Piccolo borghesi scarafaggi

Purtroppo ci tocca vivere

Con della gentaccia di basso livello,

tutta la vita studiamo a scuola,

m a poi,

per le strade,

è pieno di burini senza cultura,

ignoranti,

incolti,

e il livello standard italiano

è raso terra,

ci dobbiamo confrontare ogni giorno,

con piccolo borghesi e paesani

bifolchi e con poco cervello,

che odiano la libertà

e le differenze altrui,

più che non la propria schiavitù,

e il fango in cui vivono,

e invece di fare qualcosa per vivere meglio,

vogliono vedere solo anche gli altri nella bratta come loro,

e ridotti a degli zeri come loro.

La gente non è un sicuro bene,e la solitudine ,

non è un sicuro male.

Se questa è la società,

non vale la pena di viverci.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: stefano medel  

Questo autore ha pubblicato 234 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
ci si guarda intorno qui
ed è spavento 
è ansia 
la gente ferita è sorta?
ritornerà dall'aria ?
a destra o a manca 
ci perdonerà la vita?
ci guarderà negli occhi come prima?
intanto ci si guarda intorno 
è ansia 
è spavento
qui si attende il mondo
e se non arriva 
piango 
come un coccodrillo in bagno 
tra quattro mura aspetto 
è ansia 
è spavento 
e intanto, mi guardo intorno.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Kahl  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Me domannavo…l’avete mai provato

er vero peperoncino…de Soverato ?

Quello rosso a mo di ciliegina

o piccolo arcuato come a ‘na spina ?

Se dice che un giovane pastore

dovenno pascolà pe molte ore,

pe pranzo se fosse portato

‘n po’ de pane coi peperon guarnito.

Diceva che sto frutto a molti inviso

te facesse vedè er paradiso,

co artri cibi bene combinato

era delizia per il su palato.

Anzi arivò perfino a dirmi

che uccideva nella panza i vermi !

Pensanno a questo alfin s’appisolò

sotto ‘nulivo e poi s’addormentò.

‘N lupo bucaniere e ‘n po’ codardo

pe via de pecore trovannosi passanno,

je frega  a colazione a quer balordo

e se ne scappa in fretta sghignazzanno.

Se sveja allora er giovane pastore

E vede er lupo, ma nun je va de core,

quello lo guarda come fosse ‘n pollo

e je fa pure er segno dell’ombrello.

Magnete tutto, disse er poveretto,

quello che c’è dentro a quer sacchetto.

T’o dico con un granne orgoijo

solo che poi…a cacar te vojo !
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
url.jpg


Quando le forze delle maree,

del vento e della terra 

non avranno più influenza.

Superato l'uscio, 

il guardiano con un cenno 

m'indicherà verso l'eterno.

Fui tempesta e poi tormenta, 

e ancor sarò quell'onda 

che imponente solca 

nell'oceano dell' esistenza.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Clemente Valentino  

Questo autore ha pubblicato 18 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
C’incontreremo a metà strada nello spazio

profondo, in un posto chiamato libertà.

I biglietti sono quasi pronti, serve solo

il visto del ministero della passione.

Ci sono dei burocrati che ci stanno

lavorando, studiano da un anno

la playlist migliore e la prima canzone

da fare ascoltare agli alieni. L’assolo

sarà curato nei dettagli, chi vivrà

vedrà, che questo, ê un nuovo inizio.



Se mi avessero dato l’indirizzo prima

della tua nascita, ti sarei venuta a cercare

subito, mi dispiace tanto che l’airone

si sia ferito prima di alzarsi in volo

ma è coraggioso, imparerà a lottare

e a sfidare la tempesta. Il cocchiere

celeste sta giocando a poker con un solo

asso, gli altri sono stati rubati dal cane

finito per errore o per scelta tra le zanzare

assetate di una vecchia palude di Crema.



Due lune si stanno scontrando

una è d’argento e l’altra rosso fuoco

dicono siano state inseparabili

per un’eternità, sia pure a distanza

di sicurezza, ma ora che ê imminente

il crush finale, rimpiangono quel ponte

mai costruito per pura indolenza.

Proveremo a edificare mura stabili

è tutto fantastico ma non è un gioco

il ghiaccio è sciolto, è tratto il dado.











1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mybackpages  

Questo autore ha pubblicato 327 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ginocchia sbucciate,

come papaveri di cotone,

temporali di labbra

e rugiada di cartone,

le tempere dell’anima

stasera m’appartengono.


Fisso ragnatele di stelle

fra matite di sole e ciliegie,

sartoria di cielo respiro,

giare d’arena e solstizio

son coaguli di cristalli e stagioni,

muschio d’ebano riflesso,

nevischio di nuvola e foglie nel vento.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1078 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vorrei sentirmi amato come un filo d’erba con la rugiada

E squarciare il petto dal lato del cuore per mostrare quanto batte

Vorrei sentirmi amato come un passo con la strada

E baciarti la bocca da angolo ad angolo per tutte le cose fatte



Vorrei sentirmi amato come gli occhi con il mondo

E lasciarmi prendere per mano senza pensare dove andare

Vorrei sentirmi amato come il mare con il suo profondo

E parlare con l’universo sicuro che mi stia ad ascoltare



Quante cose si fanno cercando di non sbagliare

Ma nessuna ti porta dove vuoi arrivare

Ti ritrovi per caso sulla via del tuo giorno

E lo senti che è quello, non avrai più ritorno

Ti muovi all’inizio sai che non sarà facile

Sembra di esser sul ghiaccio non spesso ma gracile

Ma ad ogni respiro tutto appare più chiaro

Hai trovato il tuo posto e per qualcuno sei un faro.



Vorrei amarti come la sete con l’acqua

E vederti navigare nella bellezza della tua anima

Vorrei amarti come un foglio con l’inchiostro

E vederti sorridere ogni volta che apri gli occhi



Quante cose si fanno cercando di non sbagliare

Quante cose si sbagliano cercando di non farle

Cerca di esser la foglia che si stacca dall’albero

E portata dal vento vede il mondo per la prima volta

Prova ad essere il passo che nessuno comincia

Il colore diverso, la nota elegantemente stonata



Devi essere un gioiello, ma indossato e vissuto

Non lasciato lì al buio solo mostrato

 e da pochi veduto.

Lascia che il mondo ti prenda

che la vita ti sciupi

Perché il tuo essere sia

Tutto quello che ti è accaduto

Perché il tuo oltre sia l’amore compiuto

Perché il tuo oltre sarà l’amore goduto.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Elvezio  

Questo autore ha pubblicato 64 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Risultati immagini per foto donna bionda che ammirare le stelle
Assaporo i profumi del mare
il vento tra i capelli 
e accarezzando dolcemente il viso
mi faccio coccolare con i primi raggi di sole

Sorpresa aspetto 
i colori del cielo del tramonto
mi illuminano gli occhi e i ricordi
rimangono intrappolati dentro come in una tela 

Aspetto Aspetto la forza di un'
onda

per cancellare le mie impronte 
e più nulla rimane 


Solo ricordi attimi di felicità




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Eleonora Carullo  

Questo autore ha pubblicato 193 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ci sei tu con me

Grazie ,ci sei tu vicino a me,

grazie,

mi fai compagnia,

mi fai coraggio,

col tuo sorriso,

le tue parole,

il tuo cercarmi,

le telefonate;

mi fai coraggio,

in questo mondo fetente,

di bastardi senza cervello,

che danno fiato alla bocca,

e ti urlano alal schiena,

grazie che sei con me,

mi hai visto,

mi hai trovato,

ci siamo trovati,

in mezzo a questo mondo di schifo.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: stefano medel  

Questo autore ha pubblicato 234 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non lascia il segno
non muta la superficie
un'impronta nell'acqua

dunque qualcosa se ne va
senza una traccia di sè
come un disegno fatto nell'aria

come un sogno notturno fugace
spirato nel primo mattino
all'alzarsi delle palpebre

un volo non marchia il cielo
impalpabile e senza alcuna scia
nulla resta al suo passaggio

Non troverai il mio nome
se lo cercherai
scritto dove non può restare

io per te ormai sono fine
di cui hai dimenticato l'inizio
io, un'impronta nell'acqua
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ridi pagliaccio
io resterò nel tuo cuore infranto 
forse per mesi per giorni per ore
e sui suoi cocci 
foto di me e del mio sapore 
ridi pagliaccio 
non ti penserò più 
se non nel tuo sonno 
ci rivedremo
al massimo in sogno 
ridi pagliaccio 
ti ho dato il mio mondo 
ora accontentati del resto
non dei miei occhi 
non del mio seno 
non del mio senno diverso 
te ne sei accorto un po' tardi:
la tua cecità,
i tuoi nervi stanchi
la vita e gli stenti
ma ora, forse, è un po' tardi 
quindi ridi pagliaccio
ci rivedremo stanotte 
nel tuo sogno più bello 
tu abbracciami e chiedimi 
dei nostri baci nel tempo
quelli,
fatti di panna e di vento
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Kahl  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In sordina canti di cicale
che sciolgono concerti
in ore inquiete.

Repertorio di grida insistenti,
forse una perenne ribellione,
atto liberatorio di gioia o rabbia.

… Ed io nascondo dentro il mio canto,
lo stringo nel petto, timorosa,
quasi pudica a nascondere
la mia vulnerabilità.

E sbotta nelle risate più sazie,
vive nelle carezze più tenere
e negli abbracci mielosi.

… E’ un canto d’amore
e spesso l’amore
non va urlato ma solo sussurrato…
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Io sono l'antico
verso - "Non c'è rosa
senza spina" -
ma frondato in più
d'un salice d'eterno
con tanto di imbarcazione corrosa
e abbandonata agli scherni altrui
sulla riva. Piango al sole
                piango all'ombra.

Io sono il portico
del cesto vuoto
e dalle noci sparse, i proprietari
gli astri cadenti
si burlarono delle aspirazioni
del poeta e risalirono al loro
cantico buio. Piangono al sole,
                     piangono all'ombra.





Risultati immagini per klimt chicken

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
tumblr_nx7dmfommk1tte8spo1_500.jpg
Timida la luna nasconde il volto alla terra
che tenta di sedurre con una eterna danza
attratta dalla sua naturale bellezza,
ella, può scrutarla in ogni sua forma.

Lentamente la luna si affaccia
 
col suo lato più bello alla terra,
vogliosa di farsi mirare,
voluttuosa, risplende alla luce del sole.

Sfacciata invece la terra
si esibisce in volteggi e con colori lucenti,
non teme l’amore che prova per ella
e glielo dimostra invitandola a danza.

Con il volto segnato dal tempo,
e col chiaror che il suo viso sprigiona,
lentamente la luna ritrae,
ama farsi desiderare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Clemente Valentino  

Questo autore ha pubblicato 18 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

“E’ necessario che ridendo io t’ami”

e che queste affinità elettive

non siano disperse nelle valli

della confusione. Se è solo il magma

a traboccare, se non può respirare

la terra i venti della leggerezza

se non può trasparire la bellezza

dalle vetrate del cielo e il sole dosare

i suoi raggi, allora forse è il karma

a negarci il futuro. Ci sono folli

che indicano la via e vene cattive

che portano al cuore. L’amore ha mille nomi.



“ E’ necessario che noi ci si perda”

e che non ci trovino, che l’invisibilità

sia perenne per chi non potrà capire mai

quante strade si possono ancora percorrere

per tornare al punto di partenza. L’assenza

è finta, uno stato fisico, una dipendenza

dalla realtà, ciò che sfugge alla lontananza

è un atomo di verità, una trasparenza

tra schizzi di fango. Cosa dobbiamo temere

se c’è un allineamento nel cielo, se ciò che fui

non è ciò che sarò domani? Le lune dell’aldilà

sono distratte, si può spezzare la corda.





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: mybackpages  

Questo autore ha pubblicato 327 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.