Un naufragio di stelle,
sinossi chirurgica d' una mietitura d' universo,
romantica sinestesia d' un tramonto impertinente,
nell' allitterazione sentimentale del mattino,
ferì d' incancellabile bellezza il mio cuore reciso
come pulsazioni d' una germinazione di cristalli,
danze temporalesche d' un respiro d' amore,
anestesia d' un sogno d' emoglobina corpuscolare.
sinossi chirurgica d' una mietitura d' universo,
romantica sinestesia d' un tramonto impertinente,
nell' allitterazione sentimentale del mattino,
ferì d' incancellabile bellezza il mio cuore reciso
come pulsazioni d' una germinazione di cristalli,
danze temporalesche d' un respiro d' amore,
anestesia d' un sogno d' emoglobina corpuscolare.
4 commenti
Ho perduto la voglia
di scrivere al vento
inutili parole
ho snaturato il mio mondo
per rincorrere inutili e vicini traguardi
domani mi attaccherò anche io al vento
tra una sigaretta
ed un bacio...
allietato da brividi leggeri
pesanti da sopportare
ecco LA VITA
di scrivere al vento
inutili parole
ho snaturato il mio mondo
per rincorrere inutili e vicini traguardi
domani mi attaccherò anche io al vento
tra una sigaretta
ed un bacio...
allietato da brividi leggeri
pesanti da sopportare
ecco LA VITA
Dieci candele
a circondar d’odore
l’alcova in cui
si consuma amore.
Dieci candele
che spandono profumo
di mille essenze,
effluvi, io desumo.
Dieci candele
a illuminar le ombre
complici, insinuanti,
a ricoprir le membra.
Dieci candele
che restan li a guardare,
la danza che d’amor
si va a menare.
Dieci candele
con tremule fiammelle
invitano gli amanti
a raggiungere le stelle.
Dieci candele
si sono smoccolate,
l’amor finì,
si sono consumate.
a circondar d’odore
l’alcova in cui
si consuma amore.
Dieci candele
che spandono profumo
di mille essenze,
effluvi, io desumo.
Dieci candele
a illuminar le ombre
complici, insinuanti,
a ricoprir le membra.
Dieci candele
che restan li a guardare,
la danza che d’amor
si va a menare.
Dieci candele
con tremule fiammelle
invitano gli amanti
a raggiungere le stelle.
Dieci candele
si sono smoccolate,
l’amor finì,
si sono consumate.
È tempo dove il tempo piove pianto
il silenzio accarezza del vespro il volto
e il cuore danza nel respiro d’un sogno;
accanto la luna muta ammicca amore
col suo grazioso alone a vezzo d’autore.
Giada calda al laccio tinto d’arpeggio
l’intimo arcobaleno dal pallido raggio
molle s’adagia anima al sonno.
Folleggia pensiero in gorgoglii d’alma
sospira notturno l’invito d’un soffio.
Nuda l’aria veste la campagna
antiche nenie annidiate in canti solitari
han nodose mani e profumi di storie.
Sottratto all’oblio il sonno è vita
favola narrata su candeline rosa
piume di tenerezza in un bacio d’addio .
il silenzio accarezza del vespro il volto
e il cuore danza nel respiro d’un sogno;
accanto la luna muta ammicca amore
col suo grazioso alone a vezzo d’autore.
Giada calda al laccio tinto d’arpeggio
l’intimo arcobaleno dal pallido raggio
molle s’adagia anima al sonno.
Folleggia pensiero in gorgoglii d’alma
sospira notturno l’invito d’un soffio.
Nuda l’aria veste la campagna
antiche nenie annidiate in canti solitari
han nodose mani e profumi di storie.
Sottratto all’oblio il sonno è vita
favola narrata su candeline rosa
piume di tenerezza in un bacio d’addio .
Stanca,
stanca,
stanca…
vorrei dormire per tre mesi.
Il mio cervello
per così dire sta fondendo il motore.
Sono
malinconica,
triste
proprio come te.
Sei insignificante
e insulso,
mi fa venir voglia
di non far più nulla.
Non desidero mostrarmi al mondo.
Vorrei cadere come una foglia al suolo
e da esso essere ricoperta.
Che aria fresca
e che profumo c’è in ella!
Mi sento parte di te,
e tu sei lieta di far parte di me.
C’è una rinascita,
lo sento in ogni mio atomo,
in ogni mia molecola,
la mia mente è in festa!
Mi sei venuta a trovare?
Benvenuta!
Aspetta, stenderò per te il tappeto rosso
come rosse e infuocate sono le tue giornate….
Mi vien di saltare,
di gioire,
di gridare…
Ma cosa mi hai fatto?
Tu che dovresti vergognarti,
sì proprio così,
sei arrivata di ritardo quest’anno
e so che te ne andrai così presto!
Lasciami almeno un ricordo di te nell’animo
affinché io ti possa perdonare.
Candide lenzuola ed io,
come appoggiata ad una nuvola,
ritrovo il tuo profumo
e l’abbraccio che mi aspettava
nel giorno dei peschi in fiore.
Ghermisco ricordi
nell’eco di giochi e risate,
sospinta da un alito nebbioso,
furtiva copro una lacrima…
… Ti sento!... Sogno?...
Giungo ad un ruscello,
tra ciottoli che mi segnano la via:
è lì che siedi?...
… Non ti vedo!...
E ancora quel profumo di te
e un tocco lieve,
come di piuma,
sulla pelle,
poi, ritorna quell’eco di giochi,
lo schiocco dei baci sul viso.
… E mi perdo…
Cullo memoria,
in calde carezze l’avvolgo …
E, lì, tu siedi
ma non ti vedo,
ma certo è
che sei con me…
come appoggiata ad una nuvola,
ritrovo il tuo profumo
e l’abbraccio che mi aspettava
nel giorno dei peschi in fiore.
Ghermisco ricordi
nell’eco di giochi e risate,
sospinta da un alito nebbioso,
furtiva copro una lacrima…
… Ti sento!... Sogno?...
Giungo ad un ruscello,
tra ciottoli che mi segnano la via:
è lì che siedi?...
… Non ti vedo!...
E ancora quel profumo di te
e un tocco lieve,
come di piuma,
sulla pelle,
poi, ritorna quell’eco di giochi,
lo schiocco dei baci sul viso.
… E mi perdo…
Cullo memoria,
in calde carezze l’avvolgo …
E, lì, tu siedi
ma non ti vedo,
ma certo è
che sei con me…
Sarà sempre quell'attimo dopo
che mi farà giustificare la gioia
che pervade tutto il mio essere
e non perdere la luce dagli occhi
Sarà sempre quell'attimo dopo
a farmi dire che ho percorso la via
consapevole che il buio delle sere
hanno accarezzato e cullato i tocchi
Sarà sempre quell'attimo dopo
che il mio umile corpo
si riempirà di ogni tua parte
Sarà sempre quell'attimo dopo
che rimarrà incancellabile nei ricordi
come il tuo essermi vicino
che mi farà giustificare la gioia
che pervade tutto il mio essere
e non perdere la luce dagli occhi
Sarà sempre quell'attimo dopo
a farmi dire che ho percorso la via
consapevole che il buio delle sere
hanno accarezzato e cullato i tocchi
Sarà sempre quell'attimo dopo
che il mio umile corpo
si riempirà di ogni tua parte
Sarà sempre quell'attimo dopo
che rimarrà incancellabile nei ricordi
come il tuo essermi vicino
Anime si nascondono
nella notte,
vagano
nel buio.
Cercano serenità
e pace.
Anime, che non riconosci,
volano lontano.
Inseguono una scia
che vola nel cielo.
un ricordo
fa scendere una lacrima.
Vorrei vivere
per un giorno
con la porta
del cuore aperta.
Ci sarà posto
per un pò di allegria,
che colmerà
quel grande vuoto.
nella notte,
vagano
nel buio.
Cercano serenità
e pace.
Anime, che non riconosci,
volano lontano.
Inseguono una scia
che vola nel cielo.
un ricordo
fa scendere una lacrima.
Vorrei vivere
per un giorno
con la porta
del cuore aperta.
Ci sarà posto
per un pò di allegria,
che colmerà
quel grande vuoto.
Trafitto da questa luce
osservo il mio corpo
le lunghe ferite del tempo
l’amore continuamente pompato
e mai esaurito
segnato da colori intensi
ascolto gli occhi
fotogramma dopo fotogramma
l’età non si ferma
ed insegna
come cristallo puro
perfettamente sfaccettato
mi specchio dentro me
raccogliendo il mio passato
e regalandolo al futuro
come cristallo perfettamente
trasparente e libero
mi specchio dentro me
disegnando pensieri
e regalandoli alle parole
osservo il mio corpo
le lunghe ferite del tempo
l’amore continuamente pompato
e mai esaurito
segnato da colori intensi
ascolto gli occhi
fotogramma dopo fotogramma
l’età non si ferma
ed insegna
come cristallo puro
perfettamente sfaccettato
mi specchio dentro me
raccogliendo il mio passato
e regalandolo al futuro
come cristallo perfettamente
trasparente e libero
mi specchio dentro me
disegnando pensieri
e regalandoli alle parole
Il vento impetuoso
ha urlato nei sonni,
portando con se,
della notte, i misteri,
spazzando dal giorno di ieri
l’onda dei tanti cattivi pensieri
e gli echi umani
di primitiva e ignorante esistenza.
Nuvole accarezzano l’aria
e veloci guardano al mare.
Nuova alba, nell’oggi, rischiara
quel piccolo lembo di cielo,
e l’arancio sfumato dell’aurora,
come immagine al tratto,
nitidamente contorna i miei monti,
ancora bui dal contrasto di luce.
Le ultime foglie ramate,
tremolano ancora mosse dal vento,
mentre, l’albero spoglio
e ingrigito, riposa,
per rinascer, domani, più bello.
ha urlato nei sonni,
portando con se,
della notte, i misteri,
spazzando dal giorno di ieri
l’onda dei tanti cattivi pensieri
e gli echi umani
di primitiva e ignorante esistenza.
Nuvole accarezzano l’aria
e veloci guardano al mare.
Nuova alba, nell’oggi, rischiara
quel piccolo lembo di cielo,
e l’arancio sfumato dell’aurora,
come immagine al tratto,
nitidamente contorna i miei monti,
ancora bui dal contrasto di luce.
Le ultime foglie ramate,
tremolano ancora mosse dal vento,
mentre, l’albero spoglio
e ingrigito, riposa,
per rinascer, domani, più bello.
Ti ho aspettata tanto sotto il sole,
con neve e ghiaccio t’ho attesa inutilmente,
ora che sei arrivata, finalmente
ti bevo come l’acqua alla sua fonte.
Ma bevo, bevo e più lo voglio fare
non per l’arsura, ma solo per scoppiare.
Solo per te e fra le braccia tue
perché ti amo e non te lo so dire.
con neve e ghiaccio t’ho attesa inutilmente,
ora che sei arrivata, finalmente
ti bevo come l’acqua alla sua fonte.
Ma bevo, bevo e più lo voglio fare
non per l’arsura, ma solo per scoppiare.
Solo per te e fra le braccia tue
perché ti amo e non te lo so dire.
Vorrei poter lasciare il mio spirito ai sentieri dei sogni,
lassù in quelle ripide ghiaie dei miei ricordi,
ove il pensier si avvolge e dondola come una foglia al vento
e l’aurora a poco a poco svela quel tuo sorriso d’amore.
Tra il mandorlo in fiore e il primo verde della speranza
Le nebbie del mio passato si composero a immagine,
La voce che dalle tue labbra si facea canto
Risuonava in valli e tutto era sublime alla mia anima.
Come la magia illude al sentimento il sogno
E abbraccia istanti con fremito di ingorgo
Cosi parvemi tornar al fatato tempo
che di battiti riempiva l’ansante cuore
su per leggiadre rive e profumati fiori
con allegrezza d’audace amore….
il sole riempiva l’aria di un caloroso bacio.
lassù in quelle ripide ghiaie dei miei ricordi,
ove il pensier si avvolge e dondola come una foglia al vento
e l’aurora a poco a poco svela quel tuo sorriso d’amore.
Tra il mandorlo in fiore e il primo verde della speranza
Le nebbie del mio passato si composero a immagine,
La voce che dalle tue labbra si facea canto
Risuonava in valli e tutto era sublime alla mia anima.
Come la magia illude al sentimento il sogno
E abbraccia istanti con fremito di ingorgo
Cosi parvemi tornar al fatato tempo
che di battiti riempiva l’ansante cuore
su per leggiadre rive e profumati fiori
con allegrezza d’audace amore….
il sole riempiva l’aria di un caloroso bacio.
(scritto dedicato ad una cara amica)
Nell'ultimo istante
riposa lo spirito guerriero.
Le tremuli mani protese verso l'Infinito!
Il pavido e pallido volto,
si tinge dell'arcobaleno, nell'incontro Divino.
Nell'offerta di gesti mortali,
l'Eterno sorride ad umane virtù;
e mentre la morte beffarda s'inchina,
l'infinito Amore custodisce
germi di vita umilmente vissuta.
Nell'ultimo istante
riposa lo spirito guerriero.
Le tremuli mani protese verso l'Infinito!
Il pavido e pallido volto,
si tinge dell'arcobaleno, nell'incontro Divino.
Nell'offerta di gesti mortali,
l'Eterno sorride ad umane virtù;
e mentre la morte beffarda s'inchina,
l'infinito Amore custodisce
germi di vita umilmente vissuta.











