Apro la porta
e mi sento pervadere
da quel profumo
che oramai veste
non più insolitamente
la mia pelle
scivolo dentro la luce
che scalda senza eccessi
e sfioro
il corpo vellutato
non ci sono ombre
tutto brilla
mi avvicino agli occhi
e mi specchio
non ho bisogno
di toccare i confini
salgo sulle labbra
e appoggio il desiderio
che colora
ogni angolo della mente
volo senza sentire
il peso dell'aria
ascolto senza parlare
vivo vicino a te
vivo dentro a te
e mi sento pervadere
da quel profumo
che oramai veste
non più insolitamente
la mia pelle
scivolo dentro la luce
che scalda senza eccessi
e sfioro
il corpo vellutato
non ci sono ombre
tutto brilla
mi avvicino agli occhi
e mi specchio
non ho bisogno
di toccare i confini
salgo sulle labbra
e appoggio il desiderio
che colora
ogni angolo della mente
volo senza sentire
il peso dell'aria
ascolto senza parlare
vivo vicino a te
vivo dentro a te
5 commenti
Sotto i miei passi il rumore
delle foglie cadute, ingiallite
nel viale dove amo passeggiare
la sera quando tutto l'intorno riposa
E' una dolce musica questo crepitio
si attorciglia ad un cuore lacero, stanco,
per un attimo pare risanarlo
e più non duole
Il profumo della sera
ferisce gradevolmente le narici,
ripulisce i polmoni
dal marcio delle sigarette
bruciate tra le le labbra,
labbra ormai sterili dai baci
di colui che amo
Guardo la luna …. sorride
rispecchia uno sguardo
luminoso e bello
bello come il sole eternamente vivo
lo sguardo di colui che amo
Un richiamo irreprimibile
mi riporta sui miei passi
un desiderio sfarfalla nell'anima ….
Ecco l'uscio di casa apro
incrocio quegli occhi
tra mille riconoscibili,
è l'amore si espande
fiume in piena
che tutto distrugge
eccetto noi ….

Uom impellente
suole, ‘na cerchia, succube.
Psiche psicotica!
<=> <=> <=>
Composizione poetica (Stile haiku 5-7-5) evinta da una considerazione del noto attore, regista, compositore e aforista britannico Charlie Chaplin del 1900:
“Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perchè l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti”.
suole, ‘na cerchia, succube.
Psiche psicotica!
<=> <=> <=>
Composizione poetica (Stile haiku 5-7-5) evinta da una considerazione del noto attore, regista, compositore e aforista britannico Charlie Chaplin del 1900:
“Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perchè l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti”.
Rifuggo la pace,
non la contemplo,
nei meandri del mio spirito.
Sol spazio pei tormenti,
per le maledizioni
all'animo mio,
e alle coincidenze bislacche
che non ti voglion mia.
La scioglievolezza del tuo sorriso
è ormai il mio tormento,
non poter aver
carezza delle labbra tue
alle mie.
Rifuggo la pace,
non la sopporto,
nei meandri del mio spirito.
Non c'è spazio che per te,
per i nostri occhi tanto uguali,
per i tuoi ricordi,
che somigliano tanto ai miei,
per le tue passioni,
che sono anche mie.
Non è però tempo per noi,
la mia ragione,
odiata ragione,
dovrà farci i conti,
prima o poi,
dovrà arrendersi,
irrimediabilmente.
Tuttavia rifuggo la pace,
non è per me,
nei meandri del mio spirito,
il mio cor deflagra,
per te.
non la contemplo,
nei meandri del mio spirito.
Sol spazio pei tormenti,
per le maledizioni
all'animo mio,
e alle coincidenze bislacche
che non ti voglion mia.
La scioglievolezza del tuo sorriso
è ormai il mio tormento,
non poter aver
carezza delle labbra tue
alle mie.
Rifuggo la pace,
non la sopporto,
nei meandri del mio spirito.
Non c'è spazio che per te,
per i nostri occhi tanto uguali,
per i tuoi ricordi,
che somigliano tanto ai miei,
per le tue passioni,
che sono anche mie.
Non è però tempo per noi,
la mia ragione,
odiata ragione,
dovrà farci i conti,
prima o poi,
dovrà arrendersi,
irrimediabilmente.
Tuttavia rifuggo la pace,
non è per me,
nei meandri del mio spirito,
il mio cor deflagra,
per te.
La sera si svegliano i sensi
e tutto sorride all’amore,
sussurrando mi hai detto vedrai
appena le ombre serali
nascondono i raggi del sole
t’avvolgo di rossa passione
t’immergo nel dolce calore
che tutto il mio corpo di miele
lambisce odoroso il tuo cuore,
ti porto in un’estasi estrema
nei tuoi siderali sospiri
con gli occhi socchiusi godrai
le labbra dei tuoi desideri,
vedrai la tua fine arrivare
tra fonti di lacrime ardenti
e poi mi dirai supplicante
di andare a lasciarti morire.
Abbagliarsi come fari
dove luce non c'è
magnifici esemplari
fatti ad immagine
dentro rapide di vento
rincorriamo la conquista
sfidando anche il tempo
cerchiamo una pista
quel libero lascia passare
per l'ospite gradito
quella voglia d'amare
che respira d'infinito
un brivido sulla pelle
ancora a perdifiato
sorvolando quelle stelle
in un volo indisturbato
Senza più ritornare
sulla strada dei guai
senza più dimenticare
che siamo angeli ormai
dove luce non c'è
magnifici esemplari
fatti ad immagine
dentro rapide di vento
rincorriamo la conquista
sfidando anche il tempo
cerchiamo una pista
quel libero lascia passare
per l'ospite gradito
quella voglia d'amare
che respira d'infinito
un brivido sulla pelle
ancora a perdifiato
sorvolando quelle stelle
in un volo indisturbato
Senza più ritornare
sulla strada dei guai
senza più dimenticare
che siamo angeli ormai
La sveglia suona
prima che arrivi l’alba
cosi inzia una nuova settimana.
L’inverno è arrivato
il freddo
è pungente stamattina.
La macchina borbotta
le note di una canzone
coprono i rumori.
Per le vie della città
non c’è nessuno
è presto.
I lampeggianti del camion
della spazzatura
illuminano la strada.
Dietro i palazzi
si intravede un
colore strano nel cielo.
Appena fuori città
uno spettacolo
inusuale.
Il cielo bianco con delle righe...
traiettorie trasversali
rosso fuoco si incrociano.
La foschia sospesa a mezz’aria
i prati coperti
dalla brina ghiacciata.
L’alba è poesia
disegnata
dalle scie di fuoco.
prima che arrivi l’alba
cosi inzia una nuova settimana.
L’inverno è arrivato
il freddo
è pungente stamattina.
La macchina borbotta
le note di una canzone
coprono i rumori.
Per le vie della città
non c’è nessuno
è presto.
I lampeggianti del camion
della spazzatura
illuminano la strada.
Dietro i palazzi
si intravede un
colore strano nel cielo.
Appena fuori città
uno spettacolo
inusuale.
Il cielo bianco con delle righe...
traiettorie trasversali
rosso fuoco si incrociano.
La foschia sospesa a mezz’aria
i prati coperti
dalla brina ghiacciata.
L’alba è poesia
disegnata
dalle scie di fuoco.
Per essere una vaga ipotesi
divinamente verificatasi
in un oceano di spore…
sono illimitatamente felice
Vorrei ringraziare,
ma preferisco esser solo grato
a chi ha preferito questa casualità.
Scriverò per sempre
di te e di noi…inutilmente.
Nessuna penna può!
Meglio così.
divinamente verificatasi
in un oceano di spore…
sono illimitatamente felice
Vorrei ringraziare,
ma preferisco esser solo grato
a chi ha preferito questa casualità.
Scriverò per sempre
di te e di noi…inutilmente.
Nessuna penna può!
Meglio così.
È denso il buio
è inodore …
è scarno è vuoto ;
è violento nell’anima mia .
Tu che hai bruciato arsure ,
non puoi scansarti nei flutti del mare …
nei silenzi assopiti …
tra mille voci di un passato remoto .
Ti stordisce il fato ,
ti ha rapita col mio saluto ,
in assoluto il tuo bacio ;
roboante , e senza tregua .
Ti appigli a parole inutili …
si condensano in pensieri scarni ,
cristallizzano i ricordi del passato ;
si azzuffano , negli ormoni impazziti .
Inodore è il mio sentire !
Pallido colore ch’è s’adombra e ama ,
crocifigge l’anima mia ,
devastata dal sol peccato , m‘abbandona.
Col calare del sole odo brusii di foglie
è l’autunno che ritorna …
senza te ,
senza un amore da amare .
Guardami negli occhi, leggimi il cuore,
ora dimmi : cosa vedi?...
Tienimi le mani,
sfiorami nell’anima,
accarezzami le malinconie:
sorriderò…
... Ruba, prendi le mie labbra,
assaporale, cogli le dolcezze
e i desideri.
Fatti sogno e, silenzioso,
stringimi, accoccolami
in un abbraccio
senza fine…
ora dimmi : cosa vedi?...
Tienimi le mani,
sfiorami nell’anima,
accarezzami le malinconie:
sorriderò…
... Ruba, prendi le mie labbra,
assaporale, cogli le dolcezze
e i desideri.
Fatti sogno e, silenzioso,
stringimi, accoccolami
in un abbraccio
senza fine…











