che vediamo in questo mondo
c'è chi ancora non s' arrende,
chi continua e porta avanti
un progetto di speranza!
...
Ogni mattina all'orizzonte,
in una sinfonia di lucè e colore,
la cara Madre Terra
continua a partorire il Sole!
Clicc...ami
Ho cercato per amare
e sui Network ho girato
e girando e rigirando ,
son cascato su di te.
T’ho guardata, sei piaciuta,
tanti byte t’han costruita
che la ram pare intasata,
ologramma di una Dea !
Quindi , amor,
ti supplico.
cercami, chiamami, trovami
e perché no….
cliccami, taggami, incollami
stringimi, coccolami, prendimi,
salva il tuo amore per me !
…EEEh!...
C’ho provato,
mio amor!...
Ho anch’io guardato, e t’ho pure trovato,
poi chiamato e, quindi ancor,
ti ho cliccato.
Hai risposto con fervore ed è nato
il nostro amore
E io, ora,
stringo, stringo ti vorrei un po’ copiare
ma… la colla m’è finita.
Che t’incollo, che t’azzecco?
Sai che faccio?
Mò mi salvo e me ne vò…
Ti guardo mare
splendido e infido
che ogni giorno
fagociti sogni
e misere illusioni.
Sul tuo argenteo
e sconfinato manto,
scintillano le luci
delle tante stelle
arrivate in cielo.
Culla dolcemente
i piccoli innocenti
caduti nell’oblio
e canta per loro
l’ultima ninna nanna.
del vento;
accarezzo l'onde
del mare;
m'inebrio dell'essenza
dei fiori;
m'incanto al volteggiar
degli uccelli;
m'esalto d'un rosso
tramonto;
mi respiro dell'alba
solare;
m'inzuppo nella rugiada
del mattino;
m'emoziono allorché
madre natura
continui imperitura
il suo canto.
in un dolore che non è mare
e in questo oceano di parole
mi lasci solo e le mie voglie si legano al tuo odore.
Usi le tue labbra come fucili a pompa,
carichi di nuovo e punti alla bocca
ma eviti il colpo un'altra volta,
mi lasci perso e senza sosta.
Usi questo amore come pretesto
lo ripeti,a volte,che troppo contesto
ed è vero,amore,ma non ti ho detto
che mi lasci nel dolore quando aspetto.
Quello in cui,
decido di volermi perdere…
… morire, nella voluttà
che mi riveli.
Quello che,
con raggianti occhi
mi fa arrivare a te
trasfigurata quasi,
dalla subitanea beatitudine.
Quello che…
…quando ardito e silenzioso
mi sussurri di avermi tra le vene,
catturata,
rimango statua immobile
nell’immobile silenzio.
Illuminata,
dall’interiore luce
che accende e che conferma
speranze sovrumane
di questa immortale verità.
Solo questo amore io riconosco!
Quello in cui,
i nostri baci
ci rendono veggenti,
i voluttuosi amplessi ci rendono divini…
…Ah, nefasta decisione!
La mia, è adesso
feroce implorazione,
pretesa furibonda:
lascia che io t’ami…
e lascia che tu m’ami
anche solo per un ‘ora…
…e saremo salvi!
frizzanti e gioiose,
accaldate dal sole di maggio.
Profumo di miele
ho tra i capelli
e fresca ventata di muschio
attaccata alla pelle.
… Talvolta
rilascio odore di brezza
rubata al mare e agli scogli.
Mi spruzzo con profumo di gelsomini
nelle sere d’aprile.
… Ma con te
indosserò essenze di pregiati roseti,
mi spalmerò col fiore della passione,
con due gocce appena di fantasia
e intrigante ubriacherò
le notti d’amore…
Un inferno
Siamo in un inferno,
dove il male
ha mille volti
e s’incarna in corpi
senz’anima né cuore.
Siamo in balìa di menti
eretiche e perverse,
senza Dio né santi,
e stiamo a guardare
come comparse inermi.
Andiamo alla deriva
distratti e immobili,
come pietre esanimi,
inutili e colpevoli
d’immobilismo comodo
e malcelata ignavia.
nè troppo grande nè troppo piccola
con un bottone ed un'asola
che se batte troppo poi lo vincola
a rimanere chiuso ad aspettarti
a ricordargli che vuole amarti
perchè l'amore è una sfida
che vince solo chi si fida
ho chiuso il cuore in una scatola
per dirti poi un domani...
...aprila
non gli uomini, nè le donne,
aspettare un treno
al binario sbagliato,
rincorrere sogni
ad occhi aperti
e non volerli aprire,
quando serviva vedere.
E non siamo mai cambiati,
mentre le ore si facevano in giorni
e le settimane in anni,
le speranze son rimaste tali
senza mai divenire ricordi,
credevamo il destino ci attendesse
per poi scoprire alla fine,
che non si arresta mai.
Una corsa solitaria
a raggiunger la cima,
voltandosi sempre troppo
ad ubriacarsi di se, di ma,
senza mai ringraziarsi
di essersi portati fin lì,
dove inizierà la discesa
verso tutte le risposte.
da qui a mille anni,
per scambiarci ancora
un saluto,
un cenno del capo
verso l'ultima stella rimasta,
verso quel sorriso
venuto male,
come quando ti muovevi
nelle foto,
con quel tuo dolce
movimento del dare.
Vorrei incontrarti
in un lontano paradiso
e tra miriadi di ali
rifugiarmi sotto le tue,
come durante l'uiltima guerra,
ricordi, sotto le luci
della contraerea
e dei manifesti naif.
Incontrarti ancora,
in quella landa
piena di sospiri
e arrotolarmi nel tuo afflato,
e scivolare ancora
sul tuo corpo e sui tuoi perché,
come allora,
sotto i lampi dell'ultima scena.
un altro Natale
soliste feste commerciali
luci e colori nei giardini , vicoli e piazze
Sta per arrivare ancora Natale
senza Te con cui stare
abbracciare l'amore
e posarmi sul tuo cuore
Scenderà la neve piccole stelline ghiacciate
alzero le braccia al cielo
e danzerò sentendo la musica che mi entra nell'anima
e pensare ad un emozione mentre mi scende una lacrima
ed io affondo le radici
tutti i miei pensieri
con la luce avara dai vetri.
sulla mia risata.
Rendimi voce e
parlami











