce il sentimento d'amore.

Sublime
essere nel cerchio tuo fatato
che m'avvolgesse al tuo desiderio.

Sentire la magia
dei tuoi occhi neri di velluto
che m'accarezzassero l'anima
in una pioggia di sguardi
che annaffiassero i miei.

Se la clessidra del tempo
si fermasse al momento
in cui annodassimo i nostri lacci
e la dolcezza dell'istante
ci facesse volare per altri mondi
accompagnati da una musica
immortale,
la felicità esploderebbe
fino a toccare il cielo blu
in una serenità di gioia ed amore
nel profumo del grano maturo
scaturito
da ogni nostra parola
SalvaSalvaSalvaSalvaSalva
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Profilo Autore: Grace D  

Questo autore ha pubblicato 227 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ho amato i tuoi sorrisi
e i tuoi silenzi
calpestando granelli di sabbia e nuvole.

Nello sciabordio del mare
abbiamo parlato parole
annodando ritagli di vita.

Ci siamo raccontati il tempo
che conservo
e si muove dentro
al mio cuore.

Qui tu sei ....




                                                                                             (A Maria per  il suo 50° Compleanno  )
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Busserò alle porte dei tuoi occhi

come carezza di neve fra le rose

ed una scogliera d’apostrofo di cuore

sfibrerà come piuma un orizzonte d’amore.


I miei passi s’accenteranno nel silenzio

come zucchero di nuvola riflesso nel vento

ed il tuo corpo sarà scrivania d’oceano,

tempesta sensoriale d’un candido raggio solare. 
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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1078 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sotto il ponte della ferrovia
ero io la sua lezione,
senza eccezione faceva teoria.
Venti alle sette e lei già per via:
<Io scappo Papà all’università
alle sette c’è letteratura.
alle otto ho architettura.>
Spesso pioveva,
per lo più si ghicciava
ma non importava.
A quel posto isolato nessuno pensava
che una coppia tubava.
Vento o tempesta o fondo ghiacciato
era sempre una festa.
Ma un giorno, peccato, non arrivò.
La cercai, nuovamente aspettai,
ma quei troppi “non so”
risuonarono ancora per anni.
poi un dì la incontrai
raffinata, come sempre delicata:
“Che sorpresa, come stai?”
E di scatto mi abbracciò.
Mai l’avrei immaginato.
Non mi diede spiegazioni
ma soltanto due spintoni!
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Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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