E’ come se il buio trattenuto all’arcano collassasse
e i volti del dolore formassero un guazzabuglio di forme
trame senza orientamento nella perdita della misura
in agonia col tempo spappolato d’illusioni rianimate per errore
e identità confuse imbustate dimentiche di indirizzo o ragione
come un rasoio rigonfio d’eventi senz’armonia e senza destino
reciso alla vena del sogno nella consapevolezza finale d’aver ceduto
la semina d’una qualche felicità devota di speranza all’unione fatale
nella rassegnazione vigliacca che ci sia valore nello svendersi alla prima occasione.
Difficile sottrarre la mente alla perdita d’aderenza alla realtà
quando quel che resta è imburrare il primo pensiero per ingoiare la verità
nell’assenza di prospettiva imbavagliando il cuore astemio all’estensione.
Un nodo a una stringa già piena di nodi per il gioco alla noia
tradito l’incanto risalente l’abisso e sanguinante silente simboli all’ignoto
ricco di follia nella ricerca della presunta chiave di svolta.
Quant’è reale il bisogno riverso su sé stesso se la vita mura viva la sua arte?
Se non v’è selezione vivificatrice di senso alla fine della luce, quale la scelta?
La visione ultima d’una anima in piena?
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Duole la vita

In un terreno stèrile…

Or urge altruismo!
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Profilo Autore: Rocco Michele LETTINI  

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Vorrei render musicale

questo mio parlar fatale,

scrivo e getto il mio inchiostro

 fino a quando non dimostro

che il pensiero, dentro me,

è fondato sul perché.

Perché chiede il bambino

sono nato piccolino,

perché dice il grande re

son di carne come te.

Io che ci faccia al mondo,

non me ne rendo conto,

perché in questa società

è difficile campà ?

E chi è il Creatore,

un artista o un impostore ?

queste mille e più domande

che affollano la mente,

all’umano sottoposte

 troveranno le risposte

che, convien, sian suggerite,

dopo attenta riflessione

dalla mente e la ragione.

Ma…non bisogna sottacere…

le risposte saran vere

se dall’anima si parte,

con rimescolio di carte.

E per questo mi domando

cosa vo farneticando,

io che la sento in me

agitarsi sui perché.

Ma ne ho considerazione

forse più della ragione !

Se un giorno crescerò

ed un grande diverrò

sarà chè avrò trovato

l’equilibrio, un concordato

tra due belle dotazioni

per risolvere questioni

che ci affliggono allorquando

siamo in crisi in questo mondo.
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Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fiocchi, a neve
- nel cuore
fiocca, la neve diventa
fuoco.

Muti frammenti, a nuvola
- nel cielo.
I silenzi si sentono
già alti.

Lo spirito può mutare
le anime delle cose,
se sono "vive"

come i non muti:
battiti taciti, il vento,
la saggezza di tacere.

Fiocca, la neve diventa fuoco...
Così muta, ciò che non è muto,
si mantiene l'intensità.

Gli altri
navigli

immortali nel cielo,
lenti cadono
persi sulla terra.
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Profilo Autore: Sonia Dritsakos  

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Di nuovo al pianto apprestati,

anima mia, e al gran dolore

ch’il dì felice, se mai fu, si dilegua,

se pur ancora credesti no,

da quella imago sopra un rialto spinta,

se pur questo sai

che subitaneo e vago si rivela

e ch’il tempo, correndo senza tregua,

l’immenso rende vano,

ma non mai avvezza, o d’illusione,

colore de la vita e speranza,

di nuovo rapita, ancor cadesti.

E consolati, non c’è alcuno,

già che pur tra gli affetti siam soli,

o cosa che lenir ti possa,

se non quello stesso che tutto infossa,

o un poco questo sgualcito foglio,

e queste smorte righe, ov’io

a me stesso confido l’oblio che mi involve.

E se pur forse altri leggerà,

sperdendomi ne l’universo,

pur rinuncerei a queste dolenti note,

a questi umili versi,

rinuncerei a questo specchiarsi

ne l’acque tremule d’uno stagno,

per una sola gioia; o forse no,

benché questa vita mi sia noia

e cagione di ciò che sento,

forse a ragione così qualcuno volle,

forse questa, pur dentro me, è la via

ch’ alla divina armonia volge:

se non forse il dolore,

forse la poesia, benché tale sia.

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Profilo Autore: Pietro Luciano  

Questo autore ha pubblicato 53 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Voltarsi indietro

leggere il tempo

incorporeo, senza dimensione,

non nasce non muore

si ripete in moto perpetuo

nel cerchio della vita

Ci sono volte in cui

vive l'era di una rosa

piccolo bocciolo si apre

nella bellezza

di un balletto classico

per sfiorire come viso di donna

nell'età che avanza,

caduchi i petali sul selciato

sembrano attimi eppur son anni

vissuti, amati, sfuggiti

A volte il tempo è una condanna,

Sisifo spingeva quel sasso

che eternamente ritornava indietro,

mille lune sfilano nel cielo

uno sguardo alle spalle

il ieri è già domani

Rimane il retrogusto del miele,

la scia del profumo,

ed anche l'amaro in bocca

degli attimi infelici

Strana dimensione “il Tempo”

andare avanti sempre

mai perdere l'attimo

senza badare a quel che

si lascia sulla strada ….

non ci apparteneva …



Tratteniamo le emozioni, l'amore


potremo mutarci

in statua di sale

come la moglie di Lot,

la preziosità del tempo non vive

nel materiale ma nell'astratto

del tempo vissuto ...



























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Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ho finito la strada - mi disse -
rimangono spine di 
qualche verbo 
e tra esse le pause desertiche
del credersi perduti.

Ho finito di scrivere - disse ceruleando con la luna dello sfondo -
sono senza ferro dato il pallore della tua sera,
visto il mollissimo silenzio superstite.

Il cielo non è più, tra i fitti
aghi dei pini,
nell'ultimo acquitrino dove
una primula veniva pronunciata,
fra i pianeti rimembranze d'inganni.





Risultati immagini per paul klee opere



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Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quasi si raccolse a feto su se stesso

pennellò l’ultimo rantolo del giorno

prima di morire asfissiato dalle nubi.

In un intingolo di sangue rappreso

affacciato sull’abisso dell’orizzonte

il sole apprestò la sua risurrezione

dimentico di quanto avesse visto.


L’uomo che sputava parole amare

s’avvide della luna ancora giovane

pigra, troppo bassa sulla terra nera

la nascose col palmo di una mano

e dita si proiettarono sul mio soffitto

roteando coi fantasmi del passato

compagni di rimpianti mai assopiti.


Lama di coltello da sfregio fu la luce

bianca come mai è l’anima dell’uomo.

Degli scempi compiuti nella notte svelò

ogni macabro dettaglio sfuggito

a chi di giorno guarda tra le nuvole

per non raccogliere il dolore disperso

nelle tasche troppo colme d’egoismo.

Percorrendo la gremita via dell’apatia

l’alba lasciò il posto a lame ardenti

le ombre precipitarono sul letto disfatto

la mia mano corse a stringere la tua.

 

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Profilo Autore: Marcello Caloro  

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                                                        Non piangi ma vorresti tanto                                                          
e fisso è lo sguardo,
incantato,
mentre la mente
vive i suoi deja vu.

E non respiri per l’emozione,
eppure il cuore ha gli stessi
miei battiti, ti scoppia.

… Li sento se mi stringi al petto…

Non tentare mai di essere una dura,
tanto lo so,
sei pasta di mandorla,
tenerissima, dolce,
quasi quanto me,
direi…

… Eh già, lo vedi che sorridi?!...

… Andiamo, nonna,
prendimi per mano e stiamo vicine.
… Facciamo un bel po’ di strada insieme…

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Profilo Autore: Giò  

Questo autore ha pubblicato 269 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

ᵔ ᵕ ᵔ ᵕ ᵔ ᵕ ᵔ


ᵔ ᵕ ᵔ ᵕ ᵔ ᵕ ᵔ ᵕ ᵔ ᵕ ᵔ ᵕ

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volano svelti

gabbiani sulle onde

del mare mosso




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Profilo Autore: sasha  

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Settembre schiude i miei passi

fra lenzuola d’aurore dimenticate

e dalle pericolanti grondaie del cuore

lacrima indisturbato un groviglio di stelle.


Brina d’un romantico autunno

scheggia come alveare di vetro

piume di sguardi disegnate dal vento

e nel silenzio d’un prato assolato d’infinito

conversazioni d’animo abbracciano la pelle

come agghiacciante profumo d’amor ribelle.
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Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1078 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Al tuo tronco appoggio la mia fragilità
la tua corteccia esprime sicurezza
le tue salde radici camminano
dentro la terra ove i miei passi sfiorano


tu cambi con le stagioni
vesti con colori di foglie
doni amore con frutti e fiori
sei la poesia che la terra scrive nel cielo


sotto le tue fronde respiro bellezza
fresco silenzio e vissuta saggezza
vorrei fare il mio nido tra i tuoi rami
ove posarmi dopo la vertigine del volo


sento che hai un cuore
che comprende senza parole
e quando la tua chioma è accarezzata del vento
sorride alla vita e al canto



ogni volta che su te il mio sguardo si posa
trovo la spiritualità che rende la vita più armoniosa
meraviglioso albero accogli il mio pensiero
e innalzalo dai tuoi rami fino al cielo

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Profilo Autore: nicoletta  

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“In quella Macondo dimenticata perfino dagli uccelli, dove la polvere e il caldo si erano fatti così tenaci che si faceva fatica a respirare, reclusi dalla solitudine e dall'amore e dalla solitudine dell'amore in una casa dove era quasi impossibile dormire per il baccano delle formiche rosse, Aureliano e Amaranta Ursula erano gli unici esseri felici, e i più felici sulla terra.”
Cit. Gabriel Garcia Marquez

Ti ho vista
sciamare via,
fendere il cielo blu
su un proiettile nero,
e sorvolare i ricordi
del tuo vecchio
volo nuziale,
quello
dove
non
c’era
amore.
E ti ho sentita
arrivare qui da me,
nella mia colonia:
e sotto il gambo
del soffione,
trovare
anche
tu
quel
poco
di pace.
La tua felicità
è qui, ora lo sai,
ma fra l'antica
e quotidiana
fatica
delle 
stelle
e
la 
nuova
immagine
che tu avrai
del mio mondo,
non ti basteranno
ventiquattro ore
per affrancarti
dal dolore
di quel
morso
e
dal
veleno
della tua
prima vita.

“Quando la formica vuol morire, mette le ali.”
Proverbio popolare


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Profilo Autore: Charlie  

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E meno male che te ho ringraziato !

Passare n’artra notte aggrovijato

a sto pensiero proprio nun m’annava

che a la salute certo nun giovava.

Me viè da battermi la testa

perché nun l’ho fatto apposta,

d’oggi a domani sempre rimannavo

e er dovere mio nun facevo.

Ma proprio a te dovevo tralascià ?

Vojo morì, vojo dimenticà.

A te che sei in cima alla mi lista,

diciamola tutta, sei ‘no specialista !

Famo così, appena ce ‘ncontriamo

te porto a cena così la risolviamo

e se alla fine dimentico di pagare,

fai tutto tu e nun te ‘nca…volare !
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Profilo Autore: Bronson  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Solo noi,

solo noi,

siamo qui,

anche s e non vi và,

anche se non vi frega,

solo noi,

che siamo sempre di troppo,

che ci guardate male,

con disprezzo e insolenza;

solo noi,

che ci siamo nonostante

l’imbecillità del sistema,

che non ci vuole,

che ci ignora,

solo noi,

che la gente non vuole vedere,

non vuole sapere;

solo noi con

le nostre storie tese,

il dolore,

i sentimenti;

anche tu ragazza

non mi hai mai sentito,

né visto,

mi son tenuto la mia vita,

nessuno ci ha mai regalato;

solo noi,

solo noi,

un po’ artisti,

un po’ incompresi,

troppo soli,

con le nostre storie.

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Profilo Autore: stefano medel  

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