L'eco dei tuoi respiri si propaga nei miei ricordi.
Vorrei sentirti ancora, mentre il tuo corpo freme ed ansima unito al mio.
La linea dei tuoi contorni interrotta da un brivido di graffi e di carezze.
Cerchi concentrici s'allargano sulla superficie dell'acqua.
Sembra il ripetersi dei miei pensieri su te.
Inalo il tuo profumo prima d'immergermi, nuovamente, nella realtà.
--
The echo of your breath swells through my memories.
I would like to feel you again, while your body quivers and pants together with mine.
The shiver of a scratch and a caress interrupts the line of your profile.
Concentric circles transverse the water's surface,
like repeating thoughts of you.
I inhale your scent before disappearing, once again, into reality.
Vorrei sentirti ancora, mentre il tuo corpo freme ed ansima unito al mio.
La linea dei tuoi contorni interrotta da un brivido di graffi e di carezze.
Cerchi concentrici s'allargano sulla superficie dell'acqua.
Sembra il ripetersi dei miei pensieri su te.
Inalo il tuo profumo prima d'immergermi, nuovamente, nella realtà.
--
The echo of your breath swells through my memories.
I would like to feel you again, while your body quivers and pants together with mine.
The shiver of a scratch and a caress interrupts the line of your profile.
Concentric circles transverse the water's surface,
like repeating thoughts of you.
I inhale your scent before disappearing, once again, into reality.
6 commenti
Rapace osserva il pianeta
questo sole
assetato di sangue,
mentre ci scrolliamo di dosso
antiche solitudini
e fugaci abbagli
di una felicità ferita.
Dentro
riecheggia tutto il vuoto possibile,
con sibili di armi,
sorrisi spuntati
e ataviche abitudini
di morte.
Fuori siamo nudi,
adamitici ci aggiriamo
ricercando
un paradiso per sempre perduto.
questo sole
assetato di sangue,
mentre ci scrolliamo di dosso
antiche solitudini
e fugaci abbagli
di una felicità ferita.
Dentro
riecheggia tutto il vuoto possibile,
con sibili di armi,
sorrisi spuntati
e ataviche abitudini
di morte.
Fuori siamo nudi,
adamitici ci aggiriamo
ricercando
un paradiso per sempre perduto.
Non sento altro
che il freddo
invadente da un pò
normale in queste giornate
e mi avvolge dentro, fuori
in questo silenzio
ma non mi dispiace
e penso
Nel silenzio...
mi piace il silenzio
dove tutto assume
forme e suoni
che gli dai
dove tante domande serie
o sciocche
riempiono i pensieri
e tante le lasci cadere
e come se corressero via
rimanessero senza fiato
smorzandosi lentamente
come questa sigaretta
che si consuma piano
tra le dita gelate
dal vento freddo
o forse
sei tu
a spostarti a passo svelto
per non restarne impigliato
per non continuare
ad inciampare
tra le parole
le lacrime
i dubbi
i sorrisi
le certezze
le incertezze
le virgole
i punti...
E osservi
alzando lo sguardo
le nuvole, ad esempio
con le forme bizzarre
o comuni
che assumono
e vanno chissà dove
gireranno in tondo
per il globo
libere
lasciando limpido
quello spazio di cielo
in cui ti senti
beatamente immerso
in quel meritato silenzio
solo tuo
senza neanche badare
al ticchettio del tempo
Ecco
un momento tuo
il tempo di fumare, ad esempio
dove odi le parole più belle
sorridi o resti serio
e ti godi te stesso
che il freddo
invadente da un pò
normale in queste giornate
e mi avvolge dentro, fuori
in questo silenzio
ma non mi dispiace
e penso
Nel silenzio...
mi piace il silenzio
dove tutto assume
forme e suoni
che gli dai
dove tante domande serie
o sciocche
riempiono i pensieri
e tante le lasci cadere
e come se corressero via
rimanessero senza fiato
smorzandosi lentamente
come questa sigaretta
che si consuma piano
tra le dita gelate
dal vento freddo
o forse
sei tu
a spostarti a passo svelto
per non restarne impigliato
per non continuare
ad inciampare
tra le parole
le lacrime
i dubbi
i sorrisi
le certezze
le incertezze
le virgole
i punti...
E osservi
alzando lo sguardo
le nuvole, ad esempio
con le forme bizzarre
o comuni
che assumono
e vanno chissà dove
gireranno in tondo
per il globo
libere
lasciando limpido
quello spazio di cielo
in cui ti senti
beatamente immerso
in quel meritato silenzio
solo tuo
senza neanche badare
al ticchettio del tempo
Ecco
un momento tuo
il tempo di fumare, ad esempio
dove odi le parole più belle
sorridi o resti serio
e ti godi te stesso
Chiamami
ho le tue corde vocali sulla schiena.
Prendimi
piano come l’ultima prova
fammi passare al tuo volo;
sollevami, tira le caviglie
mano carceriera delle mie stringhe.
Il carro del sole ribaltato
toglie le radici [non si comunica più].
Non ti vedo non ti sento
non ti scucio dal sogno.
Vado contro l’assenza
fagocitata nel camino fumoso
delle nuvole. Ora è vento gelato
spazza via i miei capelli come rami doloranti!
Medusa tremula, io alla mercé
del cielo che urla.
D’attrito.
Uno dei due ce la fa.
E' triste il cuore d'inverno
S'alza librandosi come
un aquilone che prende il volo
e si stacca intimorito
dal mondo con ingiuste parentesi
e frazioni di secondi sofferti
in silenzi umilmente profondi
che cullano atmosfere pulite
di angelici paradisi letti
dal vivo, dalla mente satura
di belle parole che al fin deludono
senza neanche una speranza
per credere ancor
S'alza librandosi come
un aquilone che prende il volo
e si stacca intimorito
dal mondo con ingiuste parentesi
e frazioni di secondi sofferti
in silenzi umilmente profondi
che cullano atmosfere pulite
di angelici paradisi letti
dal vivo, dalla mente satura
di belle parole che al fin deludono
senza neanche una speranza
per credere ancor
"L’economia del futuro è piuttosto diversa: il denaro non esiste nel XXIV secolo, l’acquisizione della ricchezza non è più la forza motrice delle nostre vite. Noi lavoriamo per migliorare noi stessi e il resto dell’umanità." Cit. Capitano Picard
Nella spirale di un truciolo di legno
o fra i cerchi del pero ammalato,
si possono trovare polvere di osso
e particelle bianche di pura energia.
Fra le linee caotiche delle mie rughe
esistono fermi immagine strabilianti
che non tengono conto del tempo,
che esistono solo per ricordarmi
dell’inconsistenza del mio mondo.
Così, con l’eterno in una mano
e con l’estemporaneo nell’altra,
anche io mi deciderò a partire,
verso lontani ammassi stellari,
verso un ignoto rassicurante:
consapevole che sarà questa
la storia di tutte le storie.
Ogni giorno sarà tuo il mio pensiero !
Sarà come esserti accanto …
In ogni tuo gesto o movimento ,
ovunque vai in te vivo .
Che tenera questa lacrima !
Scende timida ,
nella mia anima si eleva ,
scende festosa ,
ha ottenuto il santo grido ;
si posa leggera sul mio cuore .
Sa di sale ,sa di mare ,
sa di te ,di una fonte che ci appartiene ,
sa di nutriti desideri ;
di brivido passionale .
Solo adesso ne ho certezza !
Io avido di credenza …
Solo in questa notte hai bussato forte ;
hai urlato d’amore il mio nome .
Nei giorni che verranno
nessun villoso calpesterà i tuoi prati verdi ,
su petali scarlatti poseremo le lusinghe ,
con la certezza di amarti
canterò l’inno del nostro amore .
Nei giorni che verranno
scrivo di te ogni giorno ,
scrivo per te un romanzo
in esso il tuo splendore .
Si , ora so che mi ami !
E sarà un tempo senza fine …
Tu la mia cura ,
sul tuo corpo mi perderò sincero .
Ho pregato ,tanto ho pregato !
Come un sanguigno lupo ti ho rapita …
Nei giorni che verranno
sarò sempre il tuo amato ;
la luce accesa della nostra guida .
Nella bocca della musica.
Delicatamente la tua bocca si schiude
e dolci note mi avvolgono,
la linea fra le tue labbra
è come il solco tracciato dalle navi
sul mare dorato al tramonto.
--
In the music mouth.
Gently your mouth opens
and sweet notes wrap me,
the line between your lips
is like a furrow that ships trace
on the golden sea at the sunset.
Delicatamente la tua bocca si schiude
e dolci note mi avvolgono,
la linea fra le tue labbra
è come il solco tracciato dalle navi
sul mare dorato al tramonto.
--
In the music mouth.
Gently your mouth opens
and sweet notes wrap me,
the line between your lips
is like a furrow that ships trace
on the golden sea at the sunset.
Nascosi per un attimo il sorriso
rifiutando ogni emozione
alimentando il fuoco dei ricordi
già pronto, a bruciare i pensieri.
Ho abbattuto ogni speranza
camminando orfano, nel buio
sui sentieri lontano dalla poesia
ma, mai stanco di ogni respiro.
Mi sono dissetato di acqua amara
affacciato alla finestra della malinconia
sprofondando attimo dopo attimo
tra freddi marmi e foto sbiadite.
Ora, soffia il vento ed è, una carezza
che tra gli alberi mi spoglia, di nova alba
accompagnando quei giorni stanchi e naufraghi
verso la mesta fine dei versi assopiti.
rifiutando ogni emozione
alimentando il fuoco dei ricordi
già pronto, a bruciare i pensieri.
Ho abbattuto ogni speranza
camminando orfano, nel buio
sui sentieri lontano dalla poesia
ma, mai stanco di ogni respiro.
Mi sono dissetato di acqua amara
affacciato alla finestra della malinconia
sprofondando attimo dopo attimo
tra freddi marmi e foto sbiadite.
Ora, soffia il vento ed è, una carezza
che tra gli alberi mi spoglia, di nova alba
accompagnando quei giorni stanchi e naufraghi
verso la mesta fine dei versi assopiti.
Che vita è
Questa vita
Che spesso
Ci appare come un sogno
O forse è
Dannatamente un incubo.
Dedico questo mio pensiero a Rita, moglie di un mio collega scomparsa due giorni fa perchè il destino ha voluto essere crudele con lei, con la sua amata bimba e con suo marito Daniele.
Ciao Rita, non ho avuto modo di conoscerti, ma già sapevo nel cuore che eri splendida, come lo sei tuttora.
Questa vita
Che spesso
Ci appare come un sogno
O forse è
Dannatamente un incubo.
Dedico questo mio pensiero a Rita, moglie di un mio collega scomparsa due giorni fa perchè il destino ha voluto essere crudele con lei, con la sua amata bimba e con suo marito Daniele.
Ciao Rita, non ho avuto modo di conoscerti, ma già sapevo nel cuore che eri splendida, come lo sei tuttora.
Se devi baciarmi
fallo adesso,
non posso più aspettare,
il tempo mi stringe
nella morsa dei giorni più sottili
e sempre più invecchiati
da una curva di stagioni
che si chiudono ad imbuto.
Non posso più aspettare ,
le forze mi sorreggono
in attesa di quel bacio
che spero ardentemente
dai tempi giovanili
allora che nei prati
di viole e margherite
volavano farfalle
sui nostri dolci sogni.
Se devi darmi un bacio
ti prego fallo adesso,
ancora le tue labbra
profumano di rosa,
ancora il desiderio
mi fa vibrare il cuore
per questo grande amore
sul viale del tramonto.
fallo adesso,
non posso più aspettare,
il tempo mi stringe
nella morsa dei giorni più sottili
e sempre più invecchiati
da una curva di stagioni
che si chiudono ad imbuto.
Non posso più aspettare ,
le forze mi sorreggono
in attesa di quel bacio
che spero ardentemente
dai tempi giovanili
allora che nei prati
di viole e margherite
volavano farfalle
sui nostri dolci sogni.
Se devi darmi un bacio
ti prego fallo adesso,
ancora le tue labbra
profumano di rosa,
ancora il desiderio
mi fa vibrare il cuore
per questo grande amore
sul viale del tramonto.
Questo è un silenzio che
graffia l'anima
che di giorno non s'avverte.
Tiepido nei sentimenti
m'avvolge completamente
di un tepore strano senza voce.
Eppure sembra rimbombare e
" Nessun Dorma" mi prende il cuore
in un vocalizzo d'amore!
E' un tono alto
che tocca le stelle
esplode in un fragore che urla,
in un sogno che resta ad acuto finito.
Rammenta il tempo radioso
di un vento e di un tremore vissuto.
graffia l'anima
che di giorno non s'avverte.
Tiepido nei sentimenti
m'avvolge completamente
di un tepore strano senza voce.
Eppure sembra rimbombare e
" Nessun Dorma" mi prende il cuore
in un vocalizzo d'amore!
E' un tono alto
che tocca le stelle
esplode in un fragore che urla,
in un sogno che resta ad acuto finito.
Rammenta il tempo radioso
di un vento e di un tremore vissuto.
S'annidano come in alveare,
ordinati, nutriti
dal tempo,
tra le dita hanno la viscosità del miele,
in bocca hanno il sapore dei fiori o del corbezzolo...
... e noi siamo come api
sempre intenti nei giorni
ad alimentare ricche celle
di fiore in fiore
in ronzii costanti
in sfarfallii di danze
ebbri d'armonie di nettare
S'intravvede il cielo
che spia un vento freddo
parlando di quelle parole
volubili, inseguite da smarrimenti
quelle smemorate osservazioni
che prendono una piega
improvvisamente, in pochi secondi
colti da piccoli malori invisibili
e da dannosi indecifrabili segnali
fra cellule addormentate
tra pensieri confusi
che spia un vento freddo
parlando di quelle parole
volubili, inseguite da smarrimenti
quelle smemorate osservazioni
che prendono una piega
improvvisamente, in pochi secondi
colti da piccoli malori invisibili
e da dannosi indecifrabili segnali
fra cellule addormentate
tra pensieri confusi











